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Bimota continua a vivere a Rimini

- Dopo che alcune voci davano la Bimota sull'orlo della chiusura, da Rimini è arrivato un comunicato che chiarisce la situazione
Bimota continua a vivere a Rimini

Dopo l'allarmante articolo pubblicato sul sito della rivista di settore americana Cycle World, poi ripreso da numerosi altri siti, che segnalava la dismissione e il pericolo di una chiusura imminente di Bimota, la stessa azienda riminese ha emesso un comunicato sull'attuale situazione, smentendone la chiusura o la vendita.

Il testo del comunicato arrivato oggi:

La Bimota continua ora a “creare sogni” in una nuova sede operativa, uno stabile artigianale a poche centinaia di metri dalla storica struttura di via Lea Giaccaglia a Rimini. Gli spazi sono nuovi, luminosi ed organizzati. La disposizione su un unico piano consente un flusso di produzione delle moto snello ed agevole per una fabbrica artigianale quale è Bimota.
Una ulteriore struttura dislocata ospita le componenti dei modelli fuori produzione. Nel nuovo stabile sono già nate le prime moto.
Nonostante gli inevitabili disguidi dovuti ad una fase di trasloco ancora non ultimata, il ritmo di produzione sta riprendendo a ritmi regolari grazie ad uno staff sempre più’ selezionato e competente.
La disponibilità a fornire servizio ed assistenza ai nostri clienti in tutto il mondo e ai nostri importatori rimane l’impegno principale in questo momento fino a quando la recente rilocazione sarà completamente portata a termine.
Il centralino al momento è attivo dalle 9:00 alle 17:00 con un numero di telefono temporaneo: +39 0541 391290; l’indirizzo email rimane info@bimota.it. Ulteriori aggiornamenti verranno pubblicati direttamente sul sito www.bimota.it.
In ultima battuta si può dire che certamente la Bimota non è estinta.
Nelle ultime settimane l’azienda è stata anche oggetto di attenzione da parte di diversi gruppi interessati al marchio; ulteriore conferma del prestigio che la Bimota continua ad avere da sempre.

 

  • Gaal Dornik, Modena (MO)

    In una recente intervista su Motorrad, Chiamcianesi dice che la nuova sede è 10 volte più piccola della sede di via Giaccaglia che era di circa 2200mq. Questo genio pretende di produrre moto in 200 mq compresi gli uffici? E anche che qualcuno ci creda?!

    Sarebbe già qualcosa se riuscisse a fare rimanere vive le bimota in circolazione. I pochi dipendenti rimasti fanno il possibile e anche di più per aiutare i possessori (come me) ma c'è veramente poca disponibilità di ricambi.


    Il testo originale di Motorrad
    "Warum sind Sie umgezogen?
    Für das, was wir vorhaben, war das Gebäude in der Via Giaccaglia mit seinen 2200 Quad­ ratmetern viel zu groß. Jetzt haben wir nicht mal ein Zehntel davon, aber das reicht."


    PS. La nuova sede in via Mariani 8 era di una impresa di pulizie...
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