MotoGP, Marco Bezzecchi: "Domani una bella carezza alla leva del freno e cerchiamo di fermarla bene"

MotoGP, Marco Bezzecchi: 'Domani una bella carezza alla leva del freno e cerchiamo di fermarla bene'
Il pilota Aprilia, 4° nelle pre-qualifiche, promuove il nuovo asfalto di Motegi, ma sottolinea una differenza: "La soft è parecchio più dura dell'anno scorso, nel time attack non c'è quella sensazione di super grip che si percepiva prima". Sul salvataggio di questa mattina: "Se dovessi dire come ho fatto, sinceramente non saprei"
2 ottobre 2026

Marco Bezzecchi ha chiuso con sensazioni positive la prima giornata in Giappone, promuovendo il nuovo asfalto di Motegi e il grip trovato fin dai primi turni. 

Al termine delle pre-qualifiche, il pilota Aprilia ha parlato delle condizioni del tracciato, del lavoro sulle gomme e anche della strategia da adottare in una fase così decisiva del campionato, sottolineando però come tutto dipenda prima di tutto dalla competitività mostrata in pista.

Com'è andata questa prima giornata?

"Bene, è stata una buona prima giornata. Bello l'asfalto, fatto veramente benissimo, tirato come un biliardo. Il grip è un po' strano, ovviamente come tutti gli asfalti nuovi: alla fine c'è un buon grip, però è ancora poco gommato, quindi sicuramente migliorerà girando. Però dai, bene"

I tempi sono già molto bassi con tre piloti sul vecchio record di Pecco. Pensi che ci sia ancora molto margine per scendere domani?

"È vero che c'è un buon grip perché l'asfalto è nuovo, però alla fine, come ti ho detto, c'è più potenziale. Poi ci hanno portato anche una soft che è parecchio più dura rispetto all'anno scorso. Il time attack alla fine non è proprio un vero e proprio time attack, nel senso che non c'è quella sensazione di super grip, nonostante comunque la soft vada meglio per il time attack. Rispetto all'anno scorso si percepiva di più la differenza quando mettevi la soft, però comunque per adesso tutto ok"

Guardando agli avversari, Acosta è ancora molto competitivo dopo la vittoria in Austria. I valori in campo sono quelli che ti aspettavi?

"È più o meno come mi aspettavo"

Siamo nella fase più importante del campionato, hai già pensato a una strategia particolare?

"L'obiettivo è cercare di fare il massimo ogni volta che si scende in pista, ovviamente, e la strategia ce l'ho in mente. Però alla fine la strategia te la puoi fare quanto vuoi anche prima di partire, poi dipende molto da come ti trovi. Se ti trovi che sei quindicesimo, voglio vedere che strategia fai. Quindi sicuramente ho nella mia testa una strategia, però intanto lavoriamo per cercare di essere competitivi. Poi da lì in poi magari vediamo se metterla in atto, provare a metterla in atto o adattarsi"

Paolo Bonora ha detto che Aprilia ha due piloti molto forti, te e Jorge, e che bisogna riuscire a mantenere vivo il vostro fuoco, tenendovi carichi senza mettervi addosso troppe aspettative. Tu la senti questa cosa?

"Le riunioni che facciamo comprendono tante cose e comunque alla fine è una cosa che viene da Paolo, ma che viene in realtà da tutto il team, quello di cercare di mantenere una buona dose di grinta. Quella ci vuole sempre, però tante volte bisogna anche quasi tenerci... almeno parlo per me, tenermi un po' più incatenato. Però dai, sono cose che, come ti ho detto prima, è un po' come la strategia: va tutto in base a come vai in pista. L'obiettivo primario è sempre cercare di metterci a posto per andare forte"

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Bezzecchi ha anche risposto ad altre domande intervistato a Sky, spiegando meglio anche le sue sensazioni con le gomme:

Quali sono le tue sensazioni?

"Sono contento, un buon venerdì. Sia stamattina che oggi pomeriggio siamo stati abbastanza veloci sia in termini di passo che nel time attack. Il time attack qui me lo aspettavo molto più esplosivo, invece la soft è molto dura quindi non c'è quel 'grippone' come speravo, un po' meno. Alla fine però la moto si guida bene, dobbiamo migliorare ancora, ma buon inizio"

Noi avevamo pensato che la soft avesse un consumo troppo repentino, tanto da rendere la media utilizzabile anche nella Sprint. Può essere?

"La soft è più dura rispetto all'anno scorso, infatti non è che c'è quell'extra grip nel time attack, ma allo stesso tempo questa pista è molto severa nel centro, ci sono tante accelerazioni e la soft soffre sempre al centro. Da vedere, il venerdì è sempre troppo presto per farsi delle idee chiare. Ci sono un po' di idee ma non ancora testate al massimo"

Mi sembra che tu sia l'unico che è riuscito a far funzionare bene l'Aprilia nella seconda parte del circuito e soprattutto nel T4...

"In realtà Martin è molto efficace, io non sono male ma lui è andato meglio di me. Lui è molto bravo a fare l'ultima variante, il curvone a sinistra dove si lancia molto forte. Sulle staccate stiamo faticando un pochino in generale, perché con questo asfalto ci aspettavamo tutti molto grip, la verità è che l'asfalto è bello e tiratissimo, ha un discreto grip ma ci hanno portato delle gomme molto dure e per farle lavorare ci vuole tempo e un modo di guidare che non è ancora proprio il mio, io sono forse troppo aggressivo in frenata e forse bisogna essere più dolci, ci dobbiamo lavorare un po'. Domani una bella carezza alla leva del freno e cerchiamo di fermarla bene"

Marco ha poi spiegato ai giornalisti inglesi del suo salvataggio di questa mattina, di seguito anche il VIDEO

Questa mattina in curva 11 hai fatto un salvataggio...

"Sì, ho iniziato la giornata con un gran salvataggio. Il problema è che ho visto un po’ di pioggia leggera lungo tutto il tracciato, ma l’asfalto era tutto asciutto. Poi sono arrivato in curva 11, l’area della frenata era asciutta, ma quando sono entrato dentro la curva ho visto che l’asfalto era un pochino più scuro. Essendo nuovo però non sapevo se si trattasse di una caratteristica, perché pur avendo fatto la pista a piedi nella giornata di ieri, è diverso quando la affronti in moto. Sono stato molto fortunato. Se dovessi dire come ho fatto quel salvataggio, onestamente non saprei. Penso sia stata solo questione di fortuna. Ero pronto, ma a volte riesci a fare un salvataggio e altre volte no, anche se fai le stesse cose in moto. Sono andato dritto nel box e ho detto: 'ok, aspettiamo un pochino, perché in questa stagione me ne sono già successe abbastanza'. Sfortunatamente ho visto cosa è successo a Taka, è un gran peccato per lui. Innanzitutto perché è sempre brutto quando ti infortuni, quindi gli auguro un pronto recupero. Poi perché sarebbe stato positivo per i tifosi giapponesi avere un pilota giapponese qui in Giappone. Speriamo possa tornare presto"