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Harley-Davidson come promesso apre il 2026 con un annuncio corposo: 13 nuovi modelli che vanno a completare una gamma già articolata sui classici pilastri che conosciamo, puntando su tre direttrici precise. Da un lato l'evoluzione delle Grand American Touring di fascia alta, dall'altro il rilancio della piattaforma Trike con una sospensione posteriore completamente rinnovata, infine l'ampliamento della proposta Adventure con una Pan America già equipaggiata per i viaggi lunghi.
Partiamo dalle Street Glide Limited e Road Glide Limited, che rappresentano il vertice della proposta touring della casa di Milwaukee. Harley-Davidson le definisce pensate per chi "privilegia lusso, prestazioni e comfort sulle lunghe percorrenze", una formula che si traduce con tutto quello che serve per macinare chilometri senza compromessi.
A partire dal nuovo Milwaukee-Eight 117 VVT, un bicilindrico che beneficia della fasatura variabile dell'albero a camme (Variable-Valve-Timing) che finora avevamo visto solo sul 121 per offrire una risposta più fluida su tutto l'arco di utilizzo. La dotazione tecnologica comprende il sistema operativo Skyline OS con navigazione integrata su display touchscreen, l'impianto audio Rockford Fosgate e il Grand Tour-Pak ridisegnato per aumentare la capacità di carico.
Non si tratta di semplici aggiornamenti estetici: Harley-Davidson parla di "evoluzione profonda della piattaforma", lasciando intendere interventi sostanziali su telaio, ergonomia e soluzioni per il comfort di pilota e passeggero. Presto le proveremo e vi diremo tutto quello che riusciamo a scoprire.
Le tre ruote non sono più un ripiego per chi cerca stabilità a tutti i costi. Con le nuove Street Glide 3 Limited e Road Glide 3, Harley-Davidson introduce una sospensione posteriore completamente nuova che, stando al comunicato, migliora sensibilmente il comfort di marcia rispetto alla generazione precedente.
Anche qui troviamo il Milwaukee-Eight 117 VVT e una dotazione tecnologica allineata alle Grand American Touring a due ruote di fascia premium. L'obiettivo è chiaro: portare i Trike sullo stesso piano qualitativo delle sorelle bicilindriche, eliminando quel gap percettivo che spesso penalizza le versioni a tre ruote.
Nel segmento Adventure, Harley-Davidson si gioca ora la carta della moto super completa pronta per a tutto: arriva la Pan America 1250 Limited, un modello già equipaggiato di serie con tutto ciò che serve per l'utilizzo misto strada-offroad. Ve ne parliamo a parte in questo articolo con gallery.
La collezione Custom Vehicle Operations si conferma il vertice assoluto della proposta Harley-Davidson, con cinque modelli che rappresentano "il massimo livello di design, tecnologia e prestazioni" secondo Milwaukee.
La gamma CVO 2026 include:
Come usanza, le CVO si distinguono per finiture esclusive, componenti premium e una produzione limitata che le rende ambite dai collezionisti oltre che da chi cerca il top di gamma assoluto.
Mentre gli Stati Uniti festeggiano il 250° anniversario della fondazione, Harley-Davidson non poteva mancare all'appello. La Enthusiast Collection Liberty Edition comprende tre modelli: Street Glide, Street Glide 3 Limited e Heritage Classic.
Tutti condividono il colore esclusivo Midnight Ember (un nero metallizzato profondo), grafiche dedicate con l'aquila Liberty Edition, medaglioni trasparenti, selle con cuciture blu e dettagli rosso-bianco-blu. I modelli Street Glide e Heritage Classic montano anche un parabrezza con tonalità blu.
Dal punto di vista meccanico non cambia nulla rispetto ai modelli 2026 standard, ma la produzione sarà limitata a circa 2.500 unità globali, un numero che le renderà interessanti per i collezionisti e che consentirà di tenere bene il valore nel tempo.
I nuovi modelli Harley-Davidson 2026 saranno presto disponibili presso i concessionari autorizzati in tutto il mondo e noi avremo la possibilità di provarli fra qualche settimana. Prezzi e tempistiche specifiche per il mercato italiano non sono ancora stati comunicati, ma appare chiara la strategia di consolidare il segmento di fascia alta. Rimaniamo perciò in attesa di scoprire se arriverà prima o poi un ampliamento anche verso il basso.