MotoGP, Bezzecchi e Fernandez, chiarimento al mattino, ecco cosa si sono detti. E Raul: "Non sono il suo rivale"

MotoGP, Bezzecchi e Fernandez, chiarimento al mattino, ecco cosa si sono detti. E Raul: 'Non sono il suo rivale'
Dopo il contatto nella Sprint, i due piloti Aprilia si sono parlati prima della gara. Bezzecchi: "Ci siamo scusati a vicenda"
11 ottobre 2026

Dalla caduta in curva 1 nella Sprint ad un fantastico 1-2 nella gara lunga. Marco Bezzecchi e Raul Fernandez hanno chiuso il weekend di Mandalika chiarendosi, dopo l'incidente che sabato aveva messo entrambi fuori gara.

Un episodio che aveva lasciato qualche tensione tra i due, ma che è stato chiarito questa mattina, dopo il Warm Up. I piloti si sono poi ritrovati a lottare per la vittoria, con Bezzecchi che ha avuto la meglio grazie a un sorpasso proprio in quel punto. Al termine della gara entrambi hanno raccontato il confronto avuto prima della partenza.

Bezzecchi: "Ci siamo chiariti dopo il Warm Up"

"Abbiamo parlato stamattina e non c'era chissà che cosa da chiarire - dice Bezzecchi - Alla fine, giustamente, in queste cose ognuno ha la sua visione. Io non sono nessuno per dire di avere la verità assoluta e nemmeno lui. Siamo due ragazzi grandi, abbiamo parlato e ci siamo scusati a vicenda per le cose che secondo noi avevamo sbagliato. Oggi io ho fatto la mia strategia, lui penso abbia fatto la sua, però ognuno per conto proprio. Ovviamente con il giusto rispetto, ma quello c'è tra tutti noi, non solo tra me e Raul"

Quando vi siete chiariti, prima o dopo il Warm Up?

"Dopo il Warm Up"

Il pilota Aprilia ha poi raccontato il sorpasso decisivo, avvenuto proprio in curva 1: 

"In realtà io volevo passarlo da un'altra parte, ma non riuscivo. Quindi sapevo che, se fossi riuscito a rimanere abbastanza vicino, anche se non troppo, avrei potuto avere qualcosa di più alla fine. Però volevo passarlo alla 10, perché nel secondo settore ero molto veloce, ma lui alla fine era quasi più veloce di me. Ho lavorato tanto tutto il weekend sul quarto settore e sono riuscito a sistemarmi. Verso la fine mi avvicinavo sempre un po' di più lì e quindi ho detto: 'vabbè, proviamo alla 1 e vediamo come va. Speriamo che oggi vada tutto bene' (ride, ndr)"

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Fernandez: "Stamattina erano iniziati i giochetti"

Anche Fernandez ha confermato il confronto con Bezzecchi, spiegando però che durante il Warm Up ci sarebbe stato ancora qualche piccolo "gioco" tra i due. Una situazione che, secondo lo spagnolo, è stata gestita bene all'interno dell'Aprilia: "Per fortuna abbiamo parlato prima della gara, perché stamattina nel Warm Up erano iniziati i giochetti. Credo che queste cose all'interno di Aprilia vengano gestite abbastanza bene, abbiamo avuto anche una riunione con Davide. Io avevo già abbastanza da fare per cercare di disputare la gara, senza dover stare dietro a questi giochetti. Quindi mi sono concentrato su me stesso, ho parlato con Marco e ci siamo detti che era tutto a posto. Anche da parte sua ho sentito un rispetto reciproco"

Fernandez ha poi fatto riferimento proprio alla partenza, spiegando come nella gara l'abbia gestita diversamente:"Oggi, quando siamo partiti, abbiamo fatto quello che avremmo dovuto fare ieri: proteggere l'interno e lasciare Marc all'esterno. Alla fine pensare a qualcosa e riuscire a metterlo in pratica è difficile, ma oggi ci siamo riusciti"

Interpellato sulla rivalità con Bezzecchi, lo spagnolo ha quindi voluto chiarire la propria posizione, facendo riferimento anche alla lotta per il titolo: "Secondo me sta sbagliando rivale. Io non sono il suo rivale, sono fuori dalla lotta per il Mondiale. Posso essere un alleato per lui oppure per Jorge"

Infine, Fernandez ha ribadito di non voler essere coinvolto nelle dinamiche della lotta per il titolo: "Io sono partito per vincere, o almeno per provarci, non per pensare al Mondiale. Non voglio entrare in queste guerre. Ho un grande affetto per Aprilia, per Fabiano, Massimo e Davide, che credo abbiano salvato la mia carriera sportiva in un momento difficile. Tutto quello che mi chiedono per me è legge, ma non ho nulla nemmeno contro Marc. Non voglio stare in mezzo, Marc è il mio idolo e non voglio avere nulla da ridire su nessuno. Che se la giochino tra loro, sono grandi e ognuno ha le proprie armi e i propri strumenti"