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Max Biaggi ha parlato di Aprilia, di cui è ambassador e del mondiale 2026. Il pilota romano è stato sei volte campione del mondo, 4 in 250 e 2 in Sbk. Tutti i titoli tranne l'ultimo in 250 sono stati ottenuti con la Casa di Noale.
Parlando in radio con RTL 102.5, Biaggi ha detto la sua su Pecco Bagnaia e Ducati. Per l'ex pilota classe 1971 manca una comunicazione chiara da Borgo Panigale: "I segnali sono pochi e quelli che ci sono sono confusi. E quando si chiede un chiarimento, Ducati rimane in silenzio, mentre Bagnaia si esprime con un linguaggio difficile da capire. È complicato anche per noi del paddock".
A Biaggi è stato poi chiesto di una possibile rottura tra il 63 e Ducati: "Non ci scommetterei. Va detto che Bagnaia ha un contratto con la squadra ufficiale, quindi sarà difficile vederlo in un altro team Ducati ".
In un'altra intervista, con TNT Sports, il pilota italiano ha ribadito la crescita della RS-GP: "La moto non ha più punti deboli. Non c'è nessun circuito che ci spaventi. Possiamo sempre essere tra i primi tre o cinque. E non solo con Marco Bezzecchi: anche Raúl Fernández ha dimostrato che questa moto funziona con più piloti".
Poi su Aprilia: "Sono ambasciatore Aprilia da quasi dieci anni, ed è un grande privilegio per me essere associato a questa casa, che è onestamente l'unica italiana in questo paddock, perché sappiamo che Ducati è tedesca essendo di proprietà di Audi. Siamo molto orgogliosi di questo, il Gruppo Piaggio ha fatto un lavoro straordinario”.