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Morbidelli rilancia le sue ambizioni a EICMA 2026 e fa il suo ingresso nel segmento delle crossover di media-alta cilindrata, uno dei più apprezzati e competitivi del mercato. Lo fa in grande stile, presentando non una singola moto, ma un'intera famiglia basata sulla nuova piattaforma T802. L'obiettivo del marchio è chiaro: offrire a ogni motociclista lo strumento perfetto per la propria idea di avventura, sdoppiando - o meglio, triplicando - l'offerta. La T802X è la declinazione più orientata al turismo stradale, la T802XR è la tuttofare pensata per alternare serenamente asfalto e sterrato, mentre la T802XR Rally è stata sviluppata appositamente per chi cerca un impiego fuoristradistico impegnativo e senza compromessi.
Il cuore bicilindrico
Ad accomunare le tre sorelle è il moderno motore bicilindrico parallelo da 799 cc, un propulsore progettato per garantire un'erogazione corposa e godibile in ogni contesto di guida. Ma è sull'equipaggiamento tecnologico che Morbidelli gioca i suoi carichi pesanti, offrendo un pacchetto da vera globetrotter. Il ponte di comando è dominato da un ampio display TFT a colori da ben 7 pollici, che integra la connettività per lo smartphone e il comodo sistema di mirroring per la navigazione. A confermare l'attitudine da grande viaggiatrice ci pensa una ricchissima dotazione di serie che include il sistema T-BOX, prese USB, blocchetti al manubrio retroilluminati e, vera e propria chicca di categoria, sia le manopole che la sella riscaldabili.
Ciclistiche su misura
Se il cuore pulsante e la tecnologia sono condivisi, è la ciclistica a definire il carattere delle tre Morbidelli T802. Le differenze tra le versioni riguardano principalmente il diametro delle ruote, gli impianti frenanti, le quote geometriche e l'escursione delle sospensioni.
La T802X predilige il comfort sull'asfalto sfoggiando quote leggermente più compatte e un peso a secco dichiarato intorno ai 189 kg. Passando alla T802XR, la vocazione si fa decisamente più esplorativa: arrivano i cerchi a raggi con la canonica accoppiata da 21 pollici all'anteriore e 18 pollici al posteriore, gommati con pneumatici Pirelli (90/90-21 davanti).
Il salto definitivo si compie però con la T802XR Rally. Per assecondare la guida in piedi nel fuoristrada duro, questa versione modifica radicalmente la sua geometria: l'altezza della sella sale a 875 mm, l'interasse si allunga a 1.530 mm e il pacchetto ciclistico si affida a sospensioni FRS dedicate con un'escursione maggiorata, perfette per incassare salti e ostacoli trasformando la moto in una vera belva da deserto.