GP d'Italia

Storie di MotoGP. Il GP di Catalunya con Romano Albesiano

- Con il responsabile dell'attività racing di Aprilia facciamo il punto sul team italiano e sul nuovo arrivo, Andrea Iannone

Con il responsabile dell'attività racing di Aprilia facciamo il punto sul team italiano e sul neo arrivo, Andrea Iannone.

  • oliviero3923, Costacciaro (PG)

    Auguro all'Aprilia di migliorare nelle prossime gare.
    Ho trovato molto comprensibili e (dall'esterno) anche plausibili le spiegazioni di Albesiano riguardo alle prestazioni al di sotto delle aspettative.
    Non credo, purtroppo, che vedremo mai l'Aprilia lottare per la vittoria del campionato motoGp, ma se Iannone si troverà con la moto, ci faranno divertire di sicuro.
  • Aspesyuma125, Cascina (PI)

    Inutile, a livello pubblicitario, di traino del marchio, stare così in MotoGP, con queste prestazioni altalenanti e a giocarsela sempre per le posizioni di rincalzo ben lontano dai primi. O il sig. Colaninno e tutto il management decidono di investire seriamente, o è inutile e dannoso per l'immagine di Aprilia, e di tutto il gruppo Piaggio, rimanere nel motomondiale a fare queste magre figure. Stesso discorso penso valga anche per la SBK: strategia suicida stare in due campionati con due team, anche se uno non gestito direttamente, e non ottenere risultati: molto meglio concentrarsi solo su un obiettivo e su quello indirizzare tutte le risorse.
    Albesiano dice che manca poco per essere a livello degli altri: purtroppo è quel poco che a livello di investimento si traduce in un esborso economico veramente consistente: ricordo che in passato, per un paio di decimi, si smantellava e si rivoluzionava un intero reparto corse: sembra sempre di essere molto vicini, ma in realtà poi gli altri non li prendi mai.
    Forza Colaninno, metti mano al portafogli, che a Noale il know-how ce l'hanno....
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