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Si tratta di un progetto rilevante per il produttore giapponese, in quanto rappresenta il primo casco della propria gamma a ottenere la nuova omologazione ECE 22.06, che introduce parametri di resistenza e assorbimento degli urti più stringenti rispetto alla normativa precedente.
La costruzione della calotta esterna sfrutta la tecnologia PB e-clc (Peripherally Belted e-Complex Laminate Construction), una stratificazione complessa progettata per aumentare la robustezza strutturale mantenendo una superficie esterna estremamente liscia. Tale conformazione risponde alla filosofia costruttiva del marchio volta a favorire lo scivolamento del casco in caso di impatto. Rispetto ai modelli precedenti, la base della calotta è stata ampliata di 5 mm, una modifica tecnica apportata per facilitare la calzata e la rimozione del casco.
Il sistema di aerazione è stato aggiornato attraverso l'integrazione di diversi elementi: una presa d'aria posizionata in corrispondenza del logo frontale, due condotti anteriori denominati Tear-Ducts e una nuova apertura sulla mentoniera. La circolazione del flusso d'aria all'interno del casco è completata da uno spoiler estrattore posteriore, che ha il compito di evacuare l'aria calda e stabilizzare i flussi.
Dal punto di vista della meccanica, il casco adotta il sistema visiera VAS (Variable Axis System), che permette di variare l'asse di rotazione della visiera per ottimizzare il profilo della calotta. Questa soluzione tecnica consente di mantenere un design lineare lungo le zone laterali, aumentando la resistenza complessiva dell'area.