mostra aiuto
Accedi o registrati
sanzioni

Sgommate e burnout: vietati e multati!

- Far fischiare le gomme, in moto o in auto, può costare fino a 168€, oltre che alla solita figura da...
Sgommate e burnout: vietati e multati!

I rumori di pneumatici al semaforo, ma anche in curva e nelle rotonde, sono vietati. Ad essere precisi, sono doppiamente vietati. Infatti chi fa fischiare le gomme potrebbe vedersi stccare due multe: una per guida pericolosa e l’altra per superamento della soglia di rumore.

Sono fortunatamente pochi quelli che ancora credono che la sgommata, il traverso, piuttosto che il burnout, siano espressione delle più elevate doti di guida e ostentazione di un superiore controllo del mezzo. Di fatto rimane un “esercizio di stile”… di dubbio stile, e di certa pericolosità.

Lo si legge chiaramente anche su sito Asaps.it (Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale): “Il codice della strada vieta in ben due norme detto comportamento. Da un lato, infatti, vengono vietati, durante la circolazione, rumori molesti causati dal modo di guidare i veicoli, specialmente se a motore. Dall’altro lato viene sanzionata la guida pericolosa: a riguardo, in particolare, si stabilisce che il conducente deve regolare la velocità del veicolo in modo da evitare – in base alle caratteristiche, allo stato ed al carico del veicolo, alle caratteristiche e alle condizioni della strada e del traffico e ad ogni altra circostanza – qualsiasi pericolo per la sicurezza delle persone, delle altre automobili o delle cose attorno”.

A demotivare gli irriducibili sgommatori c’è poi il deterrente economico, perché entrambe le violazioni sono punite con una sanzione amministrativa da 41 a 168 euro.

  • rho01, Bergamo (BG)

    insomma..io se ne vedo uno fare una curva di traverso, tenendo la traiettoria giusta e controllando alla grande la sbandata..gli faccio un applauso! per certe cose ci vuole ancora il manico, fortunatamente
  • alfalf55, Vaprio d'Adda (MI)

    Il problema non è sgommare o intraversare, il problema è che ogni motivo è buono per
    multare, con la scusa della sicurezza altrui, della quale a questi signori non importa un
    fico secco.
    In questo paese ancora prima di fare le leggi, pensano alle sanzioni.
    Qui gira tutto al contrario, chi è in torto ha ragione e viceversa.
Inserisci il tuo commento