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Ducati Multistrada 1200 Enduro "Lucky Strike", nuova livrea dagli USA

- Un omaggio alla mitica Cagiva Elefant che correva nella Dakar con motore Ducati
Ducati Multistrada 1200 Enduro Lucky Strike, nuova livrea dagli USA

Guardando in giro, sembra che la Dakar, quella di una volta, per intenderci, abbia lasciato uno stuolo di irriducibili nostalgici che, oltre a rimpiangere le mirabolanti imprese di piloti-eroi, rimpiangono sempre di più le immense moto -non solo per la forma, ma anche per la resistenza- che prendevano parte al rally più estremo della storia. Un po' per cavalcare l'onda della moda e, un po' per accontentare i nostalgici, il dealer statunitense di Ducati Portland, ha deciso di donare alla Multistrada 1200 Enduro una particolare livrea “Lucky Explorer”. La livrea Lucky Strike riporta immediatamente la memoria alle grandiose Cagiva Elefant 900ie, che, guidate dal trio Edi Orioli, Jordi Arcarons e Ciro DePetri, facevano scalpore tra gli appassionati del rally tra gli anni '80 e '90. Quelle moto erano equipaggiate con il bicilindrico Ducati da 904 cc derivato da quello della 900SS, con cambio a 5 marce e iniezione elettronica.

Nel caso di queste moto, l'elaborazione è prettamente estetica, con l'aggiunta di qualche accessorio originale Ducati. Purtroppo, essendo lo sponsor una casa di tabacchi, Ducati non potrà replicare in serie quanto fatto negli Stati Uniti.

Chi lo sa, però, magari qualche appassionato potrebbe farne una fedele riproduzione, aiutato da qualche attività specializzata in decalcomanie.

  • Lelef1

    Come ci sono i nostalgici delle Café racer ci sono anche quelli delle endurone ,peccato che alla Dakar le livree ufficiali eran tutte dominate da marchi del tabacco,improponibili oggi per etica e per legge in quasi tutto il mondo.
    Un bel tributo alla grandiosa Elefant del passato apprezzabile e deprecabile quanto una Fiat 500 tributo Ferrari
    Certo che nello scrivere l articoletto bastava dicumentarsi un po' meglio per evitare imprecisioni.
    La moto ufficiale quella che vinse nel 1990 con Orioli, pilota italiano moto italiana! era 900 (980cc reali) a carburatori,un sistema a iniezione era inadeguato alle benzine e alle condizioni estreme della Dakar, con carter coppa bassa in lega di magnesio fuso in terra e derivava come struttura del basamento da quello dell 851.
    La 900 LE ie fu prodotta in serie limitata per commemorare la vittoria e questa era si a iniezione solo con colori LE (Luky Explorer) a cui segui l' anno dopo la GT color canna di fucile a 6 marce sempre iniezione per poi ripiegare gli anni seguenti a produrre 900cc e 750cc solo a carburatori per contenere i costi.
    Eliminata la categoria prototipi nel 94 Orioli partecipo'alla Dakar nella categoria Maraton con una 900ac (a carburatori) derivata dalla serie ma portata a 944cc e con colori LE
  • Personal Jesus, Scorze' (VE)

    Elefant...oggigiorno che la leggerezza per qualsiasi tipologia di moto è un must, nessun costruttore darebbe questo nome a un proprio modello.
    Anche la pubblicità delle sigarette fa parte del passato per fortuna.
    A parer mio la MTS è già brutta di suo, con la livrea in oggetto, direi "el tacon xe peso del buso" (la pezza è peggio del buco)
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