TEST CON VIDEO

DUCATI Streetfighter

Sfacciatamente esagerata

Si presenta come una naked, ma nasconde una vera Superbike con numeri da record: 155 cavalli per soli 167 kg

Il nuovo riferimento tra le maxi naked
Ducati ha messo a tacere l’agguerrita concorrenza giapponese ed europea nel segmento delle maxi naked oltre i 1.000 centimetri cubici. La nuova Streetfighter, presentata all’ultimo Salone di Milano, scrive infatti nero su bianco numeri imbarazzanti, tali da spiazzare le rivali su strada e persino in pista.
Facile, direte voi: l’abito sexy da guerriera metropolitana cela la meccanica e parte della ciclistica di sua maestà 1098, la potente bicilindrica di Borgo Panigale che ha fatto incetta di trofei in Superstock e in Superbike.

L'abito sexy da guerriera metropolitana cela la meccanica e parte della ciclistica di sua maestà 1098

In realtà il project manager di Streetfighter, Giulio Malagoli, ha lavorato in perfetta simbiosi con il designer francese Damien Basset. Il risultato finale è una moto che condivide con 1098 il carattere da combattente e il DNA di una vera Ducati, ma offre contenuti stilistici inediti, che vanno di pari passo con una profonda rivisitazione ciclistica.
Ducati Streetfighter è disponibile in due versioni. La standard, che costa 14.990 Euro chiavi in mano, e la ricca S oggetto di questa prova, che richiede un esborso più impegnativo. Il suo prezzo, fissato in 18.700 Euro chiavi in mano, è degno di una fuoriserie (a due ruote).

Sguardo da Superbike
Iniziamo l’analisi della Streetfighter partendo dall’elemento che rende immediatamente riconoscibile una motocicletta: il faro anteriore. Se lo osservate con attenzione, riconoscerete nelle prese d’aria e nelle due luci di posizione a Led una miniaturizzazione raffinata del cupolino di 1198.

Se lo osservate con attenzione, riconoscerete nelle prese d’aria e nelle due luci di posizione a Led una miniaturizzazione raffinata del cupolino di 1198
Se lo osservate con attenzione, riconoscerete nelle prese d’aria e nelle due luci di posizione a Led una miniaturizzazione raffinata del cupolino di 1198

Semplicemente spettacolari sono anche i comandi elettrici al manubrio, che esordiscono su Streetfighter e mostrano qualcosa di inedito. Ridotti ai minimi termini (hanno una circonferenza di poco superiore a quella delle manopole!), si manovrano senza problemi e offrono tutto quello che serve. Compresi i tasti di selezione del controllo di trazione DTC.
Il serbatoio presenta due profondi incavi che consentono un perfetto inserimento delle gambe anche ai piloti più alti. Cattivo e tagliente come uno stiletto è anche il codino, che evidenzia uno sviluppo longitudinale decisamente più contenuto rispetto al modello carenato di Ducati.

Allunga il forcellone e raddoppia i radiatori
Il manubrio alto e diritto ha obbligato i progettisti a rivedere in modo netto le quote ciclistiche, al fine di garantire la necessaria guidabilità, e soprattutto la stabilità, a una moto nuda capace di prestazioni velocistiche impressionanti.
Il forcellone monobraccio è stato riprogettato nella parte in cui si infulcra al telaio ed è ora più lungo di 35 mm. L’inclinazione del cannotto di sterzo passa dai 24,5° della Superbike agli attuali 25,6°. Il tutto consente di tenere la ruota anteriore saldamente incollata all’asfalto, senza inficiare la maneggevolezza.
Il circuito di raffreddamento è stato stravolto. Il radiatore unico della 1098 era infatti troppo largo per una moto naked che fa dell’appeal estetico uno dei richiami più forti.
Streetfighter presenta due radiatori. Quello superiore è provvisto di elettroventole di peso ridotto, mentre quello inferiore è collocato di fronte al puntale, che ospita uno scambiatore di calore acqua-olio.

Connotati di famiglia
Il classico telaio a traliccio in acciaio al cromo molibdeno e il prestante motore bicilindrico a L con distribuzione desmodromica sono naturale patrimonio anche dell’ultima nata nella terra dei mutur.
Al traliccio va parte del merito nel raggiungimento di un peso che stabilisce il record per una moto nuda oltre gli 800 cc.
Streetfighter pesa solo 169 kg a secco (senza liquidi e batteria), che diventano addirittura 167 nella versione S. Difficile pretendere di più.
Le sospensioni sono interamente regolabili su entrambi i modelli, per i quali cambiano i fornitori. La versione standard è equipaggiata con Showa, che fornisce la forcella a steli rovesciati da 43 mm e il monoammortizzatore. La S si affida invece a Ohlins: la forcella ha il trattamento TiN ad attrito ridotto e deriva dalla Superbike il monoammortizzatore è dotato di una contro molla che migliora l’aderenza del pneumatico con l’asfalto.
Streetfighter è spinta da un autentico campione in prestazioni ed emozioni. Incastonato nel telaio troviamo il motore 1098 Testastretta Evoluzione a corsa corta.
Sfodera numeri che generano un immediato batticuore, forte com’è di 155 cavalli erogati dai 1.099 cc a soli 9.500 giri/min. Allo stesso regime si posiziona anche il picco di coppia massima, pari a 11,7 kgm. Il cambio è a 6 marce, mentre la frizione è a secco con comando idraulico.

Dettagli raffinati
Streetfighter adotta pregevoli cerchi Marchesini a 10 razze in alluminio. Le razze diventano 5, con disegno a Y, sulla S che impiega cerchi sempre in alluminio, ma forgiati e di colore bronzo (sono grafite sulla standard). Calzano l’ultima generazione di pneumatici Pirelli, i Diablo Corsa III.
Per arrestare la corsa di Streetfighter Ducati ha puntato in alto. Entrambe le versioni montano dischi Brembo (gli anteriori da 330 mm di diametro) pizzicati – ma sarebbe più corretto dire stritolati – dalla pinze monoblocco a 4 pistoncini, ad attacco radiale. La potenza è davvero impressionante e risulta facilmente dosabile solo in pista. Su strada richiede una massiccia dose di delicatezza, meglio mettere da parte le maniere forti.

Il toro meccanico è addomesticato
La magnifica pista andalusa di Ronda fa da teatro alla nostra prova. Può apparire una contraddizione testare una naked, per quando sportiva, in circuito, ma è l’unico modo "sano" di prendere le misure e sfruttare in sicurezza una moto con una potenza da brivido, inserita in un corpicino tanto minuto.
La posizione di guida è raccolta e decisamente accogliente. Il manubrio è posizionato più in basso rispetto al Monster e permette di caricare come si deve l’avantreno. Le pedane sono giustamente arretrate e non arrivano a toccare l’asfalto nemmeno nelle pieghe più ignoranti.
Solo la pedana di destra obbliga il tallone a una posizione poco naturale i collettori di scarico, che terminano nei due voluminosi silenziatori sovrapposti, spingono infatti il piede verso l’esterno quando si cerca di fare leva sulla pedana con la punta dello stivale.
La strumentazione è facilmente leggibile e in pochi istanti permette di visualizzare il livello di intervento del controllo di trazione (DTC), presente sulla S al pari del sistema di acquisizione dei dati (DDA), una chicca pensata per chi userà la moto anche in circuito. Il DTC permette di scegliere tra 8 livelli di intervento, che offrono un diverso grado di tolleranza allo slittamento del retrotreno.
Si tratta di un sistema elettronico molto evoluto, che rispetta l’indole aggressiva della moto.

DUCATI Streetfighter
DUCATI Streetfighter

Detto fuori dai denti: sa riconoscere quando il pilota tenta il burn-out o l’impennata. E lascia fare.
In pista eravamo preparati al peggio (vale a dire i difetti che spesso affliggono le naked di elevata potenza: avantreno nervoso, erogazione sin troppo violenta), ma Streetfighter S ci ha accolti in sella col classico guanto di velluto.
Difficile, anzi impossibile immaginare 155 cavalli scaricati sull’asfalto di Ronda con una maggiore progressività.
Il bicilindrico desmo è regolare anche ai bassi, ma inizia a spingere come un ossesso a partire dai 4.000 giri. La crescita è lineare, piena, fragorosa e decisamente galvanizzante fino a oltre i 9.000 giri/min. Dopo conviene passare al rapporto successivo, per sentire nuovamente quella mano invisibile che ti proietta come una palla di cannone verso la curva successiva.
Il controllo di trazione fa il suo dovere, tenendo a bada la gomma posteriore nei tornanti più stretti, ma lasciando al pilota il gusto di gestire le impennate di potenza in seconda e terza marcia. Le sospensioni evidenziano un comportamento superlativo, grazie al preciso controllo della forcella anteriore e alla infinita trazione della ruota posteriore. 

DUCATI Streetfighter
DUCATI Streetfighter

Un discorso a parte merita l’impianto frenante Brembo. Se da un lato permette di stoppare la moto in pochi metri, forte di una potenza davvero esagerata, dall’altro richiede una certa perizia nella gestione della leva nella conduzione stradale. Un pelo di modulabilità in più sarebbe auspicabile, soprattutto nella prima parte di intervento del comando, ma pare proprio che con Streetfighter Ducati abbia messo in soffitta le mezze misure.
L’efficacia ciclistica della nuova naked italiana emerge nitida tra le curve e i cambi di direzione del circuito di Ronda. La moto scende in piega sicura e regala cambi di traiettoria fulminei. L’assetto non si scompone nemmeno nella staccata più violenta del circuito, che si affronta in quinta piena e in leggera piega a destra, a circa 240 km/h. Va detto anche che Vittoriano Guareschi arrivava alla stessa frenata ad oltre 275 km/h, giusto per avere un’idea del livello prestazionale raggiunto da Streetfighter. E da Vitto!

Aggressiva, potente, muscolosa e snella allo stesso tempo, Streetfighter irrompe nel segmento delle maxi naked con un prodotto raffinato, a suo agio anche in pista come le Superbike di Ducati. Streetfighter è purtroppo esclusiva anche nel prezzo di 14.990 Euro (disponibile nei colori rosso e  bianco con telaio nero). Ma se sognate la ricca S (disponibile rossa o nera con telaio color bronzo), preparatevi a staccare un assegno da 18.700 Euro.

 
Pregi

Aspetto racing – Finiture – Prestazioni del motore – Efficacia ciclistica anche in pista


Difetti

Modulabilità freno anteriore – Prezzo elevato

Andrea Perfetti


21/03/2009


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Sono stati inseriti 44 COMMENTI. Commenta »

  • 1. i soliti criticoni

    Volevo solo dire a queste persone che fanno questi discorsi di economia, crisi economica o polemiche riguardo il fatto che si tratta di moto da bar o di aperitivo che si sbagliano di grosso. La streetfighter non e' una moto per fighetti della domenica o per il tragitto casa-lavoro. E' un ulteriore capolavoro di borgo Panigale con un motore che e' un opera d'arte e non mi venite a dire che 15000 Euro sono troppi visto che si vedono scooter come il T-max o moto come la bmw gs che costano uno sproposito e la gente le compra. Meditate gente meditate....

  • 2. quanto mi manchi ducati! chi vuole la mia gs1200 d

    ciao

  • 3. meno male che c'e' la crisi economica se no.......

    certo che tutti quei motociclisti malati che dicono o ducati o niente,.,.,.,.,mah... chi si chiama pompone chi desmoman chi qui chi la..... ma vi rendete conto che la streetfighter e troppo bella ma troppo cara? e poi se non ci fossero le jap altro che popolo di bikers ci sarebbe un villaggio vacanze d elite di bikers.mica tutti hanno i soldi dei vari desmosedici24trentadueman per comprare una ducati e ripeto ducati non moto ducati.gia perche per me la moto vuol dire liberta (non andare al bar e parcheggiare perche non ce la fai piu dal rumore e dal mal di polsi e qulcos altro)e la vera liberta e anche poter comprare ad un giusto prezzo........viva le jap

  • 4. ...dove ci vado?

    in montagna si, ma 150 cv sono oltre: al mare no perchè è moto per giretti fuori porta.. e in pista? Stai a vedere che tutti quelli che finora mettono le carene alle moto per l'aerodinamica si sono sbagliati? Non so se la steetfighter a 220 all'ora (e va di più, si sa) in pista sia poi un investimento "pieno" con la sua cavalleria..
    Forse per figurare/fighettare bastano altre naked no?

  • 5. la saggezza.. un punto di vista

    il made in italy non vuol dire per forza orgoglio.. se guardiamo la maggioranza di moto in circolazione si vede qual è la realtà... se tutti avessero la stessa moto COSTOSA, farebbe scalpore andare in giro con la moto normale. morale: chi ha i soldi si compri pure la moto da spandi, ma non si comprerà mai il MANICO per usarla a dovere.. e sicuramente prederà bastonate da chi ha una moto da SENZA SOLDI e ha poco da perdere se la rompe..
    W lo sport!

  • 6. bella,ma...

    Come tutti i recenti e passati prodotti di Borgo Panigale,questa naked è stupenda.
    Ma al pari della Brutale,una moto da bar.
    Chi vuole cavalli da sfruttare in pista,si orienta sulle stradali pure,
    questa ha 155cv e non ha nemmeno protezione aereodinamica.
    E nel misto,dove sarà il suo territorio,non servono per nienre tutti quei cavalli,e non ultimo il costo,da oltre 15mila per la base.
    Perplesso.

  • 7. Ducati Streetfighter

    Mah, i discorsi sull'utilità delle moto lasciano il tempo che trovano...percentualmente sono in pochissimi a comprarle perchè "gli serve", per questo nelle uscite domenicali quasi tutti hanno delle sportive carenate da 150 Cv.
    Secondo me è un giusto compromesso tra chi vuole molti cavalli però preferirebbe non massacrarsi i polsi ad ogni uscita e poi l'importante è essere prudenti,...i Cv di per se non sono un male ma spesso chi li gestisce non ha un minimo di cervello.
    Comunque credo che questa moto possa essere sintetizzata in due semplici parole: "'Na cafonata"!...in senso buono, si intende.

    P.S. Io poi personalmente non le ho mai viste le Ducati parcheggiate davanti ai Bar...vabbè.

  • 8. bella moto

    Io ho provato la versione S sabato scorso, secondo me, ( + ): motore
    potente, sound scarico fantastico, scoppiettio in rilascio
    entusiasmante, agile; scende in piega facilmente, tiro ai medi, rigore
    sospensioni ( -) : frenata potente ma da gestire con cautela
    (monoblocco brembo), posizione guida troppo caricata in avanti stanca
    i polsi, blocchetti elettrici poco intuitivi e poco rifiniti, cambio duro.

  • 9. molto bella

    molto molto bella molto elettronica e molto potente. ditemi voi però dove è possibile sfruttare una naked di questo genere con le strade piene d'insicurezza e buche che ci ritroviamo!!!!!!!!!

  • 10. state tranquilli!!!!!!!!!!

    ragazzi non capisco tutto questo insensato accanimento..la domanda da farsi è la più semplice....:vi piace o no???è una bella moto punto poi chi se la permette se la prende gli altri comprano una naked e spendono i soldi per aumentare la potenza la coppia ridurre peso...li volevate 155cv sotto il culo e??...

  • 11. moto straordinaria

    Bellissima moto, veramente entusiasmante a quanto leggo, una linea strepitosa, unica pecca secondo me sono i due scarchi troppo anonimi,sembrano posticci rispetto alla linea della moto.

  • 12. LASCIATE PERDERE

    SE NON AVETE I SOLDI: NON DENIGRATE IL PRODOTTO PARLARE X INVIDIA O X SENTITO DIRE DALL'AMICO CHE HA COMPRATO UNA JAPU CREDENDO DI BASTONARE LE NOSTRE ITALIANE, SI COMPRANO UNA BMW BRUTTA,CAVALLI 0,1 E NE FANNO UN MITO XKE CON QUELLO CHE HANNO PAGATO NON POSSONO DIRE HO COMPRATO UN PARACARRO.SE NON CAPITE NON SFORZATEVI FARETE SOLO DEL MALE A VOI STESSI.uN PATITO DEL MADE IN ITALIA XKE SONO LE MIGLIORI IN TUTTO VEDI GP SB

  • 13. Non si è mai contenti

    Se spendo 15.000 euro non voglio pagare solo la ciclistica ed il mito Ducati, ma anche avere un motore eccezionale, poi se non lo sfrutto al 100% chi se ne frega.... era compreso nel prezzo!!!. Se avesse avuto 110 cv avrebbero detto tuttiche spendendo poco + di 5000 prendevo una economica japponese con + cavalli!!!!
    Quando compri una ducati compri un pezzo di storia.
    Ma quando le pagate invece ste benedette Bmw a mio parere orrende!!!!

  • 14. montate il motore della848

    se alla ducati montano il motore della 848 ne venderanno un bel po. parola di uno che ha provato la 848. gran moto ma sopratutto giusta. logicamente devono adeguare il prezzo di acquisto.

  • 15. mojito

    155 cv per andare a prendere l'aperitivo?
    Mi sembrano eccessivi, sopratutto quando si torna a casa.
    Comunque 10 anni fa abbiamo a dir poco storto il naso per una naked 1100 (X-Eleven), considerandola del tutto inutile vista la cavalleria abbinata al tipo di moto, ed oggi osanniamo un prodotto filosoficamente identico?
    Mah, troppi mojito...

  • 16. Molto bella

    si ineffetti la cavalleria è eccessiva ma se uno nel fine settimana vuole andare in pista è la moto ideale perche in citta è sprecata ma in pista offre tutte le sue potenzialita!e poi basta saperla guidare!in citta nn la usi come in pista e poi se si viaggia spesso in autostrada magari con tante curve ci si diverte non poco!inoltre la X-eleven ha fatto flop perche nn era accativante come la streetfighter oltre tutto il nome è un programma di questa nuova!è veramente una combattente da strada!!comunque è una bellissima moto!unico difetto costa troppo!ma per tutte le cose che offre non è neanche "troppissimo".

  • 17. ..w le giapponesi

    parlare di moto tecnologicamente più evoluta al mondo mi sembra troppo... certo che a furia di mischia e incolla, ci si migliora! il monster per renderlo decente di motore e tutto il resto lo hanno fatto per 10 anni cambiando un pezzo all'anno: io 15000 sacchi per una moto non li spenderò mai, specialmente per averne una che ha le solite cose cambiate leggermente di forma.Se tolgo la carena a una 1098 e gli metto un faro strano davanti, almeno non ho gli scarichi del monster che mi rompono le palle al tacco dello stivale.

  • 18. Favolosa!!!

    La politica Ducati è costruire le più belle ed emozionanti moto al mondo, anche loro con qualche difetto sia chiaro, ma nessuno è perfetto. Secondo me ci riescono in pieno. Non è loro primario interesse raggiungere grandi numeri di vendite(vedi le jap e da qualche anno bmw), bensì produrre moto che passano alla storia. Ripeto, secondo me ci riescono in pieno. La streetfighter ne è l'ultimo esempio. Costano tanto ed è frustrante per uno come me che non se la può permettere, però per fortuna ci sono le jap più economiche per sfogare appieno la passione.

  • 19. prima di agire bisogna ragionare

    Ma alla Ducati, ogni tanto guardano cosa sta succedendo al di fuori della loro fabbrica?
    Con la mancata crescita dell'economia, non era meglio perfezionare la monster piuttosto che togliere le carene alla vecchia 1098!

    Un appassionato di Ducati...

  • 20. streetfighter

    costa troppo? customizzate un monster.
    volete una streetfighter ducati? compratela.
    non vi piacciono le ducati? e perchè scrivete.
    ora la cavalleria è troppa....io vedo molta gente che va solo al bar con moto con la stessa cavalleria ed oltre senza avere na Ducati, quindi qual è il problema?
    il monster ne aveva pochi, la street ne ha troppi... mah.
    mai contenti.

  • 21. uhm!

    Era ora che anche Ducati tirasse fuori una Street Fighter! Meglio lasciare al Monster il beato 2 valvole, più adatto al minimalismo del mostro, e pensare ad una moto direttamente derivata da una SBK. Concordo in pieno con la scelta (nulla a togliere per carità alla mitica serie S4 e S4R). Stilisticamente la Street Fighter è molto piacevole da vedere, sembra disegnata intorno al motore tanto è corta davanti e massiccia al centro. Bella l'idea delle piccole luci che sembrano riprendere i fari del 1098 - 1198.
    Detto questo . . . cmq non mi tocca nel punto giusto. Da quando Terblanche ha lasciato la Ducati, per la gioia dei molti, mi sembra che il design Ducati avanzi con i freni tirati. Le moto sono belle, ma scontate. Non c'è nulla di veramente nuovo nel design. Manca quell'illuminazione che ti lascia incredulo e che sposta i limiti del design più avanti.

    Ovviamente è un mio parere

    PS: basta con 'ste dispute Italia - Giappone!
    Prodotti troppo diversi per essere
    comparati . . . e poi ognuno ha i suoi
    gusti!

  • 22. il cuore dice.....

    La moto esteticamente, secondo i miei gusti è
    affascinante, le prestazioni esaltanti,
    insomma un bel capriccio! Io la comprerei
    ma....siamo sicuri che questa moto
    ragionevolmente sia o abbia un senso? Non
    sembrerebbe ma probabilmente è cosa voluta!
    Vedremo cosa dirà il mercato in un momento
    come questo, dove c'è sempre meno soldi e
    spazio per i capricci!

  • 23. quoto quanto precedentemente detto...

    una moto decisamente da bar... la sua filosofia di costruione è perfettamente sbagliata... fatta per chi?? semplicemente per chi ha i soldi per permettersi una moto di pura immagine e scarsa utilità... Piuttosto inizino ad avere un pò più filosofia di progettazione... ormai hanno perso le mezze misure... tra le naked di borgopanigale si passa dallo scarsissimo monster 1100 S da 95 CV a questo mostro di potenza e spreco... Mah... il mercato deciderà...

  • 24. Siamo alle solite....

    Quando si parla di Ducati vuoi per un motivo o per l'altro si fa un gran vociare specialmente da chi una non l'ha nemmeno mai guidata.
    Come per ogni cosa c'è che tiene per l'uno e chi per l'altro; corretto sarebbe guardare i dati oggettivi: Parlare di una 1098 svestita è un po troppo riduttivo, tantissime sono le modifiche a livello sia progettuale che tecnico. Il prezzo è alto tuttavia i componenti utilizzati sono quanto di meglio vi sia in commercio e paragonarla ad una Jap è assai fuori luogo. Questa è una moto per molti ma non per tutti.
    Poi ci sarà sempre quello che verrà a dire che le Jap sono meglio e ci può anche stare ma trovatemene una al mondo con il palmares ed il blasone di una 1098\1198....guarda guarda tra gli occhi a mandorla non c'è.............!
    Desmosaluti!

  • 25. a me me piase

    lasciando perdere i discorsi jap o antijap dico solo che ognuno la moto la vive un pò come gli pare.
    Per me la moto è passione , sogno,uno non si compra una moto solo perchè ha fatto un buon affare , la compra perchè gli comunica qualcosa e a me sta moto mi fà venire voglia di montarci sopra e spalancare il gas...

    ducatista genovese

  • 26. grande furioso04

    Sei grande fratello! W le ducati e tutto il made in italy.

  • 27. chi l'ha provata?

    Tanto per cambiare si parla senza conoscere il prodotto: io l'ho provata e ordinata perchè è la moto più tecnologicamente evoluta al mondo, è un capolavoro di meccanica e ingegneria progettata e costruita in italia.Quando si sa usare una moto si sa dosare la potenza e si apprezzano le caratteristiche l'importante è che la moto sia all'altezza di ogni condizione d'uso e la streetfighter è sempre pronta.In fine chi non la sà aprezzare o chi è misurato nell'acquisto continui a guidare le giapponesi.

  • 28. Decisamente inutile.....

    Sinceramente io con 15000 euro prenderei subito una bella Ducati 848
    rossa e con i 1000 euro che mi avanzano monterei Termignoni in
    titanio,almeno ho protezione dell'aria,giuda da vera sportiva e cavalli
    giusti per girare sia inn pista che su strada.

    Saluti Flavio

  • 29. ......su un po' di obiettività!!

    Dai ragazzi, niente da dire, questo è un gran bel ferro alla stregua della (a me più cara) Brutale! Si, costa tanto, ma si paga una moto artigianale, con una gran componentistica, Italiana (almeno in questo ci distinguiamo positivamente). Per quanto riguarda i cavalli sfruttabili solo al Bar a detta di alcuni, non mi vorrete far credere che con le carenate fate urlare 160 cv su una provinciale!?! Ormai tutte le moto sono eccessive ma sepiacciono sono semplicemente adeguate..!!!

  • 30. Siamo alle solite....

    Quando si parla di Ducati vuoi per un motivo o per l'altro si fa un gran vociare specialmente da chi una non l'ha nemmeno mai guidata.
    Come per ogni cosa c'è che tiene per l'uno e chi per l'altro; corretto sarebbe guardare i dati oggettivi: Parlare di una 1098 svestita è un po troppo riduttivo, tantissime sono le modifiche a livello sia progettuale che tecnico. Il prezzo è alto tuttavia i componenti utilizzati sono quanto di meglio vi sia in commercio e paragonarla ad una Jap è assai fuori luogo. Questa è una moto per molti ma non per tutti.
    Poi ci sarà sempre quello che verrà a dire che le Jap sono meglio e ci può anche stare ma trovatemene una al mondo con il palmares ed il blasone di una 1098\1198....guarda guarda tra gli occhi a mandorla non c'è.............!
    Desmosaluti!

  • 31. valore dei "soldi"

    io una moto cosi me la faccio in garage, ma con il motore di un tl 1000 r, e l'effetto scenico e prestazionale non è da meno: gli metto anche le sospensioni anteriori e posteriori buone (ma non ohlins che anche li sono esagerati) ma 30 milioni di lire per una moto non si dovrebbero spendere: tutti gli scicconi con le moto da enta e anta mila euro, io in giro non li vedo... hanno paura di consumarle? oltre una certa cifra, non esiste moto, se non quella che mi teletrasporta.

  • 32. Bella...

    Quel radiatore inferiore non lo vedo tanto bene, in caso anche di semplice scivolata...
    Però è bella, bellissima.

  • 33. intervengo nuovamente per l'ultima volta...

    Per prima cosa l politiche di vendit sono l'unica cosa che spinge ogni casa motociclistica ella pogettazione e produzione quindi finitela di dire ch la ducati prohgetta capolavori per il puro gusto di costruire gioielli...
    Seconda cosa , secondo voi si può spendere più di 10mila euro per una monster 1100 con soli 95 cavalli?? è un gioiello secondo voi??
    Certo che comprerò giapponesi, chiunque legga un po'di giornali e legga un po' di articoli tecnici sa che le giappnesi hano primeggiato nei confronti contro le ducati... Ne sono un esempio l'hornet 600 contro il monster (addirittura 1100 S), ne sono un esempio il cbr 1000 ela nuova R1 versus 1198...
    Alla ducati un solo merito, quello di usare ottima componentistica e avere un design unico... ma non ad un livello tale di poterne giustificare il prezzo... meditate voi...

  • 34. ducati streetfighter

    nei commenti che ho letto non mi semra ci siano proprietari, io lo sono.
    moto bellissima, ma difficile da gestire, come mai a tre mesi dall'uscita ci sono su moto.it già una decina abbondante di offerte?
    riflettere.....!!

  • 35. non siamo mai contenti

    non sono un ducatista,oibò, e questo genere di moto non le comprerei mai (uccidetemi) ma da motociclista penso che sia una bella moto , e finalmente un prodotto di concorrenza a aprilia tuono, honda cb 1000 r e compagnia bella.
    Ho letto che è impegnativa da guidare,quale moto non lo è? E poi se uno sceglie una bestiolina del genere deve sapere a cosa va incontro : pelo sullo stomaco e adrenalina a 10000...
    In alternativa ci sono dei comodissimi Honda zoomer invenduti che aspettano un padroncino .. anche loro senz'altro.. emozionanti.

  • 36. cel'ho

    Visto che di tempo ne è passato posso permettermi di dire qualcosa
    Ho una Streetfighter S e vengo da una Yama R1. Non sono ducatista come non ero yamahista. E per favore non tiriamo in ballo le competizioni. Le moto che si comprano sono solo parenti anche di quelle da SBK (salvo qualche migliaio di Euro sempre a dispos. e un parco ricambi e meccanici sempre dietro).
    -esteticamente la trovo meravigliosa (solo gli scarichi.....mah!)
    -Motore e frenata fantastici (ma la mappatura standard in città a bassi giri costringe a non abbandonare MAI la frizione)
    -ciclistica : il mio commento alla prima curva è stato "ma quanto stringi!"
    mi è piaciuto anche l'equipaggiamento dei pneumatici di serie.
    Difetti
    -blocchetti elettrici: io li trovo comodissimi ed efficaci... ma l'affidabilità non proprio: a 3500 Km il sin. salta di due funzioni alla volta. sempre per l'impianto elettrico la spia riserva che lampegia poco dopo l'accensione (cit.concessionario "E' un sistema a termistore nuovo, non è ancora completamente affidabile")
    -le Ohlins bellissime ... ma a 3500 Km cigolano come se fossero montate su un parquet.
    -motore potente ... ma a 3500 Km mi è esploso in curva sputando tutto l'olio sotto la gomma post. (grazie a S.DTC non sono caduto e vado in chiesa a cambiare cero tutti i giorni).
    Cambiati due OR in garanzia, ma l'oblò di ispezione dell'olio è completamente opaco ed inutilizzabile e dovrò cambiarlo a mie spese al prossimo tagliando.
    -assistenza: ad ogni mio rilievo di cui sopra la risposta è stata "E' normale"... no comment.

    Mi riservo di correggere le mie opinioni fra qualche migliaio di Km, sperando di farli in sella e non spingendo.

  • 37.

    Vorrei sapere solo il nome della rivista in cui l'Hornet 600 primeggia rispetto a Monster 1100. Forse la rivista è CIOE' oppure TOP GIRL!!
    Forse l 'Hornet 600 primeggia solo in velocità massima.
    Fidati provale entrambe e fammi sapere

  • 38. Ancora Streetfighter

    Da guidare e' adrenalinica come una bella donna, nel suo segmento e' un riferimento.Tutto il resto e' soggettivo. E' un esempio di buon lavoro italiano, quando vogliamo...!

  • 39. @yamafan commento 36

    Di tutti i commenti che ho letto il tuo mi risulta essere il più utile, se non altro perché hai la moto e sai di cosa parli .
    In secondo luogo perché con altra ducati ho sofferto ,in passato, una via crucis simile.....
    Ora , sarà anche vero che la moto é passione e "passione" é una parola che induce a dare per scontato un po' di sofferenza , ma io ( scusate se sono poco patriottico) penso che comprare ducati sia rasentare il masochismo.
    Una volta che ce l'hai , inizia a rompersi un pezzo alla volta sei obbligato a dire che "ha fascino" e che é una moto con "personalità" per non sentirti troppo fesso. La mot che mi ha fatto più godere é stata un suzuki gsx. Davvero "bisogna" avere una italiana o una tedesca o una inglese sotto al sedere per essere centauri-felici? Io viaggio in bmw , per i casi della vita, ma non ci credo , di sicuro la stretfigther non la compro

  • 40. speciale

    io l'ho provata due mesi dopo avere aquistato un'Hypermotard 1100 e vi posso garantire che è ancora più facile da guidare.a distanza di due anni vendo l'Hyper per prendere la strret e anche se è esagerata penso che sia un'ottima moto basta usare sempre la testa e non scambiare la strada per la pista.I miei amici hanno moto giapponesi ma quando le guido non provo le sensazioni che provo guidando una Ducati.A proposito con L'Hyper nel misto e in montagna bastono sempre le 1000 jap...

  • 41. Poche storie....

    Ragazzi parlo da felicissimo possessore di una Kawa Z1000 m.y. 2011 e da ammetto che Ducati non mi e' affatto simpatico come marchio,anzi, ma devo ammettere che questa e' una moto stupenda.....poche storie se potessi la comprerei domani.....

  • 42. Moto che comprerei

    Bella comoda sportiva aggressiva da usare in tutte le circostanze non sono molto amante di ducati ma se dovessi comprare una naked comprerei questa

  • 43. Ducati for ever!

    Possiedo una Ducati da quando avevo 25 anni. Sono partito con un Monster 600 nel 1999. Ora ho un S4R dal 2009 e l'anno prossimo vorrei fare il grande passo, ossia acquistare una Streetfighter prendendo in considerazione magari qualche offerta dell'usato.Ho provato il Monster 1100 evo ma 100 cv mi sembrano un pò pochini rispetto a quelli che sviluppa la mia attualmente, ma mi sembra ben sfruttabile e con un buon tiro ai medi.Tuttavia la cavalleria che offre la Streetfighter mi sembra ben gestibile grazie anche all'erogazione lineare, i motori ora si sono evoluti a tal punto che tra controlli di trazione vari e ABS riesci a viaggiare e magari a smanettare ogni tanto, in assoluta sicurezza.

  • 44. AMORE A PRIMA VISTA!!!!

    CARI RAGAZZI HO PROVATO LA STREETFIGHTER LA PRIMA VOLTA A SETTEMBRE 2009.....E'STATO AMORE A PRIMA VISTA!!!GUIDARLA POI UN EMOZIONE CONTINUA DI FATTI A GENNAIO L'HO ACQUISTATA!!!!!

    CERTAMENTE NON E' UNA MOTO VERSATILISSIMA MA DA QUANDO ME L'HANNO CONSEGNATA NON VOLEVO PIU' SCENDERE,DI FATTI IN OTTO MESI HO PERCORSO 13000 KM, CHI NN PROVA NON PUO' CAPIRE SE POI VUOLE ANDARE AL BAR C'E' SEMPRE LA VESPA CHE BASTA E AVANZA E DI FATTI HO COMPRATO PRIMA LA ET4 150 CHE HO VENDUTO PER LA GTS 250 PER FARE QUALCHE USCITA AL MARE.
    TENETE CONTO CHE UNA MILLE GIAPPONESE SPORTIVA O NAKED ARRIVA A PASSARE ANCHE I 10000 EURI MA COMPARANDO CICLISTICA,SOSPENSIONI E FRENI NON CI SONO PARAGONI!!!!!!!!NON HANNO NEANCHE I TUBI IN TRECCIA PER NON PARLARE DEI 169 KG A SECCO CONTRO I 190 200 DELLE JAP!!!!!!
    NON E' UNA MOTO DA VIAGGIO ANCHE SE IO HO VIAGGIATOCON DUE BORSE MORBIDE LATERALI E UNA DA SERBATOIO E VI DICO CHE NON IHO RINUNCIATO A NIENTE.....NEANCHE AL NETBOOK!!!!

    SOLO LA ZAVORRINA HA UN PO SOFFERTO....MA DEL RESTO NNN SI PUO'PARAGONARE CON UNA GS...RICORDIAMOCI CHE DERIVA DAL 1098!!!PERTANTO TENETEVI LE VOSTRE GIAPPONESI! PERCHE IO HO IL CUORE ITALIANO!!!!

 
IN BREVESono stati utilizzati- Casco Airoh Leox
- Tuta Dainese Laguna Seca
- Guanti Dainese
- Stivali Dainese
Torque Out D-Wp

Maggiori informazioni su:
DAINESE www.dainese.com
AIROH www.airoh.com

Maggiori informazioniMoto: Ducati Streetfighter
Data pubblicazione: marzo 2009
Luogo:
Ronda (Spagna)
Meteo: 20°, soleggiato
Terreno: prova in circuito
Foto: Milagro
 
ATTENZIONE