MotoGP, ecco le sanzioni per i piloti che saltano gli impegni promozionali: c'è persino l’arretrame

MotoGP, ecco le sanzioni per i piloti che saltano gli impegni promozionali: c'è persino l’arretrame
In una mail inviata alle squadre, l’escalation delle sanzioni per i piloti che sgarrano: multe fino a 15.000 euro, poi monito ufficiale, perdita del tempo di una sessione e addirittura di qualche posto sulla griglia. E’ un vero braccio di ferro: come reagiranno i piloti?
23 ottobre 2026

Ne aveva già parlato Renè Pierotti in uno dei suoi reportage da Mandalika. La voce era che Irta avesse inasprito il regolamento sulla Hero Walk e che i piloti assenti rischiavano una multa dai 5.000 euro in su; nonché, in caso di recidiva, penalizzazioni sportive. Ora la conferma: Simon Patterson ha visto il documento e su The Race precisa che i piloti rischiano la sospensione del tempo nelle sessioni di prova e persino penalità sulla griglia se non si presentano agli eventi promozionali obbligatori durante i weekend di gara.

Le regole sono state trasmesse alle squadre tramite una mail confidenziale inviata venerdì dall'International Race Team Association (IRTA) e consultata da The Race. Presumibilmente, precisa Patterson, derivano dall’ormai famoso rifiuto di Marc Marquez di partecipare a una gara di go-kart la domenica mattina al Gran Premio del Giappone.

Le nuove sanzioni vogliono garantire che gli "impegni presi verso tifosi, partner commerciali e organizzatori di eventi vengano rispettati" e arrivano, secondo l'email, dopo che "ripetuti casi di non conformità hanno reso necessario introdurre un processo di escalation chiaro e trasparente".

Alla prima assenza alla conferenza stampa di giovedì, alle attività promozionali pre-gara, alla parata della domenica mattina o alle sessioni di autografi o anche all'evento Hero Walk, i piloti riceveranno un avvertimento ufficiale. Alla seconda infrazione, saranno multati di 5.000 euro, 10.000 euro alla terza infrazione e 15.000 alla quarta. E con la quarta arriverà anche la segnalazione al FIM MotoGP Stewards, cioè l’organismo che fino a oggi poteva soltanto emettere sanzioni sportive in pista. E dagli Stewards arriverà un avvertimento ufficiale.

E non è finita: la graduatoria delle penalità è precisata nei dettagli. Una quinta infrazione comporterà la cancellazione del tempo da una sessione di prove. E alla sesta infrazione, la squadra di steward di Simon Crafar infliggerà una penalità sulla griglia.

Saranno fatte eccezioni per i piloti con "infortuni o necessità di cure mediche", così come per coloro che hanno precedenti impegni di PR con le loro squadre; ma il documento sottolinea che l'arrivo in ritardo e l'uscita anticipata dagli eventi saranno considerati mancata partecipazione.

Il documento sottolinea inoltre che il nuovo approccio "è coerente con lo sport professionistico in generale, dove la partecipazione ai media ufficiali, alle attività promozionali e di coinvolgimento dei tifosi fa parte delle responsabilità dell'atleta e esistono processi chiari per affrontare le ripetute mancanze”.

Patterson sottolinea che queste sanzioni sportive arrivano dopo che Marquez si rifiutò di partecipare all'attività della domenica mattina a Motegi, inviando una controfigura prima di essere scoperto e rimproverato. Successivamente Marquez ha sottolineato che ok, capiva l'importanza di far crescere lo sport, ma riteneva che le corse dovessero restare il suo obiettivo principale: “C’è un limite - aveva detto - non siamo qui per scherzare o girare nelle gare di kart, dopo il riscaldamento avevo bisogno di ghiaccio sulla spalla. In questo momento devo essere egoista e dare il massimo quando conta, cioè in gara".

E adesso? Ci saranno proteste o i piloti saranno costretti ad abbozzare? Vi terremo informati.

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