TEST CON VIDEO

HONDA Transalp XL 700V

Senza confini

Dalla prima Transalp, di 587 cc, sono passati 20 anni esatti e oltre 150.000 modelli prodotti. L'enduro stradale di Honda, nell'ultima versione portata a 650 cc, era ancora in cima alle preferenze dei bikers europei, italiani in testa.

Honda XL700V

Per il compleanno di Transalp, il team guidato da Mr Yamaguchi ha lavorato alacremente per     aggiornare un progetto che cominciava a sentire il peso degli anni, incalzato da una concorrenza divenuta vivace (con Suzuki V-Strom e Kawasaki Versys).
Il risultato è sotto i nostri occhi: XL700V non ha una vite in comune con la vecchia versione, eppure il logo Transalp calza a pennello anche al nuovo modello. Versatilità e facilità sono quelle di sempre, ma ora vanno di pari passo col piacere di guida.
Transalp 700 viene costruito negli stabilimenti Honda- Montesa in Spagna.
Non si tratta del semplice assemblaggio di componenti pre-finiti: la fabbrica spagnola ha raggiunto gli alti standard di qualità richiesti dai vertici giapponesi e si occupa dell'intera linea di produzione, dagli organi del motore, alle saldature del telaio, passando per la verniciatura ad acqua (in ossequio alla politica aziendale di Honda che pone il rispetto dell’ambiente al primo posto).

Adventure Sport
La dicitura Adventure Sport abbandona l'opulenza della vecchia versione e ora abbraccia un design minimal.
Il cupolino ha dimensioni ridotte e nasconde un faro di nuova foggia, a doppia lampada sovrapposta, denominato Multi-Reflector. La sezione frontale è ora più aggressiva e ricorda le moto naked.
Alle sue spalle si trova la strumentazione con contagiri analogico e schermo LCD. Quest'ultimo è ricco di informazioni, che includono ora, velocità, contachilometri totale più due parziali, temperatura dell'acqua e indicatore del livello della benzina a 6 tacche.
Il manubrio è di foggia enduristica e privo di traversino, mentre i blocchetti elettrici si rifanno a quanto fatto vedere da mamma Honda negli ultimi anni.
I fianchetti laterali, che nella forma ricordano un boomerang, danno slancio alla vista laterale della moto e nascondono parzialmente il serbatoio. La capienza ha perso 1,5 litri (da 19 a 17,5 lt), ma l'autonomia complessiva è migliorata grazie al nuovo motore a iniezione elettronica.

La dicitura Adventure Sport abbandona l'opulenza della vecchia versione e ora abbraccia un design minimal

Il terminale di scarico con 2 fori sovrapposti era un marchio di fabbrica di Transalp ed è stato giustamente mantenuto, così come i bellissimi cerchi a raggi in alluminio. La moda del momento li vuole anodizzati in nero, un colore che li rende aggressivi. E poco sporchevoli.
Completano l'equipaggiamento i paramani forniti di serie e il portapacchi in resina stampata che integra le maniglie del passeggero.
Transalp 700 sarà disponibile presso i concessionari Honda dai primi di novembre. Una sorpresa riguarda il prezzo, inferiore di 90 €: 7.500 € contro 7.590 € della versione 650. Ci sarà anche la versione dotata di ABS e CBS (il sistema di frenata combinata  Honda), disponibile a 8.100 €. Quattro le colorazioni previste: Barley Yellow, Carnelian Red, Anchor Grey e Moody Blue.


Cosa cambia
Faremmo prima a dire cosa non cambia: il nome. Il resto è tutto nuovo.
Il telaio in acciaio mantiene il noto schema a semi doppia culla, ma vanta nuove geometrie, con l'interasse portato a 1.515 mm. Il peso in ordine di marcia si attesta sui 214 kg (comprensivi dei 3 lt di lubrificante, del pieno di benzina e del liquido refrigerante), di 200 kg la massima capacità di carico della moto.
Grandi novità riguardano le ruote. All'avantreno scompare la ruota da 21 pollici, che lascia spazio a un più stradale cerchio da 19" con pneumatico 100/90. Al retrotreno la striminzita gomma da 120 è abbandonata in favore di una più adeguata 130/80 con carcassa radiale, su cerchio sempre da 17". I cerchi a raggi non sono di tipo tubeless e celano le classiche camere d'aria.
Un quadro ciclistico che, con l'abbandono del 21", vira decisamente verso l'asfalto.
Vi rimandiamo alle impressioni di guida - qui sotto - per scoprire quanto c'è di vero in questa affermazione.
Il bicilindrico a V di 52° cresce di cilindrata, ora supera i 680 cc, si regala la testata a 4 valvole per cilindro con una candela di accensione (prima le valvole erano 3 e le candele 2) e una moderna iniezione elettronica PGM-FI munita di 2 corpi farfallati da 40 mm con 12 ugelli ciascuno.
Il tutto per rientrare nella normativa Euro 3 senza penalizzare le prestazioni, che anzi crescono fino alla soglia dei 60 cavalli a 7.750 giri/min e dei 60 Nm a 5.500 giri/min. Al contempo Honda dichiara una riduzione dei consumi del 7% nel ciclo misto.
Il cambio è a 5 rapporti e la frizione a cavo, come da sempre sui modelli on-off di Honda.
L'impianto frenante sfrutta all'avantreno una coppia di dischi forati da 256 mm di diametro, su cui agiscono due pinze a doppio pistoncino. Al posteriore lavora un disco da 240 mm con pinza a pistoncino singolo.
L'ABS-CBS sviluppato da Honda merita un discorso a parte. Se si opta per questo accessorio, all’avantreno troveremo delle pinze Nissin a 3 pistoncini. Di questi, i 2 centrali sono azionati  dal pedale del freno posteriore. Il suo intervento sull'anteriore è leggermente ritardato per non disturbare la percorrenza della curva.
Chiudiamo con le finiture. La costruzione spagnola, in passato non sempre esente dalle pecche, non presta il fianco alle critiche. Certo mancano i dettagli sfiziosi da special (le pedane del passeggero, ad esempio, sono quanto di più semplice si possa immaginare), ma non è questa la missione di Transalp. Una moto robusta, fatta per durare. E per viaggiare.

Sulle orme del Rally di Montecarlo
Provare Transalp 700 sul Col de Turini, mitica prova speciale del Rally di Montecarlo, può sembrare un azzardo. Transalp richiama la guida turistica, fatta di passi e di tornanti a cavallo delle nostre Alpi.
La prova inizia sulle strade e nelle gallerie che ospitano il Gran Premio di Formula Uno di Montecarlo. Transalp si lascia condurre in città come la classica bicicletta. Le nuove quote ciclistiche l’hanno resa più agile, la moto svolta in un fazzoletto e permette di poggiare facilmente a terra entrambi i piedi anche a chi non è un gigante (la sella è più bassa e maggiormente profilata sui fianchi).

HONDA Transalp XL 700V
HONDA Transalp XL 700V

Il motore, pronto all'avviamento grazie all'iniezione elettronica, ha una sonorità contenuta ai bassi regimi che si fa metallica man mano che ci si avvicina alla zona rossa del contagiri. Un timbro di voce personale e per nulla fastidioso.
L'erogazione è pronta a partire dai 2.000/2.500 giri/min – sotto c'è qualche strappo, fisiologico per un bicilindrico – ed è estremamente gentile, fluida. Transalp non scarica a terra vagonate di coppia, ma si lascia condurre con un filo di gas.
Non si sente affatto la presenza dell'iniezione, nessun effetto on-off alla guida, la progressione è costante e piena. Il meglio arriva tra i 4.000 e i 7.000 giri, ma il nuovo motore 680 non disdegna allunghi sino all’intervento del limitatore, che taglia la corrente in piena zona rossa, a circa 8.400 giri/min. La rapidità con cui il bicilindrico a 4 valvole scala i piani alti del contagiri fa pensare a un limite prudenziale, posto dai tecnici Honda per garantire la proverbiale affidabilità dei motori della casa alata.
A partire dai 4.000 giri si avvertono anche leggere vibrazioni alle manopole, che non superano mai la soglia di sopportazione.
La rapportatura del cambio è tendenzialmente corta, in quinta il motore gira "alto" e permette a Transalp di superare agevolmente i 180 orari. La velocità di crociera si attesta sui 140/150 indicati dallo strumento. Impressiona favorevolmente il piccolo cupolino: ripara bene il capo del pilota (anche con il casco integrale da fuoristrada è possibile mantenere la posizione eretta senza avvertire turbolenze fastidiose), restano esposte solo le spalle.
I consumi segnano un punto a favore della nuova versione. Nel corso del test, abbiamo rilevato un'autonomia di circa 245 km, con una percorrenza media di 13,8 km/lt. E va aggiunto che l'uso della moto è stato spesso improprio.
Quanti infatti maltratteranno il nuovo Transalp in fuoristrada?
Crediamo pochi. E lo stesso ragionamento ha fatto Honda, che ha stradalizzato XLV 700 equipaggiandolo con il cerchio anteriore da 19" (una scelta non nuova, comune ad altri enduro stradali, come Bmw R 1200 GS e Suzuki V-Strom 650/1000).
Gli appassionati dei viaggi estremi in sella ai vecchi Transalp storceranno il naso, ma la grande maggioranza di estimatori di questo modello – che viaggia esclusivamente su asfalto, ripiegando al massimo sulle strade bianche – ha di che gioire.
La guida su strada ha fatto passi da gigante. Ora Transalp piega con decisione grazie al valido appoggio offerto dai Bridgestone Trailmax e all'ampia luce da terra.
Affrontare le curve del Col de Turini e quelle che conducono al Col de la Bonette (la cui posizione GPS è riportata sulle decals dei fianchetti, un tributo alle origini "alpine" della moto) dà la reale dimensione delle qualità dinamiche di Transalp. I cambi di direzione sono immediati ed è sparita la marcata inerzia direzionale del vecchio modello.
La moto accetta anche la guida sportiva: i percorsi misti, dove non servono i cavalli, sono il suo pane. Se non vedessimo la scritta Transalp sui convogliatori, penseremmo di essere in sella a una naked. Una bella naked.
La moto in prova era equipaggiata di ABS-CBS. Sulle prime la frenata combinata sembra togliere sensibilità al pilota, ma è solo un’impressione. L'impianto vanta una buona potenza e un'ottima modulabilità. In prima risposta l’attacco delle pinze non è immediato, ma aumentando la pressione si riceve una risposta graduale ed estremamente efficace. È possibile "pelare" il freno posteriore anche a centro curva senza che l'azione sui dischi anteriori arrivi a raddrizzare la moto.
L'ABS sviluppato sul nuovo Transalp è quasi da lode (diciamo "quasi" solo perché non è disinseribile).
Il suo intervento non è mai invasivo, non risponde con forti pulsazioni sui comandi e raramente dà la percezione di allungare la frenata. Garantisce spazi di frenata ridotti anche sull'asfalto bagnato incontrato in cima alla Bonette. Solo su sterrato – come tutti i sistemi di antibloccaggio – disturba la guida, ma ha una sensibilità di intervento che scongiura comunque di finire "lunghi" in staccata. Un punto di riferimento per la concorrenza.

E le doti fuoristradistiche di Transalp?
Abbiamo lasciato di proposito per ultimo questo aspetto, che sta a cuore ai tanti amanti del turismo a 360°.
La doti stradali della nuova Honda hanno fatto un balzo in avanti netto, epocale. Le qualità off road ne hanno risentito solo in minima parte. Abbiamo portato Transalp lontano dall’asfalto, sulle pietraie e persino nel torrente che scende lungo il Col de la Bonette. Proprio per vedere sin dove ci si può spingere.La moto si è comportata bene: la guida in piedi è facilitata dalla corretta triangolazione manubrio/sella/pedane e la trazione offerta dagli pneumatici moderatamente tassellati è sempre valida.
Anche l'ABS interviene solo in seguito a pressioni poco ortodosse del pilota.
Nessun limite quindi? Sì, quello che incontra il para motore in resina quando si esce dal seminato.
Ma non è l'off road estremo la missione di Transalp 700.
Che si conferma una moto versatile, adatta al commuting urbano, come ai lunghi viaggi.

E bella da guidare come non lo era mai stata nei suoi primi 20 anni.


Pregi

Versatilità | Facilità | Frenata

Difetti
Sospensione posteriore rigida | ABS non disinseribile

HONDA Transalp XL 700V
Il nuovo Abs della Transalp non è disinseribile, ma si è ben comportato anche in off-road


 


 

 







 

Sono stati inseriti 32

Commenti

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  • 1. Transalp

    Francamente preferivo la XL650V... Questa l'avrei gradita di piu' se avesse avuto una media di consumi intorno ai 20 km/l e un ABS disinseribile, le uniche mancanze che avevo trovato alla 650 che non sono state introdotte... oltre magari ad una sesta overdrive per le autostrade e un paramotore leggermente migliore.
    Pantalaimon -
  • 2. informazioni video transalp

    Gentile redazione vi rubo 5 minuti per chiedevi se è possibile sapere dove avete girato il video della nuova transalp 700. Ringraziandovi fin d'ora, vi saluto. Codeluppi Matteo
    whitefeather -
  • 3. Moooolto bella!

    Non è affatto male! Mi piacerebbe averla come prima moto dopo il 125.... rispetto alla versione precedente è migliorata parecchio. Veramente non male!
    Askio -
  • 4. re: informazioni video

    Caro Matteo, nessun disturbo. Abbiamo girato le immagini scendendo dal Col de Turini verso la statale D2205 che porta al Col de la Bonette. In particolare alcune riprese sono state fatte nel tratto finale in cui la statale D2565 si congiunge con la D2205. E il bagno è stato fatto nel Tinée, il torrente che corre nella valle omonima. Un saluto, Andrea Perfetti
    StaffMoto -
  • 5. transalp 2008

    serbatoio un pò più stretto, consumi inferiori, 10 cv in più e trasmissione finale ad albero: la moto perfetta.....ma perchè la honda non la fa, lei che può tutto? teme di non vendere più CBR?
    kiko08 -
  • 6. Mah

    Ma mettere le tubeless proprio no eh? La differenza in sicurezza con la camera d'aria è abissale. Entusiastica la recensione, ma entusiastici non sono i possessori delle transalp precedenti. Si aspettavano molto di più, e giustamente io credo. Personalmente continuo ad aspettare che qualcuno produca una bella bicilindrica media con cui sia possibile fare enduro decente, come ai tempi del boom della Parigi-Dakar. Fino ad allora, su asfalto e strade bianche viaggerò bello comodo e riparato sulla mia V-Strom .
    Raqqash -
  • 7. Forse non la comprerò

    Ho da poco venduto la mia Transalp modello 1998. Con i classici carburatori, senza pompe benzina alta pressione e senza iniezione ho percorso diversi chilometri senza il minimo inconveniente, semplicemente con la benzina a caduta. Il nuovo serbatoio è troppo striminzito e nel turismo a medio-lungo raggio l'autonomia è fondamentale; inoltre mi piacciono i serbatoi che fanno "tin" quando ci batti su con la fede al dito o li sfiori con qualcosa di "gentilmente metallico". La forcella è rimasta quella ed è troppo morbida: bisogna indurirla! Il mono è OK. La ruota anteriore da 19 non mi convince, poiché insieme al catalizzatore ha abbassato eccessivamente la luce da terra. Inoltre sarebbe ora di rinnovare il telaio nella geometria e nel disegno; so che sono state variate alcune misure, ma ciò non basta! L'estetica, invece, è OK. Da sempre mi piacciono gli strumenti classici, cioé analogici: sono immediati e sono i migliori nella lettura. Nel caso si disponga dell'impianto ABS e si percorra un lungo tratto in fuoristrada e si è capaci e competenti, si può provare a disinserire l'impianto eliminando temporaneamente il fusibile dedicato. Una domanda: A quando una nuova stupenda rinnovata AFRICA TWIN seria, come soltanto MAMMA HONDA è in grado di costruire?
    vipera02 -
  • 8. transalp

    ciao a tutti sono possessore di una 650 naked che mi diverte molto, e credo che questa Honda sarà il mio prossimo acquisto futuro,è veramente bella e a differenza di una naked,è sfruttabile a 360°
    milio_1 -
  • 9. affascinante,ma io il mio vecchio t a del 91 non l

    sicuramente,dalle immagini sembra un'ottimo connubio tra una naked e una tuttofare,ma a me piace ancora la mia 2a transalp xlv 600 del 91! la prima che ho posseduto e' stata mia compagna di avventure x 230000 km chiedendomi solo gas e strade sterrate!ha visto anche le piste del marocco,tunisia,libia,turchia e mezza europa dell'est conpreso nord kap!!a mio avviso il prodotto honda e'ancora oggi al di sopra di altri marchi!good ride
    gisello -
  • 10. avevo fino a ieri la mitica AT XRV 750 ed usavo an

    Erano stupende, specialmente l'Africone era ed è imbattibile, ma credete moto come quelle non le fanno più e neanche commento il nuovo translap 700, ho comperato per avere un minimo di soddisfazione la V-Strom 650 sincera ed onesta, la suzuki fà quello che può ma lo fa molto bene ed il rimpianto non è così elevato, anzi...l'aternativa è avere TANTI e TANTI soldi e comprarsi la vera moto il GS1200. SALUTI FAUSTO
    FAUSTO_4 -
  • 11. Facile e intuitiva la guida

    Sono entrato in possesso di una nuova Transalp XL 700 V da appena 1500 Km, non esenti da cariche di adrenalina e piacevoli emozioni. Penso che sarà un crescendo fantastico!!!! ciao a tutti da Giancarlo
    gianca4901 -
  • 12. africa twin africa twin africa twin africa twin af

    Solo africa twin per la tu mamma!!!
    alias02 -
  • 13. Consiglio

    Ragazzi mi sono appena iscritto al sito anche se mi ci "affaccio" da tempo e vorrei subito chiedervi un parere su una decisione importante che devo prendere:ho una Honda Shadow VT600 del'00 che è uno spettacolo ma è già dall'estate di quest'anno che ho preso una fissa per questa nuova Transalp e la vorrei prendere con ABS,mi piace davvero tanto anche se non l'ho mai provata e a prescindere da tutto ho intenzione di farlo quanto prima.Vorrei sapere da chi la Transalp XL700 ce l'ha,e non solo da una settimana,se ne vale la pena togliermi la mia(che è bellissima e c'ho speso pure un sacco di soldi di modifiche,per questo continuo a rifletterci tanto)per la Transalp.Siccome in questo periodo di soldi non è che ne girino tanti non vorrei fare una spesa(per me importante)sbagliata.Ve lo chiedo perchè leggendo su vari Forum di discussione ho notato che molti si lamentano di sbacchettamenti al manubrio e questa è una cosa che mi "raffredda" molto nell'acquisto.Che mi dire a riguardo?
    valerioromanista -
  • 14. shadow VS transalp

    La scelta Valerio dipende da queste valutazioni che più o meno fanno tutti: 1) dove utilizzero' il mezzo e quando (ovvero tutti i giorni? solo d'estate? solo in citta'? per viaggiare?) 2) dovra' essere un mezzo da esibire al bar agli amici oppure pratico, parco nei consumi e con costi ridotti per le manutenzioni future? 3) la terro' per almeno 5 anni oppure dopo una stagione la rivendero'? 4) comodo e protettiva anche per due persone? Io almeno ho sempre valutato questi aspetti. Spero di averti aiutato in qualche modo. Un lampeggio!!!
    alias02 -
  • 15. Grazie Alias02

    Grazie Alias02,effettivamente stando alle domande da te poste la risposta è TRANSALP,su questo non ci sono dubbi.Il fatto è che ho preso paura quando ho letto che molti(ma non tutti)lamentano uno sbacchettamento al manubrio che è un difetto importante per come vorrei la mia moto...a furia di leggere i vari forum di discussione non ho fatto che incasinarmi le idee,al di là di chi dice A ME LA MOTO PIACE e altri E'ORRIBILE,queste cose non mi interessano;per capirci,anche per quanto riguarda la diminuzione del raggio della ruota anteriore sti cavoli delle critiche perchè tanto io ne farei un uso prettamente stradale...per me è pure meglio,sicuramente sarà + precisa nelle curve.Ripeto,io vorrei sapere da chi la possiede da abbastanza Km da poterne trarre giudizi:la nuova Transalp XL700 soffre di sbacchettamenti al manubrio???.Grazie ancora Alias per il tuo interessamento. *valerio*
    valerioromanista -
  • 16. Honda Transalp XL 700V

    Ciao a tutti, ho letto alcune recensioni su questa nuova transalp e volevo sapere in cosa cosiste questo sbacchettamento al manubrio di cui si sente parlare nei vari forum. Più precisamente volevo sapere quando si avverte questo problema. PS: ho letto in alcuni forum che il problema è stato corretto cambiando cerchione e gomma anteriore. Grazie per una eventuale risposta.
    Robi200905 -
  • 17. suggerimenti

    ciao ragazzi! non ho mai avuto una moto. premessa fondamentale che andava fatta. ho invece un burgman400 da un anno e adesso vorrei fare il gran salto. ilmio interesse è tutto nel viaggio quando magari vai a ficcarti in qualche strada provinciale che và a finire chissà dove... sono indeciso tra honda transalp e suzuki v.strom ... voi cosa consigliate a un inseperto ?? grazie ! ciao e buona strada a tutti ! dario
    darione13 -
  • 18. meglio la vecchia 650 o la nuova 700??

    Ho avuto la vecchia 650 del 2000 che ho venduto da poco per acquistare una stradale (naked) e mi sono trovato male rimpiangendo da subito la transalp. Ora, vorrei ritornare alle origini ma mi hanno detto che il modello nuovo è decisamente meglio. Sarà vero? Perchè nella prova avete scritto che la sospensione dietro e rigida e ciò mi disturberebbe parecchio visto che di colpi alla schiena o al collo con la naked ne ho presi abbastanza sulle nostre strade toscane di Massa-Carrara e dintorni.
    alias02 -
  • 19. ho provato la nuova transalp 700

    possiedo tuttora una aprilia pegaso trail 650. ho provato per curiosita' la transalp nuova: credevo che il motore fosse piu'morbido di un monocilindro.niente da dire riguardo alla accelerazione in terza e quarta prende molto molto bene i giri motore con una frenata eccezzionale,pero' ho avuto l'impressione che la mia aprilia abbia gli stessi cavalli di queta nuova honda (anche se ne sono dichiarati meno).ho fatto un inversione a "U" e posso dire che il raggio di sterzo di questa moto e'molto buono e ti da sicurezza.pero'la posizione di guida,secondo me,e' molto stradale e a conti fatti non ne sono stato entusiasta.ciao ciao. Domenico
    Domenico86 -
  • 20. transalp

    X Dario .......Dopo tante moto Honda possedute (vari xl, dominator, transalp e 3 AfricaTwin) ti consiglio vivamente il Transalp perchè tra le due è quella più poliedrica, intuitiva e con una affidabilità sconosciuta a tutti gli altri costruttori. Considera che con le moto io ci ho fatto di tutto dal percorso casa-ufficio tutti i giorni alle distese desertiche isolate ed ai tratti innevati d'alta quota( con la mia ultima Africa Twin 120.000km, la penultima 140.000km con la transalp più di 60.000 ecc ecc) ..........Honda per sempre
    motorboccia -
  • 21. transalp 700 abs

    Ne ho una da giugno 2009 ho fatto circa 16 mila km, una gran moto, divertente, facile ma... veniamo ai difetti (secondo me) 1- l'estate sembra di avere un forno tra le gambe, in città è veramente fastidioso il caldo che emana 2- si sente tantissimo la mancanza della 6° marcia, in autostrada gira troppo alta 3- il primo modello di bauletto originale honda non permetteva la corretta rimozione della sella, essendo montato troppo in avanti,risultando anche scomodo per il passeggero che spingeva in avanti per mancanza di spazio 4- avantreno che sbacchettava in maniera pericolosa, risolto solo grazie alla mia insistenza e alla cortesia del concessionario, cambiata la gomma anteriore... 5- abs non disinseribile 6- il peso non è certo contenuto 7-il cupolino ripara poco la testa del pilota
    wlf -
  • 22. bella stradale

    esteticamente bella ma francamente avrei dei dubbi nel portarla su una strada bianca (non dico off). l'abs non disinseribile porta a non frenare la moto fuori dall'asfalto. E' bassa da terra e con protezioni un po'"plasticone". Secondo me è ottima per turismo
    barbalbero -
  • 23. transalp 700

    ciao a tutti. concordo con wlf ,ho avuto gli stessi problemi ,per non parlare poi di consumi l'ho tenuta 2 anni ed ora passo a bmw. meno vibrazioni e ciclistica da favola . bef-15/04/11
    gianluca.b -
  • 24. Transalp XL700 e Off-Road

    Cari tutti, ne vengo da un bellissimo WE in Corsica passato fra sterrati e stradine di montagna corse in compagnia di GS1200, GS800 e KTMADV. Io con la mia TransalpXL700 non ho assolutamente risentito sia della cavalleria minore che della ruota ant. da 19". Moto notevole, divertente e maneggevole. la consiglio a tutti. ciao!
    robertored -
  • 25. 700 vs 650

    Cercando una moto sostitutiva del mio TA 650 ho voluto provare il nuovo 700 appena uscito, ma per quanto piacevole devo dire che il vecchio 650 aveva una fruibilità a 360° decisamente maggiore. Il nuovo 700 vince sicuramente sullo stradale, meno su viaggi e fuoristrada. Se vi interessano maggiori dettagli qui ho illustrato il test: http://girommm.altervista.org/index.php/it/tiger-test-ride-mainmenu-42/honda-xl700-v-transalp Un lampeggio a tutti!
    girom -
  • 26. xlv 700 transalp

    Dopo anni con un kle 500 ( GRAN MOTO), ho acquistato la transalp perchè credo che una moto vada scelta con il cuore ma anche con la testa, inutile comprare una moto da rally.raid se poi ci fai da milano al lago con valigie da deserto, l'ho scelta perchè è una pietra miliare tra le enduro polivalenti, ci vado al lavoro posso usarla in città e allestendola a dovere affrontare anche lunghi viaggi, mi sono fidato di chi l'ha e l'ha avuta e i giudizi sono sempre stati positivi, potrà anche avere i suoi difetti e le sue mancanze ma è sempre rimasta un punto di riferimento e non una moda passeggera. Non sto disprezzando altri generi di moto ma bisogna sempre ragionare quando si fa un acquisto importante, sul suo reale utilizzo finale. un saluto a tutti i motociclisti che hanno cuore e anche testa!
    2maurizio.monticelli -
  • 27. Nuova Transalp

    Dopo trent'anni di scooter mi sono deciso, forse troppo di fretta, a tornare alla moto. Da ragazzo avevo la moto da cross e mi sono macati i cambi, le ruote alte, il freno motore etc..... l'ultimo scooter è stato il Burgman 400 k8, che più che una moto è un camion per la quantità di roba che si può caricare, ma quanto a motore ..........non è stato entusiasmante, i soliti problemi più volte evidenziati, frizione, variatore. Peccato mi ero lasciato consigliare dla mio Concessionario di fiducia che tra l'altro ha praticamente tutte le marche. Vabbè non tutti i mali vengono per nuocere ! Mi ha fatto una tale proposta che ho realizzato il sogno di una vita: ho preso il Transalp e in meno di 1 mese ci ho fatto 2000 km compreso il tour dri passi dolomitici. Bè il mio parere è relativo dopo 30 anni di scooter ma mi sono divertito un sacco. Concordo con molti punti evidenziati in precedenza, non ho ancora rilevato lo sbachettamento per il resto tutti, dal calore sottosella, alle vibrazioni al peso da fermo.. Però ripeto mi sono divertito. Magari l'uso intenso, anche se siamo già a fine agosto mi permetterà di valutare bene, ma ho già pensato che la prox sarà una stradale. Ho letto troppo tardi dell'uscita della nuova V-Strom se no ci avrei pensato. La vecchia per me era troppo grossa, avevo problemi a toccare terra e all'impostazione di guida. Però intanto mi sono tolto uno sfizio che covavo da 30 anni !!!!!
    ghefab -
  • 28. xlv 700 transalp

    Ben ritrovati a tutti, con la transalp ci ho fatto circa 3000 km.....l'avevo presa nuova, bene devo dire che è stato un ottimo acquisto, il cambio è sempre ben regolato e preciso come da tradizione honda, le sospensioni assorbono bene le asperità anche se dietro è un pochino dura, più avanti monterò un cupolino più alto perchè quello di serie protegge bene fino ai 130kmh oltre la pressione sul petto-casco diventa fastidiosa, comunque si viaggia più che bene......la sella mi ha stupito, sembra poco imbottita ma dopo 4 ore di fila non stop ci stai ancora molto bene, i consumi non sono elevati ma qualche altra moto fa di meglio, comunque è la classica moto honda fatta bene,onesta,adatta sia al principiante che al motociclista esperto! Buon viaggio a tutti!
    2maurizio.monticelli -
  • 29. Mah!

    La uso da 3 anni...e ancora non mi convince... Dopotutto prima ho avuto una splendida AT 750 RD09, per 8 anni, 120.000 Km puro divertimento e pure emozioni. Non ho mai guidato il Transalp precedente, ma questo proprio non mi soddisfa! Sarà la ruota "piccola" davanti che dà un assetto strano, saranno le troppe vibrazioni, sarà la fenata non come da mio ideale, sarà la "piattezza" dell'erogazione... non so, sono deluso... La vendo al migliore offerente! Ciao!
    yeppaaa -
  • 30. errata corrige

    Mi è sfuggito un RD09 (non esiste...) anzichè RD07. Scusate la gaffe. lampz (OO)
    yeppaaa -
  • 31. La moto a 360 gradi

    Prima di acquistare la transalp xlv 700 ho letto centinaia di recensioni e ho sbirciato in decine di forum e comparative. Risultato? Mi ero fatto l'idea che la transalp fosse una moto modesta e dalle prestazioni sonnolente. Ma non mi sono fermato alle recensioni, sono andata a provarla presso un concessionario dopo avere provato anche la v-strom e la versys. Risultato? Ho comprato una transalp! Alla prova su strada si è rivelata una moto brillante, comoda e divertente. Provengo da una hornet 600 my 2008 e ho riscontrato che sebbene il transalp non abbia l'allungo del 4 cilindri della naked, in compenso ha un tiro piu pieno ai bassi e una coppia sempre a portata di polso. La transalp non è adatta a chi vuole andare a 250 all'ora. Piuttosto è la moto ideale per chi vuole divertirsi nel misto stretto, dove a mio avviso, spinge di piu e prima di un 4 cilindri di pari cilindrata. Oltretutto il limitatore è posto abbastanza in alto e consente allunghi dignitosi. Sbacchettii non ne ho riscontrati, nè a 60 all'ora nè a 170. Vampate di calore neppure, sarà che non essendo femmina non ho problemi di menopausa. La transalp in strada piega come una naked e in fuoristrada ti consente di affrontare qualche strada bianca col sorriso sotto il casco. È comodissima sia per il guidatore che per il passeggero, consuma nella media ed è super affidabile. Insomma, sono stra-felice di averla acauistata, la moto a 360 gradi.
    visca9030 -
  • 32. Honda=Transalp

    Una moto di sostanza!!! giri il mondo e ti porta sempre a casa!
    zippo2703 -

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