Peter Hickman: a 640 km/h per il record mondiale in moto

Peter Hickman: a 640 km/h per il record mondiale in moto
Dominare il Tourist Trophy dell’Isola di Man non basta più a placare la fame di adrenalina di Peter Hickman.
16 ottobre 2026

Parliamo di un uomo che conosce la velocità pura come pochi altri al pianeta: quattordici trionfi sullo spietato circuito dello Snaefell Mountain, sessanta chilometri di asfalto stradale dove correre richiede una buona dose di incoscienza, ma vincere con la sua costanza sfiora direttamente il paranormale.

È ancora lui a detenere il record assoluto sul giro con un tempo di 16 minuti e 36,115 secondi. Tradotto: una media di oltre 219 km/h su strade ordinarie strette e sconnesse, sfiorando a pochi centimetri muretti a secco, marciapiedi, siepi e spettatori assiepati a bordo pista, con continui salti da togliere il respiro. Se volete rimanere immobili a fissare uno schermo per un quarto d'ora abbondante senza quasi battere ciglio, basta guardare il video della sua telecamera di bordo.

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Eppure, dopo aver collezionato titoli e primati sulle strade più pericolose del mondo, Hickman ha deciso di alzare la posta in gioco. Questa volta punta a salire ai comandi di un vero e proprio "siluro" da record e diventare — immaginate pure il tono teatrale di Jeremy Clarkson — il motociclista più veloce... del mondo.

L'obiettivo, condiviso con il team GreyhoundLSR, è vertiginoso: superare la barriera dei 640 km/h (le leggendarie 400 miglia orarie). I lavori sono già entrati nella fase calda. I tecnici hanno scansionato al millimetro il corpo del pilota all'interno del manichino del telaio, fornendo agli ingegneri i dati necessari per la simulazione fluidodinamica (CFD). In pratica la moto gli verrà cucita addosso come una seconda pelle, azzerando qualsiasi millimetro di resistenza all'aria superfluo. A giudicare dai primi rendering, lo spazio a bordo è così claustrofobico da far sembrare un miracolo persino l'idea di entrarci.

«Nel corso della mia carriera mi sono sempre sentito attratto da progetti capaci di spostare l'asticella, e GreyhoundLSR sta facendo esattamente questo», ha commentato Hickman. «Sono entusiasta di salire a bordo e scoprire fin dove possiamo spingerci». Una fiducia ricambiata dal co-fondatore del team, Adam Fawsitt, convinto che Peter sia uno dei pochissimi piloti al mondo ad avere non solo la tecnica, ma soprattutto il sangue freddo indispensabile per gestire un proiettile a due ruote lanciato a quella velocità.