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MotoGP. Rossi: "Mi è sfuggito il podio per un pelo"

- Valentino: "Se fossi rientrato un giro prima avrei potuto lottare con Pedrosa visto il mio passo. Sono stato comunque abbastanza veloce da quando sono rientrato in pista sino alla fine"
MotoGP. Rossi: Mi è sfuggito il podio per un pelo

Valentino Rossi commenta la gara e il suo ritardo nel rientrare ai box.

«È stato un peccato perché sia sull’asciutto che sul bagnato potevo lottare per il podio perché sono stato sempre piuttosto veloce. La cosa che speravo non succedesse era il flag-to-flag, sfortunatamente è successo. In questo tipo di gara soffriamo sempre un po' perché è più difficile con la nostra moto rientrare in pista con le slick, però oggi sono molto contento perché ero veloce sull’asciutto e sul bagnato. Il primo giro sull’asciutto sono stato piuttosto competitivo e poi la seconda parte di gara con le slick ho recuperato un sacco ed ero veloce. Mi è sfuggito il podio per un pelo. Secondo me siamo stati anche un po' sfortunati perché avevamo deciso di avere il messaggio sulla tabella e io appena l’ho visto mi sono fermato, però purtroppo mi hanno messo la tabella un giro dopo. Lì abbiamo perso la possibilità di lottare per il podio. Abbiamo fatto un errore».

 

Vale, parlando di strategia, in realtà tu e Dovi vi siete fermati tre giri dopo Marquez quindi al box hanno avuto la possibilità di vedere Marquez che girava a circa 12 secondi più veloce di voi. Non credi che ci sia qualcuno addetto alla strategia che fa questi conti e poi si prende la responsabilità di richiamarti perché tu sei in moto e non puoi saperlo. Ti chiedo anche quanto pesano i punti persi in questo modo per la corsa al titolo.

«Si naturalmente era meglio se ero a meno 10 che a meno 22, però il campionato è comunque molto aperto e siamo tutti lì. È stato molto importante andare forte e guidare bene, essere competitivi in questo weekend. Avrei potuto lottare per il podio sull’asciutto e probabilmente anche per qualcosa di più sul bagnato. Ora non ricordo bene, però Marquez ha fatto un azzardo e noi abbiamo sbagliato di un giro. Se fossi rientrato un giro prima avrei potuto lottare con Pedrosa visto il mio passo. Perché sono stato comunque abbastanza veloce da quando sono rientrato in pista e sono stato veloce sino alla fine. Ci sono delle cose da modificare e da far lavorare meglio in questi casi. Penso che la Honda sia stata più brava di noi e penso che la prossima volta lo faremo, sono convinto che prima della fine della carriera riusciremo a sconfiggere questo flag-to-flag e una volta salire sul podio. Sono quasi sicuro o almeno spero».

 

Ma alla fine, la decisione sul fatto di entrare, chi la prende?

«Questa volta è stato diverso dalla Germania perché lì mi hanno messo la tabella penso almeno tre giri e io non mi sono fermato ed è risultata la scelta sbagliata. Misano è stato simile però era un po' diverso perché eravamo io e Lorenzo per il mondiale, ci marcavamo l’uno con l’altro, quindi siamo andati lunghi. Secondo me, io che sono sulla moto e sto guidando, è più difficile capire rispetto a chi sta nei box. La comunicazione per qualche motivo è arrivata in ritardo di una ventina di secondi e sono saltato al giro dopo e purtroppo ha fatto la differenza perché si sono fermati tutti. Sono stati anche un po' fortunati perché si è fermato uno e tutti l’hanno seguito e invece noi che eravamo davanti abbiamo fatto un giro in più».

 

Valentino, hai visto l’incidente di Iannone. Credi che sia necessaria una riunione per discutere del regolamento?

«Ho visto l’incidente di Iannone e mi dispiace un sacco perché fortunatamente non si è fatto male. Ho visto solo da lontano non ho ben capito cosa sia successo. Secondo me sì, è giusto fare una regola chiara per quello che succede perché il motociclismo è un po' nuovo a queste cose, succede pochissime volte e allora forse bisogna regolamentare meglio quello che succede nei box».

 

Vale, visto che il flag-to-flag non è il tuo punto di forza, se potessi come lo cambieresti? Tutti non sono contenti di questa regola che poi finisce anche per creare un po' di caos.

«L’altra possibilità è fermarsi se piove o diventa troppo asciutto. Però penso che questa sia il male minore anche se ha dei difetti, soprattutto per uno che guarda la gara dalla televisione e cosi vede un’unica gara e lo show è più bello».

 

L’errore che è stato fatto di un giro in ritardo è stato dovuto ad una valutazione sui tempi di Marquez e quindi bisognava aspettare che lui finisse il quarto giro per capire effettivamente quanto stava guadagnando oppure su altre valutazioni vostre?

«Penso che sia poco elegante adesso spiegarvi esattamente cosa sia successo e di chi è stata la colpa. La colpa me la prendo anche io perché ero in pista e quindi potevo capirlo ma c’è stato un problema di comunicazione. Probabilmente sono stati 10-12 secondi che ci hanno fregato il giro. Però impareremo da questo errore e penso che la prossima volta funzionerà meglio perché bisogna essere più concentrati in queste situazioni o comunque essere più organizzati. Sono delle gare molto importanti e ci si perde in qualche dettaglio che potremmo risolvere».

  • Sosse

    Stefano$76

    Uno come dovizioso quante gomitate ha tirato? E uno come Pedrosa? O stoner addirittura, quante? Poi ci sono quelli come marquez e come valentino, che sanno fare il sorpasso giusto al momento giusto, anche cercando il contatto. Ogni pilota trova il suo stile, ma i sorpassi che ha provato Zarco in entrambi i casi hanno dimostrato semplicemente che era meglio che non li facesse, perché hanno portato a contatti inutili e pericolosi, a differenza di contatti da ultima staccata come quelli a cui ci hanno abituato marquez o valentino. Invece di dire a me di non commentare considera tu questo, quel pilota super aggressivo di marquez te lo ricordi quando a tutte le staccate i primi due anni in MotoGP rischiava sempre di centrare chi aveva davanti? Eppure (tranne il dubbio caso del TC di pedrosa) non è mai arrivato al contatto sfilava all'esterno, e aveva 20 anni mica quasi 30 come Zarco, quindi ripeto, la strigliata Zarco non se la è altro che meritata, in questo caso
  • Proie, Legnano (MI)

    Le domande da fare a Rossi in questa occasione sono parecchie ma ne
    sintetizzo qualcuna :

    1 Come mai nel dopo gara Meregalli si arrampicava sui vetri come
    un bambino beccato a rubare le caramelle ?

    2 Come mai il team di Forcada ha richiamato Vinales nei tempi
    corretti e ha fatto trovare a Maverick la moto pronta ?

    3 Visti i problemi di Rossi in questi tipi di gare come mai
    Valentino ammette tranquillamente che Yamaha non dispone ancora
    della possibilita' di far apparire sul display (come Ducati) il richiamo al box?


    4 Rossi per competere alla sua eta' a questi livelli sta curando
    tutti i particolari...come mai sapendo che nell'arco di una
    stagione ci sono almeno 2/3 gare in queste condizioni non ha
    preventivato la presenza di un tattico (in stile F1) che prende in
    mano la situazione della "strategia" e della "preparazione" della
    moto "in tempi brevi" quando le decisioni devono essere prese
    molto rapidamente?

    Rossi in questa gara, probabilmente, aveva il potenziale per arrivare
    secondo e quindi limitare i danni su una pista dove Hrc aveva il
    vantaggio di avere provato.Il risultato finale dice che invece
    di perdere pochi punti solo sul leader del campionato ne ha persi contro tre contendenti diversi guadagnandone pochissimi solo
    su uno.

    Mi dispiace dirlo ma e' stata una gestione "DILETTANTISTICA" che
    purtroppo contro uno come Marquez (e il suo team) non ci si puo'
    permettere.
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