cronache

Valentino Rossi e il lupo del Ranch

- Una favola al contrario che ha coinvolto - suo malgrado - anche il pilota di Tavullia: subito a ridosso della recinzione che circonda il ranch è stato trovato un esemplare di lupo ferito dai bracconieri. Finale a lieto fine: è stato soccorso e salvato
Valentino Rossi e il lupo del Ranch

Il lupo, il cacciatore e…Valentino Rossi invece di Cappuccetto Rosso. I ruoli, però, sono decisamente invertiti, con Valentino che, senza saperlo, ha solo fornito la location di una favola in cui i cattivi sono i cacciatori - bracconieri senza scrupoli per usare il termine più corretto - e la povera vittima è stato il lupo.

Una favola di cui avremmo fatto volentieri a meno, ma che ha avuto comunque un lieto fine, visto che la povera bestia è stata tratta in salvo. Si tratta di un esemplare maschio, giovane, caduto nella trappola illegale di bracconieri senza scrupoli. Gente che, nonostante la quarantena e il periodo di restrizioni, non ha esitato a piazzare il cappio proprio a ridosso della rete che delimita il Ranch di Valentino Rossi, in via delle Vigne, a Tavullia. “Non è la prima volta che nel Pesarese si registrano episodi simili”, hanno denunciato i volontari del CRAS di Pesaro.

Questa volta i bracconieri non si sono fatti problemi nemmeno ad arrivare a ridosso di una struttura privata e recintata. Ma, a conti fatti, il miglior alleato del lupo si è rivelato proprio l’inconsapevole Valentino Rossi, che chiaramente non è coinvolto in alcun modo, se non in maniera del tutto fortuita, nell’intera vicenda.

La leggenda di Tavullia, infatti, ha da giorni annunciato di voler riaprire i cancelli del Ranch in vista della Fase2 che prenderà il via il prossimo 4 maggio e, soprattutto, alla luce delle possibilità offerte dal nuovo Dpcm sul contenimento del contagio da Covid19 e delle direttive emanate dalla Regione Marche circa le attività sportive.

Così, lo staff di Valentino si è recato in questi giorni al Ranch per preparare la struttura alla ripresa delle attività di allenamento di Vale e degli altri piloti dell’Accademy. Sono stati proprio gli addetti del Ranch a trovare il giovane lupo che, stremato, si era adagiato su un fianco, finendo addossato alla rete che delimita la proprietà nel tentativo di divincolarsi dal cappio che lo aveva intrappolato.

Gli stessi addetti hanno immediatamente richiesto l’intervento delle forze dell’ordine, con i volontari del CRAS di Pesaro che sono giunti sul posto nel giro di pochi minuti. L’animale è stato liberato, ma, a causa delle gravi lesioni causate dal cappio, i veterinari ne hanno disposto il ricovero presso il Centro di Tutela della Fauna Selvatica di Sasso Marconi, per le necessarie cure. Qui, il personale del centro ha provveduto a dargli un nome: Lupo Valentino.

  • Cristiano.Esposti, Triuggio (MB)

    Speriamo sia davvero a lieto fine la storia, che lupo Valentino si riprenda alla grande e che viva una vita colma di successi (piccole prede, cuccioli, equilibrio ecosistema etc... non parlavo di coppe!) come il suo padrino, il ben più famoso umano.

    Dobbiamo spendere parole sui bracconieri? .... eviterei!

    Buona domenica a tutti!
  • cicciosport4075, Bologna (BO)

    Vabbè, Rossi è una campione indiscusso nella sua disciplina, ha sempre, o quasi, mantenuto un aplomb e uno stile riconoscibile di fronte alle telecamere, ha sicuramente segnato un'epoca e attirato a sé la stampa, pero...no dai, le stesse leggende di San Francesco e padre Pio no, per favore...siamo alla farsa nazionalpopolare, rischiamo la scomunica. Anche Beethoven ha scritto solo 9 sinfonie e no 10, che problema c'è? Ascoltiamo le sue 9 e basta, ce n'è per una vita intiera!
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