BMW Motorrad cambia guida tecnica: Josef Honeder è il nuovo responsabile sviluppo

BMW Motorrad cambia guida tecnica: Josef Honeder è il nuovo responsabile sviluppo
Dal 1° giugno 2026 Christof Lischka lascia la casa bavarese dopo circa sette anni. Al suo posto arriva un ingegnere di lungo corso con una passione personale per le due ruote
7 maggio 2026

BMW Motorrad annuncia un avvicendamento di rilievo ai vertici della propria divisione tecnica: a partire dal 1° giugno 2026, Josef Honeder assumerà la direzione dello sviluppo, subentrando a Christof Lischka, che lascia il BMW Group su propria richiesta al termine di maggio.

Sotto la guida di Lischka, durata quasi sette anni, la divisione motociclistica di Monaco - si legge sul comunicato - ha portato sul mercato una serie di modelli di successo, consolidando la propria posizione nel segmento premium. Quello che diciamo noi è che semplicemente è un'eredità tutt'altro che leggera da raccogliere e sappiamo quanto gli occhi di appassionati (estimatori ma anche detrattori) siano sempre puntati sulle moto dell'elica.

Chi è Josef Honeder

Ingegnere meccanico di formazione, Honeder non è un volto nuovo in casa BMW. Vanta oltre vent'anni di esperienza in posizioni dirigenziali all'interno del BMW Group, con incarichi che hanno spaziato dallo sviluppo del veicolo completo ai sistemi di propulsione. Il suo ruolo più recente lo ha visto responsabile dello sviluppo di powertrain e sistemi di alimentazione carburante — un background tecnico solido, con una competenza trasversale che BMW considera determinante per la guida dello sviluppo moto.

Non è la prima volta che Honeder si occupa di due ruote: già tra il 2011 e il 2013 aveva ricoperto diversi incarichi di sviluppo proprio in BMW Motorrad. Un ritorno, insomma, più che un debutto.

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La voce dell'azienda

Markus Flasch, CEO di BMW Motorrad, ha commentato la nomina con toni fiduciosi: BMW Motorrad ha vissuto negli ultimi anni una straordinaria offensiva di prodotto, e in Honeder l'azienda vede il professionista in grado di portare avanti questa traiettoria grazie alle sue competenze trasversali nell'intera filiera dello sviluppo veicolo.

La Casa bavarese lo presenta apertamente come «la scelta ideale» per proseguire la storia di successo del marchio una dichiarazione che, almeno sulla carta, non lascia spazio a mezze misure.

Passione e competenza

Un dettaglio non trascurabile: Honeder è anche un appassionato di moto. Può sembrare ovvio ma... non lo è. Non è un dato biografico di colore, ma un elemento che BMW cita esplicitamente come parte della sua idoneità al ruolo per rimarcare che alla guida dello sviluppo motociclistico ci vuole qualcuno che, oltre a conoscere i sistemi, sappia anche cosa significa mettersi in sella. Anche noi lo riteniamo un elemento fondamentale per l'idoneità al ruolo.

Con la nomina effettiva dal 1° giugno, il passaggio di consegne è ormai definito. Ora tocca ai modelli del futuro dire se la scelta si rivelerà all'altezza delle aspettative. Nel frattempo auguriamo a Herr Honeder, gute Arbeit!