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L'EICMA Riding Fest torna con una formula ormai collaudata ma sempre capace di sorprendere: centinaia di moto a disposizione del pubblico, percorsi stradali tra le colline riminesi, la pit lane dell'autodromo aperta a tutti e un'area off-road allestita nel paddock. Un evento che non si limita a mostrare le novità di stagione, ma le mette letteralmente nelle mani dei motociclisti
Il cuore pulsante dell'evento è la Touring Experience, il programma di test ride su strada aperto a tutti i visitatori previa registrazione gratuita. Il meccanismo è semplice ma efficace: si sceglie il marchio e il modello, si firmano i documenti e si parte in gruppo guidati da un istruttore certificato lungo percorsi che si snodano nelle immediate vicinanze dell'autodromo. Mezz'ora abbondante di guida reale, su strade vere, con moto di serie.
La lineup 2026 è tra le più ricche di sempre. Yamaha e Honda aprono la fila con le rispettive ammiraglie, tra cui spicca la nuova Africa Twin e la Ténéré World Raid. Kawasaki porta in dote la KL500. Presenti anche Suzuki, Zontes e tutti i principali marchi del mercato europeo, dalle naked alle adventure, dalle cruiser alle supersportive.
Per chi la strada non basta, la Track Experience rappresenta il momento più adrenalinico dell'intera manifestazione. Quaranta euro, prenotazione online o direttamente in loco, e si accede alla pit lane di Misano con la possibilità di girare su alcune delle moto più performanti attualmente in commercio. Il ricavato va in beneficenza, il che rende l'esperienza ancora più difficile da rifiutare.
Honda schiera una formazione impressionante: dalla CBR 1000RR-R Fireblade in versione Carbon — la stessa derivazione diretta dalla Superbike — alla Hornet 1000, passando per la CBR 600R del trofeo Vai Improve e le versioni 650 della gamma. KTM, Triumph, Yamaha, Ducati e BMW completano un paddock che sembra più una griglia di partenza che un'area espositiva. Gli apripista sono istruttori federali e piloti con trascorsi agonistici di primo livello, garanzia di sessioni condotte in sicurezza senza rinunciare al ritmo.
Tra le novità statiche e dinamiche presenti all'evento, la BMW F 450 GS in versione Trophy catalizza l'attenzione. Già protagonista di una prova su Moto.it, si conferma tra le moto più attese della stagione 2026. A Misano è disponibile per il test su strada — con qualche breve tratto su fondo non asfaltato — insieme all'intera gamma GS, dalla R 1300 GS Adventure all'S 1000 XR, fino all'S 1000 R. Triumph porta invece la Street Triple RX con semi-manubri sportivi e la Trident 800, quest'ultima tra le novità più discusse dell'anno.
Nell'area finale del paddock è stata allestita una sezione interamente dedicata all'enduro, che si rivela una delle sorprese più gradite dell'edizione. Un circuito tecnico di circa 1,5-2 km ospita una trentina di moto in prova simultanea, messe a disposizione da KTM, Husqvarna, Gas Gas, TM, Honda e Kawasaki. La gamma Honda copre tutti i segmenti — 250, 300 e 450 — con alcune unità preparate in versione supermotard. Anche chi arriva dal cross trova pane per i propri denti: il tracciato non prevede salti, ma la varietà delle linee e la qualità del fondo lo rendono tecnicamente impegnativo.
EICMA Riding Fest non dimentica le fasce d'ingresso al mondo delle due ruote. L'area EICMA Kids accoglie i bambini fino agli 8 anni — indicativamente sotto il metro e quaranta — per avvicinarli alla guida in totale sicurezza, con moto elettriche e modelli a miscelata forniti in collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana. Per i ragazzi alle prime armi con i 125, un'area dedicata permette di provare i modelli di serie prima di acquistarli.
Sul versante tecnologico, la cupola gaming ospita simulatori di guida di alto livello, tra cui un setup con RSV4 Aprilia nella nuova colorazione speciale, che permette di familiarizzare con le dinamiche di una mille senza mettere piede in pista. Nell'area espositiva trovano spazio i principali brand dell'abbigliamento tecnico e della sicurezza attiva: Arai, HJC, Clover e SW-Motech, tra gli altri, con la possibilità di indossare caschi e giacche prima di un demo ride.
L'EICMA Riding Fest primaverile di Misano si chiude con migliaia di visitatori e un bilancio positivo su tutti i fronti. Ma il calendario 2026 non si esaurisce qui: a settembre è in programma l'EICMA Riding XFest, edizione dedicata esclusivamente all'off-road. Un appuntamento che promette di alzare ulteriormente l'asticella per un format che, edizione dopo edizione, sta ridefinendo il modo in cui il pubblico vive e scopre il mondo della moto.