botta e risposta

Botta e risposta. Il giro del mondo in moto

Davide Biga, giovane motociclista di lungo corso, è partito per il giro del mondo con la sua Yamaha Superténéré 1200, tra la comprensibile invidia di molti lettori, e le immancabili critiche da parte di altri

davide biga4


Come abbiamo recentemente pubblicato, domenica 15 maggio Davide Biga, cuneese, 35enne appassionato di moto e viaggi in moto, è partito per un lungo tour di circa 80.000 km in giro per il mondo. Un chilometraggio importante, equivalente al doppio della circonferenza della terra, da percorrere in un anno. E anche se non lo si può tecnicamente dichiarare “un giro del mondo” (non leggo il continente australe, tra le mete di Davide), suscita inevitabilmente un po’ invidia a molti di noi.
Invidia “buona”, certo: a chi di noi non piacerebbe, infatti, prendere moto e bagagli e partire per un viaggio del genere, presumibilmente senza problemi famigliari od obblighi di lavoro alle spalle?
Davide Biga di professione fa il piastrellista, presumibilmente in proprio, quindi si può pensare che non avrà avuto problemi da questo punto di vista: saprà ben lui come organizzare la sua vita, mi vien da dire. E per affrontare questo viaggio ha scelto la Yamaha XTZ1200 Superténéré, dopo averla provata per benino durante un raid da Parigi a Marrakech, organizzato da Yamaha un anno fa per consegnare cinque XTZ all’associazione Riders For Health, i cui medici le avrebbero utilizzate in quelle zone per ovvi fini umanitari.
Davide, infatti, era stato scelto da Yamaha come tester privilegiato – unico italiano - per guidare la nuova, discussa maxi-on-off. Che evidentemente gli è piaciuta parecchio, tant’è che se l’è comprata e, con l’aiuto di sponsor vari - particolare, quest’ultimo, che pare non gradito a qualcuno: meglio rinunciare al viaggio, allora? - l’ha allestita a dovere ed è partito solo soletto alla volta del nord Europa. Quindi?

Esempi... stoici

Quindi ho dato un’occhiata ai commenti relativi al nostro “pezzo” sull’argomento, e, come immaginavo, ho letto un buon numero di considerazioni positive su questa bella avventura. Che oggi come oggi, e con un mezzo del genere, si prospetta (e lo auguro di cuore a Davide, ovviamente) relativamente “facile”.
Pescando a caso solo nel recente passato, infatti, mi vengono i brividi pensando al viaggio intorno al mondo effettuato da Ted Simon nel 2001 in sella alla sua gloriosa Triumph Tiger del 1974. E che dire dello stoico viaggio Patagonia-Australia (cito per semplicità solo i siti di partenza e arrivo) di due ragazzi di nome Gustavo ed Elke in sella a un paio di Yamaha YBR 125(!), durato dal 2003 al 2009?
O dei 57.000 km di Marco D’Ambrogio con la sua BMW F650GS? Tanto di cappello a Gionata Nencini e alla sua inarrestabile Transalp 600 (“the class is not water”, dicono gli inglesi): 300.000 km in 8 anni e 80 Paesi visitati!
E pure a Daniele Ciccone, Transalp 650, in giro per il pianeta dal 2009. Ma anche all’indo-tibetano Lhapke – BMW R1200GS, per la pace di molti lettori – che sta girando anche lui in lungo e in largo per sostenere la causa del Tibet, e sarà a Roma il prossimo 28 maggio.
Sempre il 28 maggio, arriverà all’autodromo di Imola Paolo Pirozzi, presidente del Ducati Dreams Club di Napoli, che lo scorso giugno partì dal WDW (World Ducati Week) di Misano con una fiammante Multistrada 1200 per il suo giro in solitario di circa 365 giorni, visitando almeno 80 Ducati Club nel mondo.

 

Copiare? Esiste un copyright sul giro del mondo? Quindi, mi vien da dire, nessuno dovrà mai più gustarsi il piacere di organizzare un'avventura in moto di questo genere?


Ecco, proprio in riferimento al viaggio di Pirozzi, il lettore Desmovolante commenta così l’articolo su Biga: “Mah! c'era bisogno di copiare chi lo ha già fatto con la Multistrada?”.
Copiare? Esiste un copyright sul giro del mondo? Quindi, mi vien da dire, nessuno dovrà mai più gustarsi il piacere di organizzare un'avventura in moto di questo genere? Tanto per iniziare, questo viaggio sarà un banco prova molto interessante anche per la moto, o no? Oltre tutto, non è detto che il percorso debba essere pedissequamente il medesimo, il mondo è piccolo e grande nello stesso tempo, e di posti da visitare ce ne sono un'infinità. O sbaglio?

Altra perla arriva da fuak6976. Eccola: “Bel giro peccato per la moto... In italia, da Gennaio ad Aprile, 378. Stesso periodo: BMW R 1200 GS 1617 immatricolazioni e della ADV 718. Totale 2.335. Quindi: ogni 7 clienti che vanno su queste moto, 6 se li piglia la BMW e 1 la Yamaha, pur sapendo di spendere di più e avendo anche meno. Ma tant'è. Probabilmente in Yamaha dovrebbero rivedere il progetto al più presto su prestazioni, erogazione, brillantezza, peso, accessori”.
Peccato per la moto? Quindi, la Superténéré non sarebbe adatta per un viaggio del genere? Davvero ridicolo! Il compianto amico Roberto Patrignani nel 1964 portò una Vespa 150 da Milano a Tokio, e nel ’66 un Guzzi Dingo 50 per 7.000 km da Città del capo, in Sud Africa, all’Egitto.
E più recentemente, anche il mitico Giorgio Bettinelli (purtroppo anch’egli scomparso) percorse con la Vespa 254.000 km in giro per tutto il mondo!
Detto per inciso, poi, come potranno mai influire i numeri di vendita di una moto sulla riuscita di un viaggio di questo genere? E per finire: per farlo, è dunque obbligatorio utilizzare una GS?

 

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Commenti

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  • 1. i vecchi proverbi non sbagliano mai!!

    è la solita storia del lupo che non arriva all'uva....
    msantarpia -
  • 2. Non si e' piu' liberi

    quoto ogni tua parola! ;-)
    Babio -
  • 3. Pure Ewan McGregor

    Ha fatto il giro del mondo in coppia con Charley Boorman... Ovviamente su una BMW... Diciamo che in simili occasioni le case sono sempre ben accette ad appoggiare i temerari rounders, ovviamente più sono famosi e più vengono appoggiati!!! E BMW è una casa che ha fatto la fortuna con il marketing... E tanto per chiarire, c'è chi si è fatto il giro del mondo con mezzi ben diversi dal GS o il Supertenerè: http://www.sjaaklucassen.nl/index.php?lang=en Questo è un mito!!!
    sacramen -
  • 4. COMPLIMENTI!

    Parole sante sig. Tanca. Sono contento di leggere queste "tirate d' orecchie". Anche io leggo i commenti e sono spesso amareggiato di fronte a certe affermazioni. Mi piace la sua presa di posizione. Le idee possono essere diverse, ma il rispetto ci vuole sempre...continuando con il suo articolo..cavolo!non le conoscevo queste imprese, che definirei eroiche!.quella che più mi ha colpito è quella di Gustavo ed Elke!sono stati via 6 anni!in 6 anni cambiano un sacco di cose, cambia il mondo in cui vivi!..provo una sana invidia per questi motociclisti,e..già che ci siamo, se avete altre imprese del genere, che ne dite di raccontarcele?.fanno galoppare la fantasia..se poi avete pure qualche informazione utile su come organizzare viaggi simili, fisicamente, meccanicamente e anche psicologicamente..sarei il primo ad esservene riconoscente..grazie, ciaooo
    rho01 -
  • 5. tutti con le auto rosse tutti al mare tutti del mi

    Ma ci sono auto di altri colori, c'è la montagna, ci sono altre squadre e c'è il'XTZ 1200!!!!! Non si può vivere di solo gs!!!! Vogliamo poi parlare di quante gs almeno a Roma ma immagino sia lo stesso anche in altre città vedi Milano, girano solo in centro per farsi belli davanti ad un bar??? E poi, correggetemi se sbaglio, ma quando girate in moto, avete mai visto girare un biemvuista da solo??? Sempre in gruppo!!! Non sarà perchè hanno paura di rimanere a piedi???? Lo so che non viaggiate tutti i gruppo però.............!!!!!!! Sbaglio??? Parlo con cognizione di causa perchè ne conosco di possessori di gs rimasti a piedi!!!! Facciamo cosi, aspettiamo che Davide torni e vediamo quant'è robusta questa XTZ 1200 e poi parliamone. E che ogniuno giri con quello che gli pare, ma che si continui a lampeggiare.......senza fare gli altezzosi!!!!!! Chi vuole intendere intenda.........il resto in roulotte!!!!!!! Vi lascio questa battutta con tanta simpatia verso tutti quelli che scrivono, concordi o no, ciaoooooooo!
    ottomoto_1 -
  • 6. Yamaha, BMW o Ducati che sia...

    ...in bocca al lupo a Davide per il suo splendido viaggio, che sia in sella ad un Yamaha o ad una BMW o ad una Ducati non conta niente, conta l'impresa davvero fantastica. Io personalmente ho un GS (sono al quarto) con il quale percorro 40.000 km all'anno lasciando sempre la macchina in garage, e non lo cambierei con nessun'altra, ma il marchio non conta, conta l'uomo.
    Nick_Farl_4042625 -
  • 7. Caro Tanca

    Queste sono risposte assolutamente da condividere, ma sappiamo che il mitico web ha dato anche la possibilità ai bastiancontrario di esprimere le proprie frustrazioni... non dovreste pubblicarli e lasciarli nella loro ignoranza.. Nel caso specifico c'è da dire che il giro del mondo lo si può fare in qualunque modo, c'è un ragazzo (mi pare di Verona) che sta facendo Verona Tokyo in bicicletta... E' evidente però , e a questo la gente non ci pensa, che per fare questi viaggi in moto, o con qualunque altro mezzo a motore, ci vogliano un sacco di soldi, assistenza ed appoggio, tutto questo costa!!! Chiunque abbia intenzione di fare questo tipo di avventura ha bisogno di sponsor, e di qualcuno che metta a disposizione un sacco di risorse. Nel caso specifico è stata Yamaha, precedentemente era stata BMW. Questo non significa che una sia migliore delle altre per questi viaggi, ma che Yamaha ha offerto più garanzie tecniche e sponsorizzazioni. Alla fine alla casa giapponese non frega nulla di Biga che fa il giro del mondo, ma scrivere sulla pubblicità che la Super Tenerè ha fatto il giro del mondo si... BMW fece la stessa cosa, e anche quella è una moto puramente da strada... Dipende inoltre dalle strade che sono considerate nell'itinerario, asfalto o sterrato, montagna o pianura... e altre mille caratteristiche che potrebbero adattarsi a 100.000 tipi differenti di moto... E' evidente che quei fanatici del web hanno colto l'occasione per criticare, nel caso Yamaha, ma lo fanno anche con Valentino criticandolo in un articolo in cui si parla di Lorenzo o Pedrosa. Oppure si dice che Doohan ha vinto perchè correva contro il nulla, come Rossi... Senza averla provata dicono che la Diavel è un cancello, quando vi carantisco che è un satellite (io si che l'ho provata)... Il web garantisce un bacino d'utenza enorme, e nella massa è pieno di ignoranti. Ribadisco che le critiche alla Super Tenertè ci stanno, ma non in questo articolo, o meglio, ci si può interrogare su come Biga si troverà ad affrontare zone estremamente impervie, su come si comporterà la moto ma è assurdo dire che ripete una cosa già fatta... Allora non andiamo più sulla luna perchè ci sono già stati... Per concludere, anche a me piace da morire il GS ADV, esteticamente è una cosa favolosa, ma anche a quella moto si possono muovere centinaia di critche, ma torniamo sempre li... Opportunità e scelte di marketing, chi investe su quelle spedizioni, chi su altro... secondo voi una R1200RT non potrebbe farle?? Una 660 Tenerè nemmeno??Un Varadero??Con qualunque cosa si può fare... Ktm ha vinto decine di Parigi Dakar, forse potrebbe anche essere meglio, ma non ha mai puntato su queste spedizioni... Maurizio, non tutti capiscono come funziona il marketing e come funzionano queste cose... E proprio per questo dovrebbero astenersi da commenti... Comunque ti faccio i miei complimenti, hai dato una grande risposta!!
    Alessandro200958 -
  • 8. Lancio un'idea per il rilancio di un marchio itali

    Parlando di viaggi.... Sono possessore di una Benelli Tre-K; Sarebbe bello trovare altri compagni per un viaggio in giappone (credo) dove il marchio italiano ha aperto una concessionaria.... Dai, sarebbe una bella sfida, no ?!?
    Davibon -
  • 9. Non ragioniam di lor, ma guarda e passa...

    ...vai Davide, vai! Spero tu abbia programmato un foto report, sarebbe molto interessante! Ciao.
    uolter7616 -
  • 10. Per Ottomano

    Io ho una Bmw K1200R e il 99% delle volte giro da solo, mai avuti problemi.. Chi gira in gruppo lo fa per appartenenza e amicizia non certo perche ha paura di rimanere appiedi. E poi basta con questo disco trito e ritrito che i Bmwisti sono d'elite e cavolate varie..io non discrimino nessuno e saluto tutto al di la della moto che posseggono perche sono motociclisti punto. Buona strada a tutti lamps
    Anto200941 -
  • 11. Davibon

    Sarebbe una figata, difficile da organizzare ma bellissimo!! Bisogna trovare degli sponsor, un meccanico disposto a venire ed un concessionario disposto a mettere le moto e i pezzi ricambio... Poi attivarsi per visti, autorizzazioni ecc... Un casino... ma mi piacerebbe fare una cosa del genere....
    Alessandro200958 -
  • 12. Ah gli invidiosi, continuate a guardare la vita de

    Bell'articolo Maurizio, e quelli che criticano (per un qualsiasi motivo gente che fa queste cose fantastiche) possono solo morire di invidia,continuando a guardare alla TV qualcuno che fa quello che vorrebbero fare loro(vedi fenomeno motoGP in questi anni). La moto va usata e vissuta, poco importa quale moto sia, punto e basta.
    ildevilcry -
  • 13. @tanca

    pensavo non avresti pubblicato! mi sembra ben fatto- è altrettanto ovvio che: o mi sono espresso male io(è possibile) o avete piu' o meno volutamente mal interpretato voi- il giro del mondo puo' farlo chiunque ne abbia capacita' e voglia (oltre a tempo e finanze) il mio commento era riferito al fatto che secondo me, sulla scia di un successo altisonante come quello ottenuto da PIROZZI, successo in materia di moto vendute a seguito dell'evento (in toscana se ne vedono moltissime in giro), la casa dei diapason voglia scimmiottare una cosa che, sull'onda dell'esperienza nel fuoristrada della casa stessa,avrebbe potuto fare prima, tutto qui'- per quelli che pensano che non ne capisca molto di moto, be' forse hanno ragione , non so, ad ogni modo io ho cominciato con una xt 550 poi un tènèrè 600 , supertenerè 750. poi mi sono reso conto che le jappe non erano all'altezza (per me) delle moto nostrane e mi sono comprato la moto che a tuttoggi possiedo, una fantastica ELEFANT 900- lamps a tutti (anche ai giessisti che mi odiano quando li semino con una moto del 96)
    desmovolante -
  • 14. Un grande articolo

    complimenti Maurizio per l'articolo, condivido in pieno.. rinnovo la mia stima per davide, un giro del mondo per quanto una persona possa essere ben attrezzata, rimane sempre un' impresa, i rischi non mancano di certo.... sicuramente non è impossibile, ma non è da tutti... non capisco le persone che criticano uomini che effettuano simili viaggi come il nostro davide... Un pensiero anche alle moto: chi effettua esperienze simili deve scegliere la moto con cui si trova meglio,che più gli piace; e benvegano tante moto diverse a compiere queste imprese, è un bel test di affidabilità, ritengo che sia pure giusto pubblicizzare ulteriormente le moto che girano il mondo..
    Fuzz1604 -
  • 15. bello

    deve essere un'esperienza unica farsi un giro così e sicuramente torni cambiato. C'è poco da stare a criticare, ma che te voi criticà! Ed io che, solo da pochi mesi, ho iniziato a farmi uscite in solitaria da 300/400km, affrontando una delle mie paure nascoste, scoprendo invece la bellezza dei paesaggi e del proprio ritmo interiore.
    marcus.black -
  • 16. andiamo bene

    se anche un'esperienza del genere, che dovrebbe sicuramente riunire gran parte dei motociclisti o di coloro che si vogliano definire tali, crea tutte queste polemiche inutili, siamo proprio alla frutta...non sono importanti il percorso, il mezzo, gli sponsor, ma lo spirito di avventura, la voglia di conoscenza e il mettersi in gioco di una persona qualsiasi che cerca semplicemente di realizzare i suoi desideri...io gli auguro buon viaggio. alla faccia di chi sta ''rosicando''...
    trenty5965 -
  • 17. invidia

    l'invidia non è altro che una forma di ammirazione. non importa la marca della moto ...importa quanto scritto da trenty5965 (condivido) ....auguro buon viaggio a Davide.
    FILIPPO.TRAMONTANA -
  • 18. Grande Davide!

    Sante parole, oltre ad un vero appassionato dalle tue parole si capisce che sei anche un bravo ragazzo! daje er gasse buon viaggio e ciao da Roma!
    Mikele46 -
  • 19. A Tanca

    E come la politica e il calcio........tanti ne parlano tanto per parlare o per sentito dire....voglio vedere quanti ragionano e dicono qualcosa di sensato!!! Pagherei oro per farlo, e sti gran c....i che e' stato fato 1.000 volte!!! Andrei anche con L'Aprilia relly qualcuno mi aiutasse!!
    BIANCANEVE00 -
  • 20. comunque

    in questo momento c'e a giro per il mondo in solitaria quello che deve essere un orgoglio per tutti noi, e nessuno lo menziona (penso problemi che non ci sono sponsor etc etc) ma c'e un ragazzo su una stelvio ntx che e' partito dal apsso dello stelvio per tornarci a finire.. linko il sito stelvio2stelvio.it
    Elwood85 -
  • 21. Coraggio

    Io mi sento di dire solo una cosa: coraggio! Coraggio a lui per proseguire in questa sua avventura e "coraggio" è quello che manca a tutti quelli che scrivono solo per far polemica...
    peru peru01 -
  • 22. previsioni

    qualcuno di buon cuore potrebbe anticiparmi cosa viene a costare una simile impresa in termine di carburante, gomme manutenzione ecc. e spiegarmi dove dorme il poveretto, dove mangia e dove si lava e quante tappe fara' e dove le fara'. a me interessa cio' ringrazio per i dettagli.
    blackmore1274 -
  • 23. viaggiare, andare...

    ho come l'impressione che la yamaha, tra raid in marocco , filmati rievocativi di grandi sgroppate africane, test e prove tanto benevole sulle varie Rriviste di settore da sembrare ordinate su misura..., viaggi avventurosi , improbabili livree e allestimenti simil dakariani , non sappia piu' cosa inventarsi per riuscire a far decollare le vendite dell'odigno in questione che a quanto pare languono, e continueranno a languire . la questio e' semplice: i papabili clienti sono perloppiu' quelli che un st lo hanno gia' avuto , il 750, il quale era piu' leggero , piu' facile, piu' versatile e soprattutto piu' economico, come si puo' pretendere la yamaha di vendere un dinosauro da 260 kg con un prezzo di un'auto del segmento medio spacciandola infantilmente (ma i clienti non lo sono piu'...) come una novella regina d'africa , e' semplicemente folle soprattutto di questi tempi. la bmw vende nonostante il costo e' vero ma la formichina mentre le altre case dormivano ha consolidato le venditite su questo settore sviluppando la gs via via e fidelizzando la clientela .posizioni acquisite di rendita difficilmente attaccabili dunque . tra l'altro l'uscita la futura gs raffreddata a liquido (bellissima!) suonera' un definitivo requiem per questa moto che personalmente detesto a prescindere dal fatto che possa permettermela o meno. ora , ma e' mai possibile che le varie case non vogliano proprio ascoltare i desideri dei motociclisti, che fanno riferimento a moto di questo tipo e continuino cocciutamenta a produrre moto sprositate e costore? ma tanto ci vuole con un motore valido di900/ 1000 cc a mettere insieme una moto da 170 kg , con una ruota da 21, un prezzo al di sotto dei 10000 euro , telaio che passa SOTTO il motore, e con delle plastiche che magari rievochino le eroiche africane e non degli incubi cubisti ? mha! comunque sono felice per biga che potra' godersi una fantastica avventura, si! viaggiare, andare , liberi da tutto anche dalle suocere... sempre sperando che una delle 300 centraline della st non faccia tilt ... bon voiage davide...
    woyager -
  • 24.

    Chiaro che al giorno d'oggi se si parte con una moto quasi piu' confortevole e affidabile di un'auto con alle spalle sponsor e quant'altro viene da dire: Embè dov'è la novità? Come hai già citato nico ci sono imprese ben piu' eroiche per tempi, rischi e mezzi. non voglio sminuire il vaggio che il signor biga farà, un pò lo invidio ma ho piu' stima per il signor pinco palla di turno che prende la sua vespa a parte all'avventura o per chi si prende una settimana di ferie e va all' elephant treffen con quale invenzione pensate e autocostruita in garage per non morire di freddo, senza sponsor e senza riflettori. senza contare che un pinco palla qualsiasi non viene invitato da yamaha a fare parigi marrakech e non può permettersi di stare a casa un anno da lavoro nemmeno se fa il piastrellista...
    dottormaury -
  • 25. Elwood85

    Grazie per la notizia. sono andato subito a vedere!! E' un grande......che farei per avere una possibilità del genere!! Ho fatto solo viaggi in Europa e con una certà difficoltà visti i costi!!
    BIANCANEVE00 -
  • 26. elefanti e woyager

    Premesso che il tema è il viaggio di Davide Biga, al quale faccio i miei auguri perchè anche se ha sponsor e varie facilitazioni non è per facile mettersi in una impresa del genere, vorrei rispondere a voyager. Sono un cliente del Supertenere, non più solo papabile perchè già acquistato. Provengo da un Fazer 1000, ma non sono un fan Yamaha. Ho scelto questa moto tra 3 alternative; le altre 2 erano Multistrada e GS. GS scartata perchè proprio non riesce a piacermi, sia di estetica sia per la sospensione anteriore, e poi ce l'hanno tutti... Multistrada scartata perchè è una superbike a manubrio alto, e io volevo una moto da turismo. Adesso, dopo 3 mesi e 4.500 km, ne sono entusiasta. E' molto maneggevole, il consumo in utilizzo normale viaggia da 20 a 21 km/litro, comoda, versatile. Non ho nessuna intenzione nè capacità di avventurarmi nel deserto, volevo una tourer più maneggevole e versatile delle tourer tradizionali, e credo di avere centrato il bersaglio. Il mio desiderio di motociclista NON è una moto "da 170 kg , con una ruota da 21, un prezzo al di sotto dei 10000 euro , telaio che passa SOTTO il motore". Queste ci sono già, e a me non interessano. Se pesa 170 kg, a meno di alluminio nel telaio e leghe speciali (che fanno lievitare il costo...) vuol dire che tanto robusta non è, o che non ha quasi nulla come equipaggiamento. Telaio sotto il motore innalza il baricentro e peggiora la maneggevolezza,come la ruota da 21, e nemmeno questo voglio. Per quanto riguarda il Supertenere 750 originale, "il quale era piu' leggero , piu' facile, piu' versatile e soprattutto piu' economico," mi sa che non c'è quasi niente di vero, a parte il peso. Più facile un accidente, non so se hai potuto provare il 750 e il 1200, il 750 è più duro da inserire in curva, con un motore dall'erogazione più appuntita e una frenata nemmeno comparabile. Per quanto riguarda l'economia, il 750 beve decisamente più del 1200, a parità di condizioni (prove di Motociclismo ed esperienza pratica tra amici). Vedi, prima di spararle bisognerebbe un attimo documentarsi. Poi ovviamente tu sei libero di detestare tutte le moto che vuoi quando vuoi, naturalmente. Concludo, dicendo che non sono un concessionario Yamaha e non vendo moto per mestiere, faccio tutt'altro. Ciao.
    Dante6757 -
  • 27. Patrignani, Dingo, D'ambrogio, Bettinelli...MA ANC

    ...Credo che oggi, nella lista degli illustri, si possa a buon titolo mettere anche CLAUDIO GIOVENZANA. chi e'? quella di claudio e' la storia di un 30enne, laureato in psicologia, pieno di master e corsi di spiacializzazione che, nel difficile momento storico, non riesce a trovare la sua strada e non riesce a scollarsi dalla soglia di poverta' dei 1000 euro al mese. Claudio e' un ex boyscout, uno psicologo e un amente delle moto. Dice "se l'ha fatto Bettinelli, posso farlo anch'io". Molla tutto, i suoi clienti, il suo studio di fisioterapia, si compra una GUZZI di terza mano, va gratuitamente a lavorare presso un'officina meccanica (la mitica MILLEPERCENTO) per imparare a metter mano da solo sul motore, pianifica il viaggio e parte!! destinazione: new york, obiettivo: l'attraversata delle americhe, missione: un viaggio psicologico alla scoperta del concetto di felicita' attraverso le storie di popoli e culture lontane dal nostro mondo. Buget: circa 5000 euro. Sponsor: praticamente nessuno. Una volta, all'inizio del viaggio, ci siamo scritti e lui era in Canada, ospite presso una fattoria dove faceva la spaccalegna in cambio di un pasto e di alloggio nel fienile. Dopo tre anni dalla partenza e circa 50.000km percorsi, oggi Claudio non e' piu' solo psicologo-motociclista. E' anche scrittore, fotografo, conoscitore di web e social media, non parla piu' solo italiano ma anche inglese e spagnolo. E' una scelta di vita la sua, e' un viaggio introspettivo e di evoluzione personale, con una missione davvero di spessore. Date un'occhiata a www.longwalk.it oppure su twitter (toporso) e facebook. penso davvero che la storia di Claudio vada quanto meno letta, non voglio dire capita, perche' e' un esempio di coraggio e forza interiore ed anche di ribellione dalla quotidinita' che viviamo, quella che sta stretta a molti, ma che solo pochi hanno il coraggio di cambiare. Lamps.
    dipa640 -
  • 28. Basta con questi discorsi!!!!

    A forza di leggere i vosti mess, di andare sui siti da voi indicati, mi sta venendo una preda veramente brutta brutta!!!! Mi vendo tutto e vado!!!! Magari, ho provato a chiedere una volta per un eventuale aspettativa a lavoro.....ma nada di niente!! E cosi mi devo accontentare di giri "corti"!!
    BIANCANEVE00 -
  • 29. Per dante 6757

    Concordo pienamente! Le ho tutte e due e il tuo discorso non fa una piega! Un milledue da 260 kg e oltre con me sopra , 100 kg, 3 bauletti , figlio di 9 anni dietro, su e giù per le montagne, non a manetta ma belli "allegrotti" , abbiamo fatto quasi 21 km/lt , con la 750 a mala pena arrivi a 13! E va giu che è una bellezza fino a toccare il cavalletto e in tutta sicurezza. E' nuovissima, non ha nemmeno 3mila km e leggendo nei forum dicono che con i chilometri consuma anche meno. Comunque basta, comincio ad avere i capelli bianchi e un pò di esperienza me la sono fatta.Quindi so bene cosa volevo da una moto e ho scelto il 1200 Yamaha. Ora mi gusto Davide e il suo viaggio, guardando giornalmente la sua posizione rilevata dal gps che porta con se sulla moto, è un modo per stargli vicino.......................forza Davide!!!!!
    ottomoto_1 -
  • 30. Il mondo è bello perchè è vario

    Si leggono di continuo persone che criticano ... forse è diventato quasi un mestiere... Sta di fatto che un'avventura del genere per prima cosa è legata alla testa del pilota/avventuriere e non a tutte le altre considerazioni sul mezzo e sugli sponsor. Insomma partire per un viaggio di questo tipo sulla carta è bellissimo ma poi farlo veramente non credo che tutti abbiamo le p... per farlo realmente. Ecco forse proprio per questo, anche se l'impresa è già stata fatta da altri, ognuna ha una storia e un fascino tutto suo.
    Flender78 -
  • 31. Dante6757 vs. woyager

    Condivido il pensiero di Dante, aggiungo solo che yamaha garantisce 3 (tre) anni e credo sia l'unica - scusate se è poco. woyager: sei sicuro che una moto, qualsiasi, di 10/15 anni fa possa essere migliore di una moderna? Io, da semplice utente, ho pututo confrontare due generazioni e ti posso confermare che le moto di oggi sono più performanti, sicure e meno impegnative da manovrare di quelle del passato, quindi più divertenti. Se invece vogliamo parlare di mito ed attaccamento ad un prticolare modello, beh allora sono d'accordo con te. Ciao.
    uolter7616 -
  • 32. St molto facile

    Anch'io dopo varie prove ho preso la nuova st x un solo motivo : il suo piacere di guida. Non m'importa della linea (se no mi prendevo una naked,x me la più bella), del peso o della potenza ,io guardo soprattutto come mi trovo alla guida del mezzo. Baricentro bassissimo ,ciclistica reattiva e precisa ,motore corposo in basso fino ai 6000 (se no mi prendevo un 4 cil) ,cardano quindi zero grasso,confortevole,qualità jap. Mi fa divertire quando voglio divertirmi e mi fa viaggiare comodo quando voglio passeggiare. Riguardo al giro del mondo poi ,x me oggi come oggi una impresa così non ha più senso ,la vedo come una pura operazione di marketing
    gradient -
  • 33. gradient

    concordo con le qualità dell st, ma non avverti turbolenze intorno al casco?non stressano, ma sono rumorose e a lungo andare credo un po' fastidiose. Non è una questione di casco - con le naked non si avverte nulla. Ciao.
    uolter7616 -
  • 34. Sjaak Lucassen

    Non è stato citato quel suonato di Sjaak Lucassen, che ha fatto il giro del mondo con una R1... òO.. http://www.sjaaklucassen.nl/ http://youtu.be/iITomfFclpM
    littlejohn -
  • 35. Invidia(buona) e fastidio(per i tanti incompetenti

    Invidio in maniera bonaria l'amico che partito da solo si fara' questo bel "giretto"su una moto affidabile,sicura e ben costruita:l'XT1200 e' un'ottima moto,comodissima e supersicura(ci ho gia' fatto oltre 12000 km anche nelle peggiori condizioni meteo),guido moto da 40 anni e la uso al posto della macchina 365 giorni l'anno. Ne sono contentissimo e leggo con piacere gli altri commenti pacati,molto obiettivi e veramente realistici di chi la possiede come me. Mi danno fastidio(solo un pochino,pero',vista la scarsa considerazione che ho per loro)i commenti di chi,possessore di un GS,manca di rispetto e di obbiettivita' sia verso la moto che verso chi l'ha comprata:io mi sento felice ogni volta che ci salgo sopra,saluto sempre tutti gli amici a due ruote che incontro(provate a indovinare chi non risponde mai al saluto....!),ho sempre un sorriso sotto il casco e se dovessi ricomprarmi una moto ricomprerei l'XT1200. Tutto il resto sono solo parole che ben poco valgono,scritte tanto per dire qualcosa ma di cui se ne potrebbe fare volentieri a meno....
    Cb130001 -
  • 36. ovvieta' e baricentri

    e' chiaro che una moto odierna e' piu' efficente di una che ne ha 20, e c'era bisisogno di dirlo... io mi riferivo al fatto che una volta acquistavi una moto e in PROPORZIONE AI TEMPI era facile manutenzionarla e gestirla , era (in proporzione a quelle odierne) rapportata agli stipendi , cioe' non costava come una macchina media ,ecc. capisco che per qualcuno sborsare 14000 euro e passa sia poco oneroso ma per un lavoratore medio e' una cifra COLOSSALE...ma chi pensate che durante gli anni passati fosse l'acquirente delle varie at, elefant, dr ecc ? gente che portava a casa due milioni e mezzo di lirette , operai...e' possibile questo oggi? e' possibile vandere numeri rilevanti di queste moto in maniera da ottenere profittti dopo aver ammortizzato i notevolissimi costi di ingegnerizzazione che comporta perl''appunto un progetto di tale portata? poi caro dante a proposito dello sparlare per quello che mi ricordo dei calcoli di statica un peso posto in basso non innalza il baricentro anzi al contrario lo abbassa tieni in conto oltretutto che la elefant aveva un sototelaio amovibile in avional, leggerissimo , e che il paracoppa che serve appunto a evitare i copi diretti al motore era avvitato su di esso.. e non direttamente al basamento del motore.... la ruota da 21 migliora la stabilita' soprattutto nei curvoni autostradali visto che stiamo parlando di moto che hanno questa destinazione d'uso ,soprattutto se la moto e' sovraccarica affaticando meno ecc per la robustezza dei telai in alluminio ti ricordo che sono diffusi in gp e cross quindi in fatto di robustezza sono ineccepibili, come e' anche possibile avere telai in acciaoi leggerissimi , quindi hai ragione prima di sparlare e' meglio documentarsi..vedi anche che anche se sei un acquirente dalla st non vuol dire che tu sia l'acquirente tipo , quello cioe' che fa i numeri e se volevi una tourer potevi sicuramente trovarne una piu' leggera , meno complicata ecc comunque vedrai che alla prima caduta o al primo guasto dell'elettronica durante un viaggio quanto si rivelera' conveniente la tua scelta... in oltre penso a che fine farta' la valutazione dell 'usato di questa moto quando uscira' la nuova gs raffreddata a liqidido. per la mia aspetto, la husqarna900 o il nuovo tuareg vediamo vediamo..
    woyager -
  • 37. Qualche considerazione, woyager

    Capisco che la moto ti stia antipatica, e non mi metto a confutare questo, è un tuo diritto. Per quanto riguarda il costo, tu continui a inserire la ST in una categoria che non è la sua, e fai confusione. La ST non è una Eefant, per il confronto con questa vanno bene le nuove Triumph o la F800GS. La ST è confrontabile con una tourer, e negli anni 80 una moto di questo tipo, se rapportata al mio stipendio di allora, costava uguale se non di più della ST rapportata al mio stipendio di adesso. Questo naturalmente non significa che io sia soddisfatto del prezzo, se fosse costata meno ne sarei stato ben contento, ma non me lo ha ordinato il dottore, l'acquisto... Veniamo alla tecnica. E' verissimo che un peso posto in basso abbassa il baricentro, proprio per questo la ST non ha tubi in basso e non ha coppa dell'olio, questo per permettere il posizionamento dell'albero motore e del cambio, le parti più pesanti di un propulsore, il più in basso possibile. Se metti un telaio in tubi devi alzare il motore di qualche cm, e il baricentro non ne gode.. Per quanto riguarda la ruota da 21, nessuna, e sottolineo nessuna, tourer stradale nata per fare autostrada ha una ruota del genere. Il 21 serve per fare fuoristrada, il 17 per la strada, il 19 (quella della ST) è un compromesso, e come tale non è perfetta nè per l'una nè per l'altra cosa, ma è il meglio attualmente possibile. Telaio in alluminio: è vero, è leggero e resistente, ma ha la pessima abitudine di cedere di schianto se sollecita a fatica e di essere piuttosto difficile da saldare. Anche qui, nessuna moto concepita per fare un minimo di fuoristrada con passeggero e valigie ha un telaio principale in alluminio. Diverso il discorso del cross, dove il telaio deve durare qualche ora e quindi la resistenza a fatica conta poco, conta più la leggerezza e la resistenza. Io non so se sono l'acquirente tipo, sicuramente sono un acquirente soddisfatto. Riguardo alla tourer più semplice, non so se le varie BMW RT, Kawasaki GTR o Yamaha FJR siano tanto più leggere o meno complicate. Per quanto riguarda la caduta o il guasto in viaggio, tiè... Ma tu davvero credi che oggi ci siano moto da viaggio completamente prive di elettronica, superleggere e così economiche? Fammi sapere marca e modello, vado a provarle... In ultimo, valutazione usato: la mia moto precedente aveva 7 anni e 75.000 km quando l'ho venduta, a questi livelli non credo ci sia una grande differenza tra le varie marche.
    Dante6757 -
  • 38. non sono d'accordo

    caro davide , vedi tu consideri probabilmente la st una tourer,o a queste le paragoni , parliamo quindi della guzzi norge, bmwk1600gt, kawa1400gtr, yamaha tdm, ecc il fatto che non digerisco pero e' che certo non tu ma la yamaha continui a spacciarla per una on/off giacche questa nulla e dico nulla possiede. quindi non sono io che faccio confusione visto che considero e lo ho gia' detto questa st una moto da strada e solo da strada, e allora deserti e avventure che la yamaha tenta di propinarci sono solo sogni per babbei..i.io negli anni 86 acquistai una opel vagon a 15milioni quando una moto che veniva considerata costosa non superava i 10 (quanto costava una at nel 2000?....) oggi per acquistare una ford fiesta spendi tano quanto per acquistare la tua st e' normale ??per me no! e guadagno il doppio di un operaio ....ora per quanto riguarda il baricento ti faccio presente che come sulla mia elefant i tubi NON passano proprio sotto la coppa dell'olio ma leggermente di lato in maniera da poter garantire comunque uno spazio di sicurezza tra la coppa olio e il paracolpi AVVITATO SUI TUBI..! cosa che avrebbe potuto fare la yamaha anche con la st abbassando ulteriormente il baricentro.. pero' penso che la soluzione di un motore appeso sia comunemente adottato dalle case per risparmiare sul costo finale del prodotto e di certo la yamaha non poteva incrementare il peso da dinosauro del ferro in questione e allora vai con un carterino fatto di stagnola avvitato al motore .la at, la bmv rgs100,la gilera rc, la st750, la dr800 big, la tuareg6oo, la transalp, avevano le ruote da 21 se ti vai a leggere i reportage dei viaggi avventura o dei raId internazionali(dove trovi di tutto dal fango alto un metro alla sabbia..) pubblicate da molte molte riviste ti accorgerai che le succitate moto con le ruote da 21 ne sono ancora oggi protagoniste macinando ancora e con tutti i loro difetti una infinita' di chilometri e questo vorra' dire pur qualche cosa no? , certo, e' ovvio che quando acquisti una moto per comodi viaggi la 21 non sia necessaria, io per averle provate entrambe, e non avendo la necessita' di piegare con il ginocchio a terra preferisco la 21 soprattutto con bagagli e passeggero, pero' se si decidessero a farle da 20 saremmo conteti tutti .alluminio? ue' ma quando mai si e' rotto il telaio a una gp1 o ad una sbk, o a una varadero? vedi che con gli alu queli del free style ci fanno numeri da circo quindi peso che tu sia in errore.infine credo che le moto, oggi le fabbrichino con cosi' tanta elettronica della quale fino ad oggi non sie' avvertito il bisogno perche' viste le vendite le case non sappiano piu' cosa inventarsi per fare numeri accettabili , passi per l'abs ma ad una moto destinata alla circolazione su strada con i ,limiti che ci sono a che serve il controllo di trazione , duecentomila mappature (spesso leggo inefficaci), l'accelleratore elettronico (che come aprilia docet si guasta) ecc?a farcele pagare di piu'..allora dai uno sguardo alla at aggionata che e' stata mostrata ieri su moto it , leggi i commenti e capirai cosa voglioo i gli acquirenti tipo di moto on/off . alla prossima , e dicci questa estate con il caldo il radiatore scalda o meno...
    woyager -
  • 39. Dante e woyager

    Ciao, se posso intromettermi vorrei anche io fare un paio di considerazioni, dato che da un mesetto ho cambiato moto è ho preso la ST. Sono sceso da una super sport 4 cilindri per salire su una due cilindri tourer e mai e poi mai avrei pensato di fare una scelta del genere! Ne ho provate diverse ma alla fine la ST è quella che ho scelto, valutando bene le prove sulle riviste specializzate ed analizando tutti gli aspetti delle altre della categoria, ma vincolanti per la scelta sono state le prove in starda dai concessionari. Le moto vanno provate. Concordo quindi con il pensiero di Dante circa le valutazioni positive della ST, on po' meno con woyager, che mi sembri, scusa se mi permetto, un po' limitato da pregiudizi e teorie personali che non ti lasciano valutare in modo obiettivo ciò che offre il mercato. Prezzo dell'usato: ma chi se ne frega, l'ho appena comprata e mi devo proccupare di quanto varrà quando la venderò? Baricentro e 19-21 pollici: la ST è equipaggaita di forcelle ed ammortizzatore con le tre regolazioni che se settate ad hoc la moto è stabile e precisa anche sui curvoni veloci - certo la mia super sport era un'altra cosa! Telaio: mah non so quanti di noi - io non di certo - "ad occhi bendati" siano in grado di percepire le differenze tra un telaio ed un altro e che benefici ne possa trarre una moto piuttosto che un'altra. Affidabilità: yamaha è l'unica che da tre anni di garanzia totale e europe asisstance...poi se deve capitare capita (tiè) così come le cadute (doppio tiè)! Insomma woyager, senza guardare al passato e non troppo al futuro, secondo te qual'è la moto "giusta"?perchè? Ciao.
    uolter7616 -
  • 40. Prove

    Woyager, una domanda secca: ma tu l'ST l'hai mai guidata, e se si per quanti km? Per la cronaca, con 32 gradi di temperatura esterna l'ST scalda molto meno del Fazer 1000 che avevo prima e moltissimo meno del Multistrada 1200 di mia moglie...
    Dante6757 -
  • 41. Chi dice

    che oltre un certo limite il baricentro più basso porta benefici? Guarda Woyager che non è proprio così assoluto il discorso. Molto probabilmente alla yamaha hanno giudicato dopo prove e quant'altro che abbassare ancora il motore non giovava o era inutile. Non l'ho provata e quindi non so...ma anche se ammiraglia , anche se pesante, e da quello che ho visto nei filmati, la ST può permettersi di fare percorsi fuoristrada magari non impegnativissimi, ma quello dipende anzi, sopratutto da chi ci sta sopra. Se dovessi fare un giro in marocco o in sardegna o in altro posto che prevede sterrati le GT che hai citato sarebbero proprio inutilizzabili, la ST si. Insomma vuoi portare avanti le tue tesi per forza e prendi a confronto un'Elefant? Le moto costano perchè sono uno sfizio in più e gli sfizi te li fanno pagare, non c'entra nulla il confronto con auto utilitarie. Se vuoi spendere meno ci sono altre moto con meno cilindrata vedi Transalp, vedi suzuki V-strom etc etc... Poi ci possono essere delle differenze? delle cose in cui prevale l'una o l'altra marca? oppure di come si trova un utente con una o l'altra marca? Ma che a YAMAHA tu debba insegnare come si fanno le moto ..Beh!?
    piega996 -
  • 42.

    caro piega , vedi sul prezzo NON ho fatto una questione personale , se la yamaha voleva fare i numeri su questa moto ,ha fallito prima di partire , questo perche' il cliente che ama questo tipo di moto , ne ha avuto gia' una e ad un prezzo umano , cioe' passi lo sfizio ma pultroppo per fare i numeri bisogna andarli a cercare soprattutto di questi tempi in un bacino di utenti mooolto piu' vasto, e pochi sono quelli che possono aprire a cuor legero il portafoglio per uno sfizio del genere quando magari con la stessa cifra acquista una auto per la famiglia, inoltre se la yamaha si e' messa in testa di scalzare la gs con questo coso stiamo freschi e ripeto la nuova gs raffreddata a liquido seppellira' la st e amen.per il resto visto che quando parlo ho difficolta' a farmi capire ripeto :la st e' un'ottima tourer con la quale si puo' fare un po' di brecciato , sicuramente affidabile, validissima per grandi viaggi su asfalto e questo e' pacifico ma permettetemi di dissentire quando la yamaha tenta di spacciarcela con filmati di presunte avventure africane, livree dakariane addirittura con serbatoi posteriori ,foto che richiamano chissa' quali avventure nel deserto con il paracoppa che ara la sabbia ad ogni avvallamento ecc richiamando addirittura il dna della st trx 850 (maaaaagrii!) di peterhansel , e una presa per il deretano bella e buona e tutto questo tam tam e' diretto proprio a chi? a chi ha ancora nel cuore le vecchie africane e acquista una lc8 vedete un po se la bmw pubblicizza allo stesso modo la gs no' perche' e' diversa l'utenza a cui fa riferimento.quindi la yamaha le moto le sa costruire si ma in quanto al marketing i numeri ridicoli di vendita della st che gode della posizione di vantaggio di cui godono i nuovi modelli non accettano repliche.ora io sono felice che alcuni trovino il paradigma della propria moto in questo modello, i motociclisti li vedo tutti un po' bambili con un giocattolo nuovo , ma come avete potuto constatare dal coro ovativo rivolto alla africa twin apparsa proprio su it i piu' cioe' quelli che fanno numero una moto come la attuale st NON-LA-VOGLIONO! e vogliamo davvero una moto totale una cosa da combattenti non da poltronai con un'elettronica non invadente ne ridondante seppur necessaria con una spiccata attitudine al fuoristrada, anche se poi ci vanno solo a spasso la domenica .per gli scettici comunque in altra sede ho gia' detto di averla provata , su strada nonostante le tassellate montate da un mio collega fanatico tutto ok , anche se per poterla spostatre da fermo in paese ho faticato e tremato nonostante vada in palestra, ma arrivati al mare sulla sabbia .. come lasci l'accelleratore la ruota anteriore si ficca se accelleri di colpo per uscire ti trovi con il motore appoggiato sulla sabbia, delle partenze da fermo sorvolo per pieta' e per tirarla fuori... quindi e' una buona moto da strada? CERTO CHE SI, meravigliosa ! e una tout terrain ma neanche per songo ma la yamaha insiste....mha
    woyager -
  • 43. MAh...

    è tu credi che 30kg di differenza fra la Yamaha ed esempio un KTM 990 Adventure. Provochi tutta questa differenza sullo sterrato, e addirittura gli insabbiamenti da te sperientati?. 1) In fuoristrada quello vero si valuta molto , che moto hai in mano, e che fondo percorri (non credo che la YAmaha abbia ambizioni da dune o sabbie molli, aldilà della pubblicità che a te da fastidio) 2) forse sei te che hai sbagliato target di moto e le tue pretese sono eccessive? 3) E poi certe cose si vuole un certo manico di base, chi ci dice che tu l'abbia? 4) I filmati che hanno fatto sopratutto quelli del tour rivolto a giornalisti e gente che ha aderito, sono veri. Poi qualcuno sarà anche caduto o s'è insabbiato...ma quest dipende sempre dal manico che valuta quelo che si può fare o non fare in base al mezzo su cui sei seduto. Io sono convinto che con un amoto così ci vai in capo al mondo, certo sei vuoi fare fondi da enduro estremo no. 5) sei sicuro che la tua Elefant sia migliore? Io qualche dubbio ce l'ho
    piega996 -
  • 44. aramaico?

    e' difficile capire : 1)la st NON E' UNA MOTO ON OF e' una moto da strada non da fuoristrada , non ha' le forcelle del diametro necessario ( soprattutto per il peso della moto, ) ne l'escursione , ne per l'interasse, ne per il peso, ne per il diametro delle ruote, ne per la luce a terra. la lc8 e' una moto da fuoristrada, ne ha tutte le caratteristiche non solo ma le mille prove la giudicano una ottima passista su strada .meoni mai avrebbe potuto vincere la dakar con quel cancello della st.vedi il mio targhet e' quello di moto come la ele o la at , il fatto e' che la yamaha vuole avere come bacino di utenza in it proprio gente come me che in passato ha fatto la fortuna del genere di moto in questione, , e di fatti le sue pubblicita' tentano pateticamente di spacciare la st come la nuova regina d'africa tanto che' i promo sono ambientati in marocco eccc......per quanto riguarda il manico ci possiamo vedere su una spiaggia cosi potrai assaporare il sapore della sabbia.. di .sicuro posso dirti che se aggiornassi la mia ele con motore 1100ds e sospensioni moderne la mia vecchia farebbe fare grame figure alla tua st che pesa 65 kg in piu'...un lamp finale a tutti i nostalgici delle regine d'africa .
    woyager -
  • 45. Fenomeno ???

    Nel 1957 Cesare Battaglini , già noto per i suoi viaggi, partì per un giro del mondo che sarebbe finito solo due anni dopo. La Innocenti a scopo pubblicitario gli aveva fornito due Lambrette 150 D (una per se` e una per una compagna di viaggio) modificate per l'occasione con portapacchi e serbatoio maggiorato. La durata del viaggio era dovuta al carattere dell'impresa decisamente diversa dalle precedenti; infatti il nostro esploratore non fece un mero periplo ma proprio un esplorazione dei continenti: dalla Terra del Fuoco al Canada, dal Sudafrica al Mediterraneo ecc. Il Museo della Scienza tuttora conserva uno dei due esemplari che accompagnarono Cesare Battaglini nell'impresa. Non scriverò altro non c'è nulla da aggiungere, questi personaggi esistono ancora gente con le palle,che non hanno bisogno di hotel quattro stelle e di tanta abbondanza ... caro Davide io ti presto una Lambretta e tu fammi vedere che il giro lo porti a termine ugualmente !!! allora avrai fatto un'impresa ! anzi una ripetizione come salire una via in roccia per la seconda volta . questo è un Riders !!!
    perons -
  • 46. Passione di moto????

    Secondo me chi ha la moto dentro non guarda e non giudica su che moto affronti un viaggio . Concordo sul fatto che Davide Biga sta facendo un bel giro anche se già fatto da altri ma non capisco i giudizi e pregiudizi sulla S.Tenerè 1200 che personalmente giudico una grande moto.Davide tra l'altro ha anche una Bmw 1150 quindi conosce il pianeta Bmw chi ha orecchie per intendere ....... intenda.
    vita3854 -

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