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Non capita tutti i giorni di guardare nello specchietto retrovisore e vedere un pluricampione del mondo, o di trovarsi a impostare il "Curvone" di Misano fianco a fianco con icone che hanno scritto la storia del motociclismo. Eppure, all’EICMA Riding Fest, l’impossibile è diventato normalità.
Il Misano World Circuit Marco Simoncelli si è trasformato per un weekend nel cuore pulsante del motociclismo mondiale. Non solo un’esposizione statica, ma un evento dinamico dove il paddock stracolmo e la pit lane frenetica hanno fatto da cornice a un’esperienza adrenalinica: permettere agli appassionati di condividere la pista con le "Leggende".
Il "dream team" sceso in pista ha lasciato il pubblico senza fiato. Da una parte i mostri sacri della velocità come Kevin Schwantz, Troy Bayliss e Marco Melandri; dall'altra i giganti del tassello prestati all'asfalto, come Tony Cairoli e Stefan Everts. Un concentrato di titoli mondiali che ha reso ogni turno di prove un momento storico.
L’evento non è stato solo una parata di stelle, ma una vetrina tecnologica per le case costruttrici. KTM ha rubato la scena con anteprime e gioielli da pista.
L'EICMA Riding Fest si conferma un format vincente arrivato alla sua quarta edizione. La ricetta è semplice quanto efficace: dare la possibilità a chiunque di provare le novità della gamma (su strada, in pista o in off-road), incontrare i propri idoli e, non ultimo, fare della beneficenza.