MotoGP 2016. Dopo l'incidente, si corre sul tracciato della F1

MotoGP 2016. Dopo l'incidente, si corre sul tracciato della F1
Dopo l'incidente per ragioni di sicurezza si è scelto di correre con la configurazione utilizzata dalla F1
3 giugno 2016

Come concordato con la famiglia di Luis Salom, i piloti, i team e la Commissione per la sicurezza, è stato deciso che il Gran Premio Energy de Catalunya proseguirà.


In una riunione della Commissione per la sicurezza alla quale hanno partecipato Marc Marquez, Andrea Iannone, Pol Espargaro, Jack Miller, Bradley Smith, Alvaro Bautista, Aleix Espargaro, Andrea Dovizioso, Tito Rabat e Cal Crutchlow, è stato deciso di modificare la configurazione del circuito Barcellona-Catalogna per correre per il resto delle gare nella configurazione di pista usata per la F1.


Questo layout è stato testato 2 anni fa in un test ufficiale MotoGP - allora questa configurazione è stata ritenuta meno attraente ed meno impegnativa, in termini di sportivi, che quello normalmente utilizzato. La curva 12, quella dell’incidente che è costato la vita a Salom, da curvone veloce diventa quindi una esse. Il lay out avrà effetto dal sabato di qualifiche.


I piloti si troveranno ad affrontare un nuovo tipo di configurazione e per questo il tempo delle prime libere della mattina è stato ampliato a 55 minuti per la Moto3 e un’ora per le classi superiori. La FP3 della classe leggera prederà il via alle 8.40 ora locale.

 

 

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