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Dopo aver visto l'anteprima del gruppo ottico frontale, e l'elaborazione del designer francese, Jerome Vannesson (Moto Revue), ecco un'altra ricostruzione virtuale della futura Yamaha FZ8.
Questa volta niente colori e linee forti, ma una scelta stilizista in armonia con la FZ1, che presta alla causa telaio, codone e serbatoio. Una naked cittadina insomma, proposta dai tedeschi di 'Motorrad'. Anche se per ora il design resta libero ad ogni interpretazione possibile, lasciando spazio alla fantasia e creando davvero una grande attesa intorno al nuovo modello.
Il rendering francese presenta invece un mix di linee davvero taglienti che si sposano bene con la filosofia sportiva della casa di Iwata. Dal sapore racing anche il pacchetto strutturale, telaio e forcellone, come anche la pinza radiale del freno anteriore.
Il colore fucsia è quel tocco fashion che però difficilmente troverà spazio nella realizzazione finale.
Peccato, perché una "botta di colore" potrebbe anche fare bene al mercato. E voi che ne dite?
Matteo Cappella
23/12/2009
Sono stati inseriti 11 COMMENTI. Commenta »
1. belle
Molto meglio di FZ1 ed FZ6.
marco76_2 - 23/12/2009 17:29
2. la solita naked giapponese
Per raggiungre l'eccellenza dovrebbero rivedere le linee e le dotazioni altrimenti il lavoro finale apparirebbe scontato, fin troppo prevedibile, ovvero una sbk scarenata. Molto meglio una moto con linee classiche e fashion unita alla tecnologia del potente motore yamaha. No a telai perimetrali, pinze e pompe radiali, forcelle upsidedown (che costano e su strada non servono a nulla).
alias02 - 25/12/2009 12:54
3. rivale z750 - uguale -
Ne venderanno tante, dovevano farla 5 anni fa e produrla in Italia.
50 cc in più le danno solo vantaggio su z750 e hornet. Il codone è spudoratamente copiato da fz1 e r6, secondo me non sarà così.
E' un peccato però che in questo mercato delle 4 cilindri una MV Agusta (o una Benelli per i tre) non pensino adeguatamente al mercato che si perdono stando sempre sopra il prezzo di questo moto a cui veramente non manca nulla, a parte il fatto che non hanno il fascino italiano. A parità di prezzo chi non si comprerebbe una "Brutalina" entry level, come del resto ha fatto Ducati impadronendosi del mercato delle piccole bicilindriche (626) dando una spallata alla sv650?
Se volessi adesso prendermi una moto con le caratteristiche di una z750 sono costretto ad andare su una giapponese.
Gli italiani, fra cui me, stanno aspettando...
Duke7702 - 27/12/2009 12:37
4. il clone
Somiglia molto alla Honda 1000 scarenata, era scontato, ma a quando invece una nuova Tdm oppure una Supertenere, secondo me andrebbe rivista una fz6 i motociclisti puntano molto nelle piccolo cilindrate visti i costi di bolli e assicurazioni e tagliandi elevatissimi.
bego03 - 27/12/2009 18:42
5.
*alias02: che e forcelle USD e le pinze radiali su strada non servano a nulla non direi proprio... anche perchè purtroppo troppo spesso naked di media cilindrata viaggiano con ciclistiche davvero obrobriose...
Fosse la volta buona che ci mettono una ciclistica al verso (non che le forcelle tradizionali non siano ottime, anzi... ma ci vanno messi i componenti di una certa qualità dentro nelle USD c'è maggiore speranza di trovarci tale qualità per una questione di dinamiche costruttive) provate a guidare una nuda da 100 cv con un telaio monotrave, e non perimetrale, e delle sospensioni e dei freni "economici" poi mi dite se il tutto non serve... secondo me Yamaha con questa 800 farà centro speriamo solo che azzecchino l'estetica sennò finiscono come la ottima ma trascurata Shiver.
Joker36 - 28/12/2009 19:44
6. sembrano tutti uguali!
Cari amici lettori, so che con questa mia dichiarazione dividerò le masse, questo perché credo che le ultime naked jap (tranne un pò la Kawa Z) oltre ad essere sì dei validi modelli in termini tecnici e prestazionali, non saranno mai all'altezza stilistica di prodotti italiani ed inglesi (Monster, Brutale, Tuono, Speed Triple, Corsaro, TNT) in quanto dai 600 alle 1000 naked, si assomigliano tutte!
maciste74 - 29/12/2009 06:58
7. Sembrano tutte uguali
Sembrano davvero tutte uguali... certo che come motore non deve essere male ( per chi non è un amante dei bicilindrici). Ma in quanto a personalità siamo a livello di una "Ford Fiesta" ( senza offesa).
Sean66 - 30/12/2009 15:54
8.
Beh de gustibus... io al momento la mia Gsr non la scambierei con nessun'altra nuda italiana o inglese... poi che c'entra che come personalità siano su due livelli proprio agi antipodi è chiaro.
Joker36 - 30/12/2009 17:37
9.
Io personalmente sono innamorato della mia moto che non ha telaio perimetrale in alluminio (tipo deltabox per intenderci) non ha freni con pompa e pinza radiale, non ha centralina con 4 mappature a bordo, non ha antispin e ABS, non ha più di 85cv e non ha ciclistica modaiola o da SBK della nota casa svedese e sui passi di montagna le hypersport stanno dietro perchè su strada tutte quelle sovrabbondanze non servono, ancor più se si osserva il C.d.s. Ah,dimenticavo; ho una vecchia Multistrada.
alias02 - 01/01/2010 12:48
10.
beh però se mi consenti la tua moto ha un buon telaio ed un'ottima ciclistica... la ciclistica non deve esser per forza alla moda ma deve funzionare bene qusto dipende da quello che ci metti dentro non dalla forma estetica, ma per sinergie industriali in genere i freni radiali funzionano meglio dei tradizionali e le forcelle rovesciate megliodi quelle tradizionali dato che spesso i componenti sono di qualità migliore...
la mia idea è una: le case dovrebbero smettere di fare le moto con stramotori per vantare rapporti peso-potenza invidiabili e ciclistiche scarse per risparmiare...contro il guard rail il peso-potenza ha poco valore ...
Joker36 - 01/01/2010 21:56
11.
I giapponesi hanno dalla loro l'affidabilità e quando vogliono vogliono il prezzo. Secondo me oggi nel 2010 una moto di questo segmento che sia veramente attuale dovrebbe essere concreta e senza troppi fronzoli. Un buon telaio, onesta ciclistica un pò di coppia ai medi e una linea piacevole associata a bassi consumi, prezzo d'attacco e bassi costi di gestione.
L'offerta "italiana" in questo senso rappresenta di certo l'eccellenza ma quest'eccellenza si paga chiudedosi di fatto in un mercato di nicchia, mentre in questo segmento dovremmo poter parlare di "moto per tutti"...le prestigiose e bellissime italiane citate (aprilia shiver a parte) hanno costi elevati e sono di fatto se rapportate agli stipendi medi un bene di lusso.
So già che non sarà così perchè il mercato detta regole e mode...io la vorrei anche senza freni a margherita, senza pinze e pompe radiali, senza up side down...la vorrei (la naked) SOBRIA, CONCRETA...
sbaglio???
stefanonet - 03/01/2010 11:56