Moto2, David Alonso, ricovero e contusione polmonare dopo la bandiera rossa a Mandalika: "Presto torneremo a dare gas in Australia"

Moto2, David Alonso, ricovero e contusione polmonare dopo la bandiera rossa a Mandalika: 'Presto torneremo a dare gas in Australia'
Il pilota del team Aspar è stato coinvolto in un incidente multiplo alla prima curva ed è stato trasportato in ospedale per accertamenti. Escluse altre lesioni, ha tranquillizzato tutti sui social: "Niente che il tempo non possa guarire"
12 ottobre 2026

La gara della Moto2 in Indonesia si è purtroppo conclusa ancora prima di cominciare per David Alonso, protagonista di una brutta caduta alla prima curva. Il pilota colombiano, che aveva conquistato la terza posizione in griglia, è rimasto coinvolto in un incidente multiplo che ha costretto la Direzione Gara ad esporre la bandiera rossa e interrompere la corsa.

Nell'incidente, innescato dal contatto tra Dani Holgado e Alonso, sono rimasti coinvolti anche Joe Roberts e Collin Veijer. Ad avere la peggio è stato proprio il colombiano del team Aspar, apparso visibilmente dolorante e scosso dopo la caduta. Alonso non ha potuto prendere parte alla ripartenza della gara, successivamente ridotta a 14 giri, ed è stato trasferito in ospedale per ulteriori accertamenti.

Dopo l'incidente, il team Aspar ha fornito tramite i social un primo aggiornamento sulle condizioni del proprio pilota, confermando il trasferimento in ospedale e la diagnosi di una contusione polmonare: "Il colombiano non ha potuto prendere parte alla ripartenza della gara. Alonso è stato trasportato in ospedale a causa di una contusione polmonare e sono state escluse altre lesioni"

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Alonso rassicura: "Niente che il tempo non possa guarire"

Questa mattina è stato lo stesso Alonso a tranquillizzare i tifosi attraverso un messaggio pubblicato sui propri canali social, confermando di essere diretto a casa e ringraziando tutte le persone che si sono preoccupate per lui: 

"Prima di tutto voglio ringraziare tutte le persone che si sono preoccupate per me. Grazie a Dio posso dirvi che posso tornare a casa tutto intero. Soltanto una contusione polmonare e qualche altro colpo senza conseguenze, niente che il tempo non possa guarire"

Il colombiano ha poi concluso il messaggio con uno sguardo già rivolto al prossimo appuntamento del Mondiale: "Un abbraccio a tutti e presto torneremo a dare gas in Australia!"

 Resterà poi naturalmente da verificare il suo recupero fisico e l'idoneità medica al via del weekend, ma queste sono già buone notizie.