Tutto su: Superbike

Tra pochi giorni le superbike scenderanno in pista nel nuovissimo impianto del Moscow Raceway. Inaugurato il 14 Luglio con le gare del World Series by Renault, il tracciato russo è situato all’interno di una struttura multifunzionale a 77 km da Mosca e risponde ai più elevati requisiti indispensabili per ospitare le gare internazionali sia di auto che di moto. Il Moscow Raceway, che può ospitare sino a 100.000 spettatori, ha ottenuto l’omologazione FIA di Grado 1T ed il 18 Luglio anche quella della FIM classe B. E’ stato progettato da Hermann Tilke, lo stesso che ha progettato la maggior parte dei circuiti che ospitano le gare di Formula Uno.
L’undicesimo round del campionato mondiale eni FIM Superbike verrà organizzato dalla YMS Promotion (Yakhnich Motor Sport) che è la stessa società che gestisce il team omonimo, il quale partecipa al mondiale Supersport con il pilota russo Vladimir Leonov. YMS Promotion ha infatti firmato un accordo con Infront Motor Sports per la gestione delle gare del mondiale Superbike in Russia per ben dieci anni, dal 2012 al 2021. Le previsioni meteo parlano di temperature massime attorno ai venti gradi, mentre le minime (la notte) saranno tra i sette e gli undici. Purtroppo al momento le previsioni parlano di possibili piogge nella giornata di domenica, a conferma che quest’anno la nuvoletta di Fantozzi ha deciso di seguire tutte le gare della Superbike. Speriamo però che da qui a domenica il meteo metta giudizio.
Da mercoledì, piloti in pista per i test
Il round russo del mondiale Superbike avrà un gustoso antipasto mercoledì 21, quando i piloti scenderanno in pista per una giornata di test utilissima per prendere le misure ad un tracciato completamente nuovo per tutti. Una giornata importantissima anche per YMS Promotion che potrà così effettuare una sorta di prova generale in vista del weekend di prove e gare.
La sfida per il titolo riprende su un tracciato sconosciuto
Riprende quindi in Russia la sfida per il titolo tra Biaggi e Melandri. Il pilota della BMW ha ormai quasi azzerato lo svantaggio che lo separava da Max, ma essendo una pista completamente sconosciuta, entrambi i contendenti non sanno se il tanto temuto chattering farà o meno la sua comparsa sulla S1000RR o sulla RSV4, così come è già accaduto, ad esempio, a Silverstone. I test di mercoledì saranno quindi importanti anche per sapere quale delle due moto e dei due piloti si sapranno adattare meglio al nuovo circuito. Ma, soprattutto dopo quanto è successo in Inghilterra, gli inseguitori del duo di testa, vale a dire Checa, Sykes e Rea, non staranno certo a guardare ma cercheranno un successo che potrebbe consentir loro di rimettersi in corsa per il titolo.
I tanti outsiders presenti in questo campionato faranno di tutto per confermare i risultati ottenuti in terra inglese. Il giovane Baz vorrà salire ancora sul podio, così come Guintoli, rivitalizzato dal team Pata, ed i due piloti del team BMW Italia Badovini e Fabrizio, anche in vista di una loro nuova collocazione per la stagione 2013. Visto che non sono stati profeti in Patria, Laverty e Haslam cercheranno di rifarsi in Russia, con un occhio di riguardo per il pilota dell’Aprilia che solitamente impara molto in fretta i nuovi circuiti. I tre moschettieri azzurri Giugliano, Zanetti e Canepa, cercheranno di essere la sorpresa del prossimo weekend, anche se, nel caso del pilota romano del team Althea, più che una sorpresa si tratterebbe di una riconferma, visti i podi conquistati da Davide ad Assen e a Misano.
Tre piloti per il team Pedercini
Così come Moto.it aveva preannunciato subito dopo le gare di Silverstone il team Liberty ed il team Grillini non saranno presenti a Mosca. Ciò nonostante saranno 21 i piloti Superbike che animeranno le due gare di domenica, in quanto il team Pedercini ha deciso di schierare al fianco di David Salom, non solo il giovane sudafricano David McFadden (già schierato da Pedercini in Superstock 1000 a Misano, Aragon e Brno) ma anche lo svedese Alex Lundh, che dovrebbe disputare con la squadra di Volta Mantovana anche le restanti gare del mondiale Superbike.
Il ventiseienne Alexander Lundh è nato a Vamamo in Svezia e a Mosca farà il suo debutto in Superbike dopo aver corso in tutte le altre classi delle derivate dalla serie, dalla Stock 600 alla 1000, alla Supersport. Lundh aveva iniziato la stagione in Moto2 con una MZ, ma in seguito ha abbandonato la squadra tedesca ed ha fatto un’apparizione nell’ultima gara del mondiale Supersport corsa a Silverstone, dove ha sostituito l’infortunato Pawel Szkopek, terminando la gara in sedicesima posizione, dopo aver ottenuto il terzo posto in prova.
20/08/2012
Sono stati inseriti 9 COMMENTI. Commenta »
1. NOOOOOOOOOOO
ancora tilke e ke cavolo sti tracciati senz' anima sono un incubo!
jezz - 20/08/2012 12:44
2. bello!
la parte mista e molto tecnica come il misto veloce interessante la staccata in fondo al lungo retifilo ne vedremo delle belle subito dopo ce il traguardo.....
frengo762263 - 20/08/2012 14:10
3. Mi
quanti ristoranti .... e vai con la Vodka
Andrea.Turconi - 20/08/2012 16:12
4. Io non ci andrei
Si, ditemi pure che sono troppo intransigente, ma per me sarebbe avallare troppe cose che non mi piacciono.
:o(
bigpenna - 20/08/2012 18:17
5.
la prima parte assomiglia a Philiph Island e quella dopo un pò Brno...per il resto, quante sportellate all'ultima staccata!
gian.888973 - 20/08/2012 18:56
6. Lo dico già adesso...
Dopo quel bel rettilineone, c'è il tallone d'Achille per Melandri, Biaggi, Rea e Badovini...potrebbero combinare casini in quel punto, come è già successo o semplicemente essere soggetti a commettere più errori degli altri...poi magari mi smentiscono, ma mi sbilancerò di molto?
Mmm....
Brandon Alan Lee - 20/08/2012 19:43
7. Bel Circuito
Davvero un bel circuito , ci vedrei bene anche la motoGP
gianfrancobox - 21/08/2012 08:14
8. Moto GP...
...soldi ne porta in ogni caso, quindi perchè no?
Janmad - 21/08/2012 15:59
9. Dai...
Uno l'ho preso! ;-)
Brandon Alan Lee - 28/08/2012 20:33