Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su [email protected]
Marc Marquez arriva in Qatar con la possibilità di conquistare matematicamente il titolo mondiale con 3 GP d'anticipo, ma mantiene sempre il suo atteggiamento molto concentrato.
Alla la conferenza stampa del giovedì, dove era presente insieme a Bezzecchi, Marquez ha parlato della gestione della pressione, del momento in cui ha capito di poter tornare a lottare per il Mondiale e della situazione legata alla sicurezza in Qatar.
Hai già pensato a cosa potrebbe succedere domenica e a come affrontare questo weekend?
"Sono sempre più vicino, ma comunque ancora lontano da questo risultato. Mancano poche gare, ma possono succedere tante cose. La mentalità sarà sempre la stessa: cercheremo di attaccare al 100% e capire dove siamo"
Hai la possibilità di chiudere il Mondiale già domenica. Come affronterai il Gran Premio?
"Questa è una pista dove mi sono sentito bene lo scorso anno, cercheremo di capire dove siamo. Bisogna cercare di partire bene dalle FP2, trovare il ritmo e il passo e poi cominciare a costruire il nostro weekend a partire dalla Sprint, poi la gara lunga. La cosa importante sarà cercare di finire entrambe le gare"
È una situazione diversa rispetto alle altre volte in cui hai lottato per il titolo?
"Mi sento come sempre. È vero che ogni anno è diverso, per tante stagioni ho battagliato per il titolo nell'ultimo round della stagione, ed è sempre difficile nell'ultima tappa. Senti la tensione e devi controllare i nervi. In questo momento qualcuno può pensare che il titolo sia vicino, ma per me no, c'è ancora molto lavoro da fare"
Quando hai capito che eri tornato davvero in lotta per il Mondiale?
"Al Sachsenring ho capito che eravamo tornati in battaglia per il titolo. Al Mugello eravamo molto lontani, ma i miei avversari mi hanno dato la possibilità di tornare in lotta. Nella seconda parte del campionato tutto è stato più complicato ed eravamo sempre più vicini, il feeling con la moto è migliorato e abbiamo aumentato la nostra velocità"
Sei preoccupato di essere qui in Qatar?
"Vorrei essere altrove, questo è il motivo per cui sono arrivato all'ultimo momento disponibile e partirò con il primo volo disponibile. Ma siamo qui e siamo concentrati per correre"