Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Si avvicina la 35ª edizione della Mecum Las Vegas Motorcycle Auction, che quest'anno (2026) promette di essere una delle più ricche di sempre.
Le contrattazioni vere e proprie sul palco si terranno dal 27 al 31 gennaio, i motori si sono già accesi con l'arrivo dei primi dei 2.000 lotti previsti.
Ecco cosa rende l'asta di quest'anno un appuntamento da capogiro:
Le "Star" del 2026
In mezzo a quella distesa di manubri, ci sono dei pezzi che stanno già facendo tremare i conti correnti dei collezionisti:
Il prototipo Honda CB750 (1968): È una delle pochissime pre-serie esistenti al mondo (quella con il carter motore fuso in sabbia). È la moto che ha inventato il concetto di "Superbike" moderna e vederla dal vivo è rarissimo.
Le "8-Valvole" americane: Ci sono diverse Harley-Davidson e Indian da corsa degli anni '10 e '20. Sono moto nate per i velodromi in legno (Board Track), senza freni e capaci di velocità folli: veri proiettili d'epoca.
Van Veen OCR 1000: Un lotto che sta attirando molta curiosità è questa rarità olandese con motore rotativo Wankel. È tecnicamente audace e rarissima da trovare in queste condizioni.
Il tocco italiano: Le "Youngtimer"
L'Italia è grande protagonista. Quest'anno l'interesse è altissimo per le moto degli anni '70 e '80, spesso conservate ancora nelle loro casse originali d'imballaggio:
Ducati NCR 900 Factory Racer: Un pezzo da pista autentico, approvato dai massimi esperti del marchio.
Bimota: Dopo il successo della SB3 venduta a 16.000 euro di cui abbiamo parlato, a Las Vegas ci sono diverse KB1 e DB1 che cercano casa, molte delle quali con chilometraggi vicini allo zero.
Oltre le moto: La "Road Art"
L'asta mette in vendita decine di migliaia di oggetti di Road Art: insegne al neon giganti di marchi scomparsi, vecchie pompe di benzina restaurate e persino abbigliamento tecnico originale appartenuto a leggende delle corse.
È davvero un’occasione in cui il termine "prezzo" passa in secondo piano rispetto al valore storico e sentimentale di questi oggetti.