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A fotografare la situazione è il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e secondo gli ultimi dati rilevati giovedì 13 agosto 2026 dall'Osservatorio nazionale sui prezzi dei carburanti, sia la benzina che il diesel hanno subito ulteriore incremento rispetto ai listini della giornata di ieri, colpendo pesantemente i portafogli degli automobilisti anche nella più economica modalità del "ai da te.
Chi si ferma a fare rifornimento in modalità self service lungo le strade ordinarie trova il prezzo medio della benzina salito a 1,987 euro al litro, con un rincaro rispetto a ieri, quando si attestava a 1,985 euro, che la spinge sempre più vicina alla soglia psicologica dei due euro.
Incremento ancora più netto per il gasolio, il cui costo medio si attesta oggi a 2,082 euro al litro, superando i 2,076 euro registrati nelle ventiquattr'ore precedenti.
La situazione diventa decisamente più onerosa per i viaggiatori che decidono di fare il pieno lungo le autostrade. In questo caso, le medie nazionali della modalità self service superano ampiamente la quota dei due euro: la benzina verde arriva a costare 2,064 euro al litro (in lieve aumento rispetto ai 2,060 euro di ieri), il diesel raggiunge la cifra di 2,158 euro al litro, segnando un ulteriore rialzo rispetto ai 2,154 euro del giorno precedente.
I dati del Mimit confermano dunque un trend in salita che, per quanto frazionato in piccoli centesimi quotidiani, finisce per pesare in modo significativo sui costi dei tragitti estivi degli italiani.