MotoGP, Davide Tardozzi: "La Ducati non è sviluppata su Marc Marquez, sono discorsi da bar"

MotoGP, Davide Tardozzi: 'La Ducati non è sviluppata su Marc Marquez, sono discorsi da bar'
Il team manager Ducati analizza la superiorità mostrata dalle Aprilia a Mandalika e la lotta mondiale, con Marquez a -2 da Martin: "Rimane il problema vero, che l'Aprilia ha dimostrato di essere superiore, ma speravamo un po' meno"
11 ottobre 2026

L'Indonesia ha confermato la grande competitività dell'Aprilia, capace di piazzare quattro moto nelle prime quattro posizioni, ma Davide Tardozzi non perde fiducia nella lotta per il Mondiale. Intervistato da Sky, il team manager Ducati ha analizzato il risultato di Mandalika, sottolineando come la superiorità della casa di Noale sia stata più marcata del previsto.

Con 185 punti ancora disponibili e soli 2 punti che separano Marquez dalla vetta, Tardozzi guarda al prossimo GP, Phillip Island, una pista che potrebbe esaltare ulteriormente i punti di forza dell'Aprilia. Il team manager ha poi affrontato anche il tema degli eventuali ordini di squadra, respingendo con decisione le critiche secondo cui lo sviluppo della Desmosedici sarebbe stato indirizzato esclusivamente verso Marc Marquez.

Quattro Aprilia davanti a tutti, quanto preoccupa la superiorità mostrata dalla casa di Noale?

"Se guardiamo il risultato puro, per noi è un successo. Rimane il problema vero, cioè che l'Aprilia ha dimostrato di essere superiore, ma speravamo un po' meno. Le altre piste ci diranno, soprattutto Phillip Island, dove ci sono dei curvoni che secondo me possono essere favorevoli all'Aprilia nel massimo angolo. Vediamo. Se lì ci difendiamo, credo che il Mondiale sia gestibile. Ci sono ancora 185 punti e siamo a meno due"

Sui possibili ordini di scuderia da parte di Aprilia nella lotta al titolo:

"A casa d'altri non so cosa fare. Loro hanno tutto il diritto di dare ordini ai propri piloti, non ho dubbi che lo faranno prima o poi. Io lo farei, mi sembra ovvio. Noi in passato abbiamo sempre dimostrato di aver dato tutto ai nostri piloti satellite, siamo stati anche in lotta con loro e la volontà è stata cercare di tenere i piloti sulla stessa linea. Qui loro sono in lotta con un'altra Casa, quindi mi aspetto che lo facciano"

Sullo sviluppo della moto e la critica sul fatto che lo sviluppo si sia concentrato su di Marc Marquez:

"Io non credo e sono totalmente contrario a chi afferma che Marc Marquez abbia portato lo sviluppo verso se stesso. Non è assolutamente vero che Marquez si sia fatto la moto per lui, questi sono discorsi da bar. Chi partecipa allo sviluppo della moto sa perfettamente cosa sia stato fatto per lui e cosa per altri, come Pecco, che magari non è andato bene, ma noi abbiamo sempre avuto la capacità e la possibilità di fare sviluppo per pilota. Ad esempio, Pecco ha una carena diversa da Marc, ha usato per tanto tempo un'aerodinamica diversa nel forcellone rispetto a Marc. Ognuno dei piloti ufficiali, anche Diggia e Alex, ha la possibilità di scegliere le cose. Noi non facciamo la moto per Marc Marquez, non è così"

Quali sono invece le condizioni di Fermin Aldeguer dopo l'infortunio?

"Il pollice della mano destra verrà operato martedì a Barcellona. Non credo che sarà a Phillip Island"

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