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Nicolò Bulega trionfa anche in Gara2 all’Estoril, senza lasciare scampo al suo compagno di squadra, che quest’anno è stato l’unico capace di precederlo quattro volte. La terza ed ultima gara del round portoghese ha ripetuto il copione delle due precedenti, con Lecuona che è scattato come una molla allo spegnersi dei semafori ma è stato ben presto ripreso dal neocampione del mondo, che una volta in testa ha girato su tempi impossibili per i suoi avversari, acquisendo in pochi un buon margine e limitandosi poi a gestirlo fino alla bandiera a scacchi. Alla fine sono stati quasi 5 i secondi che hanno diviso i due piloti del Team Aruba.it.
Anche questa volta lo spettacolo è arrivato dalla lotta alle loro spalle, e se nella gara sprint Alberto Surra aveva piegato la resistenza di Miguel Oliveira, questa volta sembrava che il pilota del Team Motocorsa fosse destinato a perdere il duello con un altro veterano, ex MotoGP: Alvaro Bautista. Lo spagnolo del Team Barni ha disputato un’ottima gara, è partito bene, ha atteso che la benzina del suo serbatoio diminuisse rendendo più leggera la sua Panigale, appesantita dai famosi 6 chilogrammi, e a cinque giri dalla fine ha attaccato e superato Surra per la terza posizione. Il giovane italiano non ha risposto al sorpasso, ma ha seguito da vicino lo spagnolo che nel corso del diciassettesimo giro è scivolato, lasciandogli la via libera.
Quarto posto per Yari Montella, che con questo risultato si laurea miglior pilota Independent 2026 e pone una grande ipoteca sulla terza posizione nella classifica piloti. Alle sue spalle due italiani, Axel Bassani con la bimota suggella un weekend positivo, e Lorenzo Baldassarri che non commette errori con la Panigale del Team GoEleven.
Dopo una buona rimonta Garrett Gerloff chiude settimo con l’unica Kawasaki in griglia e precede il padrone di casa Miguel Oliveira. Il portoghese sembrava in grado di replicare la gara sprint chiusa in quarta posizione, ma un dritto nel corso del nono giro lo ha relegato in undicesima posizione, precludendogli una posizione migliore dell’ottava finale.
Xavi Vierge si conferma primo dei piloti Yamaha e precede il sorprendente Jake Dixon, sempre in top ten oggi con la Honda.
Stefanio Manzi raccoglie due punticini, mentre non ne conquistano Mattia Rato, diciassettesimo al traguardo, e Andrea Locatelli che si è dovuto ritirare nel corso del quarto giro.