MotoGP

Paolo Simoncelli: "C'è un affetto incredibile in tutto il mondo, Marco era una persona davvero speciale"

- Paolo Simoncelli parla con noi a ruota libera in occasione della consegna, al reparto corse di Noale, della Gilera 250 RSA con cui Marco aveva vinto il titolo 2008
Paolo Simoncelli: C'è un affetto incredibile in tutto il mondo, Marco era una persona davvero speciale

 

Noale - Alla cerimonia di consegna della Gilera RSA 250 che il Gruppo Piaggio ha deciso di regalare alla Fondazione Simoncelli per il Museo che verrà aperto a Coriano abbiamo avuto l'occasione di fare quattro chiacchiere con Paolo Simoncelli, che ci ha parlato della Fondazione e dell'Aprilia passando per alcuni aneddoti molto simpatici riguardanti la vita di Marco.

 

Paolo, come va la Fondazione? «La Fondazione va benissimo. Mi ha sorpreso, siamo impegnatissimi io mia moglie e Kate. Abbiamo in ballo tanti progetti belli, tra cui l'Ospedale in Repubblica Dominicana (30 disabili). Poi stiamo pensando di ristrutturare un albergo e aprire un centro per disabili a Coriano. Ci impegnerà parecchio e speriamo che la gente ci aiuti in questo progetto.»

 

La cerimonia di consegna della RSA250 a Paolo
La cerimonia di consegna della RSA250 a Paolo

Dopo la Honda RC212V, ora la Gilera«Queste moto faranno parte del museo dedicato a Marco. Noi come fondazione le metteremo lì. Il museo sarà un bel riconoscimento per Marco. Ho fatto una richiesta a Gigi anche per una RSV4. Per me sarebbe un sogno, speriamo si possa realizzare.»

 

Dove sarà il museo? «Non abbiamo ancora idea di dove sarà, quando hai a che fare con i politici è difficile. Di certo non sarà a Misano, come è stato detto da qualcuno. A me sembra giusto farlo a Coriano: la gente continua a venirci a trovare a Coriano e così è giusto che chi viene da noi possa trovare davvero qualcosa che lo avvicini a Marco.»

 

C'è ancora un gran via vai a Coriano... «Tantissimo. C'è gente che viene a trovarci ogni giorno. Pensa che non abbiamo mai avuto il cancello a casa ed ora ho dovuto montarlo. C'è un affetto incredibile in tutto il mondo. A volte mi chiedo come sia possibile un così grande affetto e credo che darsi una spiegazione sia impossibile se non con il fatto che fosse una persona davvero unica e speciale.»

La RSV4 con cui Sic aveva corso a Imola, un altro desiderio di Paolo per il museo che sorgerà a Coriano
La RSV4 con cui Sic aveva corso a Imola, un altro desiderio di Paolo per il museo che sorgerà a Coriano

 

Cosa significa Noale per voi? «Noale è l'Aprilia, moto con la quale Marco ha corso in 125, ma anche Gilera...la prima grande conquista di Marco. Marco non è mai stato un progetto di qualche sponsor, a differenza di altri piloti. E' stato chiamato in Aprilia perché era piaciuto molto in 125 e poi dopo ci hanno dato la Gilera in 250. La moto se l'è sempre conquistata sul campo, come si conquistò la Honda nelle ultime stagioni.»

 

Da quanto non venivi a Noale? «A Noale era da molti anni che non venivo. Io e Gigi ci siamo sentiti spesso, ultimamente. Una cosa molto bella che ricordo di Aprilia è la gara di Imola in WSBK 2009. E' rimasta nel cuore dei tifosi, un po' per il sorpasso su Spies che ne hanno visto in pochi e poi, naturalmente, per quello su Max. Il fatto che avesse sorpassato Biaggi è stato indubbiamente eclatante, ma credo che in quel momento avrebbe sorpassato chiunque tanto era in sintonia con quella moto su quella pista. Una bellissima giornata.»

 

Cosa ricordi di quella Imola 2009? «Ci fu un bagno di folla. Mi ricordo che l'avevo portato a fare l'antidoping, ci mise un'ora e mezza a fare pipì per l'emozione. La cosa si venne a sapere e la gente arrivò attorno alla Clinica Mobile e quando uscì disse "babbo, questa giornata vale un mondiale". Mondiale che poi abbiamo perso all'ultima gara, purtroppo, ma fu un grande anno.»

 

Guardi ancora la MotoGP? «Le gare non le guardo più. Al Mugello sono arrivato sabato, ho preso la moto e sono venuto via. Mi piace guardare le minimoto con i ragazzini, le guardo volentieri. Credo che questo sia normale a così poca distanza da Sepang. Al Mugello era la prima volta che tornavo in circuito ed in un'occasione del genere è stato ancora più difficile. Marco si respira tra la gente, anche per strada. E' una cosa bellissima.»

Paolo Simoncelli e Gigi Dall'Igna con la RSA 250 di Marco
Paolo Simoncelli e Gigi Dall'Igna con la RSA 250 di Marco

 

Quando Colaninno disse... «La 250 è un regalo che ho chiesto a Gigi e sono contento che la Piaggio ce l'abbia concessa. Marco con Colaninno aveva un rapporto tutto particolare, si erano piaciuti a prima vista. Di loro due ricordo un aneddoto al dealer meeting Piaggio di Montecarlo 2009. Avevamo appena vinto il Mondiale e Marco per festeggiare si levò il casco, rimendiando 3.000 euro di multa. Sacchi chiamò Marco sul palco per festeggiare e mentre chiacchieravano gli tirò simpaticamente le orecchie per quella multa. Colaninno prese la parola e disse: sì, ha preso la multa, ma ne è valsa la pena eh...»

 

Emiliano Perucca

 

  • massimo.monti420, Milano (MI)

    nodo alla gola

    tutte le volte che ci penso ritorna forte come il primo giorno un gran nodo alla gola...Marco ce lo portiamo dentro e' una parte di noi che non vogliamo se ne vada via mai.
  • Ale Repsol, Torino (TO)

    Parata di big

    Al primo posto c'e' la famiglia di Marco.Gente UNICA!
    Poi Gilera,Aprilia Honda,Piaggio...........doni fatti da case che hanno fatto e stanno facendo la storia,in nome di una persona che la storia l'ha scritta!La storia e il tuo ricordo è nel mio cuore per sempre!Ciao Marco e un immenso CIAO alla famiglia di un campione che ci ha lasciato troppo presto......
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