MotoGP, Marco Bezzecchi dopo il contatto con Marquez: "Fare polemica non serve a niente"

MotoGP, Marco Bezzecchi dopo il contatto con Marquez: 'Fare polemica non serve a niente'
Il pilota Aprilia racconta l'incidente nella Sprint in Qatar e commenta la decisione dello Steward Panel: "Devo solamente rispettarla e cercare di sistemarmi per domani"
7 novembre 2026

Marco Bezzecchi ha commentato a Sky l'episodio che lo ha visto finire a terra nella Sprint dopo il contatto con Marc Marquez. Lo spagnolo ha spiegato: "Facevo la 1 sempre così, ma Marco era mezzo secondo più veloce", ecco la versione del pilota Aprilia:

Come stai dopo la caduta? E come ti senti emotivamente?

"Sto bene, tutto a posto, solo una scivolata, quindi fortunatamente fisicamente è tutto ok. Emotivamente? Come vuoi che stia, sono dispiaciuto, però siamo ancora nel weekend di gara, inutile stare a rimugiare più di tanto, bisogna cercare di mettersi sotto e sistemare tutto per domani"

Hai una lettura univoca o c'è un'attenuante? La Direzione Gara ha ritenuto che fosse un incidente di gara...

"Come vuoi che la veda, io ho cercato di fare la mia linea, ho visto che Marc era andato un po' largo, ma dopo il contatto quello a terra ero io. Io faccio fatica a dirti o pensare a come abbiano ragionato allo Steward Panel, sarebbe uno spreco di tempo ed energie per me. La decisione è stata quella, io devo solamente rispettarla e cercare di sistemarmi per domani perché tanto arrabbiarsi o far polemica non cambierebbe niente. Le immagini le avete, ognuno può giudicarle come vuole in base al suo punto di vista, di base penso questa cosa qua"

La traiettoria era la stessa di tutti i giri oppure è stato Marquez ad andare largo in quel giro?

"Io sicuramente, anche per le caratteristiche della nostra moto, nelle percorrenze riesco a stare più stretto, lo si è visto bene o male tutto il weekend. Io sono riuscito a stargli vicino e prendergli la scia, ho visto che ha staccato molto forte e ho visto che avrebbe allungato la traiettoria, quindi ho cercato di fare la mia linea. Onestamente durante la curva non lo vedevo neanche, avevo la testa piegata verso dentro, ad un certo punto ho sentito una bottarella e mi sono trovato a terra. Che volete che vi dica"

Sulla qualifica e la gara di domani...

"Mi sono anche rotto il ca**o di fare sabati del ca**o, faccio grandi qualifiche ma le Sprint, per una roba o per un'altra, non riesco a concluderle come vorrei. La qualifica è stata bellissima e mi torna anche per domani, buona la prima partenza, meno la seconda che era quella che contava di più. Bisogna cercare di lavorare e sistemare i dettagli"

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