Comparativa naked

Kawasaki Z750 VS Suzuki GSR 750

 

Naked di medie dimensioni, dalle caratteristiche sportive senza eccedere nell'estremo, ma dalle personalità diverse. Scopriamo come si comportano su strada e quali sono le loro prestazioni, i consumi e le caratteristiche

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Kawasaki Z750 versus Suzuki GSR 750
Una, la Kawasaki Z750 è una vecchia conoscenza, la troviamo sul mercato dal lontano 2004, con la prima e apprezzatissima serie, evoluta nel 2007 nella altrettanto fortunata seconda serie, attualmente ancora presente nei listini, anche nella più costosa versione R, affinata nel comparto freni e nelle sospensioni.
L'altra, la Suzuki GSR750, è assai più recente, essendo stata lanciata sul mercato poco più di un anno fa, con il compito di sostituire la GSR600.
Naked di medie dimensioni, dalle caratteristiche sportive, senza però eccedere nell'estremo, le due moto che mettiamo alla prova possono ritenersi due prodotti dalle caratteristiche alquanto simili, ma che come leggerete più avanti, hanno due personalità abbastanza diverse. Entrambe sono motorizzate con dei 4 cilindri prestanti e affidabili, con la Suzuki che ha ereditato direttamente dalla sportivissima GSX-R 750 del 2005 il gruppo propulsore, particolarità che la avvantaggia dal punto di vista delle prestazioni, mentre le ciclistiche sono abbastanza diverse e condividono praticamente solo la scelta dei materiali. 
 

Comparativa kawasaki z750 suzuki gsr750 2012 static 07
Costi d'esercizio contenuti, prestazioni sempre al top e affidabilità sono le prerogative delle due maxi giapponesi

La particolare attenzione ai costi ha privilegiato l'acciaio per la costruzione dei telai, monotrave per la Kawasaki, a traliccio per la Suzuki, mentre le sospensioni prevedono per entrambe una forcella a steli rovesciati da 41 mm, regolabile nel precarico della molla (Kawasaki ha previsto anche un registro per regolare l'estensione ma solo sullo stelo destro), mentre i monoammortizzatori posteriori sono dotati della sola regolazione del precarico molla.
La GSR750 del nostro test è dotata di ABS, optional disponibile anche per la Z750, accessorio che, non stancheremo mai di dirlo, è di grandissima utilità.


Estetica
☻☻☻Kawasaki Z750
Inutile nasconderlo, Kawa e Suzuki si assomigliano, anche parecchio, ma la maggior anzianità della Z750 fa sì che si possa affermare che lo spunto, se così possiamo chiamarlo, lo abbiano preso i designer di Hamamatsu. La naked Kawasaki è caratterizzata da linee più morbide rispetto alla GSR, se mi passate il termine, più eleganti, senza nulla togliere dal punto di vista dell'aggressività. L'insieme comunica un maggior equilibrio.
☻☻☻☻☻ Suzuki GSR750
Rispetto alla Z750, la GSR750 appare forse più cattiva e aggressiva nelle linee, ma anche meno equilibrata stilisticamente. Raggiunge lo stesso l'obbiettivo, quello di apparire come una naked dura e arrogante, ma la verdona di Akashi merita una “faccina” in più nel giudizio estetico.

Finiture complessive
☻☻☻Kawasaki Z750
Anche da questo punto di vista la Z750 appare in vantaggio sulla sua diretta concorrente. Se materiali e verniciature si possono mettere sullo stesso piano, la cura nell'assemblaggio e gli accoppiamenti ci fanno preferire la Z750. Guardando il propulsore non ci sono particolari fuori posto, quali cavi e connessioni elettriche volanti, mentre anche il colpo d’occhio una volta seduti in sella, è superiore alla Suzuki. Ad Akashi sono riusciti a valorizzare meglio un prodotto paragonabile alla concorrenza sotto più punti di vista.
☻☻☻☻☻Suzuki GSR750
Come dicevamo la differenza maggiore con la Z750 è nella minor resa estetica di materiali sostanzialmente simili. Il design di un componente spesso riesce a mascherarne la fattura economica, e in questo alla Kawasaki sono stati più bravi. Poco appaganti i tubi e i cavi a vista, così come il radiatore piatto, che per altro è presente anche sulla Z750, ma in questo caso è meglio celato.



Ergonomia e confort
☻☻☻Kawasaki Z750
La posizione di guida in sella alla naked Kawasaki non mostra particolari punti deboli, il manubrio è alla giusta distanza, il serbatoio rastremato permette di incastrare le ginocchia, mentre lo spazio longitudinale offerto dalla sella permette di trovare la posizione più consona anche ai guidatori di maggior statura. Si può recriminare solamente sull' imbottitura piuttosto dura della sella stessa, mentre il passeggero deve scendere a qualche compromesso viste le caratteristiche dello “strapuntino” che si ritrova sotto al sedere e soprattutto alla mancanza di un maniglione a cui tenersi.
☻☻☻Suzuki GSR750
L'ergonomia della naked Suzuki è molto simile a quella della Kawasaki, con la differenza che sulla GSR il serbatoio è più largo all'altezza delle gambe, che non riescono a cingerlo nel migliore dei modi, e che quindi vanno tenute larghe, mentre la sella si dimostra più comoda e imbottita di quella della Z750. Questa è di maggiori dimensioni nella parte anteriore, e risulta più scomoda durante le soste, interferendo maggiormente con l'interno coscia del guidatore, ma sulle lunghe distanze offre maggior confort. Per quel che riguarda il passeggero, beh la sistemazione sul trespolo è paragonabile alla concorrente di Akashi, come si dice… meglio soli.

Strumentazione
☻☻☻☻☻ Kawasaki Z750
Si presenta bene, look moderno e buona leggibilità, ma quanto a informazioni siamo allo stretto indispensabile. Oltre al contagiri analogico e alle immancabili spie di servizio, c'è un display per il livello della benzina e un altro sul quale vengono visualizzati l'orologio, la temperatura del liquido di raffreddamento e i contachilometri (parziale e totale).
☻☻☻Suzuki GSR750
Non è bella e leggibile quanto quella della Kawasaki, ma la strumentazione della GSR750 è più completa. Oltre a quanto offerto dalla rivale, la compatta strumentazione della Suzuki permette di tenere sotto controllo il rapporto inserito, il consumo medio, e qui i contachilometri parziali sono due.

Prezzo (dotazione di serie – accessori)
☻☻☻Kawasaki Z750
Il listino parla chiaro, 7.690 € che diventano 8.360 per la versione dotata di ABS. Non sono molti considerando il rapporto qualità prezzo offerto dalla naked di Akashi, ma c'è anche da considerare che le offerte più o meno ufficiali in un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando sono numerose, e permettono di ottenere forti sconti. La lista degli accessori prevede una serie di elementi interessanti quali il parabrezza (101 €), il puntale (313 €) e il copricodino (176 €). Se poi volete godere di un sound di scarico più appagante, potete sempre montare uno scarico Akrapovic (705 €).
☻☻☻☻☻ Suzuki GSR750
Se ci dovessimo basare sul prezzo di listino, 8.190 €, la naked di Hamamatsu perderebbe immediatamente il confronto con la rivale Kawasaki, infatti i 500 € di differenza portano la GSR quasi a livello della più ricca e dotata Z750 R (8.770 €), che può vantare una dotazione ciclistica decisamente più interessante, potendo contare su un forcellone in alluminio e sospensioni più evolute. La realtà del mercato è però un'altra, con prezzi di vendita decisamente inferiori e molto allettanti considerando la bontà del prodotto.

Motore
☻☻☻☻☻ Kawasaki Z750
Il quattro cilindri di Akashi è un classico 4 cilindri raffreddato a liquido con distribuzione a sedici valvole, ha una cilindrata effettiva di 748 cc, e una potenza dichiarata di 106 Cv (77,7 KW) a 10.500 giri con una coppia di 8 Kgm (78 Nm) a 8.300 giri. Messo al banco, il propulsore della Kawasaki ha raggiunto una potenza effettiva all'albero di 100.2 CV (73.7 Kw) a 10.200 giri, e una coppia pari a 7.9 Kgm (77.5 Nm) a 8.400 giri min. Numeri niente male, ma se li confrontiamo con quelli della rivale di Hamamatsu, la Z750 cede il passo. La Kawasaki riesce a contenere la Suzuki solo fino ai 4.000 giri, oltrepassato questo regime la GSR inizia a staccare in maniera sempre più evidente la rivale.



☻☻☻ Suzuki GSR750
I nobili natali del quattro cilindri della GSR si vedono al banco, ma soprattutto si sentono quando si apre il gas. Il motore della naked Suzuki è strettamente derivato da quello che era montato sulla GSX-R 750 del 2005, quindi un propulsore sportivo e spinto con numerose raffinatezze tecniche.
I cavalli dichiarati sono 106, come per la Kawa, mentre la coppia è leggermente superiore, toccando gli 80 Nm, ma 700 giri dopo rispetto alla Zeta, e cioè a 9.000 giri. Il banco ci riporta dei dati leggermente diversi, ma decisamente più interessanti. 108,9 CV a 10.300 giri, e una coppia massima di 8.2 Kgm (80.4 Nm) a 8.840 giri. La sfida è vinta a mani basse.

Prestazioni
☻☻☻☻☻ Kawasaki Z750
Considerando un peso in ordine di marcia di 229,5 kg, contro i 212,5 della Suzuki, una rapportatura più lunga del cambio e soprattutto i numeri visti durante la prova al banco, non ci si può aspettare certo che la Z750 riesca a surclassare la GSR750, ma in ogni caso si difende in maniera onorevole.
La velocità massima raggiunta è di 214 km/h, con un tempo sui 400 metri di 12.3 secondi.
☻☻☻ Suzuki GSR750
Più brillante e performante, in virtù di un peso minore e soprattutto di un propulsore più aitante, la GSR750 raggiunge i 223 km/h e stacca un ottimo 11.4 sui 400 metri. Un'altra prova di forza della naked Suzuki nei confronti della Kawasaki Z750 arriva dai test in ripresa. In sesta marcia, fino ai 4.000 giri le moto si equivalgono, salvo poi vedere il codino della GSR750 farsi sempre più piccolo man mano che i giri e la velocità crescono.

Consumi
☻☻☻☻☻ Kawasaki Z750
Premettiamo che nessuna delle due contendenti si è dimostrata particolarmente parca nei consumi, ma la Zeta riesce a fare leggermente meglio della Giesserre. In città siamo riusciti a percorrere senza particolari accortezze i 15,5 km/l, mentre nell'extraurbano è facile fare i 18 km/l. In autostrada a 130 km/h si riescono a percorrere circa 17 km con un litro di benzina.
☻☻☻Suzuki GSR750
Si merita una valutazione superiore in virtù delle migliori prestazioni, che non compromettono le percorrenze chilometriche rispetto alla concorrente. In città si riescono a percorrere, senza porvi particolare attenzione, 16 km/l, mentre nell'extraurbano e in autostrada abbiamo fatto rispettivamente i 18,5 e i 17,7 km/l.

Comportamento in città
☻☻☻Kawasaki Z750
La settemmezzo Kawasaki si destreggia nel traffico in maniera ottimale, forte della linearità e della fluidità del quattro cilindri, che permette di utilizzare l'ottimo cambio il minimo indispensabile, e di una discreta agilità della ciclistica. Buono il comportamento delle sospensioni, con la forcella che incassa discretamente anche le sconnessioni più accentuate (nel caso in cui sia necessario, è possibile intervenire sia sulla regolazione del precarico molla che nell'estensione), mentre il mono fatica a filtrare anche le asperità meno pronunciate (sarebbe consigliabile intervenire sul precarico per addolcirne il comportamento). Nella norma il calore sprigionato dal motore, che con l'arrivo del caldo inizia a infastidire non poco.
☻☻☻Suzuki GSR750
Il comportamento della Giesserre è paragonabile a quello della Zeta, anche se l'impressione è di avere tra le gambe una moto più agile e guizzante. Il motore è anch'esso fluido e gira basso senza particolari sofferenze, mentre cambio e frizione sono esenti da difetti. L'assetto delle sospensioni è paragonabile a quello della Z750, con una forcella che lavora bene e filtra discretamente, mentre il mono è troppo rigido e sostenuto, e questo si ripercuote sul sedere del guidatore.

Comportamento in autostrada
☻☻☻Kawasaki Z750
Entrambe le moto in quanto “nude”, soffrono più di altre l'utilizzo autostradale, con la spinta dell'aria che diventa fastidiosa oltrepassati i 120 km/h. Di suo la Z750 ci mette però un motore che vibra davvero poco, e che si fa sentire solo sulle pedane, mentre la ciclistica ben piantata e solida rende la guida precisa e intuitiva.
 

Comparativa kawasaki z750 suzuki gsr750 2012 20
Le due setteemezzo vantano ottime capicità di piega


☻☻☻☻☻ Suzuki GSR750
Come scritto sopra, anche la media suzuki soffre la totale mancanza di un cupolino e di un parabrezza, mentre ciclistica e motore non mostrano alcuna sofferenza, anzi. Il quattro cilindri è sempre pronto a riprendere, mentre la ciclistica, seppur estremamente agile e disinvolta nel misto, sul veloce riesce a garantire stabilità e precisione ancor più della Z750. Dove la GSR750 segna il passo è nelle vibrazioni, presenti in maniera abbastanza fastidiosa sul manubrio, sulle pedane e anche all'altezza della sella.


Comportamento nel misto
☻☻☻☻☻Kawasaki Z 750 
E'  in questo particolare frangente che si apprezza appieno la Z750, che senza brillare per reattività e rapidità nei cambi di direzione, è però estremamente rotonda nella guida e perfettamente supportata dalla linearità di erogazione dela suo quattro cilindri. Nel misto stretto o veloce che sia, la Kawasaki rimane sempre facile e progressiva, la si deve trattare bene, niente guida nervosa o brusche frenate, che possono mettere in crisi la forcella e limitarne la precisione di guida.
Ottimo l'abbinamento con le Dunlop Qualifier II di primo equipaggiamento, a loro agio su ogni tipo di superficie, e con limiti di tenuta in curva ben superiori alle capacità di piega della Zeta, che non si possono definire eccezzionali. Bene i freni, modulabili e discretamente potenti, nel complesso meritano un buon voto.
☻☻☻Suzuki GSR750
Già dai primi chilometri si può apprezzare l'agilità e la rapidità di risposta ai comandi della GSR, che segna il passo nei confronti della rivale dal punto di vista del confort, ma che riesce a trasmettere molto di più dal punto di vista dinamico. Nel misto stretto la GSR mette in mostra un bel caratterino, guizzante e precisa tra le curve, con un motore che è sempre pronto a prendere giri e con coppia e allungo da vendere. Curve e asfalti levigati sono il suo pane, mentre le sconnessioni, a causa della taratura rigida del mono, non le vanno particolarmente a genio, ma non per questo perde in precisione e efficacia. Come per la rivale, anche per la GSR la gommatura di serie, Bridgestone BT-016, basta e avanza per divertirsi e per macinare chilometri allo stesso tempo, mentre la luce a terra è decisamente superiore rispetto a quanto mette sul piatto la Z750.
I freni dotati del sistema antibloccaggio, pur se non particolarmente attraenti dal punto di vista estetico, fanno il loro dovere, e non si stancano mai di farlo, mentre l'intervento dell'ABS è poco invasivo, e avviene solo in condizioni estreme.
 

Francesco Paolillo


13/06/2012


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Sono stati inseriti 50 COMMENTI. Commenta »

  • 1. Belle....anzi BELLA

    Due belle moto per chi è attirato dalle naked, ma la cosa che colpisce dalle foto è la strada!!!
    Si può sapere che strada è?
    Dove si trova????
    Fantastica!!!!!

  • 2. Finiture della Z750

    Quel forcellone scatolato è orribile. E le plastiche laterali sotto la sella scimmiottano un telaio perimetrale in alluminio ma nascondono dell'esile ferro. Moto molto bella ma è tutta scena.

  • 3.

    Bella prova ma una street triple che è ancor piu vecchia, nonostante la cilindrata inferiore se le mangia entrambe in un boccone.

  • 4. @ luca.rigoni

    di vecchia qui c'è solo la z750, la street è molto più recente

  • 5. Pesantine !

    Davvero troppo pesanti per i miei gusti, Triumph street triple R strada e Triumph Daytona 675 in pista.

  • 6. Valsassina

    Lago di Como ramo lecchese, sono le stradine che prendi sopra Bellano, e ti trovi a Tacenopian Dei Resinelli..... una bella zona e si mangia bene, comunque è scritto in alto a destra....dovrebbero mettere anche i titoli delle canzoni, comunque bella prova, complimenti.

  • 7. Complimenti per le descrizioni realistiche ;-)

    Molto dettagliate e soprattutto veritiere, i miei complimenti :-)

    Mi sento solo di aggiungere che se si vuole migliorare un po' l'assetto (senza spendere e pretendere miracoli) basta mettere del bell'olio sintetico e cambiare le molle montando delle progressive. La pista non é l'habitat per queste moto ma con poche centinaia di euro (300-400) le 2 belle naked diventano più amiche anche delle asperità e permettono una guida un po' più sicura anche se si forza tra i passi, magari calzandole con delle Rennsport o delle Racetec K3. Sennò le Sportec M3 o M5 se si fanno 5.000-7.000 km all'anno in tutte le condizioni.

    p.s. ..cambiare portatarga e frecce é d'obbligo mentre per la Z, lo scarico suo é il Mivv gp in carbonio. Ciao ;-)

  • 8. Dimenticavo Ballabio

    Che ha dato il nome alla Moto Guzzi V11 Ballabio, perchè li si facevano le gare in salita, se andate in Valsassina non vi fate prendere dal gas

  • 9. Se invece state sotto

    dove c' è la statale passerete per Mandello al Lario, visita obbligata in fabbrica MG, Varenna grandi aperitivi in piazzetta, Varzio, sotto il castello buon ristorante, colico spiagge meno frequentate, però ci sono i poliziotti nascosti..... io una volta non me ne sono accorto e mi hanno chiamato a casa, naturalmente non ci hanno neanche provato a seguirmi, ma se li avessi visti mi sarei fermato, mi telefonano a casa dicendomi che non mi sono fermato ad un posto di blocco, io gli rispondo che ero disposto a tornare indietro per fare gli accertamenti, e lui mi risponde che ormai sono affari miei............mi hanno tolto 3 punti e un 100 € di multa ... Spero che lo scrivete perchè è vero e mi andava di scriverlo.Ciao

  • 10. Lago di Lecco

    Se non mi sbaglio è la strada che costeggia il lago, parte da Lecco passa per Varenna, Bellano e arriva a Colico. Molto bella!

  • 11. bella prova,discrete moto

    la prova è carina cosi come le moto, avrei gradito ci fosse anche la fz8 ABS per avere un termine di paragone fra tutte le japponesi naked nel mercato delle medie....

  • 12. GSR750

    mah.... per quella cifra, Freni senza attacco radiale e telaio da dimenticare. Meglio lo Z750.

  • 13. nel dubbio

    Provate entrambe....la z 750 di un mio amico e il gsr in concessionario di un privato in conto vendita con un bello scarico in carbonio.Beh il GSR 750 è una spanna sopra il Kawa a mio avviso.....nel dubbio mi sono comprato un CBR 1000 RR Repsol.....li si che è un altro pianeta!Ma vabbè sono moto diverse.Naked direi STOP....affascinanti esteticamente,ma cavolo che manate di aria a cui sei sottoposto.Meglio un bel cupolino e una mezza carena.....se intera meglio ancora!

  • 14. FORCELLONE DEL SUZY SOTTODIMENSIONATO

    Se il suzuki avesse il bellissimo forcellone posteriore della gsr 600 sarebbe ancora piu' bella e ancora piu'efficace nel misto!!!

  • 15. brutte brutte

    tralasciando l'aspetto puramente estetico mi sembra che entrambe le moto costano davvero troppo per quello che offrono....con plastica ed acciaio purtroppo otteniamo solo molto figura ma poca (?) sostanza...la guardate forcelloni, plastiche, scarichi, dettagli e pesi (la zeta pesa quasi come un vfr 1200 con doppia frizione) e poi ditemi come fanno a costare 8 mila euro. Poi suzuki non la capisco....prima rovinano l sv con la gladius, poi il gsr 600 con il 750, boh.

    Scusate ma onestamente penso che tra le giappo la Hornet rimane un gradino sopra sia zeta/zetaR che gsr 750 e non solo prestazione ma anche come qualità e progetto.

    Parlate di street....ma una Shiver che costa meno di tutte e 3 la vedo molto meglio

  • 16.

    moto carine ma decisamente povere di dotazioni (forcelloni orribili, pinze non radiali e sosp. non regolabili). Mi aspettavo qualcosa di più da suzuki essendo più nuova. Per la Kawa a questo punto meglio la R che è un po più "sostenuta". Naturalmente dipende sempre dall'uso....come entry level sono ottime ma per chi cerca qualcosina in più come prestazioni sono molto scarse

  • 17. gli darei la sufficienza

    Esteticamente son gusti, ma quando vedi il forcellone scatolato della gsr 750 ti cadono le palle, sicuramente è fuzionale ma da vedere, le finiture scarse, stessa cosa per le dotazioni dell'impianto frenante, e poi che dire del peso della kawa e del motore ormai d'epoca... Mancano tutte e due di personalità. Street triple è su un altro livello, più personalità più motore meno peso miglior ciclistica, ma ci vuole qualche euro in più. Tra poco uscirà anche la brutale 675 ne vedremo delle belle.

  • 18. ...probabilmente

    sono valide entrambe a livello dinamico per la maggior parte di chi guida per strada, ma il costo di acquisto competitivo lo si sconta poi inevitabilmente nell'usato, ovvero conviene comprarle se interessano, ma per tenerle fino a consumarle...

  • 19. Provata la GSR 750

    La GSR è una bella bestia sul misto, è agile, tiene la corda ed ha un motore eccezionale che tira già a 3000 giri. la Z non l'ho mai guidata.
    Suzuki è riuscita a a fare una moto veramente efficace on materiali poveri.
    Il telaio è perimetrale in acciaio e funziona bene, il forcellone posteriore è il classico tipo "a zampa di tavolo" ma fa il suo dovere.
    Insomma la GSR non appaga l'occhio ma va bene. La GSR 600 (avuta per 4 anni) come componentistica era miigliore ma per guidabilità preferisco la 750

  • 20. Per archdaniele

    La strada è quella che costeggia il lago di Lecco, se noti infatti all'inizio del filmato c'è il cartello Fiumelatte appena dopo Lecco andando verso Sondrio

  • 21. in questo periodo

    una shiver la porti a casa con 6000 euro grazie all'offertona Aprilia...le dotazioni e le finiture sono di un altro livello...il peso è simile a quello del GSR750 (quindi discreto e ben inferiore alla Z), la ciclistica è buona, telaio misto alluminio-traliccio in acciaio, dischi da 320 flottanti con tubi in treccia (anche posteriore), pinze radiali, forcella da 43mm rovesciata, frizione idraulica, forcellone in alluminio con capriata di rinforzo, scarico sottocoda, tre mappature con ride by wire, strumenti con computer di bordo completissimo compresa temperatura ambiente, contamarce consumo istantaneo medio velocità max media e cronometro, guidabilità eccellente (ho avuto una Z750 del 2007 come quella in prova qui e non c'è paragone), ABS a 400 euro in più. Paga solo un po' in prestazioni assolute agli alti regimi rispetto al GSR e quasi niente rispetto alla Z (agli alti regimi, quelli che in strada uno usa molto raramente), mentre ai bassi-medi va persino di più....estetica sportiva ben riuscita e più lineare di quella del GSR, eppure se ne vendono pochissime, non lo capirò mai il mercato italiano.

  • 22. Mah...

    Non capisco...Con meno soldi si prende una Hornet o una bella italiana usata.
    Motori così non hanno senso per me,vorrei un 750 a quattro cilindri con 70 cv e tanta schiena!
    Tanto belle quanto inutili a mio parere.

  • 23. belle moto

    Peccato che con la crisi in giro, e i costi di gestione che comunque sono abbastanza salati per tutte le due ruote, molti pezzi rimangono invenduti...purtroppo bisogna dare precedenza ad altre priorità....e sinceramente è un vero peccato.

  • 24. Shiver

    ..forse dal 2010 in poi si può mettere allo stesso livello di Z e Gsr 750 ma la versione precedente non ti permetteva pieghe degne di questo nome...tra un po' abbraccio un muro per un impuntamento della pedana che si é divisa in 3 pezzi (per fortuna!!) ma a mio avviso, prima della 2010, la seduta non é racing e neanche sportiva (direi più da gs o versys), la moto é bassa, tentenna sull'anteriore, il motore devi farlo frullare, nel misto lento va bene una volta preso feeling col gas ma nel misto veloce non da sicurezza e paga un po' nell'erogazione, l'impianto frenante va bene anzi direi che é anche sovradimensionato ma male non fa mentre il ride by wire é odioso!!

    La Street Triple mamma mia, per me é inguardabile! Una inglese scialba, con quei 2 fari da rally messi la davanti, prestazioniy nulla da dire anche se quell'anteriore subisce un po' troppo le vibrazioni.

    Sempre a mio parere, la Z e la gsr sono il riferimento di categoria, più equilibrate con meno noie, diciamo pronte all'uso..sarei curioso di provare la nuova Shiver ma il mio amico é rimasto traumatizzato dal mio "numero" (anch'io!) visto che era dietro in sella alla mia, quindi ha visto tutto in diretta e non é tanto convinto.

    La Hornet per me é troppo rotonda e morbida, poco aggressiva più da domenica a zonzo con la ragazza..

    É indirizzato verso la Zetina 1000 ma prima vuole provare la Brutale 675.
    Non male anche la Streetfighter 848.

  • 25. BAL

    La Street Triple 675 le frulla tutte e due.
    Anzi la R è talmente cattiva che bastona anche la speed triple 1050.

  • 26. belle strade ma..

    le strade del video le percorro tutti i giorni!vero..bellissime..ma al sabato e domenica se venite a farle...occhio alle mille postazioni e autovelox!non aspettano altro che i motociclisti da spennare!!occhioooooo..!io intanto me le godo in settimana...

  • 27. @Andrea.Turconi e la Street Triple

    Da come ne parli, é evidente che non l'hai mai provata..il tuo commento é di natura "lettore di riviste" e la Street non proviene da Marte anzi!
    ..se la street é pistaiola e se le mangia tutte io sono Geppeto!
    Per i miei gusti, la moto deve andare e fare ciò che dici tu quando la strapazzi, non solo quando la guidi a velocità moderata utilizzando praticamente solo il motore!
    La moto é tutto un insieme di componenti e quando sforzi con la Street, non si presta come la Z750 o la Gsr 750 o la Streetfighter 848.
    Ciò non vuol dire che faccia schifo ma bisogna distinguere bene le prestazioni del motore, che é una bomba da quasi subito fino a fondo scala, e da ciò che la ciclistica ti permette di fare. Da quest'ultimo punto di vista, per me paga rispetto alla concorrenza perché sembra quasi che debba entrare in una vasca di acqua gelida e al tatto con essa (quando si pinzano i freni) tende ad uscire (rialzarsi dalla piega) e sinceramente le moto così non mi piacciono.
    La Shiver dal 2010 dicono che abbia risolto gran parte dei problemi ma non ne ho una sotto mano anche se vedo che le pedane adesso sono belle alte e la ciclistica Aprilia é sempre stata di ottimo livello...
    La Street Triple invece ha anche un bel bagaglio di difetti non di certo economici che si porta dietro e che magari adesso ha risolto, ma rimane sempre poco partecipe alla guida cattiva, quindi non me ne faccio niente, se poi parliamo di estetica non c'è partita, mentre la Z ti segue molto di più, lasciandosi dietro tante avversarie e se vuoi di più sali sulla 1000 e ne riparliamo!
    Le riviste fanno male!

  • 28. ho provato la GSR ma con quel manubrio sembra vecc

    capisco che le aziende riutilizzano materiali ..ma dai sempre il solito manubrio e a parte il contachilometri sembra una vecchia suzuki (quando la guidi).. poi sui freni e le forcelle da sistemare sono pieni i forum.. perchè uno dovrebbe comprare una moto sapendo a priori di dover intervenire sull'estetica e funzionalità ?? almeno altre case offrono le versioni "R" già pronte ..

  • 29. strada della prova

    l ho fatta sabato con il mio banditone 1250 nudo( che si mangia in un boccone le 2 naked della prova)

  • 30. x Nick.boschi

    Ti allego il link alla nostra prova della Yamaha Fazer8 Abs, dove riportiamo anche i dati di potenza e coppia rilevati al banco prova:

    http://www.moto.it/prove/yamaha-fazer-8-abs-piacevolmente-eclettica.html

    Cordiali saluti!

  • 31. x brandon alan lee

    anche la shiver 2007-2009 è ben più su di livello della Z750 e della GSR750...sicuramente come telaio e finiture e dotazioni di serie, che però non influiscono sul prezzo....è vero che ha una posizione di guida più turistica, cosa modificata nel 2010, ma è anche vero che il 90% delle persone non è in grado di piegare tanto da grattare le pedane di serie della vecchia shiver...tra l'altro con pochi euro si montano dei rialzi o delle pedane arretrate o dei poggiapiedi più sottili e si ha più luce a terra...il ride by wire dava problemi solo sulle versioni 2007 (Acerbe, ma poi aggiornate gratuitamente)...se guidi una 2008 o una 2009, o un nuovo modello, se non sai che c'è il ride by wire non te ne accorgi neanche....tcomunque non capisco che centra la versione 2007-2009 della shiver...si sta parlando chiaramente di modelli nuovi (o usati recenti)...altrimenti il paragone va fatto con la GSR600

  • 32. Beh...un 1250 non si paragona...

    Ad un 750 che non é neanche in versione "R" ;-) ..per la tua, dovresti misurati con la Z 1000, le Brutale, Stretfighter ..é troppo facile prendersela con i piú piccoli ;-)

    Bisogna tener conto che questo genere di moto sono nate con l'intento di non perdere clientela per via della schiena e polsi troppo carichi sulle super sportive, per gustarsele nel misto con la ragazza o amici tra paesaggi di montagna o lungo la costa, mantenendo quella vena sportiva che si trova nella giusta metà tra le puro sangue e le Tourer/Gt.
    Dopo i successi di vendite ottenuti, si son fatte moto più prestazionali (le versioni R) e addirittura le versioni più pistaiole (i vari 1000 o giù di lì) ma senza abbandonare le versioni base.
    La Z, ha fatto strada, ora arrivano le altre.
    Anche la Z ha avuto e ha i suoi difetti, ma queste 2 moto non sono nate per andar tra i cordoli anche se tra le concorrenti, a mio parere, si trovano meglio e presentano meno noie nel possederla nella quotidianità, e in versione R non ha proprio nulla da invidiare a nessuno, sospensioni e freni compresi.

  • 33. @Enjoyash

    Innanzitutto grazie per la fiducia ma penso che quella percentuale li sia troppo alta e che mi dia troppo valore.
    Manici ce ne sono ancora in giro, belli tosti e penso che più o meno siano il 60-70% dei clienti Naked a non sfruttare appieno il potenziale delle proprie moto.
    Però, se hanno corretto quel difetto con la my2010, mi sa che se ne sono accorti in parecchi e spero nessuno facendosi male.

    Sulle nuove nuove, non posso dirti come si comporta la Shiver perchè non l'ho potuta ancora provare, evidenziavo solo un bel grave difetto per chi si domandava come mai la Shiver non vendesse o per chi dice "comprate la Street Triple che è meglio" che non parlano del regolatore di tensione e altri problemi che tradotto in euro fa: TANTI.
    Con la Z e la Gsr non ci sono preoccupazioni.

    Non sbagliarti su una cosa però, la Shiver non dispone di una versione R e di una versione normale, ma è semplicemente la Shiver in versione base/top di gamma allo stesso tempo.
    La Z invece è in versione 750 base e R.
    Se proprio dovessimo fare i pignoli, la Shiver dovrebbe andare a giocarsela con la Z750R.
    Mi sa che li le prenderebbe, pur lottando dignitosamente, ma la R è tutt'altra moto.

  • 34. Dear "mom" Suzuki , I want an R version

    Cara mamma Suzuki,
    a me che mi piacciono tanto le tue creature, dalla GSF alla GSX-R, se non fossi eccessivamente colpita dalla crisi globale, ti chiederei un versione "R" o "S" della GSR750, con un paio di migliorie, magari al reparto frenante ...
    Grazie.
    f.to un giovane-vecchio tuo esitmatore
    ;-)

  • 35. @brandon

    E perché la Shiver dovrebbe confrontarsi con la Z750R, che costa decisamente di più? al prezzo della Z750R aprilia tirerebbe fuori una Shiver Factory, con sospensioni più raffinate, e le cose starebbero nuovamente a suo favore...e ti ricordo che la Z750R ha comunque peso elevato e il telaio è sempre quello obsoleto della versione base..... fermo restando che la shiver oggi è diversa e va confrontata quella attuale con il GSR750 attuale, il discorso delle pedane poi non lo vedo come un difetto... è semmai una scelta progettuale: fare una moto più turistica e comoda che sportiva. il fatto è che anche con le pedane della shiver 07-09 il 90% delle persone che si rivolge a questa tipologia di moto non sfiorerebbe nemmeno l'asfalto, in strada...prova ne é che ben pochi sui vari forum dedicati si lamentano di questo aspetto..con la shiver 2010 han voluto virare verso una naked più sportiva che tuttofare: quindi grafiche più corsaiole, freni a margherita, sospensione anteriore più hard e pedane più sportive. per la cronaca io ho una shiver del 2009, con cui ho grattato qualche volta in strada le pedane di serie senza mai rischiare nulla (son retrattili), e in pista le ho grattate talmente tanto da lasciare giù mezzo cm di pedana...a quel punto ho montato delle pedane arretrate, visto che per il mio uso erano basse, ma non certo pericolose (Altrimenti sarei dovuto cadere un centinaio di volte lol ). di sicuro per il mio tipo di uso la shiver 2010 sarebbe più adatta, ma ormai mi tengo la mia personalizzata come volevo...

  • 36. @Enjoyash

    Beh è normale, in pista hai un asfalto tutto "liscio" e rischi meno, al limite un piede ma a me si è impuntata di brutta maniera!!
    Ti dico che sono sbiancato e ho aspettato 20 min per risalire in sella, sulla mia però!
    Per me è un problema gravissimo che non da la totale sicurezza poi ha anche lei un anteriore che saltellicchia, bisogna metterci mano cmq se non si spreme al 100% va bene e tu da passessore non potrai mai essere obiettivo, come è normale che sia. ;-)

    Il mio confronto non va in base al prezzo ma alla componentistica e cmq anche la Shiver parte da 8.000 euro a listino quindi non è poi tanto economica cmq ha una versione unica quindi è ovvio che sia ben accessoriata perchè non c'è una versione R, ma è già lei la versione R.

    Se si dovesse tener conto delle prestazioni e di ciò che ha in dotazione, non si cercherebbe il confronto con una versione base, ma bensì con la versione R della Kawa anche se la 750 base se la cava benissimo lo stesso ma è tutt'altra moto.
    Tu fra quale saresti combattuto?
    Io tra Shiver e Z750R.
    Gsr 750 e Z750.
    Hornet 600 e Gsr600 con Er-6N 650.
    Questo è il mio punto di vista.

    Per le pedane my2010, non hanno fatto un kit da poter montare anche sulla tua?

  • 37. bella mah!

    mah a me i freni della gsr non piacciono preferisco la Z che con piccoli accorgimenti alla forcella tra i tornanti va + che bene....la gsr si ha + motore ma la sicurezza in frenata cosa te li da? L'abs! alla Z si imbottisce la sella x medi viaggi va bene ....della gsr preferisco il 600 anche se ha pure lei dei difetti.....poi se si vuole coppia ci sono i bi-tre cilindri che sanno entusiasmare......L'unica cosa che hanno migliorato a parere mio e il telaio del gsr 750 ...che nel 600 era in alluminio (se facevi una piccola scivolata sbatteva la moto frontalmente ...addio telaio)il telaio del 750 è + robusto

  • 38. @brandon

    stiamo un po' uscendo dal seminato comunque...

    1) le pedane della shiver 07-09 son basse, su questo non ci piove.non lo nego affatto.se non fossi obbiettivo lo negherei.io contesto il fatto che così basse siano pericolose, perché a onor del vero la luce a terra non è tantissima come su una sportiva, ma non è neanche poi così scarsa e a quel grado di inclinazione è di per sé poco sicuro viaggiare in strada. a me è successo in strada 2-3 volte, ma non si è impuntata.ma mi è successo anche provando una FZ1.con la mia vecchia SV650.il monster prima serie grattava gli scarichi molto prima di quanto non gratti le pedane la shiver.ci son decine di modelli di moto con luce a terra non da sportiva, ma non per questo son da considerarsi pericolosi, a mio giudizio.e vale per qualsiasi modello e marca questo che dico: son proprietario di una shiver, ma non sono uno di quelli che nasconde difetti o problemi per scarsa obbiettività, anzi.
    del resto la shiver è una sport-tourer, non nasce come sportiva pura, quindi mi pare normale che punti a un compromesso anche come posizione di guida.la 2010 invece l'han resa più sportiva.del resto non credo che in aprilia non sappiano calcolare la luce a terra delle loro moto.ma la coperta è corta, se vuoi fare una moto comoda, stradale, con un'altezza sella decente, giocoforza avrai poca luce a terra.

    2) il listino è 8000, ma per aprilia, come e più che per le giapponesi, il listino è pura teoria.la shiver costa circa 7000-7200 euro nuova in strada.da 2 mesi grazie a un'offerta aprilia costa 6000 euro...la Z750 (che ho avuto per 3 anni) base costa scontata sui 6500, la R mi pare 7700 scontata.
    Il fatto che la shiver sia ben accessoriata, non è per il fatto che manca una versione R o factory....la Dorsoduro che come dotazioni e componentistica è al 99% una shiver, ha anche la versione factory a 1000 euro in più...
    Per la shiver non l'han mai fatta semplicemente perché vende troppo poco già la base..una versione factory a 8000-8200 euro già scontata non venderebbe quasi niente purtroppo....
    il fatto è che la shiver offre tanto quanto, se non di più, della Z750R a un prezzo simile a quello della Z750 base, quindi va confrontata con la base, non con la R...i confronti si fanno a parità di prezzo....se no è facile...
    comunque hornet 600 egsr600 non le confronterei mai con la er6n, troppa la differenza a favore dei 600...

    3) per le pedane della shiver esistono varie soluzioni (solo poggiapiedi più sottili, magari quelli della tuono v2 che son anche un po' rialzati...ci son in vendita dei rialzi artigianali di 5 cm, ci son delle pedane aftermarket, oppure, come ho fatto io, si montano le pedane del modello 2010, perdendo però quelle del passeggero)

    ciao

  • 39. belle ma

    sono moto fatte bene, niente di piu,sono belle esteticamente ma hanno una dotazione povera,avendo avuto la z750 (ma anche l hornet e il gsr 600)posso dire che e una buona moto ma non e fatta per andare forte,certo ci si diverte ma hai sempre un limite che piu che il motore e il telaio e le sospensioni a non essere adatte alla guida sportiva,tra tutte le naked che ho avuto la migliore e senza dubbio la hornet mod. 2007, una naked tuttofare,sportiva ma comoda e maneggevole al tempo stesso un gradino in piu alle altre anche come motore
    per chi ha dubbi con la shiver,be il suo unico difetto e la potenza del motore,le prestazioni sono troppo inferiori alle sue rivali

  • 40. @vin1985

    bisogna mettersi d'accordo sul termine prestazioni però...

    la shiver ha un 7-10 cv in meno di potenza massima rispetto ad Hornet e Z...95 contro 102-105...però la potenza massima l'italiana ce l'ha a 9000 giri, contro i 10.500 della Z e i 12000 della hornet....quindi sopra i 9000 giri paga dazio, ma:
    1) sopra i 9000 giri su strada ci si va di rado. giusto in autostrada o in qualche stradone extraurbano dritto e sgombro....ma con i 4 cilindri si è a velocità ben superiori a quelle consentite (la Z in prima è già a oltre 100 km/h a 11.000 giri, in seconda è a 150, la hornet pure, ma a 1000 giri in più). Fino ai 9000 il gap di potenza non c'è, anche perché la Z paga 18 kg di peso in più alla Shiver, che equivalgono a un paio di cv.
    2) un confronto 2 cilindri - 4 cilindri di pari cilindrata (ovviamente non parlo della hornet) vedrà perdente sempre in potenza massima e allungo il 2, ma il 4 sarà perdente in coppia e ripresa ai bassi e medi...sono entrambe prestazioni motoristiche, quindi dire che Z e hornet han prestazioni motoristiche superiori alla shiver è una mezza verità...per la verità è più un pareggio in prestazioni motoristiche complessive, ovviamente la shiver ne ha di più in un certo range, Z e Hornet in un altro range. la Z (che per inciso ho avuto per 3 anni prima della shiver) è sicuramente un buon mix di caratteristiche di allungo e ripresa, però è pur sempre un 4 cilindri.

    ps la shiver ha anche l'ulteriore vantaggio di poter montare i cerchi forgiati OZ delle tuono e rsv, con alleggerimento di 4 kg rispetto ai cerchi di serie...gli OZ forgiati si trovano a prezzi molto più bassi di normali cerchi forgiati che montano su Hornet e Z...con questa riduzione di masse in rotazione la shiver recupera anche un po' di accelerazione agli alti...lo so perché li ho montati quest'inverno :)

  • 41. dubbio

    Per ADMIN; bella prova ma il dato relativo all'accellerazione sui 400mt della zetina è irrealistico..12,3 è troppo alto, in linea con moto di categoria inferiore (cbf 600, xjf 600, ecc.). Gsr 600, hornet 600 e fzs 600 orbitano fra gli 11.2 della hornet e gli 11,8 del gsr..La zetina dovrebbe attestarsi sugli 11 bassi..Questo dato è confermato da altre riviste, sia in comparative che in prove individuali..

  • 42. Il parere mio è discordante.

    Enjoy tu hai una Shiver 07-09 ed hai avuto 3 anni la Z 750 base.
    Sei passato alla Shiver dopo aver avuto una Z 750 my '04 o una my '07? Perchè anche questo è importante da sapere.

    A mio modo, la Z 750 my '07, nonostante i suoi 6 anni è pur sempre una moto decisamente umile e si è leggermente migliorata nel tempo, fa il suo onesto lavoro, peccando forse un pelo nei freni e se si "sporca" la guida, pesicchia un po', pesa più della Z con ABS, ma senza strapazzarla troppo è fedele e sincera e il peso non è poi così limitante.
    Già un treno di gomme differente aiuta, la Dunlop, per buona che sia, non sviluppa più in Motogp ne in Sbk quindi paga su prestazioni estremizzate verso Bridgestone, Pirelli e Metzeler.
    Con le Racetec K3, la Zetina cambiare un po' carattere ma ci si accorge di più che il reparto frenante meriterebbe più attenzione e la precisione di guida dev'essere all'ordine del giorno.
    Per prestazioni bisogna metter mano almeno su molle e olio, come su tutte del resto.
    Gli sconti sul prezzo li fanno anche in Kawasaki e stai tranquillo che arrivi a 6.000-6.500 anche con la Z base, altrimenti 7.000-7.500 per una 750R e se sei bravo a trattare a quella cifra te la porti via pure con l'ABS.

    La Shiver 07-09 di motore non arriva dove arrivano invece le 2 750 della prova, non per cattiveria ma dove primeggia per via dei 2 cilindri, è troppo poco per compensare l'ascesa delle altre 2 che allungano facendosi sentire.
    Tutto sommato la Shiver non va malaccio per quel che devono fare queste moto ed è giusto, come hai fatto tu, valutare cosa convenga acquistare per modifiche future, per l'uso che ne vorrai fare, per quanto dovrai tenerla, quanto si svaluterà dopo uno o 2 anni al momento in cui vorrai cambiarla.

    Un esempio, un mio amico ha preso la Z750 base 2 anni fa sapendo che l'avrebbe cambiata, ora vuole passare alla Z 1000 e gli costa "solo" 6.000 euro.
    Con la Shiver, Hornet, Sv etc avrebbe dovuto spendere 2.000 euro in più. Bisogna studiarle tutte i tempo di crisi. :-P

    La Gsr 750 è di provenienza GSX-R rivisitato e non me ne volere, ma non c'è proprio paragone quando si ha strada per prendere il vento in faccia. La Kawa le tiene un po' testa, è un pelo inferiore ma penso più appagante alla vista. Quelli son gusti.
    Nessuna delle moto citate è pistaiola quindi se si vogliono le prestazioni, tutte queste moto hanno bisogno di ritocchi.

    La Hornet 600 a parer mio, con quella forcella anteriore che si ritrovava e il telaio monotrave (non proprio specifico per le prestazioni), sinceramente la caccerei dentro ad un bidone dell'immondizia, è più leggera ma paga quel peso con i 150cc di coppia in meno rispetto alle Gsr e Z e poi attenzione a farci i numeri in 2!!
    Non so se l'abbiano migliorata ma mi sono promesso di non salirci mai più. (è dal 2007 che non ne tocco una)

    La Shiver ha la ciclistica dalla sua, ma ripeto è un modello base/top di gamma allo stesso tempo, è un po' fiacca di motore e non offre grandi pieghe con vibrazioni sull'anteriore se si forza e visto e considerato che si parla di top andrebbe confrontata con la Z 750R che a parer mio non c'è partita.

    Eredita gruppo anteriore comprensivo di impianto frenante della precedente Z1000 quindi siamo proprio di categoria totalemente differente e superiore!
    Voglio proprio vedere chi in sella ad una Shiver o Hornet mi passa su una Z750 o addirittura su una 750R.
    Giuro che smetto di correre in moto e mi do a pelar le patate. :-p

    Ne dimentico una?
    Ah si la Street Triple.
    Se uno è disposto a non dare troppo peso a rogne elettroniche e difetti di progettazione (regolatore di tensione) economicamente fastidiose (e soprattutto riesce a guardarla negli occhi!!) non va malaccio neanche questa, più che altro è il motore che va nella versione normale.
    La versione R va meglio ma c'è anche la Brutale 675, io aspetterei questa se si cercano le prestazioni.
    Solo che qui si parlava di 750 base come la Z e la Gsr che secondo me rimangono le più facili e meno rognose da gestire, belle da vedere ogni giorno che passa quando si apre il box. ;-)
    p.s. anche la Shiver nera e rossa è bella ma meglio se si prende la my 2010 :-)

  • 43. Non capisco

    Premetto che possiedo anche io una naked, ma la mia è di un livello superiore a quelle oggetto della prova. Non capisco comunque tutte le critiche che vengono fatte ai modelli in questione ed agli altri che sono usciti nei commenti precedenti. Non bisogna dimenticare che questa categoria di moto è creata per fare grandi numeri di vendita, quindi deve essere fruibile da molti e non costare molto. Questo porta inevitabilmente a dei compromessi nelle scelte progettuali e nella realizzazione, per raggiungere un buon rapporto tra prezzo/qualità/facilità di guida.
    Chi vuole di più ha 2 possibilità: o compra una moto di livello superiore; o mette mano al portafoglio per sistemare quello che non va su queste moto. in ogni caso è sempre e comunque questione di €

  • 44. @brandon

    ho avuto la Z750 2007, facendoci 12000 km in 2 anni e mezzo....la Z750R monta componentistica della vecchia Z1000 e qua, scusami, ma non è che sia roba proprio raffinata, anzi...parli di monotrave della hornet, come se fosse robaccia, ma la Z ha lo stesso tipo di telaio, ma in acciaio, e pesa 30 kg in più della hornet...insomma mi sembri un po' troppo sbilanciato verso la Z750... per quanto mi riguarda, avendo avuto entrambe, la shiver è ciclisticamente molto superiore alla Z, c'è poco da fare...paga di motore agli alti, non moltissimo però. non ho mai provato la Z750R, ma alla fine il telaio è sempre quello obsoleto, e il peso sempre troppo elevato (225 kg), c'è poco da fare...spero che kawa col nuovo modello risolva questi difetti, sfornando una Z750 con un telaio degno di questo nome e un peso intorno ai 200 kg come le altre concorrenti.
    @faust27: è vero quello che dici, il problema è che il GSR750 non costa proprio poco, e nel 2012 vedere ancora freni e forcellone così lo accetto su moto da 6000 euro, non da oltre 7000...

  • 45. @Enjoyash

    Per il discorso telaio, io intendo soprattutto la rigidità torsionale e quanto ti segue il telaio in fase di percorrenza, affondi in frenata, al beccheggio, nel misto veloce e lento.
    Anche i tubolari sono fatti con l'acciaio ma ciò non vuol dire che siano soluzioni schifose, per i miei gusti la Z750 è più fedele della Hornet.

    Non so come sia l'attuale Hornet, spero abbiano modificato questo aspetto, perchè le precedenti non solo erano morbide di telaio ma erano anche morbide di sospensioni, non proprio raffinate direi anzi molto economiche, e sembra quasi di stare su una bmx a motore..scusa ma mi son sentito in dovere di fare giustizia! ;-)

    E' molla, morbida, TROPPO turistica e direi studiata apposta per questo, il motore derivava dalla 600 RR, addolcito, già era dolce ed elestico il Cbr 600 RR figuriamoci la versione addolcita (20-25cv in meno), insomma se qualcuno ha il diabete stia attento alla Hornet 600! ;-D

    Come ben detto da Fast, queste moto non sono nate per la pista, ma non diciamo neanche cose false solo per criticare Z e GSR.
    Il gruppo anteriore derivante dalla Z1000 mi sembra più che buono ed è un passo avanti rispetto ai precedenti, come prezzi siamo attorno ai 6.000-6.500 euro con o senza ABS.

    La Z750R costa di più ma ti ripeto non la paghi 8.000 euro se giri e li sconti li fanno anche in Kawasaki, con 7.000-7.500 euro è tua con le sue belle pinze radiali a 4 pistoncini opposti che si aggrappano ai semi-flottanti a petali e con ABS!
    Questo impianto lo reputo eccessivo per la strada, è più per poter staccare forte, l'anteriore è incollato alla strada. La R è proprio un'altra moto!

    La Z750 base che te la porti via con 6.000-6.500 euro invece ha:
    Freno anteriore, doppio disco semi-flottante da 300 mm a margherita a doppio pistoncino.
    Freno posteriore, disco singolo da 250 mm a margherita
    Pinza a pistoncio singolo.
    Per la strada va benissimo, non si è mai ammazzato nessuno dei miei amici. In pista, ovvio, serve altro.

    Non credo abbiano tutto le concorrenti e le Z e GSR 750 facciano schifo. Qui sembra così. Provatele dai concessionari.

  • 46. @ Fast27

    Concordo in pieno.

    Comunque... bella 'sta Kawazuki!!
    ;-DD

    Insomma... la Suzu, vabbè che voleva rubare una fetta di mercato alla Zeta, ma farla esteticamente quasi uguale... dài... un po' di fantasia.. e che diamine!!!!

  • 47. tutta questione di €

    Ovviamente non è mia intenzione fare i conti in tasca a nessuno, per alcuni 6/7000€ possono essere tanti, per altri possono essere pochi. Se compro un'utilitaria da 10.000€ ad esempio, non posso pretendere che abbia la tenuta di strada ed il comfort di una berlina da 50.000. Io per la mia moto ho speso una cifra per me considerevole, e non senza sacrifici, ma ho già tutto quello che serve per la strada e per la pista...Akrapovik, forcelle regolabili, mono regolabile alle alte e basse velocità, tubi in treccia, pinze brembo radiali, cerchi marchesini...non devo spenderci altri soldi sopra. E poi è anche comoda per andarci in due, anche se probabilmente lo è meno di Z e GSR....ma non si può avere tutto.

  • 48. da possessore della Z750

    e avendo avuto moto di cilindrata, tipologia e marche diverse, a mio parere posso tranquillamente affermare che sono due ottimi prodotti (ho provato anche la GSR 750 quand'ero possessore della 600) ma con caratteristiche leggermente diverse. La mia Z750 se la paragono in quanto a sensazioni di guida alla Speed Triple vers. 2011.....cioe' da la sensazione di essere ben piantata sull'avantreno quando pieghi ed il motore e' talmente dolce ma progressivo nell'uscire dalle curve dei tornanti che ti chiedi se stai guidando una Honda: La Suzuki GSR 750 l'ho trovata, come sensazioni di guida, piu' leggera nei cambi di direzione un po' come la Street Triple R che ha un telaio e sospensioni di qualita' superiore alle due moto della comparativa. Pero' la Suzuki mi da la sensazione di essere si leggera ma non quella di essere ben piantata sull'avantreno come piace a me. Il motore invece si sente che e' piu' pronto nel salire di giri. Per le vibrazioni.....beh.....per non sentirle piu' credo che dovro' un giorno optare per una GS1200 :-)

  • 49. COSA MI CONSIGLIATE?

    Non ho mai avuto una moto ma sono sveglio e credo che non avrò problemi a cavarmela.. il problema è che non so che moto comprarmi mi piace la zettina R ma da quello che vedo e sento è troppo pesante. cosa mi consigliate? sono alto 183 peso sui 80, 20 anni e dova ancora andare a fare le guide, la la moto la voglio da una vità. grazie
    Z750 R
    STREE TRIPLE R
    BRUTALE 800 SE LA POTRò GUIDARE CON LA PATENTE CHE AVRO'.
    KTM, 690 OPP IL DUKE
    ILLUMINATEMI, NESSONA DELLE ELENCATE HO PROVATO..;)

  • 50. COSA MI CONSIGLIATE?

    Non ho mai avuto una moto ma sono sveglio e credo che non avrò problemi a cavarmela.. il problema è che non so che moto comprarmi mi piace la zettina R ma da quello che vedo e sento è troppo pesante. cosa mi consigliate? sono alto 183 peso sui 80, 20 anni e dova ancora andare a fare le guide, la la moto la voglio da una vità. grazie
    Z750 R
    STREE TRIPLE R
    BRUTALE 800 SE LA POTRò GUIDARE CON LA PATENTE CHE AVRO'.
    KTM, 690 OPP IL DUKE
    ILLUMINATEMI, NESSONA DELLE ELENCATE HO PROVATO..;)

 
IN BREVEPrestazioni rilevate:Kawasaki Z 750:
Potenza massima rilevata all'albero: 100.2 cv a 10.184 giri
Coppia massima rilevata all'albero: 7.9 Kgm a 8.415 giri
Peso in ordine di marcia: 229.5 kg
Consumo medio durante il test: 18 km/l
Velocità massima: 214 km/h

Suzuki GSR 750:
Potenza massima rilevata all'albero: 108,9 CV a 10.306 giri
Coppia massima rilevata all'albero: 8.2 Kgm a 8.840 giri
Peso in ordine di marcia: 212.5 kg
Consumo medio durante il test: 17 km/l
Velocità massima: 223 km/h

Si ringrazia Super Bike di Novate Milanese (banco Fuchs, corr. DIN)
Commento tecnico (video) di Maurizio Tanca

Sono stati utilizzati:Caschi AGV e Scorpion
Giacche Alpinestars e Spidi
Scarpe Dainese e XPD

Maggiori info:Moto: Kawasaki Z750, Suzuki GSR 750
Luogo: Valsassina
Meteo: sole, 25°
Terreno: strade secondarie
Tester: Francesco Paolillo, Andrea Perfetti

Foto: Thomas Bressani
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