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MotoGP. Il Software della discordia

A Sepang scoppia la polemica sulla nuova centralina Magneti Marelli, che favorirebbe la Ducati. E Carmelo Ezpeleta si frega le mani… | G. Zamagni, Sepang

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SEPANG - Polemiche, malumori, accuse più o meno dirette: siamo solo ai test invernali, ma la MotoGP 2014 è già bella “calda”. L’ultima controversia (per il momento) riguarda la centralina unica delle “Open”, identica per tutti anche nel software. A fornire il sistema – hardware compreso alle “Factory” – è la Magneti Marelli, a un prezzo di 16.000 euro per centralina, cruscotto, piattaforma inerziale e pulsantiera. Per quanto riguarda il software, la centralina può registrare fino a 1000 parametri, ma se ne utilizzano circa 600: rispetto alle strategie messe a punto dai costruttori, la centralina unica non può essere programmata curva per curva, ma il tracciato viene diviso in settori, per un massimo di 25. Mediamente saranno 14 in ogni GP. C’è naturalmente il “Traction Control” (5 differenti strategie) e il “Freno Motore” (3).


SOFTWARE DUCATI


Fin qui tutto bene, nulla da eccepire. E fino al precedente test, nessuno si era lamentato, con cambiamenti “ragionati” passo dopo passo e concordati con i vari team. Ma nel test di Sepang è scoppiata la polemica: le moto “Open” hanno ricevuto appena prima di scendere in pista – c’è chi sostiene la settimana prima, chi addirittura il giorno prima – un nuovo software, molto più complicato, sviluppato dalla Ducati. Dalla Ducati? Così pare («la Magneti Marelli ha inviato un file con le specifiche, dimenticandosi di cancellare la scritta “Ducati Motorholding”» si mormora nel paddock), possibilità, peraltro, prevista dal regolamento: ogni team può mettere a punto il software che vuole, a patto che poi venga “deliberato” dalla Dorna e messo a disposizione di tutti gli altri.
«Ma non è giusto che lo faccia un costruttore, ha troppo vantaggio» si lamentano all’unisono (questa volta sono d’accordo…) Honda e Yamaha, aggiungendo anche che «così la gestione per i team satelliti diventa troppo complicata, perché ci vogliono tanti ingegneri per riuscire a settarla nella maniera corretta».


TUTTO A FAVORE DI EZPELETA

La buona competitività delle Open – in particolare della Yamaha di Aleix Espargaro, ma anche della Ducati GP14 – ha naturalmente acuito i malumori: Carmelo Ezpeleta, numero uno della Dorna, si starà fregando le mani! La categoria Open è stata fortemente voluta da Ezpeleta, che vorrebbe che la MotoGP si corresse solo con questa tipologia di moto – teoricamente meno costose, come dimostra la Honda RCV1000R, l’unica “vera” “Open” a tutti gli effetti, in vendita a 1 milione e 200.000 euro – in un futuro molto prossimo, ben prima del 2017 (fino al 2016, teoricamente, il regolamento deve rimanere così com’è). Il sogno di Carmelo è che durante la stagione la Ducati vada tanto bene che gli altri costruttori si lamentino dicendo: «Hanno troppo vantaggio». La risposta sarebbe scontata: «Nessuno vi impediva di correre con la “Open”, nessuno vi impedirà di utilizzarla nel 2015».

Insomma la sensazione è che la situazione stia evolvendo molto più velocemente di quanto ci si aspettasse ed Ezpeleta ha sicuramente centrato un obiettivo: le Case sembrano avere meno potere. Speriamo che tutto questo vada a favore della spettacolarità del campionato: se la Ducati e la Yamaha “Open” riescono a stare più vicine a Honda e Yamaha “Factory” è solo un bene. E chissenefrega chi ha fatto il sofwtare…

Sono stati inseriti 27

Commenti

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  • 1. Appppppperò....

    Alla fine anche la centralina Marelli ha a disposizione 25 settori per giro....
    Significa che, nella sostanza ha il setup curva per curva.. a meno che non girino al Nordshleife...AHAHAHAHA

    Questo era un dettaglio che mi ero perso... Posso lavorare sulla centralina Open, basta che poi renda pubblico il software... non male, questo potrebbe essere davvero determinante per la Ducati... e fatalità Dovi, con la Open è andato fortissimo....

    Scommettiamo che nel 2015 saranno tutti con una Open??!!
    Alessandro200958 -
  • 2. una cosa non mi è chiara:

    il software è unico ma ogni "box" può settare tutti i parametri come gli pare immagino; se così fosse (e mi aspetto che lo sia, al contrario sarebbe troppo assurdo persino per l'assurdo mondo di Carmelo), effettivamente, chissenefrega di chi ha scritto il software.

    libertà di pneumatici invece, quando?
    Frank_88 -
  • 3. Non credevo che l'avrei mai detto ma

    Sarò vergognosamente sincero, ho sempre seguito la motoGP per la mia enorme passione per le moto, ma ad oggi, se non ci fosse il tifo per Rossi, non seguirei più le gare. Le regole e la spettacolarità hanno preso strade lontane dalla mia concezione, quindi lo ammetto...
    ...se non cambia qualcosa, quando Rossi smetterà anche io smetterò...
    papalo87 -
  • 4. BRAVO ZAM!

    "E chissenefrega chi ha fatto il sofwtare"!!!
    passodellumespento -
  • 5. Honda

    perchè si lamenta? ha fatto sparire un' intera categoria di moto, sostituendola con i motori del CBR, ha tagliato le gambe all' Aprilia, ha fatto togliere la regola del Rookie, ecc ecc..cosa vuole, un monomarca motogp?!
    rho01 -
  • 6. scusate... MA ERA OVVIO!

    Ezpeleta punta tutto sulla competitività delle Open e... be', analizziamo per sillogismi la situazione.

    HONDA: è dichiaratamente CONTRO la pianificazione tecnica della MotoGP proposta da Dorna, che vede le Open come la sola categoria praticabile nei futuri campionati... avrebbe dunque qualche interesse la casa alata a favorirne la competitività e quindi l'ingresso di investimenti da parte di team privati?

    YAMAHA: si è dichiaratamente ALLINEATA A HONDA. Quindi?

    DUCATI: rincorre da ormai 6 anni, imbrigliata e intrappolata dai vincoli regolamentari pretesi e imposti da Honda e Yamaha(niente test, sviluppo del propulsore bloccato, niente test, pneumatici progettati su Honda e Yamaha alternativamente, niente test... niente test l'ho già detto?) e finalmente con la categoria Open le viene aperta una porta (perché , questo sì, la Open è molto pro-Ducati), seppure di servizio, per provare a coprire il gap utilizzando molti più strumenti.

    Voi a quale costruttore vi affidereste dunque, dovendovi appoggiare necessariamente su uno di essi, in termini di convenienza e motivazioni per supportare il progetto Open in un qualsiasi aspetto tecnologico?

    Qui non è questione di sotterfugi, bensì di strategia 'basic'...
    Stiducatti -
  • 7. Honda

    risponderà velocemente alla provocazione, con tutto il potenziale di investimento a disposizione non penso che si farà ricattare. lo ha fatto già in passato con il cambio di pneumatici ecc...
    sbirro09 -
  • 8. Ma cosa civuole a

    Fare un campionato di moto con regole concordate da tutti i costruttori etogliersi di mezzo Don Carmelino ??????????
    Andrea.Turconi -
  • 9. ma ben venga la Open..

    Se con la categoria Open riusciremo a vedere delle belle corse come da tempo non se ne vedevano....ebbene che Open sia..!!!
    Se poi darà modo a qualche casa di recuperare il terreno perso e ad altre di entrare in modo stabile nel campionato....che si fotta la Honda con le sue manie di egemonia....gli è riuscito il colpo nella moto 2, già chissà perché 600 cc 4 cilindri e perché no 450-500 bicilindriche che aveva più senso per fare un motore modulare da sviluppare in funzione Moto GP.....forse perché così le prendeva lo stesso da Aprilia come le 250 2 tempi, visto che a Noale avevano un bel motore di quella cubatura che andava fortissimo nel supermotard.....
    Non sarebbe più logico Moto 3 mono 250 cc, Moto 2 bicilindrico 450-500 cc, Moto GP 4 cilindri 1000 cc.....se una casa vuole entrare nel mondiale GP potrebbe fare un motore modulare e sviluppare per gradi tutta la serie...idem sarebbe forse modulare anche la centralina elettronica unica per tutti....non vi pare una bella idea...????
    leo250 -
  • 10. I soiti furbi della Ducati

    Ducati sarà sicuramente entro le regole ma per i giapponesi rimangono dei "mauvais jouers", insomma come direbbe il samurai "degli uomini senza onore".
    lucamax62 -
  • 11. continuate cosi'

    Dopo avere estromesso l'APRILIA dal mondiale,avere creato un monomarca in moto due poi lamentandosi della KTM in moto3 (perche' la bastonava) ora la honda vuole forse un monomarca in moto GP?Sono d'accordo con rho01 e papalo87 ,ci mancava solamente che passasse alla pay tv ( mi guardero' bene dall'abbonarmi )se fossi in ducati lascerei la classe !!!
    Goffri -
  • 12. Stiducatti

    Yamaha non è più apertamente schierata con Honda....

    C'è un'intervista molto interessante ad un ingegnere di Itawa, tra le righe si capisce molto chiaramente che la Yamaha è contro il software unico, ma se arriva, non è un problema vitale...

    Quindi, ad oggi, la posizione della Honda è molto meno forte di qualche tempo fa...
    Alessandro200958 -
  • 13. Stiducatti

    Secondo me il tema è un altro... oggi, in motogp, è più importante Honda o Liberty Media??

    E' più importante chi vuole correre con le proprie regole o chi spende più di 300 milioni di euro per i diritti??

    Questo è un tema... perchè questa motogp, la vedranno solamente quelli che hanno già SKY. Chi non conosce la schiacciante superiorità di SKY su tutta la linea (telegiornali, news, sport, attualità ed extra) non andrà ad abbonarsi.. O, comunque, i nuovi abbonati non saranno poi molti... Quindi Liberty Media ha necessità assoluta di gare spettacolari...

    30 euro al mese sono due biglietti all'anno al Mugello... non è molto considerando l'eccezionale prodotto a tutto tondo che da SKY... ma manca qualcosa a questa MotoGP per avere nuovi abbonati...

    Farà una pressione assurda... o almeno credo....
    Alessandro200958 -
  • 14. #1 Alessandro200958

    25 settori è una gran cosa, ma se ci pensi bene non significa 'corner by corner' come le centraline 'factory'.

    Vuol dire che hai dei parametri che puoi cambiare nelle varie aree, ma non che puoi modificarli per ogni tratto di pista in maniera indipendente, Certo che 1000 parametri disponibili da l'idea di quanto mettere insieme una messa a punto decente per le MotoGp odierne sia affare di pochi.
    Andrea 'Artù' Artusi -
  • 15. Vero..!!

    ...echissenefrega del software..!! Verissimo Zam..!! Vogliamo gare con equilibri in campo...e non che chi piu' soldi ha piu' "goda" di questo.
    Speriamo bene che adesso dopo il test 2 sepang predomini il la voglia di "fare questo sport" e non di "fare politica demolitiva"...
    Lamps
    Mik6.5 -
  • 16. dimenticavo

    Carmelino Ezpeleta é un furbacchione....cerca di portare a competitività adeguata tutte le case e comunque crea interesse!
    alexlube -
  • 17. Mah...

    ...dubito fortemente che la centralina, ammesso e non concesso che sia stata sviluppata da Ducati, possa dare chissà quale vantaggio alla Casa di Borgo Panigale...
    Giord@nico -
  • 18. Andrea 'Artù' Artusi

    è la stessa identica cosa, per il semplice fatto che non vi sono circuiti con più di 25 curve.
    pablo742925 -
  • 19. @pablo742925

    No, non è la stessa cosa. Le centraline 'factory' di oggi permettono di tarare freno motore, mappe e controllo di trazione in ogni punto del tracciato considerando anche che il software sa esattamente dove si trova la moto lungo il circuito.

    Questa centralina costringe a dividere il tracciato in settori all'interno dei quali i parametri sono fissi, o meglio sono come sono stati regolati. E' una differenza non enorme, ma esiste e potrebbe dare qualche vantaggio.

    Siccome questa enormità di dati sono patrimonio dei reparti corse delle case che hanno sistemi proprietari, il passaggio a un fornitore esterno potrebbe renderli se non inutili almeno tutti da riconsiderare.

    Ecco perché, secondo me, Honda non ci sente e Yamaha, che sta nel mezzo, intanto sta facendo correre una M1 con questa centralina per vedere intanto come va mentre Ducati ha fatto il salto della quaglia.
    Andrea 'Artù' Artusi -
  • 20. mah...

    io stò restaurando una moto del 54 che non aveva neppure la luce dello stop, qua si parla di 1000 parametri, centralina e sofware...s stava meglio quando si stava peggio! come disse fassina, se la honda crede di essere brava gareggi in open e poi vediamo
    thegas27 -
  • 21. lucamax

    ti ho risposto in un altro post.....non ho altro da aggiungere....pensa cosa ha fatto Honda al motorismo mondiale degli ultimi anni e poi dimmi chi sono i furbi!
    alexlube -
  • 22. vecchi tempi

    thegas sei il meglio . ps chi è fassina?
    hondadolda -
  • 23. Marelli-ducati-Marelli

    Adesso diciamo che Ducati si è avvantaggiata? Se software c'è...! c'è per tutte le case... chiunque lo abbia fatto e di libero sviluppo ad ognuno..., inoltre per chi non lo sapesse Magneti Marelli ha sempre collaborato con Ducati e viceversa...scambiandosi spesso informazioni tecnologiche quasi tutti i software sono di sviluppo Ducati..vedi generazione ultime centraline...piuttosto dovrebbero lasciar spazio allo sviluppo motori e con la libera scelta dello pneumatico gnuno scelga ilproprio pneumatico i base al esigenze della proprio modo..
    amatoriale -
  • 24. quale spettacolo

    vedremo alla televisione se come credo sarè solo quel piccolo gruppetto di abbonati a poterlo vedere.! Io pago 40 e più euro/mese a sky e dovrei dargli anche altri 10 euro al mese per vedere le gare di motoGP ? Ma piuttosto vado al bar o ...me ne frego .. e vado a farmi un giro in moto !!
    Fabiotto -
  • 25. alessandro

    per curiosita leggi l articolo su gazzetta dello sport.it del 20 ottobre 2007
    duca916 -
  • 26. Fantastico

    Ducaudi ha cominciato a lubrificare ben bene gli ingranaggi della Dorna. I soldi a Ingolstadt infatti non mancano....
    Ducati mondiale !!!!
    Danev -
  • 27. REGOLAMENTO

    Mi sembra ovvio che ogni casa costruttrice tiri acqua al proprio mulino....però senza voler esser un nostalgico delle moto "vecchie"...
    affinché non vi siano case troppo avvantaggiate dal regolamento che si rimescola tutti gli anni, io dico:
    è la motogp? SI
    è dunque la classe regina? la migliore di tutte? Sì, DOVREBBE...
    bene...
    Allora motore libero con cilindrata massima imposta dal regolamento, alesaggio/corsa libero e non con limitazioni né tanto meno vincolo al n° di cilindri.
    Benzina dategliene a vagonate così nessuno si può lamentare dell'erogazione brusca, dovuta dalla carburazione molto magra...le gomme ogni 3 o 5 anni con nuovo fornitore così son tutti felici...e centralina unica...il software è lo stesso per tutti e non lo tocchi, si arrangia il fornitore...hai la moto che derapa o strappa le gomme?...cambia telaio! e Stop alle telenovela sui regolamenti!!!
    Una specie di nuove "vecchie GP"..
    Giulio211R -

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