Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su [email protected]
DNA spagnolo, ingegneria a Barcellona e produzione al vertice
Nata nel 1999 (inizialmente focalizzata sulle moto per i più piccoli e rilanciata con forza nel segmento 125 tra il 2015 e il 2016), Macbor fa capo a un gruppo industriale con oltre cinquant'anni di storia nel settore motociclistico in Spagna e America Latina.
Il cuore pulsante del design, dell'ingegneria e dello sviluppo è rigorosamente basato a Barcellona, dove la cura per i dettagli, la posizione di guida e l'ergonomia sono studiate maniacalmente da motociclisti per motociclisti. La produzione si affida a partner asiatici selezionati tra i leader mondiali del settore, unendo standard qualitativi elevati a una filosofia ben precisa: la leggerezza e la semplicità come chiavi del divertimento.
La gamma 2026: dai giovani alle medie cilindrate
La proposta esposta a EICMA spazia dai modelli d'accesso per i più giovani fino alle cilindrate più mature, strizzando l'occhio al ritorno a moto più agili e intuitive.
Famiglia 125 e 300 (Gamma XC e Rally): Dedicate a chi cerca un approccio semplice, divertente ed economico al mondo delle due ruote, senza compromessi sullo stile. Spiccano la 125 Enduro, la variante motard stradale, la X 300 Enduro e la specialistica 300 Rally, quest'ultima dotata di serbatoio maggiorato da 18 litri, sospensioni Kayaba e un peso in ordine di marcia fermo a circa 160 kg.
XR4 (450cc Trail / Rally): Una media cilindrata bicilindrica da circa 47 CV (perfetta quindi per i possessori di patente A2), caratterizzata dalla ruota anteriore da 21 pollici per un fuoristrada più serio. A impreziosirla troviamo componentistica di alto livello: sospensioni Marzocchi, freni Brembo, pneumatici Pirelli, display TFT da 7 pollici con connettività, tre riding modes e quickshifter.
XR6 (650cc Trail - Il Flagship): La vera ammiraglia del marchio, progettata per dominare il segmento delle crossover di media-grossa cilindrata. Ruota anteriore da 19 pollici, motore bicilindrico spinto, pinze radiali e un pacchetto tecnologico ai vertici della categoria: sospensioni elettroniche (sia all'anteriore che al posteriore, sempre firmate Kayaba), suite completa di ADAS, cornering ABS, controllo di trazione, ride-by-wire, quickshifter e connettività totale.
Quando arriva in Italia?
Dopo aver consolidato la presenza in Spagna, Portogallo, Francia (dove sono già operative due filiali) e altri 13 mercati tramite importatori, Macbor sta pianificando con grande attenzione il proprio sbarco in Italia.
Essendo il mercato italiano uno dei più esigenti e competitivi d'Europa, la casa madre ha scelto di procedere con i giusti tempi per garantire una struttura solida, un servizio post-vendita all'altezza e un'assistenza impeccabile. L'obiettivo per l'approdo ufficiale nel nostro Paese con una filiale e una struttura proprietaria è fissato per il 2028.
Un progetto solido, ambizioso e curato nei minimi dettagli: le premesse per fare breccia nel cuore dei motociclisti italiani ci sono tutte.