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Il mondo dei motori e quello dei videogiochi si fondono in un gesto di solidarietà, portando sotto il martelletto di Bonhams un pezzo unico che profuma di storia videoludica e di amore paterno. Il prossimo 10 e 11 ottobre 2026, durante la prestigiosa kermesse The Autumn Stafford Sale, andrà all'asta senza prezzo di riserva, e con una stima tra le 10.000 e le 15.000 sterline, la celebre Dark Rider, una monumentale e tenebrosa custom su base telaistica Bourget del 2000, realizzata da Bourget's Bike Works, Oil Sweat & Gears e Atmospherics SFX su commissione diretta di Sega.
Nata per promuovere la campagna 2024 Fearless: Year of Shadow e spingere il lancio della pellicola cinematografica Sonic 3, questa mastodontica due ruote da 280 chili, lunga quasi 2,6 metri e larga 900 millimetri, è impreziosita dai colori rossoneri e dai loghi del celebre antieroe Shadow the Hedgehog; sotto le carene vanta un possente motore S&S Super Stock da 1.750 cc con testate Edelbrock abbinato a un cambio Ultimate a sei marce, sebbene attualmente la moto sia allestita esclusivamente per l'esposizione statica con un finto serbatoio in schiuma che andrebbe necessariamente sostituito per farle calcare nuovamente l'asfalto.
Dopo aver attirato l'attenzione di migliaia di appassionati in una lunga tournée promozionale passata per la tappa britannica della MotoGP a Silverstone, il Gamescom in Germania, l'EGX Comic Con di Londra, il Goodwood charity event e le hall dei cinema d'Oltremanica, questo gioiello ritenuto il primo cimelio ufficiale mai messo all'asta direttamente dalla casa madre giapponese, è stato donato da Sega alla Fondazione Luca Guintoli.
La Onlus è nata per volere di Sylvain Guintoli, campione del mondo Superbike nel 2014, due volte trionfatore alla 24 Ore di Le Mans e attuale commentatore MotoGP per TNT Sports, a seguito della tragica e prematura scomparsa a soli sei anni del figlioletto Luca, portato via da un cancro dopo quasi un anno di strenua battaglia. Proprio la passione del piccolo per la saga di Sonic aveva già spinto il pilota francese a un'impresa sportiva titanica nell'aprile del 2026, quando ha completato la maratona di Londra indossando l'intera e pesante tuta in pelle da gara con i colori del porcospino blu, segnando un record mondiale assoluto e raccogliendo oltre 150.000 sterline per l'associazione PASIC.