l'editoriale di nico

Nico Cereghini: “MotoGP e SBK: così potrebbero cambiare”

Adesso la proprietà è diventata unica, e anche se le gestioni resteranno separate è logico pensare ad un cessate il fuoco. Basta guerre, insieme verso il futuro | N. Cereghini

motogp e sbk secondo nico cereghini


Ciao a tutti. I tempi cambiano e i due massimi campionati del motociclismo, che per anni si sono guardati in cagnesco, adesso troveranno probabilmente un accordo. SBK e MotoGP sono finiti come già sapete nello stesso scatolone, e il proprietario (Bridgepoint) non vuole sentir parlare di concorrenza interna né di costi sproporzionati ai tempi. Cambieranno un bel po’, e in fretta, ma qual è la direzione? Quella che già la Infront aveva parzialmente individuato per conto suo. Ho raccolto qualche voce.

La più accreditata è che la Superbike, che nel frattempo si è spinta così avanti nelle libertà regolamentari e tecniche da superare i prototipi (per esempio nel numero dei motori utilizzabili in stagione, e nei litri di carburante a disposizione) e che già sta svoltando verso lo spirito originario, sarà molto più vicina alla produzione e molto simile all’attuale Stock. C’è chi dice che addirittura saranno bandite le gomme slick, e chi vorrebbe gli adesivi che riproducono i fari nelle carenature, e chi parla di un solo calendario, con diverse manifestazioni in comune. Con la Moto GP, naturalmente, che nel frattempo si dovrebbe sdoppiare con due tipi di moto che disputeranno la stessa gara, magari con due classifiche separate: gli attuali prototipi con poche limitazioni tecniche tendenti al risparmio, e poi le “ex-SBK” con qualche libertà in più. Con l’obbiettivo dichiarato di attirare qualche nuova casa e arricchire la griglia senza troppi sacrifici economici e in tempi brevi.

C’è una difficile situazione mondiale e c’è crisi in tutte e due le categorie

 
La taglio un po’ all’ingrosso, tanto per passare l’idea. E so di dare una brutta notizia a molti di voi. Ma questa è la formula e francamente non mi pare campata in aria: c’è una difficile situazione mondiale e c’è crisi in tutte e due le categorie. La griglia della MotoGP oggi fa piangere, diciassette partenti sono certamente pochi, ma anche la SBK ha subìto e sta per subire qualche terribile colpo ai fianchi; e poi ci sono degli obiettivi squilibri da sistemare.

So cosa pensano molti di voi. La SBK è l’unica competizione bella da seguire e adesso chissà cosa diventerà. Impossibile che migliori, concluderanno in tanti, e dunque fatalmente peggiorerà. Io, che amo tutt’e due le specialità e che provo ad essere lucido, voglio essere ottimista e pensare che il nuovo equilibrio porterà più vantaggi che perdite. E poi, alla fine dei conti, così non si poteva proprio continuare. Bisogna che ce ne rendiamo conto: il mondo sta cambiando in fretta.

 

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Commenti

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  • 1. Crisi

    Io spero che nel giro di qualche anno la situazione migliori. Del resto se adesso le moto in griglia sono 17, voglio ricordare che in 500 si era toccato proprio il fondo. Sono ottimista e in attesa di vedere un pò di luce, mi accontento delle nuove scelte.
    donnie_1 -
  • 2. Caro Nico

    Aveva ragione Lucchinelli, ogni tanto dici qualcosa di giusto :-) Non me ne avere scherzo, e sono d'accordo con te, sono tra quelli che pensa che le cose possano migliorare, riportare i due campionati a qualcosa di più aderente alle origini potrebbe addirittura migliorare lo spettacolo, che alla fine è quello che conta per noi appassionati, e per gli sponsor che devono investire.
    Fabio47 -
  • 3. A dirla tutta...

    ...ultimamente la categoria più divertente (parere personale, chiaramente...) mi sembra la Moto2. Quando poi (nel 2013, mi par di ricordare) si potranno utilizzare anche altri motori, credo proprio che la categoria intermedia del motomondiale diventerà ancora più interessante.
    Quanto all'eventuale futura commistione tra le MotoGP e le "ex-Superbike", se non sbaglio domenica scorsa al Nürburgring Checa ha centrato il record della pista (1'54"144)...
    Tanketto01 -
  • 4. PARERE MIO

    Io proprorrei una cosa del genere:
    La Sbk cosi come è concepita non serve a niente, già il nome del campionato e cioè “derivate dalla serie” dice tutto. Bisogna fare un regolamento simil stock, cioè si prende la moto originale e le uniche parti che si possono cambiare sono ciclistica (sospensioni e freni, magari ancora seguiti ufficialmente come adesso dalle varie ohlins, showa, brembo ecc…), il motore si fanno le solite cose, centralina filtro scarico e poi si interviene in maniera molto meno pesante, tipo cambiare valvole, molle e alberi a camme, lucidare condotti di aspirazione/scarico e sostituire pistoni poi basta, carene da pista e gomme slick con cerchi che possono essere cambiati con quelli in carbonio o magnesio, mentre la preparazione della stock attuale sarebbe molto simile al regolamento citato sopra ma con la differenza che i componenti devono rimanere quelli originali tranne le pastiglie, il mono e le cartucce interne della forcella, poi scarico centralina e filtro e gomme intagliate cosi da avere una sensibile differenza di prestazione con le sbk….Per la motogp non saprei che dire, prototipi significa preparazione libera, ma se non ci sono soldi….bohhhh
    shaunwhite -
  • 5. è già

    ma parliamo orami id 1000 4 cilindri elaborati e 1200 bicilindrici, che posson fare anche una sola gara. io dico che a potenze siamo lì con la motogp 800, unico neo il peso superiore, la minore elettronica (forse)...e le gomme, forse siamo lì...
    Nicola.Rossi9293 -
  • 6. x i nostalgici...

    e pensare che tempo fà c'era l'appassionato privato che dopo una settimana passata in fabbrica da operaio riusciva a prepararsi le moto, prendere il furgoncino e a partecipare anche a qualche competizione internazionale...insieme ai grandi del momento...altri tempi..
    Il conte18 -
  • 7. Da vecchio...

    ...motociclista mi piacerrebbe una Moto GP 1000 ma con meno elettronica, dove sia davvero il pilota a contare e non l'ultimo ritrovato elettronico, così anche i costi sarebbero inferiori... non ultimo il limite di consumo, vedere piloti impegnati a combattere contro i consumi é davvero molto avvilente
    Mentre per la SBK anche li auspicherei una maggior limitazione alle modifiche, in modo da rendere le moto più simili a quelle commerciali, inoltre anche questo servirebbe a diminuire i costi.
    Gunny05 -
  • 8. differenze.....

    Parlo da profano, nel senso che non guido moto da corsa e non scendo in pista, ma negli ultimi anni ho notato che le superbike derivano da moto di serie veramente mostruose per le prestazioni che riescono a sviluppare, mentre la motogp ormai del prototipo non ha più nulla perchè le case costruttrici vogliono andare sul sicuro per vincere i campionati ( e qui saltano fuori i deltabox in alluminio rattoppati da fogli di carbonio per irrigidirli). Perdonate la mia boria, ma rimane che così facendo la coperta si è accorciata e che in alcuni tracciati le superbike combatterebbero con la classe regina con distacchi abbastanza marginali. comunque evviva la moto..... e chi le guida....
    hornet-bo -
  • 9. crisi economica, si ma.. una provocazione:

    date di nuovo la possibilità alle multinazionali del tabacco di sponsorizzare le moto e le manifestazioni :-)
    tanto la gente continua a fumare... almeno gira di nuovo un pò di grana!
    spadastat -
  • 10. Una bella categoria...

    senza elettronica, ecco cosa servirebbe.

    Oggi sarebbe impossibile vedere il sorpasso, che ha evidenziato un certo Troy Bayliss, a Monza in staccata alla gicane con una moto non ufficiale.
    Oggi possono emergere solo i piloti con il mezzo tecnico migliore più evoluto e naturalmente più costoso e siccome sono pochi le gare ad alto livello sono solo per pochi intimi (perchè anche la sbk di qualche anno fa era molto più entusiasmante)

    Abbiamo preso il peggio della F1 (gare soporifere con un pò di movimento solo ai box) e il peggio del calcio (poche squadre in grado di primeggiare) e lo abbiamo trasferito nello sport più bello e competitivo del mondo. Certo il motociclismo è duro a "morire", ma il "paziente" è...già in coma.

    Ora io non so entrare nel problema "sicurezza" ma mi sembra che controlli elettronici o meno i piloti si imprastano lo stesso, solo che con l'elettronica le percorrenze sono molto più rapide e le cadute avvengono a velocità più elevate; credo che il danno sia potenzialmente molto simile ai, numericamente diminuiti , "disarcionamenti" di potenza (porca vacca ho un vuoto e non mi ricordo come si chiamano... che brutto invecchiare);
    pacco999 -
  • 11. sbk motogp

    La cosa da fare in fretta è portare le sbk strettamente di serie,cosi la griglia si ripopolerà velocemente.
    mentre per la motogp. è ora di eliminare gli assurdi regolamenti dei consumi carburante e delle prove limitate ai piloti.qualcuno mi sa spiegare che differenza di costi ci sono frà quando prova la moto il collaudatore e se invece la prova il pilota?che idiozie.
    E poi eliminare un po di elettronica e ridare al polso del pilota la gestione dell'ACCELLERATORE
    jrampa -
  • 12. globalizzare...

    questo modo di pensare sta distruggendo tutta la passione in tutti i settori non penso che sia il modo migliore per affrontare la crisi i costi si possono ridurre in maniera consistendo ritornando un pò indietro, ma non tanto, in SBK si potrebbero utilizzare moto di serie reali con gomme di serie in modo da mettere in competizione in maniera reale le varie case costruttrici migliorando la scelta di mercato,nel motomondiale si possono abbattere i costi togliendo tanti lussi a dirne una i piloti una volta dormivano in delle roulott oggi hanno dei mega appartamenti mobili e perchè no magari ridurre un pò gli ingaggi togliere un pò di elettronica ci sarebbe tanto per risparmiare ma la verità che i grossi colossi spingono verso la globalizzazione in tutti i settori...ad esempio la potente Honda si è aggiudicata la fornitura dei motori in moto2 e in moto3 con i ricavi alla scadenza della fornitura sarà più forte delle concorrenti e potrà dare un'offerta migliore e così via fino ad estinguere case costruttrici come Ducati...
    sbirro09 -
  • 13. il mondo cambia???

    il mondo cambi ma và verso cifre sempre più assurde per gli ingaggi io non dico che debbano guadagnare come un operaio ma lì le cifre sono assurde e spropositate come nel calcio e come in tanti altri sport che dire il mondo cambia ma sempre più con una netta distinzione il straricco ed il povero...
    sbirro09 -
  • 14. troppo di serie x la SBK non sono daccordo

    infatti c'è già un campionato Super Stock. La grossa differenza in termini economici la dà il peso della moto, l'lettronica ed il numero di motori che possono usare...mettiamo anche il numero di moto a disposizione al box.
    La moto con cui vinse ilc ampionato James Toseland era acquistabile da tutti, con i vari pezzi HRC che il team Ten Kate assemblava al meglio ed elaborava... diciamo che la strada che seguirà yamaha il prox anno e quella di Ducati, potrebbero essere quelle da seguire, con team privati che si affaccerebbero al campionato. Poi metterei la possibilità di far scegliere gara per gara la gomma migliore, cioè con fornitore libero ed ogni week end una squadra che cambia fornitore in base al rendimento
    Nicola.Rossi9293 -
  • 15. credo che ci sia poco da inventare....

    Se si toglie l'elettronica, nn puoi più chiamarli prototipi perchè altro da inventare non c'è...il deltabox pare sia il culmine evolutivo...anche nella f1 ormai le auto sono tutte uguali... non si vedono più le tirrel 6 ruote ad esempio....il limite carburante lo lascerei perchè più limiti ci sono e più ci si ingegna.....sono d'accordo che la sbk sia più aderente alle moto commerciali, ma è ovviabile facendo missili commerciali, e ci saranno perchè una casa che investe in un prototipo non vede l'ora di rientrare dagli investimenti... e rientri mettendo in commercio ciò che studi...
    tante parole, forse nn troppo chiare per dire che ci sarà sempre rivalità tra le 2 categorie.....IMHO.
    Bussola5827 -
  • 16. ocio al retro amici!

    caro Nico, a noi non interessano i vantaggi, ma lo spettacolo! e mi sa che cosi' noi appassionati veri e non tifosi lo prenderemo in quel posto!!!!! hele
    hele01 -
  • 17. la mia visione romantica

    la mia idea è sempre stata quella che i prototipi devono essere prototipi e quindi totalmente liberi ad esclusione di cilindrata e peso minimo, o se volete ad esclusione di consumi e peso minimo. Le derivate dalla serie devono essere derivate dalla serie, cioè moto regolarmente in vendita da elaborare come potrebbe fare un normale appassionato (scarichi, centralina, sospensioni), e basta. L'elettronica in sbk deve essere quella che c'è sulla moto di serie, e basta. Per quanto riguarda i soldi, la moto2 non ha abbassato assolutamente i costi rispetto alla 250, portare le CRT in MotoGP non abbasserà assolutamente i costi. Secondo me sarebbe più redditizio lavorare per portare più soldi nel giro, non per spenderne meno.
    Joebar08 -
  • 18. de prufundis

    Le case non vendono, la quota di mercato delle superspostive è risicatissima, lo spettacolo langue nelle categorie top... non vedo molte vie d'uscita. Il mondo sta cambiando e forse le gare di motori hanno fatto il loro tempo... ormai nelle pubblicità di automobili si elogiano le basse emissioni di gas serra, non più accelerazione e velocità. Le gare in moto hanno rappresentato un momento "futurista" del mondo. Magari questo periodo è finito e andare + veloce di un altro non sarà più un merito. In fondo, anche le giostre medievali e le gare di bighe sono andata in pensione dopo un po'!
    Tex_1 -
  • 19. pacco..

    high side.!
    Probabilmente sono piu' vecchio di te ma faccio tante settimane enigmistiche!
    Non voglio l'elettronica.
    Ciao
    wake -
  • 20. sbk più simili alle stradali?

    Limitare le elaborazioni alle sbk è un sistema per limitare i costi che può facilmente essere aggirato. La Ducati produceva e produce moto di serie che sono in realtà prototipi con la targa, basta guardare i dati tecnici di una vecchia 749 R o una 999 R stradali che montavano già al tempo componenti da gara come ad esempio le valvole in titanio. Per quanto riguarda l'elettronica sarebbe anacronistico toglierla. Ormai si sta diffondendo anche sulle stradali migliorando la guida e la sicurezza. Forse i piloti preferirebbero andare più piano per dare più spettacolo? Non credo proprio. E cmq i migliori sarebbero sempre gli stessi sia con l'elettronica che senza.
    Kayser_Soze -
  • 21. Fosse per me,,,

    in SBK correrebbero pure con gli scarichi originali, manco le gomme di primo equipaggiamento gli permetterei di sostituire. Per evitare speculazioni tecniche metterei un tetto bello alto di omologazioni obbligatorie, così da impedire al costruttore di fare un modello che costa 150.000€ all'utente finale... l'unica cosa che permetterei di togliere sono i fari e gli specchietti.

    Allora si che forse vedremmo correre le moto che compriamo dal concessionario! ...e che vinca il migliore!

    Altro che simil prototipi in SBK e CRT (con motori di serie) in motGP! ...a oggi, praticamente le 2 categorie si stanno invertendo!
    Marco.Consumi -
  • 22. fuori dal coro

    so che sono un pò fuori dal coro e forse non tengo troppo in considerazione i costi ma io la butto lì.

    SBK: telaio e forcellone immacolati dalla catena di montaggio, serbatoio e l'impianto di alimentazione di serie, niente ride by wire, niente anti spin, niente TC.

    Motogp (e qui datemi addosso): classe mista 1000/500, nessun controllo elettronico per entrambe, mantenere i limiti per il consumo per entrambe, 500 solo a iniezione e avvantaggiate in termini di peso, acquisizione dati volta solo a far capire al pilota dove deve migliorarsi e non a settare una centralina che in quella curva ti taglia potenza...

    lo so, sono sognatore, ma a me piacerebbe così.
    Dave90DM -
  • 23. Non è facile

    Non è, secondo il mio punto di vista, così facile distinguere due categorie diverse, ma ormai, simili.
    Bisognerebbe capire la vera essenza, il motivo per cui sono nate. Concettualmente dovrebbe essere la SBK quella categoria dove le case dimostrano di aver prodotto una moto di serie che comunque va forte, nonostante le elaborazioni, mentre la Motogp dovrebbe essere la categoria dove le case motociclistiche mettono in pratica tutto il loro know how tecnico e specialistico.

    Due sono le cose fondamentali, quando si liberalizza la motogp (ovvero si permette tutto) i prezzi inevitabilmente crescono.

    La SBK credo habbia un pò passato il limite, forcelle libere, motori super preparati, impianti frenanti super anche se in alluminio, elementi alleggeriti e creati su misura, carene in carbonio e gomme quai da motogp.
    Troppo per l'essenza della SBK, il cliente sa che comperando un' R1 non compera una SBK.
    Bisognerebbe tornare indietro, magari tenendo forcellone di serie, modificando, secondo me, solamente forcelle freni e centralina, iniettori, motore, forcellone posteriore, originali, anche magari montando scarichi racing.
    I team spendono follie sull'elettronica e sul motore, quelli devono essere originali.

    Nella motogp non serve a una sega limitare i test, servono solo ad aumentare i rischi per i piloti che si devono allenare in maniera differente, e poi succede che Rossi si rompe una spalla, Lorenzo il polso e Kubica era praticamente andato.
    I team di motogp, che hanno i veri soldi provano al banco, in fabbrica con costi ancora superiori. Rossi l'ha detto, i giapponesi ti portavano tre pezzi dello stesso tipo differenti tra loro, in Ducati devi indovinare le modifiche... ecco perchè il divario tra chi spende , Honda e Yamaha, e chi non spende, Ducati e team satellite sono mostruosamente aumentati...
    Quanto pensate che costi sviluppare un cambio come quello Honda...una follia.

    Bisognerebbe reintrodurre i test, eliminare quella cazzata dei consumi e limitare l'elettronica ad un poco invasivo traction control, eliminare il ride by wire, tenendo limiti di cilindrata. Nemmeno l'allesaggio corsa serve, quando hai il limite dei motori te li devi far durare e quindi, tutti preferiranno motoi con un allesaggio inferiore alla cosa del pistone.

    Elettronica e motori, su quello i team potrebbero risparmiare abbastanza...

    Ma in quel mondo, siamo nei prototipi, e la ricerca della prestazione pura, comporta necessariamente spese importanti.

    Forse si potrebbe provare con un tetto massimo di Budget, ma anche questo comporterebbe degli scompensi, se Honda ne ha è giusta che li spenda, sono gli altri a dover impegnarsi per raggiungere quegli standard....

    Ricapitolando direi che SBK dovrebbe liberalizzare solamente scarichi, ammortizzatoi, carene e freni, il resto stock.
    MotoGP libera, ma basta elettronica e ride by wire... Meglio che girino 3 secondi più piano ma con belle bagarre... l'elettronica a spinto le prestazioni troppo in la... non c'è spazio per l'errore umano e,lo stesso limite, è tecnico elettronico, non più del pilota...
    Alessandro200958 -
  • 24. più simili a noi...

    beh, la bellezza della vecchia SBK è che erano molto simili a quello che noi abbiamo sotto al sedere tutti i giorni....ci si immedesimava di più...
    Moto gp, Ho sentito una considerazione di Rossi, il quale diceva che oggigiorno, con le moto attuali, gli spazi di frenata si sono accorciati tantissimo, non dipendentemente dal manico in staccata del pilota ma dall' elettronica che ti regola e stabilizza la moto, e con le gomme attuali le velocità di percorrenza in curva sono elevatissime, quindi difficile staccare meglio e percorrere più velocemente la curva grazie al manico....Purtroppo questi sono i 2 punti più spettacolari dove passare ed in questi termini lo spettacolo muore (come si evince dalle gare di motogp). Quindi concordo, meno elettronica in generale, e gomme morbide che non durino una vita.....gli ultimi 8 giri a culo stretto.....con un po' di fumo ad ogni derapata...così occorre anche gestirle.....col manico!
    anto7501 -
  • 25. wake

    grazie.... continuava a venirmi in mente ...burn out..... e ci ho anche pensato una decina di minuti....
    pacco999 -
  • 26. @Alessandro200958

    Quoto il primo paragro del tuo intervento; secondo me hai nettamente centrato il significato delle 2 categorie.

    Per quanto riaguarda la MotoGp, credo che sia veramente difficile trovare il "bando della matassa" dato che questa categoria fonda le proprie radici nella ricerca e nello sviluppo, ma allo stesso tempo quest'utlimi sono sinonimi di spesa quasi incontrollata.

    In merito alla SBK invece la vedo molto più semplice e rimango fermo sulla mia posizione. Capisco però che correre con un mezzo fresco di concessionario possa essere imbarazzante per un costruttore; insomma, chissà cosa potremmo vedere se mettessimo (finalmente) a confronto mezzi "reali" senza apporre costose modifiche... boh... altro che test e comparative! ;)
    Marco.Consumi -
  • 27. fabri(is)

    ...secondo me la cosa migliore sarebbe imparare un pò a livellare lo sport motociclismo velocità dagli americani! nel campionato ama la sbk e poco più che una xstock...cioè ciclistica libera e motore quasi stock...quindi poi abassare il livello della st e della ss...magari eliminando la st 600 e abassando la ss600 perchè alla fine sarebbero dei doppioni...poi sarebbe bello che la tv che gestisce il campionato iniziasse alle 11 del mattino con la st 1000 ...proseguisse con la sbk poi ss e infine 2a manche sbk...tutto su un canale senza tessere e menate! potrebbero ritornare molti sponsor...in quanto pay tv e tv che monopolizzano ...fanno male allo sport...e la gente non ha più soldi !
    FABRI(IS)2977 -
  • 28. ai tempi della Ducati 916sps...

    potevi costruirti una buona moto anche da privato e correre con airbox in carbonio, cerchi marcheisni in Mg, termignoni, centraline Ducati PErformance, ecc.... preparazione motore Team Pedercini
    Nicola.Rossi9293 -
  • 29. solo sbk---

    sinceramente la categoria che vedo insignificante ad oggi e' solo la moto gp visti i costi di gestione cosi alti in un periodo di grande crisi e soprattutto considerando che una sbk che come costi di gestione costa un quarto riesce ad avere le stesse prestazioni.........quindi date ossigeno alla sbk almeno un senso ce l'ha che e' sia lo spettacolo che il ritorno commerciale sulle vendite delle moto di serie che stanno precipitando!!!
    fabrix06 -
  • 30. + soldi = +prestazioni

    Ragazzi, c'è poco da fare...... guardiamo la formula 1........ hanno cercato di trovare qualcosa per non far lievitare i costi prima bloccando le cilindrate e il numero di cilindri per motore, poi limitando il numero massimo di giri/motore......e nel frattempo gli ingenieri spendevano fior di quattrini nelle gallerie del vento per inventarsi un modo per essere più veloci....... IL BINOMIO MAGGIORI DISPONIBILITA' ECONOMICHE VA SEMPRE A BRACCETTO CON LE PRESTAZIONI FINALI DEI MEZZI IN GARA ED E' PURTROPPO INSCINDIBILE!!!
    Provate a dire alla multinazionale che finanzia la DUCATI che per l'anno prossimo faranno una moto peggiore di quest'anno perchè "intendono ridurre i costi di gestione"!!! Domattina la moto diventa di colore rosso con la sola scritta DUCATI.....
    donato.mascolo -
  • 31. non capisco

    francamente non capisco l'ultima affermazione che dice nico, se in gp spendo 10 volte tanto e vanno uguali alle sbk , vuol dire che son dei somari punto e stop ( per esempio in ducati possono prendere una 848 che sarebbe più competitiva della desmo..), ma vogliam parlare di queste gomme della mutua/scandalose?? siamo seri
    nix80 -
  • 32. controsenso SBK

    la SBK di oggi mi sembra un controsenso e mi sembra che in questo momento non sia ne carne ne pesce,intendo dire costi alti soluzioni tecniche prese un pò dalla Moto GP il tutto assemblato su delle moto che hanno la linea delle moto da strada.si dice che l'Aprilia e BMW siano dei prototipi con targa e fanali.crede che la soluzione migliore per contenere i costi sia eliminare la SBK e tenere la Super Stock,inoltre credo che il livello tecnico dei piloti sia leggermente inferiore a quello della Moto GP e credo che il serbatoio di talenti verrà fuori ancora dalla Moto 2 come in precedenza dalla 250.Non mi sembra sia stata una genialata pescare i piloti della Moto GP dalla SBK! sia di recente che in passato...Baylis,Toseland Vermuller Crutchlow e Spise sembra ancora un dilemma...mentre gli ex 250 si giocano i mondiali Stoner Pedrosa Lorenzo Simoncelli...al contrario gli ex GP stannno vincendo in SBK,mi sembra un dato di fatto.Comunque bravi tutti i piloti e tecnici di tutte le categorie
    cristian.matera3818 -
  • 33. Tutto è stato già deciso

    Il futuro della MOTOGP passa dallo smantellamento della SBK, tutta la tecnologia delle derivate di serie di oggi, passerà sulle moto CRT recuperando i motori già sviluppati e costruiti.
    L'acquisizione della SBK da parte del gestore della MOTOGP è servito a creare un magazzino per questo periodo di transizione, in attesa di un futuro economicamente più favorevole.
    Il domani della SBK esiste già è il regolamento della STOCK, in base alle vendite della 600 si penserà con le case, alla chiusura della 600SS, tanto per un eventuale sviluppo la MOTO2 basta.
    Credo difficile l'ipotesi di mettere tutte le gare nello stesso week end e sulla stessa pista, l'evento diverrebbe troppo lungo, stancante per lo spettatore medio vero bersaglio del marketing pubblicitario.
    Una gara di moto per me è bellissima anche se tutti viaggiano a 3secondi in più dalla stagione precedente.
    AlbertoD76 -
  • 34. Quoto tutto di alessandro200958

    Strano eh=? Sbk con motori di serie e elettronica di serie. E bisognerebbe anche cercare il modo di tenere le sportive in commercio con costi piu' o meno simili in modo che la differenza di ciclistica compensi le differenze prestazionali. Per la motogp se limitassero l'elettronica saremmo a dama. Perche' motori mille che erogano 200 cavalli ormai li fa chiunque, ma non tutti i piloti senza elettronica riuscirebbero a metterli a terra. Quindi la competizione sarebbe piu' nel manico e anche meno esasperata. Bisognerebbe vedere anche di aumentare i piloti e soprattutto di evitare questo fastidioso monopolio mafioso Honda. I test non so se e' meglio rimetterli perche' teoricamente una casa come honda allora proverebbe tutto l'anno e sarebbe avvantaggiata... Secondo me comunque era un passaggio inevitabile. Come la600 della moto2 ( che pero' sarebbe dovuta essere aperta a produttori di motori di altre case) e la nuova 250 4t.
    gino2008 -
  • 35. zero elettronica

    aboliamo l'elettronica per contenere i costi, tanto ormai è quella la spesa maggiore per una casa, e sicuramente ci sarebbero più errori e le gare non sarebbero decise dopo 2 giri... a laguna seca si è visto Lorenzo che per un'attimo di distrazione senza elettronica ha fatto un bel triplo salto carpiato... ZERO ELETTRONICA!!!!
    trippa6621 -
  • 36. E se facessimo come in F1?

    Gomme (da gestire in gara) che si deteriorano ,ma senza arrivare alla sostituzione, eliminazione traction -control,cosi' fermeremmo l'escalation dei cavalli,ulteriore diminuzione dei serbatoi.Le prestazioni si potrebbero recuperare lavorando su peso e ciclistica
    emanuele.gabusi -
  • 37. Quante storie...

    Che li facciano correre con le moto di serie e con le gomme da pista in vendita al pubblico. Sarebbe moolto più economico e moooooolto più divertente. Lì sì che si vedrebbe chi ha davvero il manico.
    Helixpomatia -
  • 38. Ritorno all'origine? Ben Venga

    Sono favorevole alla massima libertà progettuale, ma non deve quasi esistere differenza tra moto di serie e sbk. Toglierei limiti di peso e cilindrata, ognuno faccia la moto più performante, poi la metta sul mercato e ne venda almeno una certa quantità. Unico limite il prezzo massimo del mezzo che non dovrebbe superare certe cifre.
    Massimiliano3064 -
  • 39. gino2008

    Sono d'accordo, infatti la Moto2 fra due anni sarà "aperta" anche ad altri costruttori motoristici.

    Con l'eliminazione dell'elettronica sarebbe davvero divertente, ma per i piloti aumenterebbe sensibilmente in rischio, è una cosa da valutare... 240 cv su una moto da 175/180 kg sono davvero troppi da gestire solamente con il polso...

    Potrebbe essere un'idea tornare al 2003, quando c'era solamente il traction control, ma un pò di elettronica ci vuole, un occhio alla sicurezza ci deve essere...sempre!
    Alessandro200958 -
  • 40. FABRI(IS)2977

    Penso che la tua osservazione sulle pay tv sia una delle soluzioni più efficaci e di semplice attuazione per dare respiro al campionato.
    Pubblicità e sponsor avrebbero visibilità sui "clienti diretti" (noi) più o meno tutti appassionati di sbk.
    pacco999 -
  • 41. Per Alessandro

    Ovviamente un po' di elettronica ci vuole, Il traction control per forza. Ma quel dispositivo che regola l'apertura del gas, il gps che a seconda della curva ti da diverso freno motore, le cambiate tutte uguali, il droide che ti fa il caffe' lasciamoli a casa. Ne perde lo spettacolo. E magari si potrebbero anche eliminare i freni in carbonio, cosi' che qualche sorpasso in staccata lo si vedrebbe ancora...
    gino2008 -
  • 42.

    Due campionati del mondo come una volta , sulel 4 ruote.

    Campionato del mondo PILOTI, e per essere campionato del mondo piloti, urge la monotipia dei mezzi . Tutti sullo stesso mezzo, con norme di monotipia. Li sarebbero le moto ad essere livelate e la differenza la farebbe il pilota, che vincerebbe giustamente il Mondiale piloti, cioè effettivamente il più bravo di manico dell'anno.

    Campionato del mondo MArche (usando le moto di serie modificate fino a un tot) con punteggio piloti a parte e in secondo piano, Vincerebbe la Marca . E sarebbero due bellissimi campionati, ma è utopia.
    piega996 -
  • 43. d'accordo al 100% con Gino

    Sono d'accordo, credo anche io che il Ride By Wire sia stato l'ammazza spettacolo...
    Motore sempre pronto, ad ogni curva sempre la giusta erogazione a gas quasi spalancato...

    I freni sicuramente contribuirebbero allo spettacolo, staccare a 100 metri anzichè a 150 riduce sensibilmente gli spazzi per superare... La differenza tra staccatori e non c'è sempre, ma si è molto ridotta rispetto ad una volta...

    E poi le gomme, ormai hanno delle prestazioni talmente pazzesche che il limite umano è predominante rispetto a quello tenico...

    Non so cosa ne pensi, ma io sono convinto che se mettiamo un cyborg sulle moto, può girare 2 secondi più forte... Ducati ha un limite tecnico, Honda probabilmente no...
    Alessandro200958 -
  • 44. Il mondo sta cambiando in fretta hai ragione nico.

    ...e forse ne abbiamo perso il controllo, torniamo con i piedi per terra, eliminiamo i fronzoli che appesantiscono il carrozzone.

    Dite che è impossibile tornare alle origini?
    Beh io da parte mi ho smesso di seguire le gare in tv,
    e ho ricominciato a vedermi dal vero: gare in salita, civ, supertwin, roadstercup etc...
    E magari a vedere le gare ci vado in moto.

    Sembra incredibile ma senza gp, la notte dormo lostesso!!
    pioppiny -
  • 45. Quoto totalmente

    Quoto totalmente e migliore sintesi

    La cosa da fare in fretta è portare le sbk strettamente di serie,cosi la griglia si ripopolerà velocemente.
    mentre per la motogp. è ora di eliminare gli assurdi regolamenti dei consumi carburante e delle prove limitate ai piloti.qualcuno mi sa spiegare che differenza di costi ci sono frà quando prova la moto il collaudatore e se invece la prova il pilota?che idiozie.
    E poi eliminare un po di elettronica e ridare al polso del pilota la gestione dell'ACCELLERATORE

    marcello.ramponi - 06/09/2011 11:44
    il collaudatore -
  • 46. Secondo me dovranno pensare a ridare lo spettacolo

    Perche' a me di vedere stoner che gira da solo per 20 giri non mi interessa piu' di tanto. Le gomme andrebbero fatte come in superbike, che a meta' gara si deteriorano visibilmente e contano molto le strategie di consumo della gomma. Non ha senso vedere piloti che fanno 25 giri con gli stessi tempi e arrivano con gomme perfette, rischiando pero' di cadere al primo giro.. Indianapolis dopo 3 giri ho spento. Quest'anno ce ne sono stati diverse di gare soporifere. Quest'ultima l'hanno salvata dovizioso e simoncelli e spiess con la bagarre finale. Poi il bel sorpasso di pedrosa e la partenza di Rossi. Poi... Tutto il resto e' nooooooooooooiaaaaaaaaa. Rossi ha dato una visibilita' enorme a questo sport, si perche' e' un personaggio mediatico; ma soprattutto perche' faceva delle gare che se ti alzavi un minuto ci sta che perdevi 6 sorpassi!! Basta con tutte queste storie su regolare i sorpassi, Stoner che si arrabbia se per la pole la pista non e' vuota.. Ma che e'???? Le gare sono gare mica passeggiate domenicali.
    gino2008 -
  • 47. Curioso che debba cambiare solo la SBK....

    Insomma la Motogp che erode decine di milioni di € per proporre uno spettacolo penoso va bene così, mentre la SBK che ha fatto dell'efficienza costi-performance il suo successo si deve ridimensionare.
    Come in Italia, continuare a succhiare il midollo ha chi ha già dato tutto ma toccare i privilegiati mai.
    La SBK si deve ridimensionare solo per questioni politiche e di potere perchè è finita purtroppo nell stesso gruppo che ha in mano Dorna, e quindi dovrà sottostare alla legge della finanza.
    Infine una nota a Cereghini che stigmatizza la libertà regolamentare della SBK, a conti fatti la SBK è nelle regole dei contratti stipulati con FIM di esclusiva x le derivate di serie, non si può dire per la Dorna che "dovrebbe" far correre esclusivamente prototipi e invece tra Moto2 e CRT svolge il suo compito di promoter in maniera palesemente illegale facendo correre motori derivati dalla serie, ma autorizzato dalla FIM, anzi direi oliando la FIM......
    Mansell01 -
  • 48. Mansell

    Però la SBK ha perso lo spirito con il quale era nata... e lo si vede da un aspetto molto semplice, che le prestazioni sono migliorate in manira esponenziale in relazione ai miglioramenti fatti dalle moto di serie.

    Hanno quasi raggiunto i tempi delle MotoGP e non è credibile che siano davvero moto derivate, ormai della serie hanno solamente il telaio, e così non deve essere. E' una CRT al contrario, telaio originale e il resto super preparato...

    Troppo, davvero troppo, basta elettronica da MotoGP, basta cambi elettronici stratosferici, basta forcelloni liberi, basta spostare il serbatoio sotto la sella... ormai, secondo me, di serie non hanno proprio nulla. Hanno esagerato, e da li ecco l'incremento dei costi anche in SBK.

    Non dico come la Stock, assolutamente, ma nemmeno come la MotoGP...
    Alessandro200958 -
  • 49. Sono d'accordissimo con Mansello1

    sono tutti a criticare la SBK... E' vero che il campionato sbk è cambiato dalle sue origini, ma non ha fatto ltro che adeguarsi ai tempi moderni. Sicuramente i costi sono lievitati e questo ha messo in difficoltà qualche privato che correva con poche spese, ma sicuramente non è cambiato lo spettacolo che offre ad ogni gara che è tutto un altro pianeta rispetto alla Moto GP, le cui gare sono diventate soporifere quanto la F1. Poi parlando di costi si parla di 150.000 euro per una moto da sbk, mentre per le moto gp un team privato come Gresini penso che spenda circa 2 milioni di euro per la moto ufficiale di Sic.... Se questi dati corrisponono più o meno al vero mi viene da chiedermi come si faccia a difendere questa Moto GP considerando anche il fatto che non c'è un divario di prestazioni così elevato da giustificare il divario dei costi... Poi per risparmiare qualcosa in SBK basta poco secondo me. Basterebbe utilizzare l'elettronica di serie delle moto per abbattere notevolmente i costi. Mentre in Moto GP ce ne sarebbero di cose da cambiare... Un ultimo appunto che vorrei fare riguarda il costo dei biglietti per vedere le gare in Moto GP e SBK, con 35 euro a Imola e qualcosa in più per Misano riesci a prenderlo un biglietto per la SBK, mentre per la Moto GP ci vogliono più di 80 euro per un prato... direi che anche qui la differenza di prezzo non giustifica la qualità dello spettacolo...
    desmopedro -
  • 50. La sbk va difesa...

    Insomma non son del tutto daccordo. Si dice che sia molto piu' combattuta ma in realta' quest'anno se la sono sempre giocata in 3 tranne casi particolari. Si vedono piu' sorpassi perche' ci sono piu' piloti e chi parte con la morbida forte, viene superato nella seconda parte di gara. Anche comparare le prestazioni mi sembra un po' ingenuo. Perche' la moto gp ha molte limitazioni e soprattutto gomme molto dure rispetto a quelle sbk. Poi sono 1000 vs 800. Si sono avute prestazioni simili solo in determinate condizioni, e comunque della prestazione massima allo spettatore interessa fino a un certo punto. Uno vuole vedere i sorpassi, le bagarre. Se loro girano 1 secondo meno ma non vedo sorpassi cosa me ne importa ??? E comunque se l'amante delle moto sportive volesse guardare una competizione con un eventuale ninja che compra in commercio sta fresco... sicuramente queste sbk non hanno nulla a che vedere con le moto di serie! La motogp deve diventare meno esasperata e spero che il ritorno al 1000 aiuti. Anche perche' tanti sponsor pronti a spendere cifre folli, sono sempre piu' difficili da reperire.
    gino2008 -
  • 51. motogp vs sbk

    la Kawasaki dice che con 6 milioni di euro copre interamente il budget per un anno di sbk(3 piloti,sviluppo e gare).
    in moto gp quanto spenderebbero?
    un buon team in sbk costa il 15/20 % rispetto alla matogp con ambizioni di risultati e possibile travaso di piloti dai campionati nazionali.
    In gp i team privati spendono piu' che gli ufficiali in sbk con ottimi risultati,
    Pramac,lcr............
    le CRT non mi convincono per nulla............
    nandosbk02 -
  • 52. x Alessandro

    Ciao Alessandro, la SBK avrà perso il suo spirito inziale come tutti dicono, ma almeno corre in maniera legale.
    La MotoGp, con Moto2 e future CRT, invece corre in maniera palesemente illegale, mi sembra decisamente peggio.
    Quindi, peggio la eccessiva liberalizzazione della SBK (ma nella legge) oppure il far correre in Gp dei finti prototipi "pescando" dal regolamento degli altri ?
    Io ritengo che la SBK si dovrebbe limitare solo ed esclusivamente a livello di elettronica (costosissima), decisamente troppo sofisticata che mal si sposa con lo spirito del campionato, dove è più il pilota che si deve adattare alla moto e non il contrario.
    Infine, noto che tutti parlano del ritorno alle origini quasi da Stock della SBK, si forse nei primi 5 anni; ma guardate che già nella seconda metà degli anni '90 erano sbucati fuori i freni in carbonio, altro che Stock.....
    Per quanto riguarda la MotoGp, li devono solo correre prototipi; se fanno correre dei motori derivati dalla serie è semplicmente non legale, vedasi accordi FIm di esclusiva dei due promoter.
    Mansell01 -
  • 53. Mansell

    Ciao Mansell, perchè tu dici illegale??
    La MotoGp ha il problema inverso secondo me... ovvero migliaia di regolamenti da rispettare, allesaggio corsa, consumi, dimensione di freni e gomme ecc....

    Di solito nelle corse mettono il limite massimo di cilindrata e di giri, ma che sia un motore prototipo o uno derivato comunque sono dei mille...

    Tra il 4 cilindri in linea dell'M1 e quello dell'R1 non ci passa poi un abisso...E
    Alessandro200958 -
  • 54. x Alessandro

    Bè è semplice, la FIM ha due contratti, uno con la Dorna che gestisce la MotoGp e che ha l'esclusiva di far correre prototipi, e sottolineo prototipi.
    E uno con la Infront Motorsport, che ha l'esclusiva, e sottolineo esclusiva, di far correre le derivate dalla serie.
    Ergo, se la Dorna con la Moto2 prima e con le future CRT fa correre moto con motori derivati dalla serie semplicemente fa correre una categoria illegalmente nel suo campionato che dovrebbe essere solo di prototipi puri, non ci sono discussioni.
    Non a caso nel 2003 se non erro, la WCM venne esclusa dalla MotoGp perchè pizzicata con un motore di derivazione R1, quindi un motore non prototipo.
    Ora che la Moto2 esista e che la futura CRT potrà correre senza che nessuno dica nulla è solo dovuta a una distorsione di potere della Dorna, ma di categorie illegali in un mondiale prototipi si tratta, punto e a capo.
    Mansell01 -
  • 55. Mansell

    Si, quello che dici è vero, ma bisogna anche capire che la motogp ha dei costi folli, e, probabilmente, il fatto di inserire un motore derivato dalla serie (che comunque di serie ha ben poco) in un telaio prototipo potrebbe alleggerire i costi per determinati team.

    Io credo che comunque saranno delle vere MotoGp anche con un motore derivato.
    LCR ha provato a fare una cosa simile, ossia, montare tutta la componentistica MotoGP su un telaio della CBR1000RR, un motore derivato super factory.
    Praticamente hanno fatto una Motogp com motore e telaio derivato dalla serie... Si parla di un avantreno da circa 50.000 euro, tanta roba considerato che una SBK con 150.000 la compri..

    Certo, sono un pò scettico perchè, secondo il mio punto di vista, verranno fuori quasi due campionato, in una stessa gara, un pò come la les mans...

    Non posso pensare che una CTR possa tenere i ritmi gara di una motogp, anche se, sarei curioso di vedere una RSV4 con tutta la componentistica MotoGP... anche se il motore è derivato, potrebbe comunque andare forte...
    Alessandro200958 -
  • 56. Dilemma

    Una volta la linea di demarcazione dei due campionati era netta.
    Da una parte i prototipi a 2 tempi e dall'altra le moto derivate dalla serie.
    Per quanto riguarda queste ultime, se c'è la volontà del promoter, la ricetta è abbastanza semplice.Anch'io sono dell'idea che le moto debbano essere strettamente derivate dalla produzione, anzi addirittura acquistate presso un concessionario (così le case venderebbero più moto) e sulle quali si può intervenire su ciclistica e limitatamente sul motore con kit di potenziamento che si possono trovare liberamente in vendita,utilizzando l'elettronica di serie ed il tutto gestito da team privati.
    Il vero dilemma è la Motogp.La categoria dovrebbe rimanere di prototipi e quindi ferme restando cilindrata, dimensioni, peso e capacità serbatoio tutto il resto dovrebbe essere libero (sarei curioso di vedere la Moto Rizzo col 5 cilindri stellare....).Ma con la crisi economica che sta attanagliando l'intero globo e della quale la fine non si vede quale altra casa oltre a quelle impegnate adesso investirebbe milioni di euro per sviluppare una Motogp?La Dorna ha pensato di ovviare il problema con la categoria CRT ma il buon Ezpeleta non aveva tuonato contro i motori di derivazione stradale (vedi WCM) agli albori della categoria?
    Forse la soluzione più sensata alla fine sarebbe mutuare il regolamento dalla Moto2.Creare un bando di concorso tra le case interessate per costruire ex novo un motore 1000cc sulla quale poi i team allestiscono il telaio.E' vero, sparirebbero i team ufficiali ma sono convinto che lo spettacolo ne gioverebbe.
    Purtroppo ai 2 tempi non si può tornare ma una soluzione va trovata altrimenti se le cose rimangono così uno dei 2 campionati è destinato a soccombere.
    lars -
  • 57. A ME PIACE

    Considerando la situazione generale...soprattutto il discorso del calendario unificato! La morosa ne sarà contenta! :-)
    teo701 -
  • 58. back to the future

    o meglio tutto come prima......sarebbe bello ma penso rimanga un utopia. Pero' la SBK deve ritornare ad essere una derivata dalla serie e non come adesso una simil Moto>Gp.....ne andrebbe dello spettacolo il voler continuare così ad ostinarsi nel creare moto sempre piu' vicine come preparazione ai prototipi della classe regina.
    alias02 -
  • 59. moto con targa e fanali NICO!!!

    Ecco la mia soluzione vai dal concessionario prendi una moto a 13000€ in offerta metti su sospensioni,tubi in treccia,pasticche freni,olio freni e gomme in mescola con 20/25000€ hai una moto pronta per il campionato!!!Un sogno cosi tutti noi potremmo permetterci almeno una wild card se non 1 campionato e vedrai quanti talenti scoveremo altro che spagna!!!
    Kevin Schwantz -
  • 60. @ lars

    che ai 2 tempi non si può tornare non è detto, la storia è composta di cicli: il motomondiale è nato con i 4 tempi, per poi passare al 2 tempi e tornare ora al 4 tempi...(oltre che il 2 tempi è molto più economico da costruire).
    e comunque hai azzeccato anche il punto che mi è sempre premuto...
    il motomondiale con le 2 tempi avevano un senso, perchè con le moto stradali c'azzeccavano poco, ed erano "i veri prototipi".
    La SBK aveva dunque ragione di esistere molto più d'ora...
    Quindi ipotizza già un 2 tempi da costruire per il motondiale che già di per se costa meno sia da costruire che poi da riparare....
    metti poi una SBK controllata e molto meno preparata delle attuali che con le moto di serie condividono forme e nome.
    Avresti due campionati ben distinti come una volta da una parte, costi diminuiti sia nel motomondiale che nella SBK, con il vantaggio che il consumatore compra una moto simile a quella della SBK, e si rallenta anche questa corsa al nuovo modello di moto stradale ogni 2 anni perchè lo sviluppo si rallenterebbe avendo la SBK più regolamentata e un motomondiale che con la moto di serie centra ben poco...
    Dave90DM -
  • 61. Allora:

    Quando la 500 aveva pochi partenti una delle case partecipanti si mise, diciamo, una "mano sul cuore" e mise in vendita un numero di motori, con telai costruiti da terzi, per i privati e le file si riempirono. Personalmente lo proporrei come regola : mettere in vendita almeno 6 motori per casa partecipante e ciclistiche libere.
    Per la SBK invece toglierei le squadre ufficiali e solo partecipazione, libertà di sperimentazione e assistenza ai team privati
    mswans -
  • 62. x Lars

    Purtroppo ai 2 tempi non si può tornare ? Mah Chissà!
    Speriamo che ti sbagli.....
    mswans -
  • 63. In sintesi:

    SBK + vicina alla serie, + carburante + prove libere e MOOOOOOOOOOLTA MENO ELETTRONICA per la Motogp.
    mswans -
  • 64. Dave90DM,mswans

    Non penso che si possa ritornare al 2t perchè le case hanno abbandonato completamente lo sviluppo ti tale motorizzazione, tant'è vero che, a parte qualche cinquantino e qualche cross/enduro, nessuna marca ha più in catalogo modelli spinti da motori a due tempi che hanno nel sistema di lubrificazione a tutta perdita il vero punto dolente.
    Le norme anti inquinamento sempre più severe hanno imposto tale scelta.
    Mi ricordo che qualche anno fa una società mi pare australiana (Orbital?) stava studiando un 4 cilindri 2 tempi con un innovativo sistema di "lavaggio" che riduceva quasi a zero le emissioni inquinanti ma poi non se seppe più nulla.
    Anche l' Aprilia negli anni 90 studiò un sistema simile e lo applicò ad uno scooter 50 che mise pure in produzione ma la cosa si esaurì li.
    Quando correvano le mezzo litro a due tempi Honda, Yamaha e Suzuk (ma anche Aprilia) investivano fior di quattrini per delle soluzioni fine a se stesse in quanto non potevano essere applicate alla normale produzione di serie praticamente tutta a 4 tempi.
    L'anno prossimo sparirà anche la 125, l'ultimo baluardo del 2 t nelle competizioni mondiali, e finchè non si riuscirà a trovare una valida soluzione al problema delle emissioni di scarico tutti questi motori finiranno in soffitta benchè più semplici da costruire, più leggeri e anche più potenti se confrontati con i pari cilindrata 4 t.
    Quindi a tutti gli appassionati del 2t (ci sono dentro anch'io) non rimarrà che il modellismo!!

    mswans
    Quoto in pieno l'idea di far produrre motori da vendere a team privati come fece negli anni 90 la Yamaha che poi i team assemblavano la moto con telai Harris e un altro che non ricordo.


    lars -
  • 65. Lars

    E invece pensa che nel fuoristrada il 2t sta come conoscendo una nuova giovinezza. KTM, TM , Beta , Husqvarna e altre che non ricordo hanno aggiunto cilindrate nuove sopratutto nell' enduro senza abbandonare il cross per il tanto semplice quanto importante motivo che rispetto ai 4t la gestione e manutenzione del 2t è decisamente + economica. E si puo fare da se.
    mswans -
  • 66. Lars

    le ditte che producevano telai per le 500 erano 3: la Roc , La Harris e un' altra che non ricordo . Chiediamo aiuto alla redazione.
    mswans -
  • 67. mswans

    Ok, grazie.
    La Roc era quella che non ricordavo.Ma ce n'era un'altra?

    lars -
  • 68. Lars

    Si. Mi ricordo che vennero provate da una rivista e sulla foto d' apertura del servizio c' erano 3 esemplari ma di 1 non ricordo il nome.REDAZIONE AIUTO! mi ricordo bene invece che fino all' incidente di Hochenheim (quello vecchio) con una Roc ci correva Corrado Catalano e con una Harris correva Cristiano Migliorati. Però non ricordo in che stagioni.
    mswans -
  • 69.

    Forse sarò estremo ma il meglio si potrebbe avere rendendo le moto più economiche e quindi più semplici. Qusto secondo me vorrebbe dire che in sbk io accetterei moto totalmente di serie a parte scarico filtro e sospensioni. In moto gp prototipi ma senza navigatori, controlli di trazione, elettronica a casaccio... Solo gas e sensibilità dei piloti! Diveneterebbe tutto bellissimo, con tanti partecipanti, e ne trarrebbero vantaggi tutti! E saremmo finalmente in grado di vedere chi ha il manico vero. Con la moto gp attuale bastano piccolissime variabili per cambiare radicalmente i risultati delle gare...
    Dani
    Nick_Farl_4035092 -
  • 70. Nico Cereghini

    Nico Cereghini? Nico Cereghini?

    è questo qua che a fine stagione passata cantava che la Ducati era una moto vincente quando vedeva stoner vincere e che adesso dice che non va, che ha sempre criticato stoner e che quest'anno passa il tempo a cercare scuse a Valentino?

    Insomma il Ghedini della moto!

    Fa pure l'opinionista qui!
    Ps. a la fine danneggia Valentino...
    er.ertert -
  • 71. MOTOGP ALLO SFASCIO

    Alla fine mi sa tnt che vedremo una griglia più ampia ma molto simile a qll del 2002, con 2 categorie in una: 500 2t vs 1000 4t.
    Le 1000 come quella di honda, yamaha e ducati dovrebbero dare 2-3 secondi (se va bene) a quelle con motore derivato di serie.
    A questo punto da aumentare il numero di partecipanti (palesemente) rischiano di diminuirlo a solo 10-12 piloti e gli altri dietro che vengono doppiati a metà gara. Non sò più dove arriveremo !!!
    Fede46 -

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