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MISANO ADRIATICO – Quando i piloti della MotoGP arrivano al parco chiuso, trovano inaspettatamente ad accoglierli Carmelo Ezpeleta, numero uno della Dorna, che comunica la morte di Shoya Tomizawa. Dani Pedrosa, Jorge Lorenzo, Valentino Rossi, così come tutti gli altri piloti, perdono il sorriso. Qualsiasi commento sulla gara viene evitato, si parla, inevitabilmente, solo dell’incidente che ha funestato il GP di Misano.
«Non ci sono parole per spiegare quello che si prova – dice Pedrosa -: fino a un attimo fa ero felicissimo per il trionfo, adesso sono qui a commentare la morte di un pilota forte, coraggioso, sempre pronto a ridere e a scherzare con tutti. Correre in moto è una scelta: se non altro, lui fino a questa mattina ha vissuto facendo quello che gli piaceva».
Poi tocca a Jorge Lorenzo. «Era un ragazzo molto allegro, sempre sorridente. Noi piloti non pensiamo mai alla morte, ma, purtroppo, questo è uno sport rischioso: adesso è difficile tornare ai pensieri normali».
Infine Valentino Rossi, che nell’audio spiega anche la dinamica della caduta. «L’ho saputo adesso: quando succedono queste cose, non si sa cosa dire. Stavo guardando la gara nel mio motorhome e ho capito subito che era bruttissimo. Mancava poco al nostro GP e in quei momenti devi anche concentrarti sulla tua di gara. Uno cresce da piccolo guidando le moto e quando sei giovane è naturale non pensare a queste cose. Poi, quando cresci, fai degli incidenti, ti fai male e capisci meglio la situazione. Ma è la nostra passione: è giusto che il pilota abbia un po’ di paura, ma non pensa alla morte. Tomizawa era un ragazzo simpatico, veloce e divertente».
Giovanni Zamagni
05/09/2010
Sono stati inseriti 22 COMMENTI. Commenta »
1. piloti .... che gente
l'essenza della mentalità del pilota è questa: i commenti di valentino e degli altri sono espliciti.
noi che siamo motociclisti ma cmq sempre gente normale abbiamo già altri pensieri e guardiamo sempre dietro.
i piloti fanno di uno sport pericoloso un mestiere, dove la morte è sempre vicino a loro, ma non ci pensano mai, perchè guardano sempre avanti.
il drake diceva piloti...che gente!
PER CHI ANCORA SI CHIEDE PERCHE' ROSSI E' RISALITO SUBITO IN SELLA!!
altri tempi - 06/09/2010 08:41
2. Apprezzo ancor di più
PEDROSA come campine a tutto tondo, Le sue dichiarazioni e il suo comportamento a fine gara.
Gli altri biasimabili Lorenzo e ROSSI
piega996 - 06/09/2010 08:57
3. x altri tempi
D'altronde , solo se ci pensi, è umano, abbandoni le corse o vai terribilmente piano e non rendi.
piega996 - 06/09/2010 09:27
4. VERO!
PEDROSA come sensibilità è un passo avanti.
lorenzo c'è passato vicino e capisco il suo atteggiamento (+ d'immagine che di sostanza).
rossi è troppo concentrato su se stesso in questo momento.
dovizioso mi è sembrato il più lucido e senza ipocrisie ha spiegato bene il punto della situazione.
oggi i piloti sono sempre meno complici e sempre + autoreferenti!
non per nulla pedrosa è uno alla vecchia maniera!
altri tempi - 06/09/2010 10:05
5. Non voglio...
..far polemiche in una giornata del genere, visto che la morte di un pilota deve sempre far pensare!! Più umano Pedrosa, biasimabili gli altri...MAHHH!!!
Scusate, io personalmente non noto nessuna differenza nelle dichiarazioni dei primi tre!! Tutti dicono o comunque fanno intendere, che quel rischio lo si corre sempre, ma è un rischio che si accetta essendo piloti...è logico che non lo si pensa, se no smetteresti di correre, e quando succede rattrista tutti, ma si va avanti...non per lo spettacolo, ma perchè è la loro vita, è quello che han scelto di fare spinti dalla passione e dalla voglia di agonismo e adrenalina pura!!
Eddy74 - 06/09/2010 10:30
6. Eddy
hanno continuato a sorridere quando scambiavano impressioni sulla corsa con i loro tecnici.
Hanno festeggiato sul podio alzando coppe.
Sono stati colpiti anche loro , ma dovevano tenersi un pò di più.
I tifosi di Valentino hanno sbeffeggiato e fischiato Lorenzo che alzava ancora una coppa.
Rossi in quel caso non mi è piaciuto, bastava un suo cenno verso i "gialliE e lui , li avrebbe zittiti , con un gesto e uno sguardo.
Quelli sarebbero stati segni di contrappasso e rispetto per Tomizawa.
Non devono venire dagli organizzatori gli indirizzi di comportamento ma da se stessi.
GRANDE comportamento "vero di PEDROSA, DOVIZIOSO, CAPIROSSI.
Lorenzo e ROSSI biasimabili perchè attenti a tenere un comportamento di circostanza e a proteggersi con fredezza dall'accaduto.
PEDROSA ha detto: " non si pensa più normale" li c'è tanto in quella frase, significa anche : Che viene anche di pensare di smettere.
Scusate
piega996 - 06/09/2010 10:59
7. ROSSI Voto 2
Le sue dichiarazioni sono solo frasi di circostanza, parla del ragazzo morto solo per dovere di cronaca e poi quando gli chiedono della gara (intervista a fuori giri) comincia a dire: "sono contento perché abbiamo lavorato bene...sono contento per la moto...sono contento....bla bla bla" come si fa solo a pensare "sono contento" in un giorno del genere....doveva stare in silenzio, ci avrebbe guadagnato.
Campione in calo sia in pista che fuori...che peccato
nainonumberone - 06/09/2010 11:01
8. non so che dire......
Come fa Rossi a dire: "sono contento per la moto........" in un momento del genere? Poi urla di giubilo da parte del pubblico, strombazzamenti, cappellini e bandiere. Siamo veramente caduti in basso.
marcy_6 - 06/09/2010 11:39
9. x piega 996
cmq è vero non c'è molto il senso della sobrietà e del rispetto...sentito.
in generale oltre lorenzo anche valentino mi ha dato quel senso di formalità....
altri tempi - 06/09/2010 12:16
10. E' un peccato......
Alla prima intervista fattagli sceso dalla moto e' riuscito solo a ripetere questa parola 3 o 4 volte......e' un peccato quando all'ultima curva dell'ultimo giro arrivi lungo e quello che e' dietro di te ti passa e va a vincere, questo e' un peccato, la morte di un pilota neanche ventenne e' una tragedia che non vorremmo mai vedere nel nostro sport preferito.
Dopo l'evasione fiscala, un' altra figuraccia per il Dottore.
NINJA94 - 06/09/2010 12:16
11. NNJA94
x te solo un altra occasione per dargli addosso...
E lo sai cosa significa approfittare di una occasione come questa?
Non te lo dico per rispetto.
Si parla del fatto.
piega996 - 06/09/2010 12:28
12. Mah...son perplesso
Ho sentito tutti i commenti,le risposte,il podio.
Ora,o sono strano io o c'è sempre molta gente che ha voglia di puntare il dito.
Se i tifosi di Rossi sono degli idioti non è colpa sua.
Dopo la premessa dei tifosi a me,Rossi,Lorenzo e tutti,TUTTI tanto per essere chiaro,gli altri hanno avuto un atteggiamento rispettoso.Ognuno reagisce in un certo modo,ho sentito Agostini che diceva "eh è morto,ai nostri tempi succedeva spesso e forse qualcuno si è dimenticato che è uno sport pericoloso".Cos'è lui,cinico?
Uno è cinico perchè si va a 330 km/h e poi qualcuno crepa ma ci rimane male o perchè mette in discussione tutto?
Per chi ha da dire a quello o all'altro,ecco vergognatevi voi.Io se faccio un mestiere come quello so che posso crepare,lo metto in conto coscentemente o meno.
Non c'è stato nessun commento,Rossi e altri hanno risposto alle domande di Bobbiese ed altri che,loro si,cinicamente hanno fatto sulla gara ed altro.
Il resto risparmiamocelo,è patetico
motard86' - 06/09/2010 12:29
13. Sono sulla linea di....
Agostini, Lucchinelli, Pasini etc...
Ma i tifosi di ROSSI quelli sotto non sono semplici tifosi, bastava un cenno di Rossi dal podio e avrebbe zittito tutti.
Che tra l'altro , anche se non fosse morto TOMIZAWA, gli sberleffi contro Lorenzo sarebbero comunque stati antisposrtivi e di pessimo gusto.
piega996 - 06/09/2010 12:57
14. piega 996
mi sa che ti riferisci a qulacun altro perche' io tifo Valentino Rossi ma purtroppo devo constatare le cose che ho detto, cosa vuol dire "un altra occasione"? e poi io volevo solo sottilineare l'inadeguatezza del discorso di Valentino, null'altro!!!!
NINJA94 - 06/09/2010 14:05
15.
Forse i veri commenti inadeguati sono alcuni di questi....in TUTTI i piloti ho riscontrato sconforto e tristezza. Credo non sia colpa di Vale avere alcuni tifosi non sportivi, ma sopratutto non motociclisti. Ieri ero a Misano ed ho potuto constatare per l'ennesima volta la stupidità sportiva di molti "GIALLI"...ovviamente non tutti sia chiaro! Un lampeggio al cielo giovane Shoya!
Andrea.Zorzini - 06/09/2010 14:37
16. Caro Andrea Zorzini
forse tu non sai , che quelli che arrivano sotto al palco sono per lo più i capi tifoseria del club di Vale, nonchè amici e compaesani.
E Vale li può gestire con un solo sguardo.
Non facciamo di tutt'erba un fascio prego.
Come diceva il commendator Ferrari, bisogna anche essere dei conoscitori di uomini e per farlo biogna cogliere, le espressioni, le inflessoni della voce, gli sguardi .
La stessa frase , anche di circostanza detta d apersone diverse può non avere lo stesso significato profondo.
Con questo non si vuole dire che Lorenzo e Rossi son degli insensibili ma da campioni seguiti quali sono avrebbero potuto contribuire molto di più per la partecipazione non solo nelle parole gestite in questo caso inmodo molto professionale, ma negli atti.
Avrebbero dovuto per esempio comparire sul podio , lasciare la coppa sui gradini , salutare in modo sommesso e andarse.
Vogliamo aggiungere che avrebbero potuto donare quelle coppe in gesto simbolico al non più TOMIZAWA.
Avrebbero dato una lezione di cita e di sport anche a quegli stolti di tifosi e a tutti in generale organizzatori compresi.
piega996 - 06/09/2010 15:15
17. il fatto che siano campioni...
... di motociclismo non significa che siano dei grandi filosofi, certo due parole giuste al momento giusto sarebbero buona cosa chiunque e in particolare per un pilota famoso che si presenta in tv, ma se non ne ha, non c'è storia e non ne ha.
la cosa che mi ha colpito molto invece, è che non sono riuscito a capire con precisione se tomizawa, al di là dell'ufficialità che tutti possiamo riscontrare sui giornali, sia morto prima o durante la gara della moto gp, dicono alle 14,19 ma lorenzo, intervistato a fine gara, ha detto che glielo avevano comunicato prima della partenza. se fosse vero (ma spero proprio di no) significherebbe che "qualcuno" ha speculato sulla morte di un pilota per non mettere a rischio la gara della moto GP, cioè ha fatto in modo di pilotare le informazioni, cioè ha dichiarato delle falsità, cioè ha messo a tacere cose che non si dovevano dire per questioni economiche (?). spero che non sia così
tico03 - 06/09/2010 15:40
18. Piega..
..io mi sono limitato a giudicare ciò che ho letto nell'articolo qui sopra, anche perchè non ho volutamente seguito il podio, proprio per evitare di vedere o sentire immagini e dibattiti fuori luogo...
Dopo il taglio del traguardo mi sono rivisto la registrazione di gara1 di sbk, per distogliere il pensiero dalla tragedia..
Quindi sulla base di ciò che è stato scritto qui sopra, ribadisco ciò che ho commentato, però leggendo i post anche di altri diciamo che "piego" dalla tua parte..anche perchè penso che sia vero che personaggi come Valentino abbiano il "potere" di azzittire eventualmente i propri fan..basta volerlo fare. Resta il fatto che naturalmente non è semplice giudicare le reazioni di ragazzi che non si conoscono personalmente, davanti a fatti del genere. In alcuni ci può essere cinismo, distacco, freddezza...ma vedere un ragazzo di 19 anni che muore facendo il tuo stesso "mestiere", fosse anche il tuo più acerrimo nemico, non può non toccare il cuore di questi piloti...che prima di essere piloti sono comunque ragazzi in carne, ossa e sentimenti.
Eddy74 - 06/09/2010 15:55
19. ragazziii!!!
non hanno sospeso la moto2 perchè altrimenti slittava tutto! poi non so se ci hanno speculato.
altri tempi - 06/09/2010 15:57
20. Io putroppo c'ero...
Scrivo un pò a tutti per dirvi che ero al prato 1 domenica e quello che ho visto è davvero stato orribile. All'improvviso i commissari si sono precipitati in pista,c'era chi raccoglieva i pezzi delle moto,chi assisteva Shoya e chi disperatamente tentava a gesti di far rallentare i piloti che sopraggiungevano...proprio questo mi ha fatto più paura,vedere persone nella parte esterna della curva dove i piloti sono obbligati a passare per poter intraprendere la curva successiva,in poche parole il panico.Non ho visto bandiere gialle prima del rettilinio (non dico rosse) per far rallentare i bolidi a 260 Km/h ed invece niente...arrivavano in fila indiana per stare in scia e c'era tutto il pubblico che urlava e gesticolava verso le telecamere e i commissari del tratto precedente per tentare di avvisarli,mi è sembrato che per un attimo non avessero capito la gravità e soprattutto la pericolosità della situazione. Per ultimo voglio dire solamente vergogna a quelle persone che hanno iniziato a festeggiare,fischiare ,strombazzare ugualmente sotto il podio della motogp e devo dire che erano tanti nonostante i ripetuti richiami dello speaker a portare rispetto per un ragazzo che è morto. Io ed i miei amici ci siamo seduti in silenzio . Tutti domenica erano ad idoltrare Vale e questo lui lo sapeva quindi mi sarei aspettato un gesto tangibile di Rossi sul podio,l'idolo deve comportarsi come tale soprattutto in queste brutte situazioni . Tanto di cappello a Capirossi e Dovi che sono "persone" e a De Angelis - Redding un forte incoraggiamento a superare questo momento per loro tragico .
Ciao Shoya
cap81 - 06/09/2010 18:07
21.
il fatto è che un ragazzo di 20 anni muore davanti a tutti noi, fa parte del gioco, ma fa sempre molto male.
Detto questo, che resta la vera questione, qualche commento viene da fare..
1 - se un pilota resta a terra senza dare segni di vita, la gara va sospesa punto e basta, ripartirà, anche riducendone la durata se necessario, quando la situazione sarà stabilizzata. Questi problemi esistono da quando esiste il motociclismo, progressi enormi sono stati fatti con il personale in servizio alle gare (averne, sulle strade delle vacanze o sui luoghi di lavoro..) manca tanto così, la parte più semplice, cioè stilare regolamenti intelligenti. Non è difficile.
2 - leggo, non senza stupore, i commenti di coloro, anche molto competenti, che danno la colpa alla Moto2 perchè i concorrenti sono troppi e le prestazioni sono troppo simili e dunque non c'è differenziale..ma scusate è obbligatorio partire in 40? Ma allora tutti i discorsi per rilanciare la partecipazione nelle classi minori a costi accessibili? allora tutti i trofei monomarca? Per favore siamo seri, ci sarà una via di mezzo tra l'inaccessibilità della MotoGP e il TT Trophy..
Concludo con i complimenti a Guido Meda, in diretta ha detto quello che c'era da dire, con rispetto, misura, passione. Bravo.
ilsindaco5911 - 06/09/2010 22:25
22. x cap 81
quello che dici mi ha fatto imbiancare i capelli.
se è vero fai delle accuse molto pesanti;
una prova di non professionalità.
guarda mi sembra veramente strano che non c'erano le bandiere gialle in un punto così strategico!
voglio pensare che non le abbia viste tu, altrimenti significherebbe che i due commissari posizionati in ogni punto (e lì se non sbagio ce una postazione nel retttilineo e un'altra vicino alla staccata) sono corsi verso il luogo dell'incidente e quindi presi dal panico.
no no non ci voglio credere!
per me, scusa, ma non li hai visti tu.
altri tempi - 07/09/2010 08:38