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Moto Guzzi Stelvio 1200 - 2 domande, 49 risposte Vedi tutte
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23 febbraio 2021 - Moto Guzzi Stelvio 1200
Mario.Fabbrini Mario.Fabbrini
Ciao a tutti, leggo che il problema di questa moto è l'autonomia. Davvero entra in riserva dopo neanche 200 km ? E la riserva quanti km garantisce ? Vorrei inoltre sapere se è stabile e protettiva in autostrada anche oltre velocità da codice, se il motore è affidabile e la guidabilità su strade di montagna più agile e performante rispetto al modello con serbatoio da 32 lt. Grazie per le risposte.
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  • EMANUELE.TOSONI EMANUELE.TOSONI
    24 febbraio 2021 - Beve come una petroliera, goffa e pesante, soprattutto se non sei alto. In autostrada protegge benino ma non benissimo si può migliorare con cupoloni. Comoda in sella, strumentazione obsoleta e con poche informazioni, menù complicati da scorrere, cardano è meno elastico di quello della bmw. Diciamo che è un trattore e deve piacerti per quello che è una moto italiana che ha voluto copiare un mito tedesco!
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  • alex149 alex149
    24 febbraio 2021 - moto bellissima potente e vigorosa,con vero ed unico carattere motoristico e motociclistico : nessuna moto ti accende e ti ruba l'anima come il suo rombo ,ti fa " sentire "il suo cuore e ti parla con la sua robusta fisicita' leonina (..e meno che mai gli scooteroni asmatici bmw).
    la moto e' bella,potente e con gran tenuta di strada e frenata.
    il resto (serbatoio "piccolo",tachimetro e stucchevolezze simili..)e' noia.
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  • EASY03 EASY03
    24 febbraio 2021 - Credo che ognuno abbia giustamente le sue opinioni e le rispetto , relativamente al "goffa e pesante" di qualche commento , cosa che io non ho riscontrato nella guida , anzi il telelever per me non regge il confronto come gusto di guida con le 2 Marzocchi da 50mm della Stelvio ( l'ho usato il GS ) ( a proposito le Marzocchi da 50mm le ha solo la 18 lt poi le hanno portate a 45mm ). Il cardano io non mi accorgo neanche di averlo. L'unica variazione consigliata è un bell'Ohlins al posteriore e diventa perfetta.
    Tornando alla domanda , autonomia della 18 lt 300km ,a 250 circa va' in riserva . Stabilissima in autostrada , e con un piccolo spoilerino aggiunto sul parabrezza originale viaggio con il casco a visiera aperta a 130 km /h senza turbolenze.
    La 32 litri l'ho provata , sensazione di avere un po' più di peso da ferma , ma per il resto non ho sentito differenze.
    Il motore ? risolto subito in garanzia la sostituzione dei bicchierini con i rullini della distribuzione " il trattore " non ha avuto nessun problema .
    Per tua informazione la uso da 7 anni e 50000 km. mod.NTX2010

    saluti
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  • oscargg oscargg
    24 febbraio 2021 - sull'autonomia non mi lamenterei, c'è chi sta messo moolto peggio, per il resto è una delle moto più stabili che abbia mai guidato e nei tornanti basterà tenerla sopra il minimo e si comporterà come una vera capra di montagna
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  • zetasp zetasp
    24 febbraio 2021 - Ciao, ho una Stelvio prima serie da dieci anni, e l'ho scelta perchè mi aveva impressionato per l'agilità, in relazione alle dimensioni, quando l'ho provata. In montagna nessun problema, nemmeno sui tornanti stretti, certo non è adatta ad una mulattiera sassosa.
    Il modello pre serbatoio grande ha sospensioni e altra componentistica di migliore qualità; aveva il problema dell'usura delle camme della distribuzione ma l'ho risolto col kit della casa (riconosciuto in garanzia dopo 9 anni!). L'indicatore carburante invece è molto meglio sull'ultima serie, più tacche e più affidabile.
    Ho risolto il problema della scarsa capienza serbatoio montando l'ausiliario della Stucchi da nove litri; col doppio pieno faccio più di 400 km. Non consuma pochissimo, vado dai 16 ai 19 km/l di media, dipenda dal tuo polso e dalla temperatura ambiente, meglio al freddo. La riserva è circa 5 litri.
    Ho montato un parabrezza più alto, sempre Stucchi, e la protezione è più che soddisfacente, anche a detta del passeggero; in autostrada ti fermi solo per fare benzina o perchè ne hai voglia, ma non perchè sei stanco.
    Unico problema per me che non sono un gigante, il peso; da fermo e in manovra si sente tutto. Se ci fosse un kit alleggerimento (-50kg) lo comprerei e mi terrei la Stelvio; putroppo non c'è, e ho deciso di passare alla V85. Probabilmente mi mancheranno i cavalli in più e la progressione del 4V, ma all'anagrafe si paga dazio...
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  • Hoberon Hoberon
    24 febbraio 2021 - Ciao Mario ti porto la mia esperienza con la Stelvio NTX 1200 del 2010, per quanto mi riguarda era esteticamente bellissima un suono meraviglioso, un effetto spettacolare con la coppia di ribaltamento in accensione, molto imponente in strada.
    I pregi finiscono qui, era molto goffa e pesante, le curve andavano impostate con ampio anticipo, ed impossibili da correggere in curva. Molto pesante in manovra, il peso era tutto in alto quindi, su sterrato, inguidabile. L'autonomia non è mai stato un problema almeno 300 km li faceva. Scaldava come una stufa e d'estate era una tortura. La protezione aria in autostrada era fin troppa, per me che soffro il caldo, poi con la stufa davanti...
    E' una bella moto, ma l'ho rivenduta in 4 mesi e non la riprenderei.
    Luca
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  • bluebottazzi bluebottazzi
    24 febbraio 2021 - IL primo modello di Stelvio, con il serbatoio piccolo, ha un'autonomia poco superiore ai 200 km. Il modello successivo, oltre al grande serbatoio, ha una migliore resa ai bassi regimi che la rende più agile nei tornanti e meno faticosa da guidare. È una moto imponente, molto stabile, che infonde un senso di sicurezza, una giramondo, ma è alta e pesante.
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  • eugenio 806 eugenio 806
    24 febbraio 2021 - buon giorno

    moto fatta per viaggiare ed essere caricata a dovere.
    da guidare ai bassi giri.
    fluida in autostrada me sulle strade di montagna.
    bilanciata bene tanto da permetterti di fare agevolmente anche le vie militari della Asiette.
    riserva di circa 50 km
    protezione aereodinamica buona
    il cardano Carc non da nessun problema, fai conto che oggi lo stesso lo mota la bmw.
    la ruvidezza è data dal cambio.
    molto bella è la frenata, potente e modulabile.

    unica cosa a cui porre attenzione è se alla moto è stata aggiornata la distribuzione. in questo caso la moto è inarrestabile.

    buon viaggio
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  • Malto3245 Malto3245
    24 febbraio 2021 - Ciao Mario. Ho avuto per 4 anni una NTX del 2010. La moto è alta e pesante, quindi per muoverla da ferma ci vuole il fisico. Io passo il 1,80 mt e con la sella mai avuto problemi. Una volta in moto non è né goffa, né pesante. Ho numerosi amici con moto ben più agili che si sono trovati a dover rialzare la moto perché si inseriva molto più rapidamente di quanto non pensassero. E' una moto molto equilibrata, da viaggio, ma anche da sparata veloce se si vuole, sia in autostrada che su strade di montagna. Unico limite i tornanti, dove peso e interasse si fanno sentire, ma gommata bene, non sono un problema. Ha avuto un pò di problemi meccanici nelle prime serie, quindi ti consiglio modelli dal 2010 in poi, dove la moto era "matura". Accelerazione in uscita di curva e frenata anteriore erano da riferimento. Meno efficace il disco posteriore. Leggermente vuota sotto (ma non è un problema nemmeno in due con valige) oltre i 4000 prende una bella spinta e il motore si fa sportivo. I 110 cv ci sono tutti e sono uno degli elementi che me l'hanno sempre fatta preferire alla successiva con serbatoio da 30 lt. L'erogazione a mio parere era nettamente migliore. Il serbatoio da 18 è il suo grande limite. In pratica i pieni vanno da 12 a 14 litri. Io di solito tra 180 e 200 Km facevo il pieno per non avere patemi d'animo. Consumo: dipende. Tranquillo (che non vuol dire piano: è pur sempre un 1200) si vedevano anche i 16 e un pò oltre. Altrimenti si viaggiava tra i 14 e i 15. La strumentazione è buona, ma le 3 tacche del serbatoio sono un'indicazione insufficiente. I primi 100-120 km eri sempre con 3 tacche, poi calavano molto velocemente. Meglio affidarsi al km parziale. Io avevo un parabrezza alto optional e viaggiavo tranquillamente a 130 con il modulare aperto.
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  • lucaggg lucaggg
    24 febbraio 2021 - Ho il 32 litri (stelvio MY 2012)
    Mai avuto problemi di autonomia e quando va in riserva cerco in ogni caso di rifirnire al primo distributore (questo lo faccio a prescindere dal mezzo).
    Li ho invece con la Honda XR650R perche' consuma come la Stelvio e ha il serbatoio da 7 litri
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  • MotorSud MotorSud
    24 febbraio 2021 - Nessun problema di autonomia, grazie alla capienza del serbatoio ed ai consumi che, in percorso extra-urbano, supera il 20 Km/l.
    Ho avuto una Stelvio 1200 8V del 2014 ed ho percorso oltre 35.000 Km. senza alcun problema. Ottima tenuta di strada con le gomme originali, anche ad oltre 210 Kmh, velocità raggiunta in totale sicurezza anche con i bauletti laterali originali. In autostrada è un treno e se hai manico, ti consente anche di percorrere tratti di fuoristrada leggero. Misto stretto in montagna, non ci sono BMW GS1200 che tengono...
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  • rinfo rinfo
    25 febbraio 2021 - Che dire la possiedo da 10 anni e sono molte le cose che non hanno funzionato , non ti sto a tediare con i dettagli ma ti confermo che i pregi e il gusto di guidare una moto del geneere supera qualsiasi difetto. il serbatoio è possibile che non venga sfruttato al meglio per la conformazione che ha, quindi talvolta non pesca bene e arriva la riserva un litro prematura che puo essere quindi piu o meno lunga ...Io non sono mai andato oltre i 50 km fatti con la spia accesa (parte un contatore parziale utile).Diciamo che alla fine 220/230 km di media prima della spia li fai e ti accorgi che al pieno ci vanno circa 14 litri.Dinamicamente inappuntabile da un punto di vista stradale. La posizione in sella tende a caricare leggermente l'anteriore, a me risulta molto rapida e stabile sull'anteriore in inserimento.Ferma a centro curva si corica un pelo se spalanchi.Se proprio non hai ritegno e spalanchi in uscita possono verificarsi raramente delle derapate non facilmente gestibili ma devi dargli proprio di brutto senza ritegno. Negli anni il mono posteriore si scarica e tende un po a perdere la parte frenante e questo puo darti delle oscillazioni che che si riflettono sull anteriore e oltre 180 in accelerazione essendo allegerita puo avere delle oscillazioni .ma penso sia appunto dovuto all'usura del mono. Non adatta a manovre funamboliche in sterrato ma è la filosofia giusta ,lo fa, lo fa bene, ma non ci puoi fare i numeri o esagerare perche il mono posteriore evidenzia tutti i limiti anche fosse nuovo.
    Mi fermo qui ma la moto non la descrivi così è unica ripeto unica ogni volta che l'accendi è una nuova avventura e la moto risponde sempre con sfumature diverse a seconda se caldo freddo vento etc. la senti una cosa viva piu che sta accesa e meglio va un tragitto di 800 ma anche 1000 km te lo bevi d'unfiato e il limite sei assolutamente solo tu.La protezione aereodinamica varia da un sacco di cose altezza pilota casco regolazione della sella che ha due posizioni etc. ma sintetizzo che è molto protettiva.Non ho mai sentito la necessità del serbatoio da 32 litri anche perchè dopo 200 km un fermino lo faccio volentieri . Se ti piace chiedi pure cosa altro vuoi sapere ma piu che altro provala con l'idea che non è liscia in tutto ma ha carattere in tutto se ti piace quello rimarra per sempre. Vado spesso con i GS di diverse annate e non sono mai l'ultimo anzi . Però la tengo sempre a punto in tagliandi e manutenzione.
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  • emicamm emicamm
    26 febbraio 2021 - Ciao. La Stelvio è una moto divertentissima da guidare e da possedere. E te lo dico da possessore di molte moto tra cui il ha Bmw che a torto o a ragione è considerato il metro di paragone per eccellenza. Devi però fare molta attenzione perché nonostante tutto io ho dovuto disfarmene perché mi ha datò un’infinità di problemi anche gravi specialmente al motore. Ho rifatto due volte gli alberi a camme e sono rimasto fermo troppe volte. Per questo ti consiglio di valutare bene la scelta oltre alle tue legittime domande. La moto è così piacevole da guidare che i problemi che citi tu sono dettagli. Il mio consiglio spassionato è di evitare come la peste le prime serie perchè potresti ritrovarti con dei gravissimi problemi. So che sulle successive hanno risolto i difetti. Quindi se ne trovi una delle ultime prendila e sarai soddisfatto e felice ogni volta che la metti in moto. Se invece dovessi incappare in una prima serie la principale emozione sarà l’incertezza di quello che potrà capitarti ogni singolo giorno
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  • mollui mollui
    7 marzo 2021 - ciao Mario, dopo tante risposte non posso che confermare i giudizi positivi. Ho una NTX del 2009, e pensa che la preferisco anche alla mia altra moto, una Ducati Multistrada 1200 del 2011. Per me il fascino del motore Guzzi con il suo suono e la coppia a bassi giri è unico. E'una moto pesante ma agile in movimento, la prima versione ha una forcella Marzocchi da 50 che è una roccia, ho avute molte moto ma mai una con una forcella simile. E'molto confortevole anche in autostrada (ho un cupolino GiVi un pò più alto dello standard), pensa che ci sono venuto su dalla Sicilia a Milano facendo 1500 km in ca. 26 ore, e non ero per nulla distrutto. Nella mia ad 85000 km ho fatto rifare il motore portandolo a 1380 cc con i pistoni della California 1400, ora la moto ha 99000 km, e non intendo lasciarla. Puoi immaginarti quanto sia pieno il motore a tutti i regimi, è fluido ma ha una coppia esagerata, è un piacere riprendere quasi all'istante da 50 km/h in sesta per un sorpasso. Solo se uscisse una nuova 1200 con lo stile, bellissimo, della V85TT, potrei pensarci.
    Venendo all'unico vero difetto della prima versione: si, l'autonomia con 18 litri non è granché, se tiri in autostrada dopo massimo 200 km devi fare benzina, se vai più tranquillo sulle statali arrivi anche a 240-250 km.
    Comunque se prendi la versione col serbatoio grande sicuramente il problema è superato, forse ci perderai qualcosa con la forcella granitica. In ogni caso se non ti interessa troppa elettronica è una moto eccezionale ancora oggi e te la posso solo consigliare. ciao Luigi
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