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Dal 22 al 25 ottobre 2026, il quartiere fieristico di BolognaFiere diventerà ufficialmente la capitale mondiale del motorismo storico con l'attesissima edizione di Auto e Moto d'Epoca. Quest'anno la manifestazione ha deciso di fare le cose in grande, dedicando uno spazio e un'attenzione senza precedenti alle due ruote all’interno del Padiglione 31. Non si tratterà di una semplice esposizione, ma di un vero e proprio viaggio sensoriale nel tempo che unisce le competizioni più celebri della pista, la cultura del fuoristrada, il collezionismo d'élite e la customizzazione più estrema. È l’occasione perfetta per vedere riuniti, in un unico e prestigioso palcoscenico, i modelli che hanno scritto le pagine più memorabili degli ultimi cinquant'anni di storia motociclistica mondiale, attirando visitatori, piloti professionisti e collezionisti da ogni angolo d'Europa.
Le aspettative per questa nuova edizione sono straordinariamente alte e le novità logistiche ed espositive promettono di lasciare un segno indelebile nel cuore dei visitatori. A confermarlo è lo stesso Alessandro Altinier, storico responsabile dell’Area Moto dell'evento, che sottolinea con orgoglio l'evoluzione strategica dello spazio espositivo bolognese:
«In questa edizione il Padiglione 31 non è soltanto un “Percorso Moto”, ma un vero e proprio Salone dei Desideri, pensato per accogliere collezionisti e appassionati di tutte le età e offrire loro l’opportunità di ammirare modelli, storie e testimonianze del mondo delle due ruote. Quest’anno la qualità e la quantità dei mezzi esposti sono particolarmente significative, con un’offerta capace di soddisfare interessi e aspettative diverse. Mi piace pensare che i visitatori possano lasciare il padiglione contenti e appagati da ciò che hanno trovato, portando con sé nuove scoperte e, perché no, qualche sogno in più da coltivare».
Alessandro Altinier, responsabile Area Moto
La colonna portante di questo incredibile percorso espositivo sarà la presenza ufficiale di Honda Motor Europe Ltd. Italia, protagonista di una delle mostre storiche e sportive più ricche e prestigiose mai realizzate nel nostro Paese. Direttamente dalla celebre Honda Collection Hall di Motegi, in Giappone, arriveranno infatti quattro gioielli museali di inestimabile valore: la NSR500 di Eddie Lawson, la NSR500 di Mick Doohan, la leggendaria RC211V a cinque cilindri di Valentino Rossi e la raffinatissima RVF750 RC45. Lo stand della Casa dell’Ala sarà un vero e proprio viaggio nell'evoluzione tecnica della velocità, dove i visitatori potranno toccare con mano il passaggio epocale dalle storiche 500 a due tempi fino alle moderne MotoGP a quattro tempi, rappresentate per l'occasione dalla RC213V Pro Honda LCR guidata nella stagione MotoGP 2026 dal giovane talento Diogo Moreira.
Ma la gloriosa storia di Honda non è fatta solo di cordoli e asfalto da Gran Premio. Un’ampia area tematica all'interno del padiglione sarà infatti dedicata all'universo sporco del fuoristrada e ai grandi raid africani: dalla pionieristica Elsinore CR250 del 1973 alle leggendarie CR e XR600 che hanno dominato le piste da enduro di tutto il mondo. Sul fronte della produzione di serie, i riflettori si accenderanno su pietre miliari del calibro della CBR900RR FireBlade, della VFR750R RC30 (inclusa quella legata all’eroe del Tourist Trophy Joey Dunlop) e dell'immancabile Africa Twin XRV650. Spazio anche all'orgoglio industriale italiano con la produzione dello storico stabilimento di Atessa: le mitiche 125 degli anni Ottanta e Novanta – come la NS125F e la NSR125R Sport Production di Lucio Cecchinello – faranno letteralmente battere il cuore a chi è cresciuto nell'epoca d'oro delle ottavo di litro stradali.
Le emozioni forti non finiscono qui, grazie alla straordinaria partecipazione del Best Bikes Garage, un pool di collezionisti privati che porterà a Bologna una selezione mozzafiato di circa venti moto da Gran Premio. Gli amanti del brivido della "vecchia scuola" potranno ammirare da vicino le rarissime e ricercatissime 500 a due tempi, tra cui spiccano la Cagiva 500, la Suzuki di Kevin Schwantz, la Yamaha di Lucio Pedercini, le storiche Paton 500 e la Suter 500. Per chi invece ama lo stile unico e personalizzato, torna per il secondo anno consecutivo l’Italian Motorcycle Championship – Custom Bike Show, un contest d'eccellenza riservato esclusivamente a motociclette speciali realizzate su basi antecedenti al 2006. A completare l'offerta ci penseranno le aree Youngtimer Dreams, con rarità stradali assolute come la strabiliante Honda RC213V-S, e l'esclusivo spazio Prestige Bikes, dedicato interamente alla compravendita e all'esposizione di pezzi da collezione dal valore storico inestimabile.
Auto e Moto d'Epoca 2026 a Bologna si preannuncia come un'edizione ricchissima, capace di consolidare definitivamente il ruolo della fiera emiliana come hub di riferimento europeo non solo per le quattro ruote, ma anche per la cultura motociclistica globale. La capacità di far dialogare le tecnologie da pista del passato con i nuovi collezionisti della generazione "youngtimer" dimostra come la passione per le due ruote sia più viva che mai e in continua evoluzione. Questo connubio unico tra patrimonio storico, cultura industriale e pura competizione agonistica traccia la strada per le edizioni future, promettendo di elevare ulteriormente gli standard espositivi del settore e di tramandare intatta la passione alle prossime generazioni di motociclisti.