EICMA 2018

Fantic Motor a EICMA 2018

- Lo storico marchio Italiano arriva al Salone di Milano con delle importanti novità
Fantic Motor a EICMA 2018

Per celebrare i 50 anni dalla propria nascita, Fantic Motor ha portato ad EICMA 2018 due grand novità: parliamo della Caballero 500 Rally e E-Caballero.

La Caballero 500 Rally parte dalla già validissima base della Caballero 500 ma, rispondendo alle domande del pubblico, porta dettagli pensati per un impiego fuoristradistico: parliamo della nuova forcella a steli rovesciati da 43 mm, regolabile nell'idraulica e con un'escursione di 200 mm, 50 mm in più rispetto al Caballero standard, così come un nuovo monoammortizzatore, anch’esso con un'escursione di 200 mm. 
I dettagli inediti, però, non finiscono qui, con la nuova protezione per il motore in alluminio, pneumatici tassellati, parafango alto, tabella porta numero frontale e una griglia a protezione del faro.

La Fantic Motor E-Caballero
La Fantic Motor E-Caballero

Una seconda importantissima novità riguarda la E-Caballero, la prima moto elettrica del marchio, costruita sulla base del modello Flat Track. Rispetto a quest’ultimo, oltre al motore elettrico da 11 kW, che dovrebbe garantire una velocità massima di 120 km/h e un’autonomia di 110 km nel misto, la E-Caballero guadagna una nuova strumentazione e frecce a LED.

  • Personal Jesus, Scorze' (VE)

    alla fine della fiera, fantic è una azienda che produce moto che ha comprato il marchio, la vera fantic è fallita nel 1995, e che come modello di punta ha un motociclo di 450cc con motore cinese.
  • Luca.Montanaro1195, Genova (GE)

    Altra operazione "nostalgia", tutta basata sul presunto richiamo di un marchio del passato (ma chi la conosce la Fantic? E' morta trent'anni fa!) chiaramente pensata per attrarre motociclisti di mezza età, degli urban hipster oggi tanto di moda nelle grandi metropoli (altrimenti detti "fighetti") ma che non credo abbia il minimo appeal per un pubblico più vasto.
    Apprezzavo di più il tentativo della Fanbtic di pochi anni fa, la prima rinascita (siamo già alla seconda resurrezione) di proporre dei prodotti davvero moderni, pur con il richiamo al famoso marchio degli anni 70/80. A meno che non si siano organizzati per stare a galla vendendo duemila/tremila pezzi all'anno, mi sembra difficile sopravvivere con prodotti così di nicchia.
Inserisci il tuo commento