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Si tratta di una seconda serie denominata CBX A
Prodotta in soli 4750 esemplari.
Solo due precedenti proprietari.
La moto funziona perfettamente
Pronta per circolare senza nessun intervento
La CBX è stata un punto d’arrivo, quale massima espressione tecnica e costruttiva della Honda nel campo dei motori bialbero a quattro tempi con raffreddamento ad aria.
Nella CBX1000 è stata infatti travasata tutta l’esperienza maturata dalla Casa giapponese in nove anni di partecipazione al Mondiale Velocità (dal 1959 al 1967).
Non a caso il project leader della sei cilindri è stato l’ingegner Soichiro Irimajiri, in forze al Reparto corse della Honda negli anni Sessanta da dove erano uscite le favolose RC165 e RC166 sei cilindri da GP da cui trae ispirazione la CBX1000.”
Comprare oggi una CBX1000 sei cilindri significa portarsi a casa un pezzo di storia motociclistica degli anni Settanta.
Documenti italiani in regola per il passaggio di proprietà
Moto d'epoca con le sue caratteristiche. Molto potente, fin troppo per gli anni in qui e stata ideata.
In realtà la recensione si riferisce al modello carenato del 1982. La 1000 cbx pro link differisce dalla prima versione nuda a causa della protezione aerodinamica, ma non solo. Il miglioramento deriva da molte circostanze, sia legali che di mercato. Il meraviglioso motore, una esercitazione ancor oggi molto apprezzata, venne reso piu' rotondo e fruibile, gli steli della forcella irrobustiti e la carenatura di serie, destinata alle lunghe percorrenze per le quali il modello era votato. Superata la restrizione per la fornitura della carenatura, vietata in Giappone fino all'iniio degli anni '80, i modelli 750, 900 e 1000, furono aggiornati. La cbx ne potè usufruire in modo totale e appagante. Dalla "bruciasemafori" adatta a rapine e arditi coraggiosi, ne derivò una signora rispettabile, sena tempo, votata alle lunghe cavalcate, ai viaggi ed ai sogni. Che fossero coast to coast oppure da un capo all'altro ell'Europa, non importava. Sevivano tempo e voglia di viaggiare. Non proprio parca nei consumi, si rivelava accettabile a velocità meno esasperate. Al contrario permetteva trasferte autostradali velocissime e comode al prezzo 7/8 km per litro di benzina. Un sogno per molti, una soddisfazione per pochi. Non è vero che suona come una F1, piuttosto canta come un soprano1
Moto bellissima. La seconda serie è ingiustamente meno quotata.
Invece è una moto di gran lunga più guidabile grazie al Pro-Link e ai freni a disco autoventilati (i primi su una moto di serie). La manutenzione deve essere scrupolosa. per questo è difficile trovarne una in ottime condizioni dopo 40 anni. Deve essere stata amata da sempre. Viceversa un eventuale restauro può risultare un'operazione enormemente dispendiosa.
Cosa mi piace
Moto storica di grande fascino e bellezza. Meccanicamente perfetta. Mai accidentata. Pochi Km percorsi.
Cosa cambierei
Evidentemente non attuale in termini tecnologici.
Cosa mi piace
ottime condizioni
Cosa cambierei
nessuno
Come va
Ottimo motore,praticamente infinito(se trattato nel giusto modo), perfetta posizione da viaggio, comoda.E' una moto che nonostante l' eta sa dare ancora ottime soddisfazioni.
Cosa mi piace
Ottimo motore,praticamente infinito(se trattato nel giusto modo), perfetta posizione da viaggio, comoda. E' una moto che nonostante l'eta sa dare ancora ottime soddisfazioni.
Cosa cambierei
Pesante da usare in citta' e richiede una buona dose di coraggio per carburarla!!
Come va
Per gli amanti della meccanica.
Cosa mi piace
Per gli amanti della meccanica.
Cosa cambierei
Solo da ammirare.