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Per la Categoria Moto5 in qualifica Andrea Bitocchi conquista la pole per la classe GP (unico a scendere sotto il minuto con il best di 59.983), mentre Vittorio Cipollaro è il più veloce della Sport. Bitocchi domina anche la prima gara del giorno, girando in solitaria con margini record, mentre Cipollaro si impone al termine di un duello serratissimo con Andolfo: mai più di un decimo tra loro per tutta la corsa. In Gara 2 la situazione si complica: Andolfo balza in testa al primo giro; Misiti, ritirato durante la prima prova per la rottura della catena, rientra con decisione. Al terzo giro doppio colpo di scena: Bitocchi si ritira e Andolfo cade in curva 3. Cipollaro ne approfitta, riprende il comando e vince anche Gara 2, con Misiti secondo e Marinelli terzo.
Per la MiniGP 110 Filippo Genna domina il weekend della 4 marce Junior. In Gara 1 scatta con uno strappo netto e vince con quasi 8 secondi di vantaggio, mentre alle sue spalle Ravesi piazza un sorpasso da manuale su Carrai al quarto giro. In Gara 2 il poleman parte male, scivolando terzo dopo un’impennata di Carrai in partenza, ma rimonta con determinazione: sorpasso pulito in curva 1 al terzo giro, poi supera Manias a metà gara e non si volta più. Ravesi, ancora una volta, non può andare oltre la seconda posizione. Venendo alla classe Academy, invece, Mazziotta e Labanca (quota rosa) condividono le emozioni del weekend senza sorprese, collezionando ulteriore esperienza per le prossime apparizioni in pista.
Per la Motard Stefano Manieri conquista Gara 1 nella Over40, dopo che Narduzzi, partito bene ma caduto in curva 2 al primo giro senza conseguenze, abbandona la corsa. Velocci (Under) firma lo spunto migliore e vince la propria classe in entrambe le prove di Latina. In Gara 2 è poi Narduzzi a recitare il ruolo del protagonista: supera Marzioli, alza il ritmo e raggiunge Manieri, piazzando un sorpasso netto quasi a voler riscattare il ritiro precedente. Vince la sua Husquarna, Manieri secondo.
Nella MiniGp 160 Damiano Di Giannicola del Twenty Seven Academy domina entrambe le gare della classe Leggeri. In Gara 1 apre quasi due secondi nel giro inaugurale, gestisce una bandiera gialla che rimescola momentaneamente le posizioni, poi torna al vertice e non lo lascia più, concedendosi anche il giro record. Rughetti scivola al quarto giro, mentre Barboni della sottoclasse Rookie conquista il terzo posto, poco prima dell'arrivo al fotofinish tra Danzi e Taranto. Gara 2 nasce complicata: giro extra di warm-up per un pilota non schierato in tempo, poi bandiera rossa per la caduta di Leodato alla partenza. Si riparte con 8 giri. Di Giannicola prende il largo subito e Rughetti, dopo un lungo duello con Barboni per la seconda piazza, la spunta all’arrivo. Nella Sport, La Marca domina entrambe le manche.
Per la categoria XRevo Cup Castiglione si conferma il leader della Junior per tutto il weekend, vincendo entrambe le gare con autorità. In Gara 1 Gannuscio e Lopez si contendono la seconda posizione con sorpassi continui, mentre nella Sport Pierluigi David si impone dopo numerosi ritiri (Verrastro, Carminati, Torelli). In Gara 2 arriva il riscatto di Torelli, che ottiene il primato di classe davanti a Di Donato e David. Federico Lopez mantiene il comando della classe Leggeri in entrambe le manche, chiudendo sul podio assoluto sia di Gara1 che di Gara2.
Gara 1 della MiniGp 190 si ferma al quinto giro a causa di una brutta caduta sul rettilineo di Lorenzo Lupo, che provoca la bandiera rossa. Il pilota viene trasportato in ospedale per accertamenti, in un momento di apprensione generale. Le notizie successive tranquillizzano il paddock e confermano il suo buono stato di salute: tutto il team Media Lab Sport augura al pilota una pronta ripresa. Prima della sospensione Brandello aveva già preso il comando, soffiando la prima posizione a Mottola (poi squalificato per irregolarità tecniche) sin dalle prime curve, con Toscano, pur di classe diversa, incollato a De Filippo fino a sorpasso avvenuto. Alla ripartenza Brandello gestisce, Scarano sale terzo tra i Leggeri, De Filippo rientra ai box. Il numero 42 vince la classe Leggeri, Perrotta ipoteca la Sport. In Gara 2 De Filippo cade al primo giro e chiude la sua giornata, Toscano supera Cardinali per la terza piazza Leggeri. La quota rosa Giannotti è costretta al ritiro nell’ultimo mezzo giro per problemi tecnici. Risultato invariato: ancora Brandello e Perrotta mattatori di giornata.
Per la categoria Minimotard Giovanni Boccella domina la 2T girando a suon di best lap in Gara 1, con Di Giannicola distante alcuni secondi. Nella 4T Sport, Antonio Platone si conferma in entrambe le manche sull'eterno rivale Pagano. Quanto alla 4T Leggeri, Salvatore Germano blinda la prima manche, ma in Gara 2 una brutta caduta al quarto giro, senza conseguenze fisiche, lo mette fuori dai giochi: Ciancaleoni ne approfitta e sale al comando. Nella Sport, ancora Pagano non regge il passo e scivola in Gara 2, lasciando spazio a Joseph Calascibetta, che si gioca il secondo posto con Cesarò.
Manuel Maura è il padrone della Leggeri nella PitBike. In Gara 1 chiude la prima curva in testa, gestisce la pressione di De Spirito (a 3 decimi) e vince con margine dopo una bandiera gialla per la caduta di Campanari al quarto giro. In Gara 2 un’impennata alla partenza lo fa scivolare terzo, ma la rimonta è immediata: torna in testa entro il primo passaggio sul rettilineo e scarica oltre un secondo nel giro di due tornate. Luigi Parente si conferma dominatore della Sport in entrambe le manche, specie in Gara 2 quando Ciotoli abbandona nel finale, lasciandolo solo al comando.
Il GP2 di Latina consegna verdetti importanti e conferma un campionato vivo e combattuto in ogni categoria. L'appuntamento è ora fissato per il 17 maggio a Cassano (BA) sul Kartodromo della Murgia: sarà la terza di sei tappe, punto centrale di una stagione che, fin qui, non ha deluso le attese.
Elvira Festa