Tante novità tecniche e diverso approccio al concetto moto, potrebbero far passare in secondo piano l'estetica della Mana (aspetto da non sottovalutare….mai) che invece a colpo d'occhio appare moderna e dinamica nel suo insieme, ricercata e razionale nei particolari.
Il ¾ anteriore tradisce la somiglianza con una naked varesina dal gruppo ottico decisamente …uguale, mentre il laterale spigoloso e dai volumi compatti risulta più personale. Causa la presenza di un serbatoio della benzina da 19 litri, il codino non è slanciato nei volumi al posto del serbatoio tradizionale, troviamo invece un ampio vano porta-casco. Tale spazio merita un paio di righe di descrizione: si apre grazie allo sblocco elettrico con un pulsante sul blocchetto sx (nel caso in cui non ci fosse batteria nel sottosella troviamo anche uno sblocco meccanico), è dotato di una presa 12v con relativo porta cellulare ed illuminazione, è quindi pratico oltre che capiente visto che può ospitare un casco integrale di tg xl.
La strumentazione, mista analogico digitale, permette di tenere sotto controllo innumerevoli funzioni tranne il contagiri, sostituito da una serie di spie che all'approssimarsi dell'intervento del limitatore si accendono in sequenza.
Tra i blocchetti elettrici, dal design apparentemente classico, spicca il pulsante che serve a selezionare il tipo di trasmissione (sequenziale-Sportgear oppure automatizzata-Autodrive). Nel caso si opti per l'automatica, si può anche scegliere tra tre diverse mappature, Rain – Touring – Sport. Sul blocchetto di destra sono collocati i pulsanti per l'inserimento manuale dei rapporti (7). La leva del cambio a pedale è anch'essa presente, ma durante il test drive devo ammettere di non averla praticamente usata…
Sul lato sinistro della Mana si nota anche la "strana" presenza di una leva: si tratta del freno di stazionamento. Trattandosi di una moto con trasmissione automatica e non avendo la possibilità di inserire una marcia durante le soste a motore spento, questo accessorio risulta indispensabile soprattutto parcheggiando la moto in pendenza.
In sella alla Mana si apprezza la limitata altezza da terra del piano di seduta, 800 mm, particolare che sommato alla profilatura della sella permette un po' a tutti di poggiare saldamente i piedi a terra.
La posizione di guida confortevole, l'ergonomia di manopole e pedane ed una sella ottimamente imbottita rendono la Mana una compagna di lavoro (o di svago) perfetta.
L'accensione del bicilindrico V90° avviene come sugli scooter, tirando la leva del freno. Decido di iniziare con la trasmissione totalmente automatica e mappata "Touring".
Tutto appare semplice e a prova di errore. Le sensazioni sono quelle di guidare uno scooter, generosamente motorizzato visto che il V90 dispone di 76 cv all'albero ma soprattutto di ben 7 kgm di coppia a 5.000 giri/min., con una ciclistica vera e con quel piacere di "controllo del mezzo" che solo una moto può dare.
Il passaggio alla mappatura Sport è una piacevole sorpresa, non tanto per la maggiore reattività alle aperture di gas che permette di partire a razzo con il minimo impegno, quanto per il maggior freno motore rispetto alla Touring. Questa caratteristica aiuta la guida nel traffico (non si deve per forza frenare ad ogni rallentamento del mezzo che precede) e permette al guidatore di "interagire" meglio con la moto.
Fuori dal traffico, seleziono il cambio sequenziale ed entro nell'ottica Playstation.
Rapido negli inserimenti e senza che si debba chiudere il gas tra una cambiata e l'altra, il cambio Sportgear è davvero… avanti. Certo qualche slittamento della trasmissione, per evitare che i passaggi tra le marce siano troppo bruschi si avverte, ma nel complesso siamo di fronte ad una rivoluzione (italiana per di più!).
La leva del cambio! Accidenti quasi me ne scordavo! Esattamente, la buona vecchia leva a pedale passa in secondo piano, anzi visto che disturba quando si deve tirare giù il cavalletto, perché non toglierla del tutto?
Il primo contatto con questa trasmissione è decisamente positivo, e le strade delle colline attorno a Torino non fanno altro che esaltarne le doti. Unico neo la mancanza di freno motore al di sotto dei 30 km/h, caratteristica che infastidisce durante la percorrenza dei tornanti soprattutto in discesa).
Se il motore, dall'erogazione fluida e lineare, e la trasmissione ipertecnologica, mi convincono, la ciclistica…pure. Il telaio a traliccio in tubi d'acciaio, la generosa gommatura 120/70 e 180/55 montata su cerchi da 17 pollici e la terna di dischi (anteriori da 320 mm posteriore da 260 mm) con pinze anteriori radiali a 4 pistoncini, sono un bel biglietto da visita.
L'assetto della Mana, decisamente votato al comfort, si comporta egregiamente anche durante le "cavalcate allegre", ma lo scarso freno in estensione della forcella a steli rovesciati da 43 mm di diametro (priva di regolazioni) pretende una guida pulita e morbida senza forzature. Così guidando, la bicilindrica di Noale diventa una compagna di viaggio eclettica e piacevole.
Anche l'impianto frenante va trattato con i… guanti. Il look è aggressivo e pistaiolo, ma all'atto pratico pretende di essere sfruttato a fondo per ottenere quanto richiesto.
Nel complesso, a bocce ferme e motori spenti, possiamo dire di essere di fronte ad una moto che rappresenta una svolta epocale per il cambio che sicuramente entro breve troveremo anche su moto ben più prestazionali, e per una concezione razionale che sarà di esempio per gli altri costruttori.
Pregi
Trasmissione rivoluzionaria | Fruibilità ! Capacità vano portaoggetti
Difetti
Forcella "sfrenata" nella guida veloce | Freni poco incisivi
Francesco Paolillo
02/10/2007
Sono stati inseriti 9 COMMENTI. Commenta »
1. Consiglio per lunghi viaggi
Posseggo una BMW e sono abituato a fare
lunghi viaggi con tratte anche di 700 km al
giorno. Secondo voi la MANA è idonea sia dal
punto di vista motoristico sia di comodità di
sella? Grazie
mgubit - 04/10/2008 10:10
2. E' IL CASO DI COMPRARLA?
SONO POSSESSORE DI UNA APRILIA CAPONORD 1000 DAL 2006 (ABS). SONO AFFASCINATO DALLA NUOVA MANA. MI PIACEREBBE CONOSCERE I VOSTRI CONSIGLI PER ENTRAMBE LE MOTO.
CIAO A TUTTI
PASQUALE62 - 27/04/2008 17:58
3. L'ho provata !!!
Oggi finalmente sono riuscito a provarla su una strada di montagna, ed è proprio il " dottor Jekyll e Mr. Hyde " !!!
Appena partito con la mappatura Touring, che ho usato in città con molta soddisfazione, sono passato al cambio manuale sequenziale ed ho iniziato a scalare la montagna; tratti di rettilineo, tornanti, curve a medio raggio, salite e discese ..... è stato una goduria !!!! si esce dal tornante in prima e con il gas sempre aperto si agisce sul pulsante positivo in seguenza e si è proiettati verso la staccata, e lì con il pulsante negativo giù a scalar marce, per afffrontare la curva seguente....FENOMENALE !!! è tutta un'altra moto...
Io scendo da una Tuono Mille R e prima ancora una RSV mille R, passando per una RS 250 che usavo in pista, quindi conosco certe emozioni !!! Solo che con la Mana non si fa fatica e si sta ben tranquilli e comodi sulla sella, con tutto a portata di mano....
Al rientro ho usato la mappatura Sport, aiutandomi con il pulsante negativo per le staccate, e anche in questa situazione si comporta egregiamente !!!
Sono molto soddisfatto del mezzo, e credo che a breve sarò un felice possessore della fantastica ed innovativa Mana !!!!
Spero solo che tutta questa elettronica sia affidabile !!!
Ciao Lucky...
Luckytuono - 27/01/2008 17:58
4. per Pasquale
Sì il problema al corpo farfallato è stato risolto da tempo....
se hai dei dubbi.... comprala ad occhi chiusi... è fantastica, nel suo genere, moto completa a 360 gradi....
Ciao Lucky...
Luckytuono - 31/05/2008 18:14
5. RICHIAMATA IN AZIENDA PER DIFETTO ACCELERATORE?
Ho appreso che la nuova MANA è stata richiamata per un difeto all'acceleratore. Mi potreste far sapere se è vero e se tale difetto è stato eliminato?
Grazie
PASQUALE62 - 26/04/2008 10:52
6. Una moto eccezionale
è veramente unica!!! potente e docile allo stesso tempo. Eppoi il cambio sequenziale è meglio di quelli da corsa!!! velocissimo e impercettibile!!!
michele6153 - 12/11/2010 14:36
7. provata e che dire
non l'ho comprata solo per il prezzo fuori dal mio budget ma ancora oggi mi vien da piangere al pensiero di chi si potra' permettere questo gioiellino che e' piu' divertente su strada di una qualsiasi naked sportiva. E' poi e' comodissima piuì di altri marchi votati da sempre al turismo. Grande Mana!!!
alias02 - 18/11/2010 22:54
8. trovata usata e presa
al volo.....anch'io scendo da diverse moto carenate ed avendo già provato una MANA nei test drive l'anno scorso mi sono messo alla ricera di tale mezzo ad un prezzo a me più congeniale. Vista su moto.it e presa al volo...che dire.....una gran moto. Grazie Aprilia.
alias02 - 10/07/2011 16:46
9. Non capita?
Beh, che c'è, anche a 75 anni ci si può innamorare! A me è capitato per la Mana 850 appunto. Tutto mi ha convinto di lei.
La farò mia domani, e spero solo che il matrimonio duri.
Qualcuno scrive: "non è stata capita!". Forse alludeva ai consumi che nell'extraurbano taluno ha calcolato in 15 km/l.
Pochini, dati i tempi, le annunciate future, probabili tecnoligie, l'econima.
Tant'è.
Se fosse vero dovròscegliere fra mera contemplazione o moderato materialismo. Tant'è, dicevo, le giovani amanti sono pretenziose e gli innamoramenti senili tanto emozionanti quanto onerosi.
Gino
Gino.Ruffini - 21/08/2011 10:47