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Superbike. Ducati presenta ufficialmente team e piloti 2014

- Il britannico Chaz Davies e l’italiano Davide Giugliano sono i piloti che saliranno il sella alla 1199 Panigale per puntare al titolo Superbike. Ducati, assente dal 2010, rientra in forma ufficiale nel campionato SBK
Chaz Davies e Davide Giugliano
Chaz Davies e Davide Giugliano


Chaz Davies – Ducati Superbike Team #7
«Sono in sella alla Ducati Panigale da poco tempo ma la mia impressione è che la moto abbia un grande potenziale ancora da esplorare e valorizzare. L’importante sarà lavorare sodo e rimanere focalizzati sullo sviluppo di tutti i componenti della moto. E’ una sfida che trovo molto stimolante e penso che avremo la possibilità di provare a vincere delle gare: dovremo continuare a lavorare nella stessa direzione e sfruttare ogni opportunità che si presenterà durante i weekend di gara. Credo che il rapporto tra me e Davide sarà ottimo e questo ci permetterà di spronarci e supportarci a vicenda e di ottenere risultati positivi in pista».

Davide Giugliano – Ducati Superbike Team #34
«La mia nuova Panigale è qualcosa di meraviglioso, una moto che senti subito tua e con la quale vai immediatamente in sintonia. Sono molto contento di come si sta sviluppando la moto e questo è già molto positivo. Chaz è sicuramente un grande pilota, un grande talento, e quest’anno sarà anche uno dei miei avversari più duri da battere, ma so che lavoreremo bene insieme e insieme ci stimoleremo per fare sempre meglio. Ovviamente lo dobbiamo anche ai nostri tifosi, perché vorremmo che tutti gli appassionati che da sempre seguono Ducati e la sostengono tornassero presto a divertirsi e a togliersi delle soddisfazioni! Sono pronto e carico per partire e non vedo l’ora di cominciare questo campionato».

Claudio Domenicali - Amministratore Delegato Ducati Motor Holding
«E' con grande soddisfazione che apro la nostra stagione agonistica 2014 presentando il team Ducati Superbike. In una metafora cinematografica, il 2014 è un po’ il nostro “Ritorno al Futuro”, dove Ducati riparte dalle sue origini e dai suoi valori essenziali, guardando con decisione avanti, proiettata verso nuove sfide ma anche verso nuovi traguardi. Da sempre la Superbike rappresenta per Ducati, e per i suoi tifosi ed appassionati, un elemento importante e di grande interesse. La vicinanza con il prodotto, il fatto che la Ducati sia diventata grande nei tempi moderni proprio grazie alle moltissime vittorie delle sue bicilindriche in questo campionato per moto derivate di serie, la possibilità di sviluppare soluzioni e kit da offrire ai nostri clienti e appassionati, tutto questo fa della Superbike un campionato strategico per noi. La Ducati e i suoi tifosi si aspettano di vedere presto la Panigale lottare per il gradino più alto del podio, e l'Ing. Gigi Dall'Igna ha certamente l'esperienza e le competenze per spingere al massimo in questa direzione. Un grande in bocca al lupo a tutto il team, in particolare ai nostri due nuovi alfieri Davide e Chaz, che, ne sono certo, daranno il massimo per riportare il sorriso sui volti di tutti i Ducatisti».

Luigi Dall’Igna – Direttore Generale Ducati Corse
«I risultati degli ultimi test sono stati incoraggianti. Entrambi i piloti sono riusciti ad ottenere dei tempi significativi ma, cosa ancora più importante, sono stati positivi i commenti che hanno fatto sulla moto. Un risultato fondamentale, vista anche l’esperienza che sia Chaz che Davide hanno maturato nelle scorse stagioni, avendo corso sino a pochi mesi fa con moto di riferimento in questo campionato. Entrambi ci stanno fornendo tutte le informazioni che servono per poter sviluppare la 1199 Panigale nel miglior modo possibile. Sicuramente c’è ancora molto lavoro da fare ma sono fiducioso e ottimista e credo che nel corso della stagione riusciremo a riportare la moto nelle posizioni che merita».

Paolo Ciabatti - Direttore Sportivo Ducati Corse
«Il 2014 inizia sotto una luce positiva. Abbiamo preso la decisione di gestire nuovamente in forma diretta il Team Superbike, in collaborazione con Feel Racing. Insieme a questa struttura abbiamo vinto tanti campionati Superbike negli anni passati e, avendo la sede a pochi chilometri da Bologna, è come se fosse un’emanazione diretta di Ducati Corse. Abbiamo due nuovi piloti, Chaz e Davide, che oltre ad essere giovani sono anche molto ambiziosi e combattivi, e con loro speriamo di tornare presto nelle posizioni che ci competono. Vincere contro le quattro cilindri non sarà facile ma pensiamo di poter ottenere dei buoni risultati quest’anno e di dare finalmente delle soddisfazione ai nostri appassionati anche con la 1199 Panigale».

Ernesto Marinelli
Ernesto Marinelli


Ernesto Marinelli - Direttore Progetto SBK
«La versione 2014 della Panigale ha subito diverse evoluzioni rispetto alla passata stagione. Direi che la principale riguarda l’elettronica che è stata modificata totalmente e che ci dà, oltre che un vantaggio dal punto di visto di funzionamento, anche un minor peso dell’intero sistema. A livello ciclistico, il cambiamento più grande è rappresentato dalle nuove sospensioni Ӧhlins, che da questo anno per regolamento hanno un prezzo massimo. L’impianto frenante è stato modificato, grazie ai nuovi dischi freno anteriori Brembo da 328mm. Il motore ha subito già qualche step evolutivo per garantire maggiori prestazioni. Crediamo di avere un buon pacchetto piloti/moto che punta con decisione e convinzione a riportare Ducati nelle parti alte della classifica».

Serafino Foti - Team Manager
«A mio parere Chaz e Davide hanno una caratteristica che li accomuna: nessuno dei due ha ancora raggiunto l’apice della sua carriera, e questo fattore garantisce ad entrambi una grande motivazione. Tra circa un mese in Australia scopriremo il livello della nostra competitività, ma l’importante è avere fiducia nei propri mezzi e sapere di aver fatto il massimo in questa prima fase. Un’altra cosa importante sarà non perdere mai la concentrazione nel corso della stagione, dato che quello che ci aspetta sarà sicuramente un campionato molto difficile e di altissimo livello. L’obiettivo è quello di regalare le stesse emozioni di una volta a tutti gli appassionati Ducati e a tutti i nostri tifosi: noi ce la metteremo tutta!».

  • linusdromico01, scorze (VE)

    panigale ufficiale...

    stavo guardando le foto.....ma quanto e' bella eraccolta questa moto...?!?
    e' spettacolare ! .....piccoletta compatta...neinte fuori posto...
    esagerata!!! amore a prima vista.
    spero che arrivino i risultati...per tutti chi ci ha lavorato per il team e per Preziosi.!
  • Andrea 'Artù' Artusi, Dolo (VE)

    #25 Andrea.Turconi

    In estrema sintesi

    Regolamento SBK
    – libertà di intervento sui motori entro i limiti regolamentari
    – numero di motori fissato ad 8 per pilota per l'intera stagione
    – numero limitato di rapporti del cambio a disposizione
    – tetto ai prezzi per freni e sospensioni

    Categoria EVO
    si atterrà al regolamento Superbike per quanto riguarda telaio, sospensioni e freni (con gli stessi prezzi calmierati in vigore per le SBK "pure") mentre seguirà le specifiche della Superstock per quanto riguarda motore ed elettronica.

    Sul quanto si possa intervenire sui motori in SBK:
    a. The homologated engine design model cannot be changed.
    b. Homologated materials and castings for the crank case, cylinder, cylinder head and gear-box housing must be used.
    c. Material for the crankcase, cylinder, cylinder head and gear-box housing may only be added by welding or removed by machining.
    d. The method of cam drive must remain as homologated.
    e. Aftermarket or modified cam drive components are allowed, however
    the cam drive must be in the homologated location and the system must be as homologated.
    f. The method of valve retention must remain as the homologated model. No pneumatic valve retention devices are allowed un
    less fitted to the homologated model.
    g. All moving internal engine, gear-box and clutch parts may be altered or replaced including materials from those fitted on the homologated
    motorcycle (unless not allowed by the individual section covering the
    parts in question).
    h. Polishing and lightening of engine parts is permitted, except for
    carburation instruments (unless not allowed by the individual section
    covering the parts in question).
    i. The sequence in which the cylinders are ignited (i.e. 1-2-4-3), must
    remain as originally designed on the homologated model. Simultaneous
    (*) firing of 2 cylinders is also forbidden if not adopted on the homologated motorcycle.*up to 5 degrees firing difference in 2 cylinders
    is regarded as ‘simultaneous’ firing.

    Fonte http://www.fim-live.com/fileadmin/alfresco/2014_SBK_SS_SST__REGULATIONS.pdf
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