2 strokes is back

Motoestate 2017 a Franciacorta: il 4° round della 125 SP

- Moto.it è sceso in pista per correre la quarta tappa del trofeo 125 SP Cup a Franciacorta. La pioggia, la tifoseria e gli appassionati: ecco come è andato il fine settimana di gara

Sabato 2 e domenica 3 settembre, il circuito di Franciacorta ha ospitato la penultima tappa dei trofei Motoestate 2017. Anche questa volta Moto.it ha corso tra i cordoli con Maurizio Vettor, passeggero nella categoria sidecar, e Luca Frigerio con la sua 125 SP classe Open. Oggi però si parla di 2 tempi, quindi scoprite come sono andati i due giorni sulla pista bresciana raccontati dal nostro “Frigo”.

Il primo weekend di pioggia

Asfalto bagnato e due ruote non vanno molto d’accordo, ma quando si parla di corse non si può fare altro che scendere in pista e migliorare di giro in giro. Come da previsioni, il sabato mattina siamo arrivati in circuito con la pioggia, e quindi… al lavoro sulla moto per prepararla “ad hoc” alle condizioni atmosferiche. Cosa più importante, gomme intagliate: Pirelli ci ha fornito un treno di Diablo Rain mescola SCR1 nelle misure 120/70 e 140/70 come si usa nella classe Supersport 300 del CIV. Poi bisogna “ammorbidire” l’assetto: la moto non deve essere nervosa, anzi! Sul bagnato il grip è molto ridotto e le sospensioni devono assorbire molte delle forze in gioco per evitare perdite di aderenza con il rischio di caduta. Inoltre, sulla mia Aprilia RS 125 ho fatto dei piccoli accorgimenti all’impianto elettrico onde evitare problemi con l’acqua: in caso di pioggia infatti, meglio coprire volano e fusibili. Tira giù il mono, cambia gomme… e smette di piovere e la pista si asciuga vista d’occhio! Arriva il momento del nostro turno e cade l’acquazzone, così forte che nessun pilota (noi compresi) decide di scendere in pista. Si pensa al turno del pomeriggio: le condizioni sembrano ideali per provare sul bagnato: pista bagnata e poca piogga, fantastico! Arriviamo all’ingresso della pit lane e…i commissari ci mandano indietro. Purtroppo nel turno precedente è stato perso dell’olio da una moto e, vista l’ora orami tarda, i direttori di gara hanno cancellato il turno. Peccato non essere riusciti a provare sul bagnato e capire quanto grip sono in grado di dare delle gomme rain da corsa… ma peggio ancora, non aver fatto neanche un turno in vista delle qualifiche della domenica mattina!

Appassionati e tifosi

Fortunatamente domenica splende il sole, quindi moto da asciutto! Dopo aver rodato la gomma nel corso del primissimo turno della mattina (per recuperare quello perso il sabato pomeriggio), ci siamo preparati per le qualifiche. Non aver girato il giorno prima si è fatto sentire: la moto fatica in inserimento e dà poco feeling con l’anteriore: il nostro best lap è stato di 1’25”9 che ci è valso la nona posizione in griglia.

Un po’ amareggiati per il risultato ci siamo concentrati per la gara nel pomeriggio. Il bello di stare nel paddock sono le persone che lo animano. Nel corso della giornata sono passati sotto il nostro gazebo tanti appassionati, chi per dire la propria, chi per scambiare due chiacchiere e chi per chiedere qualche consiglio.

La cosa che più mi ha fatto piacere sono stati tre giovani che sono arrivati da Busto Arsizio in sella alle loro 125 cc per venire a vedere le gare del Motoestate! Era da un po’ che non vedevo dei ragazzi così appassionati e vogliosi di macinare chilometri in sella alle loro piccole moto per vivere la propria passione.

Poi è venuto il tempo di dare gas: nonostante la partenza non delle migliori, abbiamo recuperato in fretta posizioni fino a staccare i nostri avversari. Sotto la bandiera a scacchi abbiamo terminato in settima piazza con un best lap in 1’24”9. Abbiamo migliorato di un secondo, ma ancora la moto non era a posto al 100%... almeno abbiamo un base di partenza per il prossimo anno! Là davanti invece se le sono suonate: Davide De Boer è riuscito a mettersi dietro il capoclassifica Marco Baldassarre e a conquistare la sua prima vittoria del 2017!

 

Il prossimo e ultimo appuntamento del Motoestate 2017 è il fine settimana del 30 settembre e 1 ottobre sul circuito di Varano de’ Melegari, dove si è aperta la stagione. Un ennesimo grazie al Motoclub 125 Stradali e a Racebooking per le foto che trovate nella gallery qui sotto!

  • giordano bruno, Bareggio (MI)

    Seguo con interesse queste campionati che permettono di riutilizzare le moto gp con motore 2 tempi, ma negli articoli preferirei si parlasse anche un po' di tecnica e di marche delle moto.
    Grazie. Pietro
  • Breha, Vimodrone (MI)

    Articolo intressante.
    Desidero però far notare che scrivere "Siamo andati a Francicorta" è inesatto.
    Innanzitutto si deve sapere che la Franciacorta è un'area geografica che comprende più comuni che stanno a sud del Lago d'Iseo. Sebbene non sia una provincia, amministrativamente parlando, geograficamente è equiparabile a una provincia e come non scrivereste "Vado a provincia di Milano", non è corretto scrivere "Vado a Franciacorta": la forma corretta è "vado IN Franciacorta".
    "A" è una preposizione semplice che, quando indica moto a luogo, si usa davanti a nomi di comuni (un pease, una città), es.: "vado a Brescia"; quando l'area è più vasta (provincia, regione, nazione, continente) la presposizione da usare è "in", es.: "vado in Lombardia", "in Francia", "in Australia".
    E' vero che l'autodromo Daniele Bonara è spesso indicato come "autodromo di Franciacorta", ma allora volendo abbreviare il nome del circuito, non si drovrebbe dire "sono andato a correre a Franciacorta" ma "al Franciacorta". E mi fermo qui perché pesno che si sia capito cosa intendo dire.
    Ah, per la cronaca, io vengo dalla Franciacorta... sicuramente non "da" Franciacorta. Saluti.
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