Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Grazie alla cortesia dello storico concessionario di Siena, ho avuto l'opportunità di provare l'Aprilia SR GT 200 per un giorno intero, potendolo così confrontare con il mio Beverly 400 HPE. Salendo in sella si nota una posizione dominante, molto simile a quella di una moto, a differenza dei concorrenti giapponesi o cinesi in cui si è seduti con le ginocchia alte.
Chi dice che l'Aprilia SR GT sia solo un Beverly con una carrozzeria diversa sbaglia di grosso: è un progetto tutto nuovo e basta salirci sopra per capirlo. Partiamo dal motore: la base è in comune, ma i tecnici Aprilia sono riusciti a cambiargli carattere. Sembra quasi che abbia 4-5 cavalli in più; è molto più pronto nelle accelerazioni e allunga decisamente di più. I 164 km/h toccati in alcuni video su YouTube da vari tester sembrano realistici. Evidentemente la centralina e una trasmissione sviluppata ad hoc hanno fatto la magia.
Ma il vero piatto forte di questo progetto è il telaio, abbinato a sospensioni e freni da moto. Questo mix fa sì che lo scooter abbia un comportamento dinamico che ha pochi paragoni nel panorama attuale. Con un minimo di esperienza si riescono a fare in curva delle pieghe incredibili, ma quello che stupisce è che si possono affrontare i curvoni persino a 120 chilometri orari: sembra di stare su un binario fantastico, anche molte moto si sognano una ciclistica così.
Concludendo, definirei questo Aprilia uno scooter divertentissimo per chi ama guidare con grande piacere su una bella strada ricca di curve.