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Erich Oberpertinger cresce in una famiglia di ristoratori a Chiusa, in provincia di Bolzano, e a vent'anni decide che la sua vera vocazione sono le Vespa due tempi elaborate. Nel 2017 fonda Egig Performance, che oggi produce circa 130 motori l'anno dedicati ai modelli Smallframe fino al 1990. La soglia dei 70 CV era considerata da tutti il limite pratico invalicabile per questa piattaforma: troppo piccola, troppo leggera, troppo vecchia. Oberpertinger ci ha impiegato quattro anni a dimostrare che tutti avevano torto, e all'inizio del 2026 il banco prova in Austria ha emesso il suo verdetto: 103-104 CV (76 kW) a circa 11.000 giri/min, con una coppia massima di 75 Nm. Roba da far girare la testa e non solo al motore.
Il Progetto 407 è un monocilindrico due tempi raffreddato ad aria forzata da 407 cm³ (alesaggio 90 mm, corsa 64 mm), con albero motore in lega ad alto contenuto di tungsteno e biella forgiata. Il carter è stato progettato da zero — leggermente più largo dell'originale da 50 cm³, ma ancora compatibile con la scocca in lamiera della Vespa, che sotto le accelerazioni tenderebbe a deformarsi: problema risolto con una staffa in alluminio fresata dal pieno sul lato opposto alla ruota. Per l'alimentazione, due carburatori a valvola piatta da 42 mm di derivazione MotoGP 2T; la frizione portata da 3 a 6 dischi; e uno scarico lungo circa un metro e mezzo che avvolge tutta la parte posteriore della scocca. Esteticamente discutibile, tecnicamente imprescindibile: senza, la potenza scende sotto i 100 CV e "chef" Oberpertinger non transige.
La velocità massima teorica sfiora i 200 km/h — con l'accento su teorica, visto che la ciclistica rimane quella di una Vespa anni Settanta, con freni e geometrie nati per qualcosa come un decimo di questa potenza. Il Progetto 407 è dichiaratamente un esercizio di limite tecnico, non una proposta per il tragitto casa-lavoro. Saranno prodotti però ben cinque esemplari, a 10.000 euro l'uno, per quella categoria di appassionati che non ha bisogno di essere convinta con la logica ma che ha tanta tanta fame di... cavalli!