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La procura di Rimini ha aperto un'inchiesta sulla morte del pilota giapponese Tomizawa durante la gara di Moto2 del Gp di San Marino.
Il pm Paolo Giovagnoli sta valutando quale ipotesi di reato formulare a carico di ignoti anche se appare probabile si tratterà di omicidio colposo.
Il magistrato disporrà a breve l'autopsia: si vuole accertare se abbia avuto conseguenze sul decesso del pilota la caduta dalla lettiga, avvenuta perché uno dei soccorritori e' inciampato nella ghiaia.
Fonte: ANSA
Moto.it
07/09/2010
Sono stati inseriti 47 COMMENTI. Commenta »
1. mmmh
non ricordo se la lettiga è caduta di testa o di piedi!
io indagherei pure sulla scelta di quell'erba lì.
però due moto che tipassano sopra a quella velocità, seppur leggere.....non lasciano molto scampo!
altri tempi - 07/09/2010 10:28
2. ...
Bisogna per forza incolpare qualcuno, giusto?
Ora sta a vedere che indagheranno il poveraggio che è inciampato facendo solo il suo lavoro....
Questa vicenda non ci voleva proprio, mi stanno facendo passare la voglia anche di guardare le gare.
Paranoid - 07/09/2010 10:30
3. precisazione
se muore una persona,
ovunque,
il fascicolo si apre d'ufficio sempre.
lo stato italiano tutela la vita di tutti gli esseri umani che stanno sul suo territorio.
qualsiasi cosa stiano facendo.
qualunque sia la sua cittadinanza
altri tempi - 07/09/2010 10:51
4. vergogna!
Già morire per uno sport è vergognoso, giustificando il tutto con la passione per il correre. Non parliamo poi giustificare l'essere trattati come un sacco di patate da spostare perchè lo show doveva continuare, senza nessun rispetto. A prescindere dalle colpe, la giornata andava cancellata per rispetto ad un morto.
Assurdo sentire i commenti dei piloti che da un lato parlavano della morte e dall'altro della gara. Correre poi sapendo che un compagno è morto pochi giri prima. Dovevano ribellarsi per primi e soprattutto Valentino che non ha più nulla da perdere, visto che ultra miliardario ed icona del motociclismo.
Chiunque non la pensa così tenti di immedesimarsi. Se capitava a voi essere trattati solo come un disturbo?
uapos - 07/09/2010 10:54
5. solo in Italia
I p.m. si inventano le inchieste per apparire sui giornali.
framanf - 07/09/2010 10:54
6. ...
io penso che tomizawa fosse già deceduto in pista ma spero che non fosse così, o che abbiano voluto tentare fino all'ultimo, perchè se non hanno dato la notizia solo per far correre la moto GP c'è veramente da preoccuparsi..
Max2009_3720441 - 07/09/2010 10:58
7. no
non sono d'accordo che si debba sempre e comunque cercare un colpevole, penso che in questo caso esista una cosa che si chiama fatalità, sfiga, destino (fate voi) e che sia difficile chiamarla sul banco degli imputati.
Penso che forse, si potrebbe solo dire che il povero Tomizawa in seguito ad un suo piccolo errore è rimasto coinvolto in un incidente di gara dalla dinamica e dalle conseguenze disastrose e magari lasciarlo riposare in pace, senza avviare una sterile caccia alle streghe.
sir bamba - 07/09/2010 11:12
8. Paranoid
Sono pienamente d'accordo con te; anche a me sta passando la voglia di seguuire il motomondiale.
Vedere i piloti così schiavi del meccanismo mediatico avvelena lo sport più bello del mondo.
Un bel gesto sportivo sarebbe stato segnalarlo ai piloti in gara con conseguente uscita dei top 4.
Avrebbero potuto dare un bel segnale di rispetto e un bel segnale all'organizzazione: "se non interrompete voi l'evento lo interrompiamo noi."
L'italia si è spesso distinta per efficienza ed impeccabilità nei soccorsi; quella di domenica non è stata una gran bella figura (e non mi riferisco certo all'"inciampo").
pacco999 - 07/09/2010 11:33
9. @ sir bamba:
pienamente d'accordo con te. Lasciamo riposare in pace il povero Shoya e la sua memoria, senza dare un'inutile caccia al colpevole!
mtt199 - 07/09/2010 11:38
10. non è una caccia alle streghe
leggete il post 3 per favore, è la legge che lo impone!
altri tempi - 07/09/2010 11:43
11. ..................................................
OT:
"lo stato italiano tutela la vita di tutti gli esseri umani" ...............................................................................................................................................................................mah!......................................................................................................................
ryu03 - 07/09/2010 12:26
12. sempre dopo ...
Mi vengono alcuni pensieri, provo a condividerli con chi vuole leggerli
1 Tomizawa, povero giovane motociclista, investito da 2 moto forse era già praticamente morto, ma è preferibile lasciare alla struttura ospedaliera tale accertamento, che impone anche modalità di trasporto di una "salma" particolari;
2 fascicolo aperto = atto d'ufficio, i magistrati fanno il loro mestiere;
3 quando guardi una gara di velocità lo sai che può capitare, io ricordo l'incidente mortale alla 200 miglia di Imola del 1975 o 76 ... uno shock! ma perchè scandalizzarsi, solo dopo?
4 penso al soccorritore che è inciampato, incolpevole, ma che scatena la caccia "agli altri", e penso alla Sacra Inquisizione, alla responsabilità "di rimbalzo", alla accettazione muta dei morti per strada, ed ho un senso di malessere;
5 sospendere lo show dopo l'incidente ... è una possibilità ... potremmo dare il buon esempio allo sport nazionale ... ma ricordiamoci che il motociclismo è cresciuto anni fa tra i morti in pista, ed ora ha una lunga scia per le strade e fortunatamente pochi in pista.
Tomizawa eri troppo giovane per morire, è con grande tristezza che ti saluto. gio
gio1960 - 07/09/2010 12:55
13.
Infatti, atti dovuti. Forse sarà per antipatia di pelle, ma mi auguro che la Dorna si assuma delle responsabilità per lo meno morali. La corsa andava fermata per mettere in sicurezza chi stava operando per il caduto.
bymaxx - 07/09/2010 12:58
14. Forse che....
Se avessero dichiarato la morte in circuito, si sarebbe magari dovuto procedere, per legge, al blocco della manifestazione per i rilievi del caso, infatti successivamente c'è stato l'intervento della polizia stradale di Rimini.
Magari questo è un aspetto legale da chiarire da chi è esperto...si attendono post pertinenti.
Da rimarcare che gli spettatori presenti (ero lì!) all'interno dell'autodromo non sono stati informati, magari tra la Moto2 e la MotoGP, della gravità delle condizioni del pilota, trovando tale mancanza sgradevole nei confronti del giovane pilota deceduto e degli spettatori stessi.
CBR929RR - 07/09/2010 12:58
15. !
ripeto il fascicolo la procura lo apre sempre se muore chiunque sul suo territorio!
altri tempi - 07/09/2010 12:58
16. ASSURDO
Il magistrato disporrà a breve l'autopsia: si vuole accertare se abbia avuto conseguenze sul decesso del pilota la caduta dalla lettiga, avvenuta perché uno dei soccorritori e' inciampato nella ghiaia. NO COMMENT.
chiccofly - 07/09/2010 12:59
17. ci sono i responsi medici..
il fascicolo si apre per indagare se è stato fatto tutto il possibile per salvare la vita del ragazzo, se cisono statre negligenze e colpe.
per questo ci si concentra su quel maledetto inciampo!
i responsi medici (almeno quello che hanno dichiarato) non devono essere discordanti dalle dichiarazioni pubbliche che hanno valore legale.
mi spiego: se i medico ha detto: ilragazzo nella sabbia ancora respirava poi è anadto in blocco...( queste mi sembra le sue parole), e poi sul responso c'è scritto che era già deceduto, allora sono caxxi! e dovrà spiegare il perchè!
poi io non credo che un'autopsia (che va sempre fatta) possa stabilire se il povero ragazzo sia morto nel momento degliimpatti o trenta secondi dopo perchè caduto dalla barella. alla fine non potranno incolpare quello che ha fatto cadere la lettiga perchè pure lui vittima del fatto che operava con lo stress della mancata sospensione della gara.
quindi il fascicolo verrà chiuso con ogni ragionevole probabilità (e dubbio)!
altri tempi - 07/09/2010 13:24
18. Perchè i media di settore non si sono posti la ste
del quotidiano "la Stampa"?
Vedi link:
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=241&ID_articolo=322&ID_sezione=640&sezione=
Sperando che sia solo teoria, ma le frasi di Lorenzo, la confusione di notizie, e altri segnali confusi mi fanno pensare male.
E se non ricordo male, durante la diretta, è stato perfino detto che non era "grave". Qualcuno lo ha sentito o me lo sono sognato?
pacco999 - 07/09/2010 13:56
19. ma Agostini.....
pace al povero Tomi e immenso rispetto alla famiglia...
volevo solo porvi all'attenzione le dichiarazioni di Agostini sull'accaduto...leggete sui giornali .......
insopportabile per il distacco e per dover sempre rimarcare che ai suoi tempi qui ai suoi tempi la...
ma vai sai dove vecchio Ago.... Rispetto per il pilota ma umanamente non vali granchè...
Palenzo51 - 07/09/2010 14:03
20. Fuorigiri
Senza contare poi il fatto che nella trasmissione successiva alla motogp "Fuorigiri", il Sig. Franco Bobbiese ne ha fatto di questa storia un dibattito pubblico con tanto di polemiche e processi a cose e a persone che nemmeno lui era in grado di trattare; evidenziando poi, lo stato afflitto di un medico abbattuto, per non essere stato capace di strappare il povero Tomizawa da morte certa.
In quel momento ho pensato che stessero trasmettendo "Forum" nel canale sbagliato; non c'è stato limite alla vergogna.
Provo orrore nel vedere che l'impatto mediatico, in questi casi viene sfruttato in particolar modo, come se a tutti i costi ci fosse obbligatoriamente una falla nel sistema sportivo; ho apprezzato di più le parole fredde e sincere di Agostini, quando ha detto: "E' il rischio del nostro mestiere, non facciamo i farmacisti".
In quelle parole c'era tutta la voglia di tacere e riflettere per l'accaduto, cosa che qualunque sportivo vero e appassionato, avrebbe e ha fatto.
Paranoid - 07/09/2010 14:03
21. Atto dovuto...
Alberto.Ferrari - 07/09/2010 14:41
22. a pacco999
è stato detto subito che era gravissimo e lottava con la morte!
altri tempi - 07/09/2010 15:36
23. E alla fine cosa vogliamo dimostrare?
Sono d'accordo con tutti quelli che dicono che la gara andava assolutamente fermata, ma adesso la procura cosa vuole dimostrare,? Che i soccorsi non sono stati adeguati? Che il povero Tomizawa e' morto cadendo dalla barella? Che magari la tuta che indossava fosse difettosa? Siamo proprio assurdi, e mi sembra che tutto sia rivolto a far finta di essere scrupolosi e rigorosi con atteggiamenti che non c'entrano proprio nulla con la triste realta' che e' la morte di un giovanissimo. Dal mio punto di vista e' stata solo un'assurda disgrazia e non si sarebbe potuto fare proprio nulla di piu' o di diverso per cercare di strapparlo alla morte.
Riposa in pace, campione.......
NINJA94 - 07/09/2010 15:39
24. x palenzo 51
secondo me Ago ha detto una cosa vera!
loro alla morte erano più abituati di noi.
vatti a rivedere la storia del motociclismo.
intanto lui ha vissuto il 1973 a monza dove ha perso il motociclismo, e non per un morto ma per vari morti e feriti, tra cui grandi campioni del motociclismo!
soprattutto guarda come correvano e il loro abbigliamento e prima di dare giudizi su una persona del genere, informati!
quella era gente che guidava non con la morte accanto, ma con la morte in faccia!
altri tempi - 07/09/2010 15:41
25. @ altri tempi
Questa è stata la dichiarazione del dottor Macchiagodena ma prima, se non ho capito male, poco dopo l'intervento di De Angelis, Meda ha parlato di "pilota non in pericolo di vita" o comunque qualcosa di ottimistico, ma forse mi sono fatto un film da solo....!
ragionando anche sugli altri incidenti fatali di moto e auto che riesco a ricordare dell'era moderna nessuno è deceduto "in pista" durante lo svolgimento di una gara.
Se fatti così gravi, fossero manipolati in funzione dello show (e spero proprio di no soprattutto perchè c'è in mezzo anche Costa) comincerei a vergognarmi di essere appassionato di moto....! Ma credo anche che Lorenzo non abbia sparato a caso.
pacco999 - 07/09/2010 16:04
26. Per far partire la MotoGP farebbero questo e altro
Ormai la motoGP.......non ha limiti, nessuno più la può fermare.....neanche un morto !!! Guardate un po la gara che ha corso domenica la SBK in Germania e ditemi se li non sono più UMANI....hanno dato una bandiera rossa per due semplici ed innoque scivolate !!! Con questo non aggiungo altro.....è meglio !!!
Andrea.Vitale - 07/09/2010 16:14
27. !!!!!!!!!
Ma bene. Sarà anche un atto dovuto aprire l'inchiesta.
Però..Omicidio colposo??????????
Una moto, poi due, peso 180 kg mi piombano addosso a 250 mentre corro una gara. Mi sfondo i polmoni e mi schianta lo stomaco.
Muoio, ma....qualcuno rischia una condanna:
1 potremmo condannare il pilota che mi seguiva a 15 cm perchè non aveva adeguata distanza ?
2 condanniamo il portantino inciampato, che è una cosa umanissima e che prova gli stessi sentimenti che provo io e tutti gli altri? SI, Sentenzia il tronfio giudice. L'inciampare ha causato la morte del pilota, quindi, in galera!
3 Apriamo un dibattito sul togliere la ghiaia per non ostacolare i soccorsi? Quante amenità per non chiamarle col suo vero nome, (stronzate)dobbiamo ancora sentire?
Ma si, prendiamocela con un povero cristo a caso, così, tanto per alleggerire le coscienze di qualche altro...Intanto l'erba sintetica accanto al cordolo rimane lì...
Ma che schifo....Tutti hanno visto quello che è successo. Chi ha il coraggio di dare la colpa al portantino o a De Angelis e Redding? Oppure ai dottori che hanno fatto l'impossibile? Con questa logica potremmo risalire al giorno di nascita: se tu non fossi nato non ci sarebbe stato questo problema. E' colpa del pilota.
Indro Montanelli una volta ha detto: "in Italia non basta avere ragione. Ci vuole un giudice che lo certifichi..."
BASTA!!! Recuperiamo almeno un minimo di ragione, di logica e di umanità. Non c'è una logica in una condanna ad un terzo, a seguito di un evento simile. Perchè si deve sempre modellare l'evento a pro di qualcuno ed a discapito di altri. Questa non è giustizia. E non è rispetto per chi ci ha rimesso la vita. Forse Shoya direbbe: "è stato un errore di guida. Può capitare. Magari regoliamo il numero di quelli che sopraggiungono, perchè sono tutte moto uguali e vanno tutte alla stesa velocità. Si crea un unico gruppo ed in caso di caduta è pericoloso. Ci metta mano Signor Carmelo...Prima di me abbiamo corso il rischio ad ogni partenza"
Non ha capito, Carmelo...Shoya intendeva mettere mano al regolamento, non al portafogli. Possibile che pensi sempre a quello?
Sergio6279 - 07/09/2010 16:41
28. ...
La legge è legge. Qui si stanno facendo tante parole per niente, quando invece bisognerebbe solo tacere!!
P.S: se andate sul sito di spormediaset e riguardate la gara di moto2 (sezione video) al minuto 33.31 (se non sbaglio) si sente una voce che dice:"ragazzi è morto".
Maverick19 - 07/09/2010 16:55
29. Sergio stai facendo peggio del giudice...
hai già emesso per fatti tuoi, sentenza e condanna.
Vedrai che non verrà condannato nessuno, tanto meno il povero commissario che è evidente ha fatto il suo dovere.
Sono atti formali che di fronte ad una morte anche il povero commisario credo sopporta e non se la prende ben disposto a collaborare.
piega996 - 07/09/2010 17:31
30. Non ci sono parole alla stupidita' umana
Resto veramente male a tutto quello che si e' scritto e detto sulla morte del povero pilota TOMIZAWA perche' non ci sono parole al fatto accaduto.
Ho visto in TV la gara e l'incidente che mi ha lasciato esterefatto ed immobilizzato sul divano di casa , la caduta di TOMIZAWA e dei due incolpevoli piloti che lo seguivano e che venivano coinvolti nella cosa piu' brutta che potesse capitargli nella loro carriera : colpire un collega con cui dividevano i rischi del mestiere.
Il mio sconcerto per tutte le parole insensate che la gente ha detto ed ora per le azioni che tale Pm vorra' fare o no .... , non ci sono parole alla stupidita' umana , riflettete bene ragazzi la morte non e' un gioco .
La pace dell'anima al generoso e simpatico TOMIZAWA.
Gianni Scanavacca
wow01 - 07/09/2010 18:34
31. Era Morto in pista
Oggi ho parlato con alcuni amici che erano sul circuito vicino all'incidente. L'ambulanza se ne è andata pianissimo, che fosse morto lo sapevano tutti e qualcuno sostiene che ci sia stato anche un annuncio dello speaker del circuito. Un ferito grave non viene trasportato in ambulanza attraverso riccione di domenica, ma viene caricato su di un elicottero e portato via. Se avessero dato ufficialità ciò che era accaduto avrebbero dovuto interrompere tutto e non disputare la motogp, l'onestà di Lorenzo gli ha rovinato i giochi. Cmq è uno schifo, compreso il fatto che si pianga (doverosamente) un giovane motociclista e non si parli mai di tutti quelle donne e quegli uomini che la vita la perdono per portarsi a casa stipendi da fame, di quelli ne muoiono a decine ogni mese, ma non CONTANO e per loro non c'è diretta televisiva e coccodrilli su facebook...
Chassid01 - 07/09/2010 19:05
32. Normale procedura
Aprire un'inchiesta in casi come questi è normale procedura, non c'è bisogno di insorgere gridando alla caccia alle streghe. E se ci sono responsabilità non sono certamente negli sfortunati investitori, semmai la cosa assurda è che il corpo sia stato spostato in quanto in casi di ferite gravi i soccorsi devono essere portati senza il minimo spostamento che può essere fatale in un corpo martoriato. Se poi addirittura si butta giù dalla barella.....
se vedessi fare una cosa del genere a una persona che amo diventerei una furia, fortunatamente non ho mai visto i volontari del 118 agire così sconsideratamente.
jorgius - 07/09/2010 19:09
33. ..................................................
alla fine a qualcuno bisogna dare la colpa???
in italia si devovo sempre fare processi per il c...........
ma davvero vuole prendersela con i ragazzi che facevano assistenza?
cosa si inventano che è morto che la caduta della barella? e non perchè gli sono arrivate due moto di sopra..................
zimimmo - 07/09/2010 21:14
34. ma i soccorsi....
Quello che mi ha lasciato perplesso è stato il modo in cui è stato soccorso, preso e caricato in fretta e furia su una barella sballottato in una corsa nella ghiaia dove un portantino è pure caduto (incolpevole)
nella foga , sballottando ancora di più il pilota già agonizzante.
Ma non è la prima regola del pronto soccorso muovere il meno possibile il ferito?
L'apertura di una pratica di ipotesi di reato è il minimo.
Racer02 - 07/09/2010 23:27
35. PAROLE PAROLE PAROLE
tomizawa era già morto quando l'hanno raccolto dalla pista e portato sulla barella e caricato sull'ambulanza. invece di continuare a parlare a vanvera e aprire inchieste su persone che non hanno colpe dovrebbero domandarsi ma è mai possibile che siamo nel 2010 e una gara di moto ha un importanza mediatica di sponsor un flusso di denaro convenienze tale "il fine giustifica il mezzo" NON SI PUO FERMARE A QUALSIASI COSTO.
principe09 - 08/09/2010 00:16
36. Indagine
Cosa deve dimostrare la Procura?
Ma sono domande da fare?
La gestione di una corsa è un business che deve sottostare a regole di sicurezza molto severe. Se un ciclista muore in una gara amatoriale sono guai per molte persone, organizzatori e forze dell'ordine.
Non deve essere lo stesso per una gara di motogp?
La sicurezza vale anche e soprattutto in corsa ed il diritto vieta che sia sacrificata per il business....almeno per ora.
anna.rolfini - 08/09/2010 00:42
37. Ma perpiacere
"si vuole accertare se abbia avuto conseguenze sul decesso del pilota la caduta dalla lettiga, avvenuta perché uno dei soccorritori e' inciampato nella ghiaia."
Ma stiamo scherzando? non sanno più che pesci prendere?
SaMotard - 08/09/2010 03:19
38. x altri tempi
caro Amico appassionato non metto in discussione il pilota e tanto meno il periodo nel quale correva.. sono informato e ho visto in numerosi dvd i tempi dei grandi mike the bike... jarno.. paso ecc.... mi vengono i brividi a pensare di andare a 250 con una scodella in testa però lasciami dire di non condividere l'estrema freddezza e il distacco che ha Agostini nel descrivere i fatti ... l'umanità secondo me non fa parte del suo DNA.
Palenzo51 - 08/09/2010 08:56
39. Io direi che non c'è limite all'ipocrisia
Ma chi siete voi per dire che non si debba far luce sui fatti di domenica?
Vorrei vedere se gli autori di certi commenti fossero famigliari di chi in pista, agonizzante, viene trattato come un ostacolo e un sacco di patate. Immaginatevi di vedere vostro figlio morente trattato a quel modo. Non è sul soccorritore che si indaga. Si deve accertare se ci sono responsabilità di chi ha deciso di non fermare la gara, se questo ha influito sulla qualità dei soccorsi, se lo stress causato ai soccorritori non abbia avuto conseguenze sul pilota, se il pilota non sia stato "fatto morire" fuori dal circuito per evitare noie, se l'avidità di qualcuno è stata più importante, nelle decisioni, del rispetto di una vita. Non si discute che sia stato un incidente, va fatto chiarezza sul dopo. Se poi non ci sono responsabili ed stato fatto tutto il possibile, nel migliore dei modi, è tutto ok. Una indagine è sacrosanta. Ma essendo in Italia è meglio mettere tutto a tacere e lasciare che eventuali responsabili ne escano puliti, liberi, per interesse, di fregarsene di tutto e tutti. Sperando che la prossima volta non succeda a chi conoscete.
John Smith - 08/09/2010 09:02
40. Scusatemi!!!
Signori, ma provate a pensare. Anche se il povero Tomizawa fosse morto sul colpo, cosa dicevano: "il pilota è morto, condoglianza ai parenti". Ho pensate che magari hanno mandato tutto avanti per cercare di informare i parenti in giappone che a quella precisa ora, forse, si erano da poco svegliati. Ma a questo ci avete pensato???
CicoRR - 08/09/2010 09:43
41. Dall'autodromo...
Ero alle curve del Carro proprio dove è avvenuto l'incidente e posso dire che i soccorritori hanno svolto un lavoro straordinario.
Li ho visti entrare in pista mentre le altre moto sfrecciavano, mettersi davanti al pilota per evitare che venisse investito e spostarlo in brevissimo tempo...per questo non capisco alcune vostre polemiche in merito!!
Inoltre, voglio precisare che l'annuncio dello speaker è arrivato solamente alla fine della MotoGp, prima di quel momento nessuno poteva sapere della disgrazia..se non dai messaggi pervenuti dagli amici via telefono!
Mi chiedo solo chi sia stato l'imbecille che, a notizia appresa, ha aperto i cancelli..facendo entrare tifosi con bandiere e trombe sul tracciato mentre veniva richiesto di evitare festeggiamenti in rispetto per il pilota deceduto!
Max38999 - 08/09/2010 10:09
42. x Cico
@Cico...allora secondo te non hanno interrotto la gara, hanno festeggiato la moto 2 e tutto il resto PER RISPETTO DEI PARENTI???? Non ci avevo pensato...grazie per averci fatto capire la profonda umanità dei dirigenti della Dorna...che ne dite di una raccolta di firme per proporli al Nobel per la pace????
Chassid01 - 08/09/2010 11:27
43. x Chassid01
Non voglio mica dire che sono stati bravi. Ma dare la notizia, come molti dicono che sia giusto, in diretta, non mi sembra il modo migliore per rispetto dei parenti. Per te è un bel modo per comunicare la notizia?? Fammi capire. Certo, sono con te, che con un incidente così grave potevano evitare di festeggiare la moto 2, su quello hai pienamente ragione.
CicoRR - 08/09/2010 12:07
44. La verità deve essere certificata da un magistrato
Quoto il commento n°39 di John Smith
L'aprire un'inchiesta è un atto dovuto che dovrà soltanto stabilire una "tesi ufficiale" su come e dove e cosa è accaduto domenica scorsa a Misano e comunque sempre per prassi stabilire se vi siano delle responsabilità di qualcuno oppure no !
La speranza (ma ho dei dubbi che si venga a sapere la verità) è che si faccia chiarezza se il corpo era già esanime prima di lasciare il circuito, oppure no, (il certificare la morte in ospedale avrebbe favorito il normale svolgimento della gara !).
Credo che Tomizawa come nessuno non si meriti un trattamento da "sacco dell'umido" scomodo e da buttare fuori dal circuito per evitare rogne !
Chi ha deciso in questo senso deve prendersi le proprie responsabilità, lo deve a Tomizawa, al motociclismo, e a tutti noi appassionati !
panda8604 - 08/09/2010 12:09
45. per dovere di cronaca...
ricordo che , ai tempi in cui frequentavo gli ambienti della croce rossa, molti pazienti terminali venivano trasportati in ambulanza e" fatti morire " a casa , per evitare inutili spese e burocrazie alle famiglie , quando invece il decesso era , magari , appena avvenuto in ospedale . Di certo al povero Tomizawa non cambiava granche' essere morto in pista o in ospedale , certo e' che si e' fatto di tutto per salvarlo e , forse in ospedale si poteva godere di attrezzature che avrebbero potuto consentire un miracolo . Saro' cinico , ma tutto il resto , le inchieste ecc , non ci restituiscono una vita umana
jimmy1018 - 09/09/2010 12:22
46. il perchè della bandiera rossa
nessuno mette in dubbio i soccorsi x Tomizawa, ma il fatto di non aver esposto bandiera rossa mi lascia molto perplesso sull'operato del direttore di gara. nessuno si è preoccupato del fatto che 3 moto sono state coinvolte in un tratto di pista pericoloso e avrebbero potuto perdere olio motore,olio freni ecc. vi posso garantire che se fosse successo ,altri piloti scivolando in quel punto avrebbero travolto i soccorritori e i piloti a terra. io ho corso lì ad agosto! in secondo luogo la triste messa in scena da parte dei responsabili , medici compresi, i quali hanno gestito questa disgrazia x Tomizawa preoccupandosi solo di non creare "problemi" al Circuito e alle dirette tv.
mau41 - 09/09/2010 17:24
47. x palenzo 51
quella freddezza invece deve far riflettere su quanta strada si è fatta!
perchè se oggi muore qlcn in psta restiamo tutti scossi perchè non ne siamo abituati!
certi ragazzi abituati alla guerra o a queste cose rispondono o abbandonando quel mondo ( se possono) o con estrema freddezza.
ago che non ha visto soli il buon "Paso" e Jarno morire, ma ne h avisti tanti altri, poteva proteggersi soltanto schermandosi se voleva continuare e ha continuato.
io sono abituato a riflettere quando un campione o un grande esponente di qls cosa si esprima in termini "strani"!
come puoi pensare che ago si esprima così perchè non abbia umanità!
sicuramente è una persona dura!
ma guarda che ai suoi tempi questo no era uno sport per mammolette! mio padre correva e io a casa ho tutto il corredo degli anni 60/70. FA PAURA! io non salirei mai su una moto di quegli anni a correre a 250/300 (perchè già all'epoca facevano queste velocità) con quell'abbigliamento!
solo indossandolo sei coscente che se cadi, MUORI!
lamps!
altri tempi - 10/09/2010 08:53