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Alex Marquez è stato il più veloce nelle pre-qualifiche a Motegi, chiudendo il venerdì in prima posizione e firmando anche il nuovo record della pista. Un inizio di weekend particolarmente positivo per lo spagnolo, soprattutto considerando le difficoltà incontrate sullo stesso circuito nella passata stagione.
Quest'anno, anche grazie al nuovo asfalto, Alex ha invece trovato subito confidenza con la sua Ducati, spiegando di riuscire a gestire meglio l'anteriore e a fermare la moto con maggiore efficacia. Al termine delle pre-qualifiche, parlando a Sky, lo spagnolo ha raccontato le proprie sensazioni.
Sulle sensazioni avute a Motegi rispetto allo scorso anno:
"L'anno scorso qui ho fatto tanta fatica, ma quest'anno dall'inizio, anche con l'asfalto nuovo, mi aiuta a non avere problemi davanti e posso fermare la moto meglio. Dal primo momento mi sono sentito comodo, tutto mi veniva naturale. Sono contento, dobbiamo migliorare il ritmo e per domani ci manca un po'. Penso che per la pole si farà '42 basso"
Sui valori in campo e sulla possibilità che Motegi sia una pista particolarmente favorevole alla Ducati:
"L'anno scorso siamo andati molto forte. Qui, dove Aprilia doveva fare più fatica, sono lì. Anche la KTM funziona molto bene, l'avevamo già visto in Austria ma era solo Pedro, qui anche Enea è in Q2, quindi la moto funziona. Un decimo o un decimo e mezzo ti cambia la posizione in griglia di una fila. Abbiamo le gomme di sempre e ci aiuta, torniamo ad andare bene"
Sul lavoro svolto con le gomme:
"Per il momento bene. Non ho fatto tanti giri con la soft dietro, ho preferito fare il piano che faccio sempre con la media dietro e domani lavorare con la soft. Con la media non era male, con la soft ho visto che il grip era molto alto, ma dobbiamo vedere come cala per la gara. Abbiamo tante informazioni con la media"