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Ana Villaécija pubblica su Motosan una interessante analisi dei grandi recuperi in carriera realizzati da Marc Marquez, che alla vigilia di Le Mans occupa la quinta posizione nel campionato a 44 punti dal leader.
Dopo aver conquistato il titolo mondiale 2025 in Giappone, subìto il grave infortunio alla spalla per l’incidente in cui è stato coinvolto senza colpa in Indonesia, in questa stagione il catalano fatica: è salito sul podio tre sole volte e sempre nelle gare sprint, secondo in Thailandia, primo in Brasile e a Jerez. Complessivamente, Marc ha accumulato 57 punti in questa stagione 2026 contro i 101 del leader Marco Bezzecchi, tre volte vincitore dei primi GP e tre volte caduto nelle sprint.
Lo svantaggio del campione del mondo in carica è dunque di 44 punti e questa è per lui una situazione senza precedenti in carriera: in passato non ha mai dovuto recuperare uno gap superiore a 37 punti. L'ultima volta è successo nel 2017 dopo aver concluso al sesto posto il Gran Premio d'Italia, sesta gara del campionato. All'epoca c’era Maverick Viñales in testa alla classifica e successivamente Marc ha conquistato cinque podi consecutivi, tra cui due vittorie ravvicinate in Germania e Repubblica Ceca. Questo ritmo gli ha permesso di superare Andrea Dovizioso e portarsi in testa alla classifica generale, mentre le prestazioni di Viñales sono calate nel corso dell'anno. Infine, nell’ultimo Gran Premio a Valencia, Márquez ha conquistato il titolo con l’ampio margine di 37 punti sul Dovi.
Un secondo precedente? Nella sua stagione d'esordio in MotoGP, il 2013, Marc Marquez dovette recuperare uno svantaggio di 30 punti. In quell'occasione il ritardo era sul compagno di squadra Dani Pedrosa, anche qui dopo il sesto GP dell'anno, in Catalogna. Ma poi accadde che, dopo la gara di Barcellona, Marc vinse quattro delle successive cinque gare e il risultato finale è ormai entrato nella storia del motociclismo: nell’ultima gara gli fu sufficiente il terzo posto per battere Lorenzo, di soli 4 punti, nel duello per il titolo mondiale.
L’autrice del pezzo con un comprensibile campanilismo spera che Marquez possa recuperare e iniziare a ridurre il distacco dall'italiano; tuttavia comprende che il pilota non è ancora al 100% della forma fisica e che la situazione tecnica generale della Ducati non è ideale. Analizzando i precedenti, Ana ricorda anche un aspetto importante: nelle epoche citate le Sprint non esistevano, attualmente vengono assegnati 12 punti in più ogni weekend. E questa può essere un'arma a doppio taglio, conclude: per Bezzecchi c’è l’esigenza di non fare altri passi falsi, per il pilota Ducati l’urgenza di ritrovare la miglior forma fisica e tecnica.